PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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ARTICOLI 23-28 APRILE 2009
In Evidenza
Centrale di Pignataro, 23
ordinanze: arrestato ex assessore provinciale Pd. Il blitz nel casertano in un
impianto «verde». Perquisito l'ufficio dell'assessore regionale Cozzolino che
ha ricevuto un'informazione di garanzia
(Il Corriere del mezzogiorno 28-4-09)
NOTIZIE CORRELATE
CASERTA - Centrale pulita, ma affari sporchi.
Ventitré arresti, bufera in Regione Campania, perquisizione negli uffici
dell'assessore regionale Andrea Cozzolino (che potrebbe essere candidato dal Pd
alle Europee), in manette anche tre suoi strettissimi collaboratori.
COZZOLINO «AVVISATO» - L’assessore alle Attività
produttive Cozzolino (Pd), ha anche ricevuto un avviso di garanzia. Il
provvedimento, si apprende, è stato notificato come atto dovuto per poter
eseguire la perquisizione dell’ufficio alla Regione. Anche Gianfranco Nappi
stretto collaboratore di Bassolino ha ricevuto un avviso di garanzia. La
posizione di quattro persone, i politici, non è stata inserita nell'ordinanza
con cui sono stati effettuati i 23 arresti, ma sarebbe stata inserita in un
procedimento parallelelo e i loro nomi iscritti a modello 21.
OPERAZIONE BIOPOWER - Un ciclone innescato da
un'inchiesta sulla società «Biopower» interessata alla costruzione di una
centrale a biomasse a Pignataro Maggiore (Caserta). Nell'inchiesta sono stati
effettuati 23 arresti (
LA CENTRALE «PULITA» - La vicenda riguarda la
costruzione di una centrale a biomasse nel territorio del comune di Pignataro
Maggiore, una decisione che aveva provocato le proteste della popolazione di
quel comune e dei circostanti. A voler realizzare l'impianto due imprenditori
laziali, Renzo Bracciali e Gianpiero Tombolillo che avevano costituito tre
società la «Biopower spa», la «Natural Energy srl« e la «Energethic srl»,
intessendo - a detta della Procura - una «fitta rete di rapporti di favoritismo
e di corruttela con funzionari e amministratori pubblici».
Per instaurare poi i rapporti e poter svolgere attività contabili (secondo la
procura si tratterebbe di tangenti) i due avevano anche costituito una società
con sede a San Marino. Il giro di corruzione, promesse e denaro, secondo il
procuratore capo di Santa Maria, Corrado Lembo, aveva molte facce: per poter
realizzare la centrale i due imprenditori avevano promesso a un funzionario
dell'assessorato alle attività produttive, Vincenzo Guerriero, di inserire il
figlio nel team di progettazione. Mentre un altro funzionario dello stesso
assessorato, Fulvio Scia, avrebbe ricevuto dai due imprenditori 25.000 euro
l'anno per fornire «soffiate» utili ad orientare le strategie imprenditoriali.
Nel giro era finito anche Eugenio Di Santo, coordinatore della segreteria
particolare dell'assessore Andrea Cozzolino che, oltre a rilevare in maniera
irrituale i nominativi dei funzionari che curavano le istruttorie, aveva anche
fatto in modo di far incontrare i due imprenditori con l'assessore. La Finanza
avrebbe accertato il pagamento di 140 mila euro a Di Danto come compenso per
queste «prestazioni».
SPONSOR ALLA SOCIETA' DI CALCIO - Anche altri
imprenditori locali sono entrati nell'affare, come «plenipotenziari» di
Bracciali e Tombolillo. Così Giovanni e Tommaso Verrazzo (residenti a Capua)
hanno fatto da intermediari sia con Francesco D'Alonzo consigliere comunale di
Pignataro, sia con l'ex assessore provinciale del Pd Franco Capobianco. Il
consigliere comunale avrebbe avuto in cambio del suo interessamento
sponsorizzazioni per la sua squadra di calcio, la Sc Pignataro Calcio. Così
avrebbe espresso voto favorevole alla costruzione della centrale nel corso
della conferenza di servizi. Franco Capobianco avrebbe invece fatto pressione
su Francesco Cuccaro, consigliere comunale del Pd per cercare di fargli
smettere le proteste che aveva organizzato contro questo insediamento. Poi c'è
il Genio civile di Caserta: anche in questo caso sarebbero stati i due
imprenditori locali a fare pressione su Michele Testa e Mario Pasquariello per
ottenere favori e agevolazioni in cambio di denaro. I due funzionari avrebbe
fatto risultare conformi alle normative antisismiche i progetti presentati. Per
loro, sostiene l'accusa, sarebbero stati prelevati 100mila euro dalla tramite
la società di San Marino.
EOLICO - Non è stata solo la centrale di Pignataro
a sollecitare le mire del gruppo. Un altro funzionario dello stesso
assessorato, Giuseppe Ragucci è stato arrestato e messo ai domiciliari per una
serie di autorizzazioni concesse per la costruzione di un parco eolico a San
Bartolomeo in Galdo nel Beneventano. Il tutto per ottenere un contributo dalla
regione Campania di 6 milioni e 800 mila euro che poi non è stato erogato
perché i due imprenditori hanno optato per altre agevolazioni ( i cosidetti
«certificati verdi»).
IL RUOLO DI EUGENIO DI SANTO IN REGIONE - In merito
agli arresti effettuati oggi su ordine della Procura della Repubblica di Santa
Maria Capua Vetere, la Regione Campania sottolinea che Eugenio Di Santo, non è
il coordinatore della segreteria dell’assessore regionale alle attività
produttive Andrea Cozzolino (come hanno scritto i magistrati nell'rdinanza di
arresto). La Regione precisa infatti che Di Santo è stato un ex consulente
della Efi Campania (Ente Funzionale dello sviluppo e l’innovazione regionale),
società «in house» della Regione. Il contratto di consulenza di Di Santo è
scaduto il 31 dicembre 2008.
28
aprile 2009
·
Articoli
Costi dei politici (103)
Si
viaggia alla grande sulle onde sonore
( da "superEva
notizie" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
00 su Radio
Stella Città & Radio Civitavecchia Giovedì alle 17:00 su Play One Radio
Giovedì alle 22:30 su BM Radio Venerdì alle 23:00 e il sabato alle 22:00 su
Radio Civitavecchia e Radio Stella Città Sabato dalle 02:00 alle 03:00 su RTO
Sabato alle 00:00, domenica alle 22:00 e martedì alle 14:00 su Radio La Voce
Sabato alle 14:00 e il giovedì alle 18:
Premiati
gli studenti per la sfida virtuale in gestione d'impresa
( da "Stampa,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
un altro
terzetto della stessa scuola: Manuele Giovanola, Beatrice Pesenti e Carmelo
Rizzo. Al terzo e al settimo posto due squadre del liceo Gobetti di Omegna con
Paolo Beltrami, Fabio Cerutti, Cristina Morandi, Federica Orlandi e Daniel
Rabaioli nella prima, Nicholas Allio, Davide Beltrami, Anna Fantini, Paolo
Montafia e Michele Vescio nella seconda.
Intesa
storica . Così è stato definito il patto sottoscritto dagli esponenti di Uv,
Stella alpina, Fédération e Pdl ( da "Stampa, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Intesa
«storica». Così è stato definito il patto sottoscritto dagli esponenti di Uv,
Stella alpina, Fédération e Pdl
"Un'idea
per il tuo paese" Ai soldi ci pensa la Regione
( da "Stampa,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ma anche un
cd che mette insieme l'innovazione dei gruppi hip-hop locali con musicisti
della tradizione valdostana come i fratelli Boniface. «Nelle due precedenti
edizioni - conclude Albert Lanièce - abbiamo riscontrato il forte interesse da
parte dei giovani ma anche la capacità di proporre iniziative di qualità.
E
morta l'ultima rappresentante della storica "Casa del gelato"
( da "Stampa,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Un impegno
che gli valse la Stella d'argento al merito». Giobatta Nobile è stato uno dei
primi maestri gelatai della provincia, attività svolta sempre con grande
passione e metodi artigianali, alla ricerca della qualità. E la signora
Rosalba, sempre gentile e sorridente dietro il bancone, per anni ha dato il suo
prezioso contributo all'attività della famiglia.
Ultimo
Consiglio tra le polemiche ( da "Stampa, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Autofiori
misure antirumore ed antinquinamento e dell'assessore Dario Valeriani che
chiede alla Regione di concedere una deroga alle volumetrie per i portatori di
handicap. Non sono mancate le polemiche, soprattutto quando il consigliere
Carla Mattea (Lega) ha chiesto di devolvere un gettone di presenza ed un mese
di stipendio degli assessori ai terremotati.
Udeur,
lista giovane e "rosa" ( da "Stampa, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Micaela
Pellicciotta (Dego, Sassello, Stella), 31 anni, impiegata; Francesca Brusati
(Savona VI), 27 anni, consulente di comunicazione; Simona Giordani (Carcare),
19 anni, studentessa; Francesca Rinaldi (Cengio-Millesimo), 23 anni, impiegata;
Mattia Manotti (Savona III-IV), 25 anni, vigile del fuoco;
Un
successo il Meeting provinciale della Sen Kai
( da "Stampa,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
sui tatami si
sono cimentati anche gli atleti di Karatè club Sassello Stella e Cartosio,
White Dragon Karate School Spotorno, Shabukai Albenga e Wado Ryu Genova. La
manifestazione si è svolta col patrocinio dello Csen nazionale e del Comitato
provinciale presieduto da Mauro Diotto. Presenti all'evento i maestri Alan ed
Emiliano Lazzarini, Tiziana Tobia, Enzo Tripodi, Gianni Bassi,
Anche
l'on. Amalia Sartori tra i nomi del rinnovato cda
( da "Tribuna
di Treviso, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
amministratori
delegati di Save) si tratta della conferma per un altro triennio. Fissati i
compensi: 200 mila euro a Marchi come presidente, 15 mila per ciascuno dei
consiglieri più un gettone di presenza di 500 euro a seduta. Per il collegio
sindacale che vede presidente Arcangelo Boldrin e sindaci Nicola Serafini e
Paolo Venuti,
La
terza vita di Pasquale alla Ghirada
( da "Tribuna
di Treviso, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
vanta anche
284 gettoni in nazionale con 2 mondiali vinti (94-98), 3 europei (93-95-99) e 6
World League oltre al doloroso argento olimpico di Atlanta'96 e il bronzo di
Sidney 2000. Adesso il suo compito sarà quello di togliere le ragnatele dalla
bacheca orogranata che da 577 giorni non conosce vittoria.
