Acta diurna  8-2-2020

 

 

PRIVILEGIA NE IRROGANTO

Di Mauro Novelli

 

 

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ACTA  DIURNA

8 febbraio 2020[N1]                                              Mauro Novelli

 

https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2019/09/14/salvini-1200-330x173.jpgMigranti Processo a Salvini

8-2-2020 Il Fatto. Caso Gregoretti, la difesa di Salvini: ‘Berlino segnalò 3 persone a bordo che mettevano a rischio sicurezza’

Di F. Q.

 

CRISTIANESIMO

papa francesco teisti7-2-2020 AGI Perché Papa Francesco se l'è presa con i teisti. Di Mauro Leonardi. Anche il diavolo sa che Dio esiste, ma non per questo è un buon cristiano

 

Domanda: ma il cristiano deve o no porsi la domanda “Come mai esistono tanti derelitti. Quale meccanismo sociale li obbliga alla loro condizione?” E, in funzione dei contenuti della risposte che si dà, il cristiano deve o no sporcarsi le mani per eliminare l’origine delle difficolta di tutti i derelitti?

 

Risultato immagini per CASE OCCUPATECOSTO OCCUPAZIONI ABUSIVE

8-2-2020  ADNKronos CRONACA Roma, palazzo occupato: chiesti quasi 3 mln di euro a Prefettura.

La cifra chiesta a titolo di rimborso dalla società Loanka srl proprietaria dell'immobile a Centocelle. Acquistato con un'asta nel 2017, di fatto mai goduto perché occupato abusivamente da settembre 2008

 

Mi auguro che la Corte dei Conti intervenga nei confronti di ha causato un tale danno. Che si debba agire anche contro la Corte dei Conti se dovesse sonnecchiare?

 

Regeni, la procura di Roma in commissione: “Rimane un mistero la mancata collaborazione della professoressa di Giulio a Cambridge”CASO REGENI

8-2-2020 Il Fatto. Regeni, la procura di Roma in commissione: “Rimane un mistero la mancata collaborazione della professoressa di Giulio a Cambridge”

I pm Prestipino e Colaiocco auditi: "La professoressa Maha Abdel Rahman che non ha mai collaborato con le indagini e non ha più risposto dopo il primo contatto formale C'è stata di certo una premeditazione nel sequestro e la morte è stata volontariamente inflitta e non conseguenza delle torture". Il presidente dell'organo parlamentare Palazzotto: "Questo non è un semplice caso giudiziario ma anche politico e diplomatico"

 

Vogliamo dichiarare guerra agli Egiziani e non siamo in grado di interloquire con una professoressa inglese che, secondo la versione ufficiale, ha dato a Regeni un compito da sviluppare sul campo circa i sindacati in Egitto. In precedenza, altri studenti avevano rifiutato di impegnarsi in quel compito.

Ribadisco: ci sono informazioni che non vengono messe a disposizione dell’opinione pubblica alla quale, però, si richiedono mobilitazioni.

 

 

BRICS

8-2-2020 Linkiesta. Coronavirus, petrolio, cipolle e guai giudiziari, anche Cina, Russia, India, Brasile e Sudafrica adesso piangono

Gli ex paesi in via di sviluppo non se la passano bene, dopo anni di crescita impetuosa. Stagnazione economica (legata al virus, al petrolio e addirittura alle cipolle), regimi impresentabili, corruzione, rallentano l‘aumento del prodotto interno lordo

 

 

 

SITUAZIONE DI GERMANIA E FRANCIA

La cancelliera Angela Merkel in visita in Sudafrica, presso un impianto Bmw 8-2-2020 Il Sole 24 Ore. PEGGIOR CALO DAL 2009. Germania, industria in forte frenata: a dicembre produzione a -3,5%. Male anche la Francia

A dicembre 2019 la produzione industriale è scesa del 3,5% rispetto al mese precedente, pari a un -6,8% su base annua. Non accadeva dal gennaio 2009, nel pieno della crisi finanziaria globale.

 

L'immagine può contenere: 3 personeLa mitizzazione dei vincoli di Maastricht (definiti en passant  da un assistente economico di Mitterrand).

Si sappia! Deficit al 3%. Un intero continente, in ambasce tali da poter disastrare la UE, soggetto ad un parametro nato, per ammissione stessa dell'artefice [Guy Abeille, un trentenne consigliere di Mitterand], senza alcuna base scientifica. Un calcoletto su un paio di parametri macroeconomici di circa 30 anni fa, et voilà: il cavallo di frisia insuperabile è servito!

 

 

 

8-2-2020 Dire Le prime pagine dei quotidiani di oggi.

 

 

FRANCIA

https://images2.corriereobjects.it/methode_image/2020/02/07/Esteri/Foto%20Esteri%20-%20Trattate/AFP_1OS0LW-U31402250702662SeF-U31602027787732Nc-304x232@Corriere-Web-Nazionale.jpg?v=2020020722357-2-2020 Corriere della Sera.

 Macron offre l’atomica francese all’Europa: «Serve maggiore capacità d’azione». di Stefano Montefiori, corrispondente da Parigi

Il presidente parla pochi giorni dopo la Brexit che fa della Francia l’unico Paese dell’Ue in possesso dell’arma nucleare.

 

 

Curiosa la posizione della Francia nei confronti dell’Armée: gli aggiornamenti  risultano sempre in ritardo  di una guerra.

Nel 1914, i Francesi fecero trascorrere un anno prima di sostituire le divise napoleoniche, caratterizzate da pantaloni rossi e non particolarmente mimetiche, e prima di dotare i soldati di elmetto in sostituzione del chepì.

Finita la prima guerra mondiale, guerra di posizione, pensarono bene di barricarsi dietro una munitissima trincea, la avveniristica Linea Maginot a protezione della frontiera con la Germania. Pensavano che la guerra successiva sarebbe stata ancora una guerra di posizione. Peccato che i Tedeschi, impostando una guerra di movimento (aiutati da massicce dosi di Pervitin) entrarono in Francia scavalcando il Belgio e disinteressandosi della invalicabile Linea Maginot.

La seconda guerra mondiale finì con le due bombe atomiche sul Giappone.

La Francia di De Gaulle si mette di buzzo buono e, nel 1960, realizza la sua bomba atomica: era pronta per la terza guerra mondiale

Circa una terza guerra mondiale, un generale tedesco sentenziò: ”Non so chi la vincerà. So però per certo che la perderà chi sarà alleato dell’Italia”. Aveva ragione: abbiamo fatto guerre dalla fondazione di Roma al Rinascimento. Da allora non ci va più di combattere: la palla passa ad altri, a coloro che si considerano bravi combattenti (Tedeschi, Britannici,).  Per inciso, i Tedeschi hanno vinto pochino negli ultimi secoli. L’ultima vittoria fu nella guerra franco-prussiana. In quella guerra, i Francesi integrati da molti volontari europei, specie italiani, vinsero una sola battaglia, la terza battaglia di Dijon (1871). Li comandava il generale Giuseppe Garibaldi.

 Ora tutti sanno che la terza guerra mondiale sarà vinta non da chi possiede la bomba atomica, ma da chi riesce per primo a mettere fuori combattimento informatico il nemico: i suoi missili atomici, le sue difese, le sue navi, i suoi aerei, gli ospedali, i suoi treni le sue reti elettriche, le sue comunicazioni. Vincerà chi si doterà dei migliori hackers. Sarà una guerra molto più economica e con pochissimi morti in combattimento.

Sarà per questo motivo che la Francia è disposta a regalare alla UE le armi vittoriose nella precedente guerra?

 

 

 

 

 

 

 

 


 [N1]