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Acta diurna  12-13 settembre 2020

 

 

PRIVILEGIA NE IRROGANTO

Di Mauro Novelli

 

 

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ACTA DIURNA  12-13  settembre   2020               Mauro Novelli

Più dei tanti che tumultuano, i tiranni temono i pochi che pensano. (Platone)

 

(3) 13-9-2020 L’ESPRESSO. CENTO RAGIONI PER SCEGLIERE IL NO AL REFERENDUM DEL 20 SETTEMBRE

 

a cura di Angiola Codacci-Pisanelli.  

Cento ragioni per scegliere il No al referendum del 20 settembre. Cento persone che mettono la faccia per convincere a votare contro il taglio di deputati e senatori. E contro un Di Maio che, nella vignetta di Makkox per la copertina del nuovo numero dell'Espresso, è pronto a brandire un forbicione per dimezzare il Parlamento.

 Da Chiara Saraceno a Massimiliano Fuksas passando per Dacia Maraini e Carlo Cottarelli, Cecilia Strada e Armando Spataro: sono cento, in ordine sparso ma ognuno con una spiegazione convincente, i personaggi del mondo politico, intellettuale, professionale che hanno accettato l'invito dell'Espresso a schierarsi pubblicamente per il No. Li hanno interpellati Claudia Chieppa, Chiara Manetti e Patrizio Ruviglioni coordinati da Emanuele Coen e Beatrice Dondi. Per primo, però, scende in campo Marco Damilano, con un editoriale sollecitato dalla domanda di un lettore. L'Espresso dice No perché il taglio dei parlamentari non è una riforma ma un trenino che non porta da nessuna parte. E si schiera perché in occasione dei referendum sempre esposto, che si trattasse di divorzio o di aborto, di magistratura o preferenze, di procreazione assistita o di acqua pubblica.

 Intanto il governo annaspa tra strategie sbagliate o incomprensibili. Massimiliano Coccia e Susanna Turco danno la parola ai delusi dell'antipolitica, che non voteranno più 5 Stelle. Carlo Tecce svela la strategia televisiva della ministra Azzolina per annacquare l'effetto del caos che accompagna la riapertura delle scuole. Gloria Riva mostra i limiti di un Recovery Plan che in Italia finirà per favorire gli anziani a scapito dei giovani mentre all'estero (documenta Federica Bianchi) si guarda al futuro, dall'auto elettrica alle misure per migliorare la coesione sociale. Floriana Bulfon denuncia l'emergenza ambientale legata alle discariche abusive disseminate nell'intera Penisola. Anche in politica estera l'Italia non brilla: lo racconta Francesca Mannocchi dalla Tunisia, dilaniata da una crisi che riempie le rotte dei clandestini proprio ora che l'Italia taglia gli aiuti.

 Michela Murgia chiude le polemiche dopo gli attacchi all'immagine di Elly Schlein ritratta sulla nostra copertina del numero scorso, ammonendo le donne: l'aspetto è un falso bersaglio, il sessista vuole colpire le idee. Roberto Esposito discute limiti e potenzialità della "macchina uomo" nei confronti dell'intelligenza artificiale. Sofia Ventura risponde, da politologa, alla provocazione di Chiara Valerio che nel suo nuovo libro proclama fin dal titolo che "La matematica è politica".

 Altan ride amaro sull'ultima frontiera familiare della guerra contro il Covid. Michele Serra prevede la prossima conquista del politicamente corretto: la distruzione delle piramidi d'Egitto, monumento allo schiavismo. Cesare De Seta ci accompagna in una passeggiata alla scoperta di Anacapri in compagnia di Elsa Morante e di Graham Greene.

 E L'Espresso chiude raccontando le novità del mondo del teatro (ne scrivono Francesca De Sanctis e Andrea Porcheddu), il travolgente successo del canale Youtube di due russi trapiantati a Cipro (di Francesca Sironi) e la storia di Seny, tornato nel natìo Senegal dall'Italia con una missione: convincere i suoi coetanei pronti a emigrare che restare in Africa è meglio.

 

(2) IL PD SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI.

 

A MODENA BONACCINI APRE IL CONGRESSO12-9-2020 HuffPost. A Modena Bonaccini apre il congresso Pd. Dà ragione a Saviano, vuol far rientrare Renzi e Bersani, rispolvera la vocazione maggioritaria: il Governatore emiliano parla da segretario in pectore. E domani scende in piazza il popolo del No. Zingaretti sempre più accerchiato. By Pietro Salvatori

 

ROME, ITALY - FEBRUARY 13: Vice-Secretary of Democratic Party (PD) Andrea Orlando attends a press conference...13-9-2020 Huffpost. Andrea Orlando ventila il rimpasto di governo. Il vicesegretario Pd: "Dopo il voto un tagliando per aprire una fase nuova". E bacchetta le ambizioni di Bonaccini

 

 

 

 

Ancora una volta l’apparato del partito si sostituisce a simpatizzanti, militanti e iscritti. I quali hanno perso la favella e non riescono a trovare la strada per recuperare un minimo di organicità con il paese. Ma ancora non ha toccato il fondo. Vanno mandati giù altri rospi, fino all’elezione di un presidente della Repubblica di area e per gestire le centinaia di miliardi della UE.

 

(1) ROGHI NELL’OVEST DEGLI USA. LUNGO LA FAGLIA DI SAN ANDREA.

 

12-9-2020 AGI. Decine di persone disperse per i roghi, si teme una strage in Oregon. Le autorità hanno avvertito che si teme un'"enorme disgrazia" in termini di vite umane.

 

Domanda folle: ma la faglia di San Andrea non c’entra nulla?

 

 

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