Cremonesi
e Stella si raccontano attraverso le inchieste da inviati
( da "Trentino"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Cremonesi e
Stella si raccontano attraverso le inchieste da inviati Oggi il convegno
«Viaggiare con la parola» Viaggi con le parole è in sintesi il filo conduttore
della giornata di oggi al FilmFestival. Un convegno intitolato "Viaggiare
con la parola" a cura di Jordi Canals e Elena Liverani della Università
degli Studi Trento che propone un'
la
volata per lo scudetto al rush finale
( da "Tirreno,
Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Per i
campioni di mister Rizzo si tratta del debutto ufficiale nella fase. Ma vediamo
nel dettaglio le gare. Gavena-Sg Villanova. La sorpresa del torneo, quell'Sg
Villanova (nella foto) mattatore della Scalese agli ottavi, si affida di nuovo
al trio Gabbanini-Marcucci-Favagrossa per provocare un altro scherzetto.
allo
stella debutta il circolo pidocchino
( da "Tirreno,
Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
si presenterà
alla città alle 21 al cinema Stella con la proiezione di un documentario sulle
storiche sale grossetane. L'attività del circolo proseguirà poi ogni giovedì
con proiezioni e incontri allo Stella. Giovedì 30 aprile partirà la rassegna su
Hitchcock, con "Gli uccelli". Le proiezioni sono gratuite per i soci.
cinema
warner, fine del film - cristina zagaria
( da "Repubblica,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
la StellaFilm
di Luciano Stella, che però non subentrerebbe subito, ma dopo l´estate. Ma
l´imprenditore, appena tornato dall´estero, dice: «Smentisco, naturalmente». La
Warner abbandona il Metropolitan per due motivi: un piano industriale su scala
nazionale e il contratto d´affitto della struttura da 95 mila euro al mese.
schermo
al plebiscito per il concerto di muti il primo maggio
( da "Repubblica,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Pagina III -
Napoli STELLA CERVASIO A PAGINA XI Musica Schermo al Plebiscito per il concerto
di Muti il Primo Maggio SEGUE A PAGINA XI
primo
maggio al san carlo e al plebiscito - stella cervasio
( da "Repubblica,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Violeta
Urmana STELLA CERVASIO Un evento che ogni anno ha un significato particolare
per la Germania dove si sono susseguiti i flussi di immigrazione, approda a
Napoli sotto la guida di uno dei direttori più amati dalla città: Riccardo
Muti. Dopo diciotto anni per la prima volta il maestro torna sul podio per
dirigere i Berliner Philarmoniker nella giornata di venerdì primo maggio,
zincar,
il dossier delle spese d'oro - alessia gallione
( da "Repubblica,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Rizzo (Lista
Fo): «Anche se le responsabilità dovessero essere distribuite negli anni, la
gestione della Zincar è sta ta direttamente o indirettamente, tramite A2A,
nelle mani di questa maggioranza». Nel frattempo, l´ultimo amministratore
delegato della società Enzo Giudice, di Forza Italia, è stato imposto dal
partito come presidente di una controllata di Mm che dovrà seguire la
calcio
a cinque figc ( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Del Corso, Di
Mauro, Tavella, Blotta, Crudeli, La Ferla, Rizzo, Salutini. All. M. Gambini.
RETI: Del Corso 2, Rizzo. Il Futsal Cascina Colortecnica paga le assenze del
bomber Bartelletti e di Rocchi, iscritto a referto, ma inutilizzabile, e cede
al Psb Pistoia nello scontro diretto per l'accesso ai play-off.
La
lista della Lega Nord debutterà il 25 aprile
( da "Stampa,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
pensionato
(collegio 11 Dego-Sassello-Stella); Nicola Daccò, commerciante (collegio 12 di
Finale); Mauro Averame, geometra (collegio 13 di Loano); Massimo Arecco,
architetto (collegio 14 di Noli); Carla Mattea, insegnante (collegio 15 di
Pietra Ligure); Diego Rovigi, marittimo (collegio 16 di Quiliano);
A
Loano passerella con i big delle boccette
( da "Secolo
XIX, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Giardini di
Borghetto) ed Emanuele Tamarindo (Stella 2000 di Ceriale), che attualmente
dominano la classifica. In Terza categoria, tra i ponentini, da segnalare anche
Gianni Petrucci del Carla di Imperia. Sempre per il comitato Aib di Savona,
Cristian Raggi del Mercato di Genova è nelle prime posizioni della classifica.
Lo
Slam di Stella apre il ricco programma di gare della Csen
( da "Secolo
XIX, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Lo Slam di
Stella apre il ricco programma di gare della Csen ciclismo / previste quattro
rassegne In calendario il Tour su strada, la Vuelta a cronometro e Il Giro
della Provincia. Ventuno le tappe complessive 23/04/2009 PROSEGUONO a tamburo
battente le manifestazioni legate al calendario ciclistico 2009 Csen Uce.
SENZA
VOTOsBRUTTO*MEDIOCRE**INTERESSANTE/DIVER...
( da "Stampa,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di Federico
Rizzo, con Angelo Pisani e Natalino Balasso. Laureato in vulcanologia,
Gianfranco trova lavoro soltanto in un call center. CINEMA: King Kong GRAN
TORINO Commedia drammatica. Regia di Clint Eastwood, con Eastwood e Cory
Hardrict. Walt Kowalski è un decorato della guerra di Corea, burbero e
solitario, che vive nei sobborghi di Detroit attorniato da asiatici che
detesta.
lista
dei richiedenti scuole comunali dell'infanzia per l'anno scolastico 2009/10.
... ( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Stella
Sonetti 9,00; Manuel Sorrentino 9,25; Matilde Sottile 9,25; Giorgio Spinella
9,25; Nicola Stankovic 9,25; Alica Stanziola 8,50; Elisa Stingone 8,75; Sara
Strazzullo 9,00; Lorenzo Dimitri 8,75; Nicolas Tani 7,25, Matteo Taranto 8,00;
Eva Tedeschi 8,75;
Progetti
e interventi mirati a partire dal gemellaggio' con Sulmona
( da "Resto
del Carlino, Il (Imola)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
e tutti i consiglieri
hanno già deciso di versare una somma equivalente al gettone di presenza di una
seduta. Da citare infine il Cinedream Multiplex in via Granarolo. La multisala,
aderisce alla giornata a favore delle popolazioni colpite dal sisma: gli
incassi di oggi verranno devoluti a loro favore.
NELLA
31 giornata dell'A1 continua la galoppata trionfale del Manuel La Tozzona I...
( da "Resto
del Carlino, Il (Cesena)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Rosa c Stella
90-29, Perugini c Giustiniani 90-73, Piepoli c M. Romualdi 50-90. Circolo
Cittadino Forlimpopoli-Asirelli Cotignola 6-0: Forcellini-Prati c Berti-Baruzzi
92-64, Gardini c Negrini 96-38, Turroni-Giacchini c Turrini-Marangoni 80-72,
Calubani c Bacchilega 91-54, Minoccheri c Pirazzini 94-29, Montaletti c Taroni
97-39.
IL
DIFENSORE civico può attendere. Ieri, al settimo punto dell'ordine d...
( da "Resto
del Carlino, Il (Rovigo)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
quali siano i
criteri di selezione dei partecipanti. Per la poltrona di direttore artistico
sono arrivati, da tutta Italia una sessantina di candidati. Unica tregua, tra
maggioranza e opposizione, per la mozione di Avezzù che ha previsto di
devolvere il gettone di presenza de iconsiglieri a sostegno delle popolazioni
d'Abruzzo.
Soddimo
non ha più la sufficienza ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Rizzato,
unico a rimediare la sufficienza contro il Bari resta sesto e lunedì starà a
guardare per la prima volta in tribuna. Nell'edizione di ieri è saltato il voto
di Colacone (un 5), entrato ad inizio ripresa. Camillucci precipita e comincia
a contendere la maglia nera a Rincon.
Tre
turni a Diaw dell'Avellino Due giornate a Guigou
( da "Resto
del Carlino, Il (Ancona)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Diagouraga
(Modena), Grauso (Mantova), Loviso (Livorno), Marchese (Salernitana), Masucci
(Sassuolo), Moro (Treviso), Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato
(Ancona), Russo (Salernitana), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia), Volta
(Vicenza). Tra le società multe a Bari (3.000 euro), Triestina (2.000) e
Salernitana.
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Ordine della
Stella della Solidarietà Italiana. Sul diploma, la firma del presidente Giorgio
Napolitano e del ministro degli Esteri Franco Frattini. La data - il Giorno
della Memoria dell'Olocausto (Yom Hashoa) - è carica di significato per Rabbi
Schneier, nato 79 anni fa a Vienna e lui stesso sopravvissuto allo sterminio
nazista.
Donatella
Filippi Rimini GIOIE e dolori: le prime arrivano dal campo, i secondi
dall&... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
infine 1
giornata a Cordaz e Moro (Treviso), Fusco, Marchese e Russo (Salernitana),
Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagouraga (Modena), Grauso (Mantova),
Loviso (Livorno), Masucci (Sassuolo), Morrone (Parma), Padelli (Avellino),
Rizzato (Ancona), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia) e Volta (Vicenza).
Il
vertice Rai ripara Stasera torna Vauro
( da "Manifesto,
Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
A un certo
punto Nino Rizzo Nervo solleva la questione dei vertici a casa Berlusconi per
fare le nomine, dicendo che sull'episodio si sarebbe aspettato da parte del
direttore generale la stessa tempestività dimostrata per il caso Annozero.
Imbarazzo del dg, riferiscono i presenti.
E'
stato un 2008 super, il 2009 va ancora meglio
( da "Resto
del Carlino, Il (Ascoli)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Come alla
casa di cura privata Stella Maris' che, in risposta alle illazioni circa il non
navigare in buone acque', sottolinea: «Con vera soddisfazione della proprietà e
di tutti coloro che hanno prestato la propria attività lavorativa a Stella
Maris', si può affermare che il 2008 è stato chiuso con un notevole incremento
del fatturato,
di
PASQUALE BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De Nicola, proprietario della ca...
( da "Resto
del Carlino, Il (Ascoli)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di PASQUALE
BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De Nicola, proprietario della casa di cura
Stella Maris' e socio di minoranza della clinica Villa Anna', non sembra
preoccupato più di tanto per quanto gli è stato addebitato dal gip del
Tribunale di Ascoli, Alessandra Panichi: tentata estorsione, falso in
comunicazioni sociali e falso in scrittura privata.
Alberghini
(Idv) ritira la candidatura a sindaco della città
( da "Resto
del Carlino, Il (Ferrara)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ritira la
candidatura a sindaco della città BONDENO A Mirabello in segno di solidarietà
alle popolazioni d'Abruzzo terremotate, i consiglieri comunali devolveranno
l'importo corrispondente al gettone di presenza di uno o più sedute del
consiglio. La proposta-invito del sindaco Giancarlo Pincelli è stata accolta
pressoché unanimemente positiva.
consulenti,
venditori e personal trainer ( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Villaggio
Stella del Mare loc. la Mazzanta di Vada in collaborazione con L'Accademia
dello spettacolo ricercano per la stagione estiva 2009 le figure sottoelencate:
capo animatori, animatori, assistenti ai bagnanti, addette al baby club.
Lingue: Italiano, tedesca, olandese, inglese, hostess, ballerine/i latino
americano,
livorno,
la testa è già sul modena - gianni massone
( da "Tirreno,
Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Perticone ha
superato l'attacco influenzale, Grandoni il dolore muscolare, Rizza, Volpe,
Bergvold hanno cominciato a effettuare delle sedute leggere. Non possono avere
delle chance per ovvie ragioni. Chi può giocare? Perticone è abile e arruolato.
Dovrebbe riprendere il suo posto al centro della difesa insieme a Miglionico.
cecchi
elettronica, vittoria su due fronti
( da "Tirreno,
Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
la terza di
ritorno segnala il tonfo della Stella Rossa Venezia, che subisce un 4-1 dalla
Concessionaria Nuova Tirrenauto, ma il primo posto non è al momento in
discussione. Dietro, vince il Ristorante Universal, che così si porta a -5
dalla vetta. Quadro analogo in B2, dove perde la capolista Santo Pneumatici,
7-2 dal Lena, che come il Bar Charlie sale a 38 punti,
Fucilata
a pallettoni sui vetri dell'autoscuola
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
i malviventi
questa volta hanno preso di mira la vetrina dell'autoscuola Stella di proprietà
degli eredi di Pino Solinas. Martedì notte, ignoti hanno esploso un colpo di
fucile caricato a pallettoni su una delle vetrate d'ingresso dell'edificio di
via Gallura, strada prospiciente alla centralissima via De Gasperi.
a
firenze il fascino del tango - gabriele rizza
( da "Tirreno,
Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
kermesse al
Saschall GABRIELE RIZZA FIRENZE. Chi pensa che il tango in Italia abbia toccato
il massimo, che la tango mania ha esaurito la spinta e la sua stella sia un po'
in declino, si sbaglia di grosso. Di tango e tanghisti sono ancora piene le
sale e le scuole. Senza scomodare Borges, e il fascino letterario un po'
decadente che questo ritmo si porta dietro come un fardello,
Ecco
come si muove la Milano su due ruote
( da "Corriere
della Sera" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
2009 - pag: 1
Bike sharing Ecco come si muove la Milano su due ruote di ARMANDO STELLA La
rotta più battuta collega la stazione di Cadorna al centro, piazza Duomo e San
Babila. Comune e ClearChannel hanno mappato i percorsi degli abbonati al bike
sharing: «Sono pendolari, usano la bici per andare in ufficio». A PAGINA
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
tra i dubbi
di Legambiente: «Buone le intenzioni, ma le risorse sono troppo scarse». È
ormai insufficiente, visto l'afflusso dei pendolari treno+bici, anche la
stazione del bike sharing di Cadorna. Il Comune ha già previsto un raddoppio,
la fermata bis, «ma forse bisognerà potenziarla ancora». Si triplica. Armando
Stella
Zincar,
dossier sui 14 milioni perduti ( da "Corriere della Sera"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
osserva il
consigliere Basilio Rizzo e bisogna spiegare ai milanesi perché dobbiamo pagare
con i soldi pubblici responsabilità altrui, per altro non accertate ». Ultima
nota. Anche i liquidatori sono stati pagati: 452 mila euro. Altra spesa per le
tasche dei milanesi. Elisabetta Soglio Il flop Tra i «fiaschi» della Zincar,
colonnine di rifornimento di auto elettriche in largo Richini (
Playoff:
Porto Torres ad Anagni Playout: l'Olbia a Lucca
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
La prima, la
più diretta, è quella di bissare stanotte a Lucca il netto successo al Pala
Datome: 92-73, con un ottimo secondo tempo e l'eccellente 18/18 dalla lunetta
di Cappa. Se dovesse poi andar male c'è sempre lo scontro con la perdente di
Tiber-Stella Azzurra. GIAMPIERO MARRAS
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di Rizzo
«Fuga dal call center», un film del milanese Federico Rizzo ora al
Metropolitan, racconta precarietà, sogni, ambizioni della nuova generazione di
lavoratori. Al centro Gianfranco (Angelo Pisani, nella foto), giovane precario
catapultato dalla gioia di una laurea a pieni voti in vulcanologia direttamente
in un call center,
La
bella favola ( da "Trentino"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
In generale
bisognerebbe avvicinarsi ad una politica di volontariato: tagliando per esempio
i gettoni di presenza e dimezzando quelli per le commissioni e le retribuzioni
dei presidenti. A quel punto chi si impegna in politica lo farebbe per spirito
di servizio. Proprio in questi giorni ho ricevuto una nomina in un associazione
di volontariato come revisore dei conti.
vauro
torna ad annozero, masi annuncia tagli
( da "Repubblica,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il
consigliere Nino Rizzo Nervo ha fatto mettere a verbale la sua protesta per le
indiscrezioni sul vertice di Palazzo Grazioli sulle nomine e ha chiesto conto
del silenzio del consiglio sulla vicenda. Ma proprio le nomine rischiano uno
slittamento ulteriore, addirittura a dopo le europee.
PATTO
DI STABILITA' E 20 PER CENTO IRPEF: COMUNI VENETI AVANTI TUTTA OGGI SI APRE LA
RASSEGNA "DIRE E FARE NEL NORDEST" IN VILLA CONTARINI A PIAZZOLA SUL
BRENTA. PRESENTI SARTORI, ( da "marketpress.info"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Calogero
Pumilia, sindaco di Caltabellotta (Ag), Gianfranco Pizzolitto, sindaco di
Monfalcone, Antonio Guadagnini, coordinatore del movimento del 20% Irpef,
l´onorevole Lia Sartori e Vanni Mengotto, presidente Anciveneto. Moderatore
Gian Antonio Stella, giornalista del ?Corriere della Sera?. . <<BACK
Un
misterioso "blob" nello spazio
( da "Scienze.it,
Le" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
tasso di
formazione stellare di questa galassia e a studiare se esso contiene un nucleo
attivo alimentato da un buco nero supermassiccio”, ha sottolineato James
Dunlop, membro del gruppo di Edimburgo che ha partecipato al consorzio di
ricerca. "Si è così trovato che la massa stellare di Himiko è di un ordine
di grandezza maggiore rispetto a oggetti noti della stessa epoca,
Il
vertice Rai
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
A un certo
punto Nino Rizzo Nervo solleva la questione dei vertici a casa Berlusconi per
fare le nomine, dicendo che sull'episodio si sarebbe aspettato da parte del
direttore generale la stessa tempestività dimostrata per il caso Annozero.
Imbarazzo del dg, riferiscono i presenti.
Liberazione,
studenti in visita alla Caserma "Pierobon" del 32 Reggimento
( da "Sestopotere.com"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Stella",
Luigi Pierobon, Medaglia d?Oro al Valor Militare. Durante la visita, gli
alunni, accompagnati da 20 insegnanti, hanno ricevuto il saluto del Comandante
del Reggimento, reso omaggio alla Bandiera cantando l?Inno di Mameli, visitato
il cippo che ricorda i Caduti del 17 agosto 1944 ed incontrato lo storico del
Quartiere e testimoni dell?
Rita
Levi Montalcini festeggiata in Campidoglio, una vita dedicata alla ricerca e ai
valori della persona ( da "Italia Sera"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Istruzione
Maria Stella Gelmini. Il ?miracolo? compiuto da Montalcini, secondo il sindaco,
e? stato quello di aver ?creato un collegamento indissolubile tra la liberta?
di ricerca e l?importanza dei valori della persona umana?. Poco prima
dell?inizio del convegno, Montalcini e?
Lo
scudetto all'Empedocle ( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Simone Rizzo
ed è con lui in panchina che la società licatese proverà ad andare all'assalto
della promozione diretta in serie D. Nell'ultimo match disputato a Ravanusa in
casa dell'Ibla Volley, le ragazze gialloblu hanno dominato la gara vincendo con
il punteggio di 3 set a 1, mantenendo la vetta della classifica a quota 37
punti in condominio con la formazione del Pallavolo Aragona.
Lsu
, accordotra Ato CL1 e sindacatiper i contratti individuali
( da "Sicilia,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
da Totò
Pelonero e la Cisl rappresentata da Mario Stagno e Domenico Stella. Il tema dei
contratti individuali è stato affrontato con la consapevolezza che bisognava
cercare di dare risposte forti alle richieste provenienti dalle decine di
lavoratori Lsu comunali a comando dell'Ato CL1 che, ormai da parecchi mesi,
attendevano risposte certe su questo delicato fronte dei contratti.
Cresce
l'attesa per la Coppa Nissena con tanti big
( da "Sicilia,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Gaspare Rizzo
(Ford Escort). GRUPPO E3 A VSO. 97) Antonino Cacioppo (A. 112 Abarth), 98)
Michele Castellano (A. 112 Ab.), 99) Luca Bellia (P. 106), 101) Salvatore Di
Caro, 102) Salvatore Garzia, 103) Salvatore Sciarrotta, 104) Antonino Bongiovì,
105) Vincenzo Taibbi, 106) Calogero Lombardo, 107) Carmelo Cascino (tutti su P.
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
In paese
intanto in questi giorni quattro associazioni locali, l'Aics del presidente
Lanza, l'Avis di Sandrino Baiunco, Maria SS. della Stella di Pina Marotta e
Raggio di Sole di Giuseppe Paternò hanno raccolto in diversi giorni con gli
appositi stand le offerte dei barresi da destinare ai terremotati dell'Abruzzo.
RENATO PINNISI
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Even Eighth
contiene composizioni originali di Quartarone e gli standard jazz Stella by
Starlight ed Alone Together. Data la capienza del Majazzè gli abbonati alla
Stagione 2009 sono invitati a partecipare ai due concerti di domenica
Melilli,
il grande aiuto dei volontari ai terremotati
( da "Sicilia,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
769239
Floridia Guardia medica 0931/942000 Farmacia notturna Carbonaro Via Giusti
Melilli Guardia medica 0931/955526 Farmacia notturna Caminito via Rizzo,
0931/951044 Solarino Guardia medica, 0931/922311 Farmacia notturna Mangiafico
via Plebiscito, 0931/921778 Numeri utili Comune, piazza del Popolo, 0931/920111
Acquedotto, 0931/920293
Costanzo
campione con i giovani ( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
coadiuvato da
Maurizio Carpino e Daniela Benvenuto per il settore giovanile), alle atlete
Adriana Bazzano, Giovanna Pluchino, Luana Croce, Laura Liistro, Katia Maltese,
Liliana Galfo, Loredana Magro (il libero), Daniela Greco e Stella Grasso.
Appuntamento domenica a Viagrande, quindi Linguaglossa in casa (al tensostatico
di Palazzolo) e ultima ad Adrano.
Storie
di una giovinezza bruciata ( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Rizza» di
viale Diaz ; all'appuntamento culturale, organizzato dalla sezione aretusea
della Dante Alighieri, sarà presente Salvatore Scalia. Gioia Pace, presidente
della Dante Alighieri di Siracusa, delineerà un breve profilo dell'autore poi
interverranno Simona Lo Jacono, il professore universitario Carmelo Strano e il
regista e giornalista Aldo Formosa.
Farmacia
e ludoteca prefabbricateAdrano raccoglie fondi pro Abruzzo
( da "Sicilia,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
hanno deciso
di devolvere in beneficenza il gettone di presenza di una seduta, per
contribuire in maniera simbolica all'azione di grande generosità che tutta
Italia sta compiendo. Quella di Maletto, presieduta dal giovane Giuseppe
Spadafora, invece ha deciso di non fermarsi a un'azione simbolica, ma di
racimolare un bel gruzzolo,
Tra
Comune e Apnon c'è accordoper la scala mobile
( da "Sicilia,
La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
familiari
parte civile con gli avvocati Francesco Russo e Valeria Rizzo del Foro di
Catania. Sprone, difeso dall'avvocato Walter Tesauro del Foro di Caltanissetta,
malgrado le prove schiacciati e la presenza del testimone nell'appartamento,
continua a proclamarsi innocente. Il Pm Cozzolino ha sottolineato che in un
procedimento con rito ordinario la richiesta sarebbe stata l'ergastolo,
Abruzzo,
via libera a 8 mld. Berlusconi: fondi trovati senza aumentare le tasse
( da "Soldionline"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
secondo
quanto ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini.
Inoltre, niente tasse universitarie per gli studenti che il prossimo anno si
iscriveranno all'università dell'Aquila."Per la prima volta si risponde ad
accadimenti come il terremoto e di così grandi dimensioni senza un aumento
della pressione fiscale.
Serie
B, le squalifiche ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Altri
diciassette giocatori sono stati fermati per un turno: Cordaz, Moro (Treviso)
Fusco, Marchese e Russo (Salernitana), Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella),
Diagourada (Modena), Grauso (Mantova) Loviso (Livorno), Masucci (Sassuolo),
Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato (Ancona), Sabato (Empoli), Salamon
(Brescia), Volta (Vicenza).
Alla
scoperta di Comicon (3) ( da "superEva notizie"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Segue Marco
Rizzo che ha poi sceneggiato la trasposizione a fumetti della vita di Peppino
Impastato, Un giullare contro la mafia, disegnata da Lelio Bonaccorso in uscita
per BeccoGiallo. E ancora il lancio della collana Libeccio, proposta
dall'Associazione daSud e dalla casa editrice Round Robin, con le biografie di
eroi (spesso non per scelta)
Comicon:
come raggiungere la manifestazi ( da "superEva notizie"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Stassi,
Lupoli e Matteuzzi, Rizzo, Bonaccorso, David Vecchiato (Diavù), AlePOP, Pino
Creanza, Ale Giorgina, Mijn Schatje e Jeremyville segnaliamo, tra gli ospiti
internazionali: dall'Inghilterra Alan Davis, notissimo per il suo lavoro per il
mercato americano, in particolare per il genere supereroistico;
il
gettone di presenza ai terremotati
( da "Tirreno,
Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
SANTA CROCE
Il gettone di presenza ai terremotati SANTA CROCE. Gli assessori e i
consiglieri comunali presenti all'ultima seduta del consiglio comunale hanno
deciso di devolvere l'importo equivalente al gettone di presenza previsto per
la partecipazione alle sedute consiliari agli interventi a sostegno delle popolazioni
dell'Abruzzo colpite dal terremoto.
santa
fiora, il bilancio è ok è un comune in salute
( da "Tirreno,
Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
costante calo
dei finanziamenti statali, ogni anno inferiori rispetto all'anno precedente,
abbiamo approvato un bilancio sano, in equilibrio, che non è frutto del caso ma
di un costante lavoro amministrativo e politico che, pur nella scarsità di
risorse, ha voluto mantenere la tassazione più contenuta possibile ma al
contempo ha voluto garantire ai cittadini un alto livello di servizi (
Una,
due, tre vittorieCarcare non si ferma
( da "Secolo
XIX, Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
per Plodio
(Riccardo Ghione-Luciano Rizzo) e Vadese (Carletto Scotto-Carmelo Trieste). Il
tris è servito nella selezione a coppie di categoria C organizzata dalla
Cairese. Sandro Rapetti e Carlo Torello hanno avuto la meglio (13-4) sulla
quotata formazione di casa composta da Luciano Leoncini e Bruno Montano.
agenda
21, il sito fermo a 10 mesi fa ( da "Tirreno, Il"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
presenza di
cittadini ad un progetto atteso da anni e sul quale l'interesse è veramente
alto. Sono inoltre venuto a conoscenza che l'amministrazione starebbe
elaborando un progetto per poter dare ai coordinatori dei forum un gettone di
presenza: su questo mi sono sempre opposto, e ancora di più adesso che il
bilancio non permette nemmeno agli assessori di compiere opere e lavori
In
anteprima le "Memorie" di Stella&Rizzo ndp
( da "Riformista,
Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
In anteprima
le "Memorie" di Stella&Rizzo ndp In molti ci hanno chiesto il
perché del successo de "La casta" e notizie sul nostro modo di
lavorare insieme. Un giorno ci siamo detti: «I nostri governanti ci prendono
per i fondelli, vediamo un po' il loro bluff». Quindi abbiamo cercato un
titolo.
Dopo
l'esecuzione di lavorimanto stradale sconnesso
( da "Sicilia,
La" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ente per
l'erogazione a vuoto del gettone di presenza, ci pensano i consiglieri di
maggioranza Gurrieri (Pd) e Prelati (Idv). "Rispetto - dice il pidiessino
- la scelta politica, invece nutro perplessità sulla condotta di chi si
dichiara presente ma è lesto ad abbandonare l'aula prima che venga chiamato dal
Segretario Generale".
Gli
alunni del Caia a lezionecon la scrittrice Pirreco
( da "Sicilia,
La" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
per accollare
al comune spese per inutili gettoni di presenza. Ma il gruppo degli oppositori
fa una proposta provocatoria: «Considerato che il Sindaco ritiene di aver già
realizzato oltre l'80% del programma elettorale, ci faremo noi, promotori di
una convocazione di consiglio comunale per discutere anche se a distanza di
quasi tre anni e non dopo un anno come previsto dalla legge,
Sindaco
e assessori donano due stipendi alla gente d'Abruzzo
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il versamento
sul conto corrente destinato alla ricostruzione dei centri terremotati delle
indennità di sindaco, assessori e dei gettoni di presenza dei consiglieri
comunali del piccolo centro ogliastrino. In una lettera inviata ai primi
cittadini e agli amministratori provinciali Pili spiega i motivi della sua
scelta e si appella alla generosità degli altri amministratori.
San
Damiano adotterà i terremotati di Barisciano
( da "Stampa,
La" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il Comune
farà da tramite in base alle esigenze di Barisciano». Fra le idee, l'acquisto
di libri di testo per le scuole o campi Scout estivi in Abruzzo. Nei giorni
scorsi anche il Consiglio di Tigliole ha avviato iniziative, devolvendo gettoni
di presenza e un'indennità del sindaco Giuseppe Conti come prima forma di
aiuto, che proseguirà insieme alle associazioni locali.
piccoli
comuni, domani festa a riparbella
( da "Tirreno,
Il" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
non soltanto
ai piccoli comuni, ma all'Abruzzo, colpito dal terremoto. E per questo
l'amministrazione ha promosso una raccolta fondi in cui finiranno il gettone di
presenza del consiglio comunale e 1000 euro donati da Palazzo civico.
L'iniziativa sarà coordinata dai sindaci della Bassa Val di Cecina.
La
Tribuna del portavoce Il Cal, un nuovo caravanserraglio che non tiene conto
della crisi ( da "Italia Oggi"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di una maxi
segreteria che garantisce indennità e gettoni di presenza agli eletti e che di
fatto non produce nulla, si spenderanno dai 200 ai 250 mila euro l'anno. Senza
contare che il Cal rimarrà operativo sino alla scadenza della legislatura
regionale (circa 12 mesi), così come regola lo statuto, poi sarà sciolto e si
andrà al rinnovo contestualmente con il Consiglio regionale.
IL
RIMINI con Paolo Dondarini di Finale Emilia non ha mai vinto, stessa sorte
anche per l ... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
anno
Dondarini ha arbitrato 14 partite (
*
CARLI'S WAY ( da "Riformista, Il"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Manlio Rizzo
La stella gialla dei radicali Caro Direttore, considero completamente fuori
luogo, per usare un eufemismo, che proprio i Radicali utilizzino la Stella
Gialla - simbolo della persecuzione antisemita introdotta dal regime nazista
nel Terzo Reich - per protestare contro una presunta discriminazione nei loro
confronti da parte dei media.
L'Ancona
davanti alla tv fa il tifo per il Brescia
( da "Resto
del Carlino, Il (Ancona)" del
25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Marchesan 12,
Carparelli e Gerardi 10, Gorini 8, Di Matteo 7, Rossini 6, Riberto 5. CEDUTI.
Ganci (14) alla Salernitana, Rossi (14) al Monza, Zotti (12) al Bellinzona,
Campo (1) all'Alto Adige, Colman (1) alla Pro Vercelli. EX. Per Bonvissuto,
peraltro ora squalificato, 11 gettoni e 1 rete nel 2005-'
L'obiettivo
della crisi è bloccare il Puc ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
gettone di
presenza e la giustificazione per assentarsi dal posto di lavoro. Un fatto che
la dice lunga sul senso etico di una parte importante del Consiglio comunale,
tanto più che rappresenta la maggioranza. GUCCINI Intanto il consigliere del
Psd'Az (quella parte che sta col centrodestra) Francesco Guccini ha proposto
alla presidenza del Consiglio comunale che il gettone di presenza
Consiglio,
solidarietàverso i terremotati ( da "Sicilia, La"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
giovane
consigliere Giuseppe Attardo di devolvere il gettone di presenza della seduta
ai terremotati dell'Abruzzo. L'invito è stato raccolto da tutti. Ma andiamo ai
due dei quattro punti all'ordine del giorno. Il primo era una mozione che
riguardava la stabilizzazione di un lavoratore Lsu autista utilizzato per il
trasporto dei disabili e degli studenti residenti nelle contrade.
(
da "Sicilia, La" del
25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Nel
suo pacchetto di proposte che dovrebbe presto essere presentato al sindaco per
suggerire quali rimedi adottare per salvare l'Ente dalla bancarotta, il
consigliere Alio aveva indicato: stop al gettone di presenza dei consiglieri
comunali, riduzione degli stipendi a sindaco e assessori (che però da gennaio
2008 non intascano un solo centesimo)
francofonte
( da "Sicilia, La" del
25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di
partito Giuseppe Demma di devolvere il gettone di presenza, percepito in una
seduta di consiglio a favore delle popolazioni terremotate di L'Aquila. Si
tratta ovviamente di una grave omissione. Mentre da tutte le parti giungono
segnali incoraggianti dal punto di vista della solidarietà tra popoli, una
decisione simile dimostra come il civico consesso in questo caso vada
controcorrente.
A dieci anni già non pagano le tasse
( da "Stampa, La" del
25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Se
l'iniziativa di insegnare a diventare un corretto cittadino dovesse continuare
con il gioco degli euro di cioccolato sarà opportuno cambiare l'aggettivo da
«Belle tasse» a «Buone tasse». Golosi e gelosi dei loro «gettoni», i bambini si
sono chiesti se sarebbero finiti a favore dei coetanei di altre città.
centomila euro al presidente, 40mila al vice
( da "Tirreno, Il" del
26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il
gettone di presenza dei consiglieri dell'organo di indirizzo; 30mila euro
(lordi) l'anno il compenso dei consiglieri di amministrazione; quarantamila
euro al vicepresidente e centomila euro (lordi l'anno) al presidente. Questo è
quanto paga la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per mantenere i propri
organismi che si occupano della gestione.
Costi della politica: facciamo due conti oltre la
demagogia ( da "Trentino"
del 26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Costi
della politica: facciamo due conti oltre la demagogia Il tema del costo della
politica è da diverso tempo al centro dell'attenzione. In particolare si
osserva che tale costo risulta particolarmente rilevante a livello dei comuni.
Per questi enti, infatti, si sommano tra loro due aspetti ritenuti
particolarmente pesanti.
VENERDI' 24 Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Biennale
della democrazia. Ore 18,30: "The ...
( da "Stampa, La" del
26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
storia
di un eccidio della Liberazione" e conferenza di Giuseppe Rizzo e Gino
Cattaneo. Ingresso libero. Pianezza LUMIERE Club Lumiere. Ore 21,15: "La
terrazza sul lago" di Neil LaBute. Biglietto singolo per i non abbonati: 5
euro. Rivoli DON BOSCO Cineclub. Film fuori abbonamento. Ore 18,30 e 21,15:
"La giusta distanza" di Carlo Mazzacurati.
Il Pd attacca la sen. Bianconi
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
costi
della politica, giusta nelle intenzioni, non può partire privando i cittadini
degli spazi di democrazia e speriamo che la senatrice Bianconi si sia impegnata
nello stesso modo a chiedere a Maroni chiarimenti sul perché non si sia
promosso l'accorpamento del Referendum con il primo turno delle elezioni
amministrative facendo risparmiare così alle casse dello Stato più di 400
biennale, la carica dei 30mila zagrebelsky: scommessa
vinta - (segue dalla prima pagina) vera schiavazzi
( da "Repubblica, La" del
27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
gettone
di presenza, del resto alquanto basso». E Zagrebelsky sottolinea: «Normalmente,
per manifestazioni di questa grandezza, le amministrazioni pubbliche si
rivolgono all´esterno, coinvolgono agenzie e società di consulenza. Qui invece
tutto è stato fatto in casa, dal personale dell´assessorato alla cultura: li
voglio ringraziare perché anche questo è un segnale incoraggiante»
Il 25 aprile è festa di tutti,uniamola con il 2 giugno
( da "Secolo XIX, Il" del
27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il
venir meno di un facile elemento di polemica politica nei confronti del premier
mentre le contestazioni a Formigoni nella manifestazione di Milano o le minacce
dei centri sociali al sindaco Alemanno evidenziano la sostanziale estraneità di
una parte della sinistra radicale o di settori limitati dello stesso
antifascismo al senso più profondo degli stessi valori costituzionali.
mantovani, metti un torello nell'arena
( da "Tirreno, Il" del
27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che
Mantovani sceglie di giocare e di stupire. Tre anni - fino ad oggi - in
gialloblù. Quattro sole presenze nel primo campionato, diciotto gettoni nel
secondo. Fino allo scorso anno: trentasette partite giocate, rendendo esaltante
il ritorno in serie A. Titolare con Iachini, presenza fondamentale nello
scacchiere difensivo gialloblù anche con D Carlo.
STRUTTURE PER ANZIANI DISABILI MINOR: IN AUMENTO QUALITA'STRUTTURE
CONTRIBUTI 2009 DI 20 MLN PER 74 INTERVENTI SU PATRIMONIO PUBBLICO E PRIVATO
VENETO ( da "marketpress.info"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
delle
risorse erogate e degli interventi finanziati da parte della Regione, ammonta a
140. 362. 576 euro per 429 interventi. Una quantità ingentissima di
investimenti che mostra in modo evidente la centralità delle politiche sociali
nell?intera programmazione istituzionale della Regione Veneto e che fa capire
le importanti ricadute non solo sociali ma anche strettamente economiche
Pazzini 6. Sulla rete dell'Este, comunque ininfluente
sul risultato, poteva fare qualco...
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Quarto
gettone da titolare sotto gli occhi di mamma e papà e nel quale dimostra di
avere dei numeri. Mora e Masci n.g. Il primo entra quando la partita ha già
preso il suo corso, mentre il secondo solo per fare presenza. Arbitro: Roca di
Foggia 6,5.
STELLA 0 REAL MONTELEONE 0 STELLA: Franchi, Pacioni,
Fabbri R., Fabbri... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
:
Tonini, Cardinali, Rizzo, Venturi. All.: Nicolini REAL MONTELEONE: Angelini,
Conti, Vicinanza, Zanotti, Gabrielli, Zamagna, Del Governatore, Fattori,
Canuti, Nicolini, Salvatori. A disp.: Vela, Migani, Bucci, Vagnoni. All.:
Fattori Arbitro: Rosi SPETTATORI 200 circa
Abbiamo evitato
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il
Catania ha facoltà di lanciare i talenti dell'immediato domani. Due stagioni fa
toccò a Marco Biagianti inanellare la prima presenza dorata. Ieri il secondo
gettone inserito in terra di Puglia porta la firma rossazzurra e orgogliosa di
Fabio Sciacca. Sì, abbiamo visto un catanese entrare, timbrare il palo dopo
trenta secondi,
Ancora due nette affermazionidei fratelli Giovanni e
Fabio Sollami ( da "Sicilia, La"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
La
Rizza, Giordano, Alfano, Caramanna, Genova A., Lodato, La Magra, Strazzeri. A
disposizione Sammartino, Monaco, Barberi, Di Maria P., Rumeo F., Genova Ang.,
Genova Ant. All. Genova Antonio ACCADEMIA MAZZARINESE: Bevilacqua, Lombardo,
Tarziano, Vicari, Toscano, Cardamone, Cusenza, Pulici, Meloni, Gueli,
Blitz di Ghedini nel ddl tagliastipendi
( da "Italia Oggi" del
28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
e
dalla cui applicazione risulteranno verosimilmente ulteriori risparmi di spesa,
si legge nella relazione del pdl. Che all'art. 3 vieta il cumulo dell'indennità
parlamentare, prevedendo l'incompatibilità oltre che con assegni, gettoni di
presenza o altre indennità derivanti da incarichi di carattere amministrativo,
anche con compensi da commissioni giudicatrici di concorsi.
di LUIGI LUMINATI L'ATMOSFERA è un po' strana, sarà il
gar... ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
«Si
comincerà tagliando i costi della politica...». Una riduzione delle indennità e
dei compensi «degli amministratori delle società controllate». Dice il
capolista Giorgio Paolucci: «In un bilancio come quello del Comune di Pesaro si
possono trovare risorse eliminando sprechi ed inefficienze».
Con queste norme diventiamo dei microcriminali
( da "Unita, L'" del
28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Gli
stessi membri della Commissione hanno votato contro il valore vincolante del
testamento. Di fatto non hanno espresso un convincimento personale ma hanno
risposto ad un ordine di partito. Siamo di fronte alla corruzione della
politica, messa sotto ricatto da chi decide le candidature dei singoli».
SEGUE DALLA PAGINA 29 Marino: Credo sia giusto emanare
leggi con poche norm... ( da "Unita, L'"
del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Gli
stessi membri della Commissione hanno votato contro il valore vincolante del
testamento. Di fatto non hanno espresso un convincimento personale ma hanno
risposto ad un ordine di partito. Siamo di fronte alla corruzione della
politica, messa sotto ricatto da chi decide le candidature dei singoli».
Senza titolo
( da "Corriere della Sera"
del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
quella
in cui l'io narrante è lo stesso autore del volume, e l'altra, in cui a
raccontare è Carla, La ragazza di Casalmonferrato (pp. 213, e 20, con ricco
inserto fotografico) nella struttura ricorda il capolavoro di Bonaviri, Il
sarto della Stradalunga, in quello stesso anno accolto negli einaudiani Gettoni
di Vittorini.
Milano senza più poesia ma rimane capitale culturale
( da "Unita, L'" del
28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
da
Gian Antonio Stella a Sergio Rizzo, da Oriana Fallaci a Magdi Allam: da un lato
la bandiera della modernizzazione in chiave liberale, dall'altro la questione
dell'identità italiana. Su Napoli intervengono, tra gli altri, Mario Barenghi
(da Rea a Montesano) e Gianni Turchetta, il quale analizza il rapporto
«controverso e irriducibile»
come si fa a riconoscere i politici onesti
( da "Tirreno, Il" del
28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
VERSO
LE ELEZIONI Come si fa a riconoscere i politici onesti Sto leggendo "La
Casta" di Sergio Rizzo e di Gian Antonio Stella) nel quale si elencano le
innumerevoli malefatte della politica (sia della prima Repubblica che della
Seconda). Una denuncia a 360 gradi, senza distinzioni di sorta che coinvolge
tutti i partiti, di destra, di sinistra o di centro.
( da "superEva notizie"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Si viaggia alla
grande sulle onde sonore di In The Mix Il Radio Show mixato da dj Global Byte,
Special Voice Rimo J Cercate nuove emozioni musicali? Siete sempre alla ricerca
di nuove sensazioni? Allora anche questa settimana non dovete perdervi
l'appuntamento con "In The Mix" il Radio Show mixato da dj Global
Byte e arricchito dalle evoluzioni vocali di Rimo J. "In The Mix" è
un concentrato d'energia ultrasensoriale da ascoltare con il volume al massimo,
60 minuti mixati in evoluzioni adrenalinica. Potete ascoltare il viaggio
musicale di dj Global Byte sulle frequenze di queste radio: Lunedì alle 23:00
su Radio SL Mercoledì alle 00:00 su Radio Byte Network Giovedì alle 14:00 su Radio Stella Città & Radio
Civitavecchia Giovedì alle 17:00 su Play One Radio Giovedì alle 22:30 su BM
Radio Venerdì alle 23:00 e il sabato alle 22:00 su Radio Civitavecchia e Radio Stella Città Sabato dalle 02:00 alle 03:00 su RTO Sabato alle 00:00,
domenica alle 22:00 e martedì alle 14:00 su Radio La Voce Sabato alle 14:00 e
il giovedì alle 18:00 su PARTY STATION Sabato alle 23:00 On Air su Radio
Digi One Sabato alle 23:00 On Air su Radio Diva FM Sabato alle 01:00 su Radio
Studio 54 Network PUBBLICITà PUBBLICITà Invia tramite EMAIL | Versione per la
STAMPA |-->Le vostre opinioni Questo Speciale sulle Galassie è stato
ospitato sul sito di ScienzaOnLine del Comune di Roma--> Pubblicato il 22
aprile 2009 in: Radio Show » Invia tramite EMAIL » Versione per la STAMPA-->
» Le vostre opinioni
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CONCORSO.ORA C'E'
LA FINALE NAZIONALE Premiati gli studenti per la sfida virtuale in gestione
d'impresa Un'azienda di grissini da salvare e rilanciare. Questo l'obiettivo di
«Managers», il gioco di simulazione d'impresa promosso dal gruppo Giovani
imprenditori di Confindustria per gli studenti delle superiori. Ieri all'Unione
industriali a Verbania sono state premiate le scuole vincitrici delle selezioni
provinciali. Al primo posto l'istituto Marconi-Galletti di Domodossola, con
Andrea Bruno, Matteo Pidroni e Luca Terraneo che frequentano l'indirizzo
elettrotecnico-elettronico. Dietro di loro, un altro
terzetto della stessa scuola: Manuele Giovanola, Beatrice Pesenti e Carmelo Rizzo. Al terzo e al settimo posto due squadre del liceo Gobetti di
Omegna con Paolo Beltrami, Fabio Cerutti, Cristina Morandi, Federica Orlandi e
Daniel Rabaioli nella prima, Nicholas Allio, Davide Beltrami, Anna Fantini,
Paolo Montafia e Michele Vescio nella seconda. All'istituto Cobianchi di
Verbania sono andati il quarto e l'ottavo posto grazie a Calogero Cialvano,
Matteo Decristofaro, Stefano Todeschini, Leo Vaccari ed Emilio Zaccuri. Quinta
e sesta posizione per l'istituto Ferrini-Franzosini di Verbania, con Gloria
Borgotti, Marta Brunengo, Mariangela Fulco e Roberta Saglotto. Alla premiazione
sono intervenuti il presidente e la vicepresidente dei giovani industriali del
Vco, Daniele Marta e Caterina Nolli, la dirigente dell'Ufficio scolastico
provinciale Franca Giordano e il direttore dell'Unione industriali Mauro
Caminito. Il 13 maggio le prime due squadre parteciperanno alle finali
nazionali.
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Intesa
«storica». Così è stato definito il patto sottoscritto dagli esponenti di Uv, Stella alpina, Fédération e Pdl
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
POLITICHE
SOCIALI. FINANZIAMENTI FINO A 6 MILA EURO "Un'idea per il tuo paese"
Ai soldi ci pensa la Regione Riparte il bando destinato ai ragazzi che vogliono
attuare progetti sul territorio [FIRMA]DANIELE MAMMOLITI AOSTA Se siete
giovani, avete un'idea ma non i soldi per realizzarla, provate a bussare in
Regione: potrebbe funzionare. L'assessorato alle Politiche sociali ha attivato,
anche per il 2009, un bando in favore di gruppi di ragazzi residenti in Valle,
formati da almeno quattro giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni, di cui
almeno uno maggiorenne. Basterà presentare un progetto che, se valutato
positivamente, potrà godere di un finanziamento fino a un massimo di 6 mila
euro. L'iniziativa si chiama «Giovani in m.o.t.o - Musica, ozio, testa e...
oltre» ed è arrivata alla sua terza edizione. Il bando 2009 è stato presentato
ad Aosta dall'assessore regionale alle politiche sociali Albert Lanièce, che
per l'occasione ha scelto una cornice assai poco istituzionale come quella del
«Gekoo», locale in piazza Chanoux divenuto uno dei punti di riferimento dei
ragazzi valdostani. Il bando, quest'anno, mira espressamente a unire la
creatività giovanile con il lavoro sul territorio: «Cosa vorresti fare per il
tuo paese?» e «Quale evento, manifestazione, iniziativa legati all'ambito
culturale o espressivo o sportivo o sociale ti piacerebbe realizzare?» sono le
due domande a cui dovranno rispondere i progetti che verranno presentati. «Il
nostro obiettivo - conferma l'assessore Lanièce - è quello di sostenere e stimolare
il protagonismo dei giovani invitandoli allo stesso tempo a operare nei
territori di appartenenza e a lavorare per la comunità». Un filone che in
realtà è stato già percorso («con successo» aggiunge Lanièce) negli anni
passati. Scorrendo la lista dei 34 progetti che hanno ricevuto un finanziamento
da parte dell'assessorato, si crea una mappa di iniziative che abbracciano
tutta la regione. A Saint-Pierre, ad esempio, un gruppo guidato da Paulo Rossan
ha organizzato una veillà nelle vie del borgo alla riscoperta delle tradizioni
e delle risorse del paese, attraverso un percorso culturale e didattico che ha
coinvolto le associazioni presenti sul territorio e che si è concluso con una
manifestazione enogastronomica. Nell'area di La Salle un altro gruppo, che
aveva Ester Fonte come referente, ha messo in piedi un'indagine sulla Comunità
montana Valdigne-Mont Blanc e sulle sue caratteristiche economiche, lavorative,
culturali e sociali, che ha coinvolto anche adulti e anziani. Un progetto che
punta a scrivere «un'ipotesi di patto locale tra territorio e giovani
generazioni». Ancora: ad Aymavilles è stata attivata una sala prove per i
gruppi musicali regionali; a Hône è stato aperto un nuovo centro di
aggregazione giovanile; a Nus è stata condotta una ricerca che ha portato alla
realizzazione di costumi di epoca medievale; sono state realizzate diverse
rassegne cinematografiche, concerti musicali, ma anche un
cd che mette insieme l'innovazione dei gruppi hip-hop locali con musicisti
della tradizione valdostana come i fratelli Boniface. «Nelle due precedenti
edizioni - conclude Albert Lanièce - abbiamo riscontrato il forte interesse da
parte dei giovani ma anche la capacità di proporre iniziative di qualità.
Siamo convinti che anche quest'anno il bando riceverà molte risposte e che ciò
possa contribuire sia a venire incontro alle esigenze dei ragazzi, sia ad
animare i territori e i paesi della nostra regione».
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PERSONAGGIO
ROSALBA NOBILE AVEVA 87 ANNI, DOMANI I FUNERALI E morta l'ultima rappresentante
della storica "Casa del gelato" SAVONA E' morta ieri mattina Rosalba
Nobile, 87 anni, ultima rappresentante della storica famiglia savonese legata
alla «Casa del gelato» di via Guidobono. Quella crema, panna e cioccolato (e
tanti altri gusti), preparati con grande abilità e metodi artiginali, hanno
reso felici centinaia di bambini savonesi e appagato il palato degli
appassionati di coni e coppette. Alida, figlia unica, ricorda: «Fu mio nonno
Giobatta, detto "Baciccia", ad avviare nel
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PIETRA LIGURE
Ultimo Consiglio tra le polemiche Sarà ampliata l'area parking, con 50 posti
auto e verde, dell'ex campo sportivo di Pietra grazie ad un intervento edilizio
(Impresa Orso) che prevede il trasferimento di quasi 5 mila metri cubi, da
vicino al camposanto a via Piani. E' uno dei provvedimenti urbanistici varati
l'altra sera in Consiglio (l'ultimo della legislatura) di Pietra. Approvata
anche la nuova strada fra viale Repubblica e via Soccorso. Votati i documenti
dell'assessore Mario Carrara contro la paventata soppressione dei treni
intercity da ed per il Ponente, dell'assessore Paolo Palmarini a sostegno
dell'iniziativa del Comitato Abitato Ranzi che chiede all'Autofiori
misure antirumore ed antinquinamento e dell'assessore Dario Valeriani che
chiede alla Regione di concedere una deroga alle volumetrie per i portatori di
handicap. Non sono mancate le polemiche, soprattutto quando il consigliere
Carla Mattea (Lega) ha chiesto di devolvere un gettone di presenza ed un mese di stipendio degli assessori ai terremotati.
«Il volontariato è un fatto personale. Facile far versare ad altri mille euro»,
hanno detto dai banchi della maggioranza.\
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
MADRINA ROBERTA
GASCO APPOGGIA ANGELO VACCAREZZA ALLA PRESIDENZA Udeur, lista giovane e
"rosa" Lista al femminile per l'Udeur che alle Provinciali del 6 e 7
giugno sosterrà Angelo Vaccarezza (centrodestra). I candidati, presentati ieri
al Flora di Pietra, sono per il 74% donne, l'età media è di 31 anni, la più
giovane ha 19 anni, la «meno giovane»
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
KARATE IN VIA
TRINCEE Un successo il Meeting provinciale della Sen Kai Si è svolto nella
palestra di via Trincee il 2° Meeting provinciale Csen. All'iniziativa,
perfettamente organizzata dalla Sen Kai Karate delle Albisole presieduta da
Andrea Rombol, ha partecipato oltre un centinaio di atleti, dai 6 ai 35 anni di
età. Oltre al gran numero di tesserati dello Sen Kai Karatw, sui tatami si sono cimentati anche gli atleti di Karatè club
Sassello Stella e Cartosio, White Dragon Karate School Spotorno, Shabukai
Albenga e Wado Ryu Genova. La manifestazione si è svolta col patrocinio dello
Csen nazionale e del Comitato provinciale presieduto da Mauro Diotto. Presenti
all'evento i maestri Alan ed Emiliano Lazzarini, Tiziana Tobia, Enzo Tripodi,
Gianni Bassi, Martino Foglietti e Gianni Magaraggia. A quest'ultimo, il
presidente del Coni Lelio Speranza e il vicepresidente della Centro provinciale
Libertas di Savona, Arturo Actis, hanno consegnato un premio per l'attività a
favore dello sport giovanile. Le gare disputate erano percorso ludico ed
agilità, katà (forme) e kumité (combattimento).
( da "Tribuna di Treviso, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Anche l'on.
Amalia Sartori tra i nomi del rinnovato cda VENEZIA. Tredici consiglieri, due
in rappresentanza di Comune e Provincia di Venezia, l'ex viceministro dei
Trasporti Cesare De Piccoli e Dino Lazzarotto. Gli altri 11 di nomina Marco
Polo Holding, tra i quali, nuovi: Daniele De Giovanni, ora in Eni e capo
dell'ufficio di presidenza di Prodi nel suo ultimo governo; Andrea Mencattini,
una carriera alle Generali di cui è vicedirettore per l'Italia; Mauro Sbroggiò,
chief financial officer della Fin.int, e Sandro Trevisanato, ex sottosegretario
alle Finanze del «Berlusconi I», ex presidente della Sogei e oggi presidente
della Vtp, Venezia Terminal passeggeri. Per gli altri consiglieri, a partire da
Marchi, che resta presidente, e cioè Vittorio Ambrogi, Andrea Riello, Amalia
Sartori, Monica Scarpa e Paolo Simioni (amministratori
delegati di Save) si tratta della conferma per un altro triennio. Fissati i
compensi: 200 mila euro a Marchi come presidente, 15 mila per ciascuno dei
consiglieri più un gettone di presenza di 500 euro a seduta. Per
il collegio sindacale che vede presidente Arcangelo Boldrin e sindaci Nicola
Serafini e Paolo Venuti, i compensi sono fissati in 30 mila euro per il presidente
e 25 mila per i sindaci.
( da "Tribuna di Treviso, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
La terza «vita»
di Pasquale alla Ghirada Oggi alle 12 nella sala conferenze in Ghirada il
presidente Giorgio Buzzavo presenterà il nuovo procuratore generale orogranata.
Un momento storico, un cambio generazionale per una nuova era in casa Sisley.
Si è scelto di affidarsi ad un ex giocatore, procuratore, che sa muoversi bene
nel mondo della pallavolo capace di ottime public relations. Sarà la terza
volta di Pasquale Gravina a Treviso, le prime due entrambe da giocatore: era
l'estate del 1996 quando Gravina fu prelevato dalla Cariparma per cominciare il
ciclo del dopo Montali. Il primo anno con Ho Chul fu un disastro, ma nella
stagione successiva, una volta arrivato Bagnoli cominciarono i successi. Dopo 5
stagioni passò a Macerata (2 anni) e poi ancora a Cuneo prima di tornare nel
settembre del
( da "Trentino" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Cremonesi
e Stella si
raccontano attraverso le inchieste da inviati Oggi il convegno «Viaggiare con
la parola» Viaggi con le parole è in sintesi il filo conduttore della giornata
di oggi al FilmFestival. Un convegno intitolato "Viaggiare con la
parola" a cura di Jordi Canals e Elena Liverani della Università degli
Studi Trento che propone un'esplorazione all'interno dei generi della letteratura e
del giornalismo di viaggio. S'inizia alle 9 di mattina con "Narrare il
viaggio: resoconti di viaggiatori e letteratura di genere". Si prosegue,
alle 15, con una seconda sessione dedicata a "Parola di viaggiatore,
parola di lettore", un colloquio con gli scrittori Enrico Brizzi, Danilo
Manera, Marco Aime, Sylvie Coyaud, Josep Bernadas, Renzo Bassi e Duccio
Canestrini. Lo scrittore Enrico Brizzi interviene anche alle 15.30, per letture
di brani inediti a «Libri&Caffè Il Papiro». L'ultimo incontro di questo
ciclo Bussole del viaggiatore: l'editoria del turismo e la pubblicità di
settore si terrà alle ore 9 di domani. Alle ore 17 alla Biblioteca Comunale in
via Roma 55 si terrà una conferenza di presentazione della mostra di ex- libris
"Montagna incartata" a cura della Biblioteca Comunale in occasione
della Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, interverranno Gian Carlo
Torre, il regista Mario Brenta e Maurizio Nichetti. A MontagnaLibri, nuovo
significativo appuntamento di Emozioni tra le pagine in serata. Alle ore 21,
alla Sala Conferenze della Fondazione presentazione del libro "Dai nostri
inviati. Inchieste, guerre ed esplorazioni" nelle pagine del Corriere
della Sera di Lorenzo Cremonesi. Interverranno l'autore Lorenzo Cremonesi e
Gian Antonio Stella, inviati del Corriere della Sera.
Firme autorevoli del giornalismo italiano dialogheranno tra loro raccontando il
libro e ripercorrendo l'appassionante "viaggio" di Cremonesi nella
storia del giornale per cui scrivono sulle tracce dei grandi inviati del
quotidiano milanese, dai primi "redattori viaggianti" di fine
Ottocento, fino a Dino Buzzati.
( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 15 -
Empoli La volata per lo scudetto al rush finale Stasera le gare di andata,
riflettori puntati sulla sfida tra Sovigliana e Ponzano EMPOLI. Si inizia a
fare dannatamente sul serio. Riflettori accesi sui campi da gioco di Limite
sull'Arno e Monteboro, dove questa sera scattano le partite d'andata dei quarti
di finale. Quattro le sfide mozzafiato per una volata scudetto che rincorre il
titolo dello scorso anno del Sovigliana Magis. Per i
campioni di mister Rizzo si tratta del debutto ufficiale nella fase. Ma vediamo nel
dettaglio le gare. Gavena-Sg Villanova. La sorpresa del torneo, quell'Sg
Villanova (nella foto) mattatore della Scalese agli ottavi, si affida di nuovo
al trio Gabbanini-Marcucci-Favagrossa per provocare un altro scherzetto.
L'avversario è di tutto rispetto, il Gavena di Chiti e Romeo. Che risponde con
Parva in avanti supportato da Innocenti e Lovito. Scintille assicurate,
insomma, tra due ottimi attacchi. Fischio d'inizio a Limite alle 20,45.
Villanova-Piaggione. Attento Villanova, il Piaggione fa sul serio. Reduce dal
4-1 rifilato alla Cdp, la formazione di Neri chiede a Magnolfi altre prodezze
dopo quelle mostrate negli ottavi. Il Villanova risponde con una solida difesa:
a destra Magazzini, nel mezzo Falchi e Targetti, a sinistra Morelli. Lensi è il
centrale d'attacco. Lazzeretto-Strettoio. Tifo assicurato per lo Strettoio Pub,
nell'arduo compito di battere quella che Di Marino ha identificato come
formazione più forte del torneo. Insomma, parte avvantaggiato il Lazzeretto
che, però, non vede bomber Fabbri tra i titolari. In ogni caso, Giaconi,
Ammannati e Giunti incutono rispetto. I tre in campionato hanno segnato molte
reti. Per lo Strettoio c'è il figlio del mister ha guidare la mediana.
Sovigliana-Ponzano. Inutile dire che è questa la sfida più attesa, visto che si
tratta del battesimo dei campioni in carica nella fase finale. A Monteboro, ore
22,15, al Ponzano di Dino Biondo, reduce da una sofferta vittoria sul 4 Mori,
il compito di creare problemi alla Rizzo-band. Gli
empolesi perdono Cipriani ma recupera Pequini, il Sovigliana si affida a
Porrino super star per metterla alle spalle di Bettini. è davvero l'ora del
grande spettacolo. Filippo Cioni
( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 8 -
Grosseto Allo Stella debutta il circolo Pidocchino
GROSSETO. Inizia stasera l'avventura del "Pidocchino", il primo
circolo cinematografico grossetano. Nato per far riscoprire alla città la magia
della pellicola, il "Pidocchino", che ha ereditato il nome dal
celebre cinema di via Tripoli, si presenterà alla città
alle 21 al cinema Stella con la proiezione di un documentario sulle storiche sale
grossetane. L'attività del circolo proseguirà poi ogni giovedì con proiezioni e
incontri allo Stella. Giovedì 30 aprile partirà la rassegna su Hitchcock, con
"Gli uccelli". Le proiezioni sono gratuite per i soci.
Iscrizioni (15 o 25 euro) e informazioni, telefonare al 320 4552593 o visitare
il sito www.ilpidocchino.org.
( da "Repubblica, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina III -
Napoli Il caso Domenica chiude la multisala di via Chiaia: troppo alti i costi
di gestione e mancano parcheggi Cinema Warner, fine del film CRISTINA ZAGARIA
Titoli di coda. Tra tre giorni il Metropolitan chiude. Nessuna cerimonia,
nessuna proiezione speciale: domenica il Warner Village di via Chiaia proietta
l´ultimo film. E poi? Poi 17 lavoratori vengono licenziati. Domani l´ultimo
faccia a faccia tra azienda e sindacati. Incerto anche il futuro della
struttura. Si annunciano, nella migliore delle ipotesi, almeno quattro mesi di
stop. La voce che diventa sempre più insistente, in questi giorni, è che sia
rimasto un unico candidato per rilevare la multisala, la StellaFilm di Luciano Stella, che però non subentrerebbe
subito, ma dopo l´estate. Ma l´imprenditore, appena tornato dall´estero, dice:
«Smentisco, naturalmente». La Warner abbandona il Metropolitan per due motivi:
un piano industriale su scala nazionale e il contratto d´affitto della
struttura da 95 mila euro al mese. E poi mancano i parcheggi in zona. Il
successore starebbe trattando proprio sui costi fissi della struttura. «è una
sconfitta se 17 ragazzi, o come sembra almeno 15, vengono mandati a casa»,
insorge Osvaldo Barba, Cgil. Secondo le ultime trattative infatti il direttore
del Metropolitan ha accettato il trasferimento a Roma e anche per un altro caso
si sarebbe giunti a un accordo, ma agli altri 15 lavoratori (tutti
giovanissimi) sarebbe stata offerta solo una "liquidazione". «Hanno
offerto un paio di mensilità, pochi spiccioli. Non ci sta bene - dice Barba - .
Se non ci sarà accordo gireremo la pratica all´ufficio regionale all´impiego,
non li abbandoniamo questi ragazzi e non bisognerà abbandonare neanche la
struttura, se non si vuole un castello deserto nel cuore di Chiaia».
( da "Repubblica, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
III - Napoli STELLA CERVASIO A PAGINA XI Musica Schermo al Plebiscito per il
concerto di Muti il Primo Maggio SEGUE A PAGINA XI
( da "Repubblica, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina XIII -
Napoli Primo Maggio al San Carlo e al Plebiscito Dopo diciotto anni il maestro
torna a dirigere i Berliner: in piazza ci sarà un megaschermo In programma la
sinfonia de "La forza del destino" di Verdi, "La canzone dei
ricordi" di Martucci e "La Grande" di Schubert. In scena la
soprano Violeta Urmana STELLA CERVASIO Un evento che ogni
anno ha un significato particolare per la Germania dove si sono susseguiti i
flussi di immigrazione, approda a Napoli sotto la guida di uno dei direttori
più amati dalla città: Riccardo Muti. Dopo diciotto anni per la prima volta il
maestro torna sul podio per dirigere i Berliner Philarmoniker nella giornata di
venerdì primo maggio, Festa dei lavoratori. Ogni anno la grande
compagine musicale tedesca per tradizione tiene un concerto, che quest´anno,
per una precisa scelta di Muti, avrà come teatro Napoli e come palcoscenico
quello del San Carlo. Alle 11 i Berliner, diretti da Muti, suoneranno al
Massimo nella sala ristrutturata. Un evento ispirato alla democrazia, che sarà
condiviso da tutti i napoletani che lo vorranno, anche quelli che non potranno
essere in platea: il commissario straordinario del San Carlo, Salvatore
Nastasi, ha voluto offrire la possibilità di seguire l´esecuzione da un
megaschermo che sarà collocato in piazza Plebiscito, che diffonderà il concerto
in diretta. Nastasi ha rivolto soprattutto il suo invito alle organizzazioni
sindacali, «affinché la loro manifestazione, nella giornata del 1 maggio, possa
trovare convergenza in piazza del Plebiscito così da seguire questo prezioso
concerto». Il programma scelto da Muti prevede la sinfonia de "La forza
del destino" di Verdi, "La canzone dei ricordi" di Martucci, con
la partecipazione della voce solista della soprano lituana Violeta Urmana, vera
star nella lirica di questi ultimi anni che tornerà in quest´occasione al ruolo
di mezzosoprano con il quale ha esordito agli inizi della carriera. Martucci e
un "repechage" che Muti ripropone da qualche tempo, la cui notorietà
nell´Europa della fine dell´Ottocento e nei primi decenni del Novecento, si
perse successivamente. Quella di Martucci, compositore nato a Capua nel 1856 e
maestro di Respighi, dice Muti, è «una melanconia mediterranea filtrata
attraverso Wagner, Mahler, Brahms, Liszt, la cultura musicale europea che il
primo direttore italiano di Tristano e Isotta possedeva come patrimonio
vissuto». I Berliner eseguiranno anche la "Grande" di Schubert, la
sinfonia numero nove, l´ultima completata dall´autore, autentico capolavoro del
repertorio sinfonico di ogni epoca nella storia della musica. Sponsor unico
ufficiale del concerto napoletano diretto da Muti è la Volkswagen, che ha
diffuso gli inviti per un cinquanta per cento dei posti a disposizione in
teatro. L´altra metà viene venduta nel botteghino del Massimo, dove in pianta
ci sono ancora posti disponibili. Per chi non avrà modo di assistere al
concerto in sala o in piazza Plebiscito, come ultima speranza c´è la diretta tv
in mondovisione. L´evento segna la ripresa della collaborazione tra Muti e i Berliner
Philharmoniker, iniziata ai tempi in cui direttore musicale era Herbert von
Karajan. Un sodalizio che si era interrotto quando il direttore, che ha
studiato al Conservatorio di Napoli, aveva lasciato per l´incarico di direttore
musicale della Scala di Milano. Anni di grande feeling, quelli con una delle
orchestre più importanti del mondo, e di grandi concerti dal vivo e
registrazioni discografiche. Soprattutto, fra quelle degli anni Ottanta e
Novanta, le "Sette ultime parole del nostro Redentore in croce" di
Franz-Joseph Haydn, la Sinfonia n.41 "Jupiter" di Wolfgang Amadeus
Mozart e i poemi sinfonici "Aus Italien" e "Don Juan" di
Richard Strauss, per citarne solo alcuni. Per una volta, si rompe la tradizione
che vuole l´ensemble berlinese sul palco nella sua città nel giorno della Festa
dei Lavoratori, che si celebra soprattutto nel quartiere-simbolo di Kreuzberg.
Il concerto di Napoli verrà replicato nei giorni successivi alla Philarmonie di
Berlino. Il maestro, che si è sempre detto disponibile per dare il suo
contributo in favore del Massimo napoletano, che attraversa una ormai lunga
crisi, l´aveva dichiarato nello scorso mese di febbraio: «Napoli è una grande
capitale europea - aveva affermato Muti - e io intendo lavorare sempre più
spesso in quella che considero la mia città». La promessa militante del
musicista era stata accompagnata da una "politica" del governatore
Bassolino, che aveva annunciato «un Auditorium a Scampia, a conferma di un
momento di intensa attività culturale per la Campania».
( da "Repubblica, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina V - Milano
Zincar, il dossier delle spese d´oro Consulenze e sponsorizzazioni a pioggia. E
si cerca un´auto scomparsa Il documento Doveva occuparsi di ecomobilità ma
figurano fondi per patrocinare convegni su Galileo, mostre e spettacoli
teatrali Gli uffici in centro erano "ridondanti", il milione di euro
per i dipendenti "da dimezzare", i manager "in conflitto tra
loro" L´impietosa analisi dei liquidatori sulla società comunale affondata
da 18 milioni di euro di deficit ALESSIA GALLIONE I numeri che raccontavano il
naufragio della nave si conoscevano già: un deficit patrimoniale che sfiora i
18 milioni di euro. Quello che non era ancora chiaro era il mistero della
Zincar e come avesse fatto una società a controllo pubblico a finire sommersa
dai debiti. Un mistero che gli stessi liquidatori (Angelo Provasoli e Angelo
Casò) hanno affrontato sfiorando soltanto la punta dell´iceberg. è verosimile
che quel deficit, dicono, «abbia origini assai lontane e si sia via via
accresciuto nel corso del tempo». Ma il pasticcio rimane legato a questa
amministrazione e a quelle che l´hanno preceduta, come nota Basilio Rizzo (Lista Fo): «Anche se le responsabilità dovessero essere
distribuite negli anni, la gestione della Zincar è sta ta direttamente o
indirettamente, tramite A2A, nelle mani di questa maggioranza». Nel frattempo,
l´ultimo amministratore delegato della società Enzo Giudice, di Forza Italia, è
stato imposto dal partito come presidente di una controllata di Mm che dovrà
seguire la costruzione della nuova metropolitana di Brescia. Tornando
alla relazione dei liquidatori di Zincar, si legge un giudizio impietoso sui
suoi dieci anni di vita: «La società non aveva attivato i più elementari
strumenti di programmazione dei costi e dei proventi». E «si ha la consapevolezza
dell´assenza di una guida ben orientata ai risultati». [I DIPENDENTI E I
CONSULENTI] è una delle tre voci su cui sono intervenuti i liquidatori per
ridurre i costi. Analizzando l´organico (2 dirigenti, 10 dipendenti di vario
livello più 6 consulenti) «sono risultate evidenti disfunzioni». Tra i problemi
spunta la mancanza di obiettivi anche quando lo stipendio prevedeva bonus
variabili a seconda dei risultati e una guerra intestina: «La struttura
aziendale che risultava disgregata in due gruppi separati e in conflitto tra
loro o quantomeno decisi a non collaborare». Serve una cura dimagrante
dell´organico. In questo modo, «il costo aziendale effettivo del lavoro
dipendente, che nel 2008 è stato pari a 1,011 milioni si riduce a 435mila euro
nel 2009, con un risparmio del 57%». Per i consulenti: da 460mila euro a
212mila. [L´affitto] Gli uffici, per dirla con il gergo degli agenti
immobiliari, erano di prestigio: per gli spazi di via Albricci, la Zincar
versava un affitto di 159mila euro all´anno, più 18mila euro di spese di
condominio. A settembre aveva rinegoziato il contratto, ma si era allargata e
aveva stipulato un altro canone da 39.000 euro per uno spazio sempre al secondo
piano. «Da subito ridondante», chiosano i liquidatori, che prevedono una sforbiciata
anche sui metri quadrati. [L´AUTO SCOMPARSA] è procedendo all´inventario dei
beni della società da mettere in vendita, che salta fuori il mistero dell´auto
scomparsa. I liquidatori citano i due Fiat Doblò immatricolati nel dicembre del
2004 da cui si spera di ricavare 4.200 euro l´uno. Ma, precisano: «Dalle carte
di circolazione intestate alla società risultano immatricolati tre Fiat Doblò.
Il terzo veicolo è stato consegnato a una sede del Comune di Milano e, al
momento, non si ha riscontro dello stesso». [LE MANIFESTAZIONI] «Inefficienze
produttive o errori negoziali». Ma anche «costi che non dispongono di una
documentazione idonea per essere considerati riferibili all´oggetto sociale e
all´attività aziendale». Eccole le voci che, per i liquidatori, avrebbero
gonfiato i conti della società. Perché se ti occupi di mobilità sostenibile, è
difficile trovare qualche attinenza con la "Apologia di Galileo"
realizzata a Verbania nel 2005, "L´interpretariato lingua greca per visita
municipalità di Thermi", l´evento "Momo e il Principe"
(Pallanza, 2006) o il concorso "Valorizzazione pietre tradizionali del
Verbano-Cusio-Ossola". Una lista che conduce sempre sulla pista di
Verbania o del lago Maggiore: dalla mostra "Arnaldo Ferraguti" al
"Museo del paesaggio" (Verbania) fino allo spettacolo teatrale
"Io, Caravaggio luce nelle tenebre" (Pallanza). Potrebbe essere solo
l´inizio. Avvertono i liquidatori: «L´esame ha evidenziato rapporti poco chiari
che richiederanno approfondimenti, anche per importi maggiori». E soprattutto:
«Perplessità suscitano i rilevanti oneri sostenuti da Zincar al titolo di
"attività di comunicazione, immagine e promozione"».
( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 12 - Pisa
CALCIO A CINQUE FIGC GILBARCO CECCHI - TIRRENIA: 1 - 4 TIRRENIA BALDERESCHI:
Del Greco, Fruzzetti, Passanezi, Farnocchia, Pennacchi, Cinquini, Paul Gross,
Vasile, Adriano Lazari, Birghillotti, Borsacchi, Burchielli. All. Bernardo
Olanda - Andrea Moretti. RETI: Salvadori; Birghilotti 2, Pennacchi, Vasile A
due giorni dal sonoro 6-1 sul campo del Dream Team Viareggio i giallo oro si
ripetono sconfiggendo ancora fuori dalle mura amiche il Sorms Gilbarco Cecchi.
La gara comunque è stata piuttosto equilibrata nella prima frazione e si è
visto un buon Gilbarco stoppato solo dalle mani di Del Greco e
dall'organizzazione difensiva giallo oro, segreto di questa magnifica e forse
indimenticabile stagione agonistica. La rete giallo oro arrivava a metà del
primo tempo con una bella conclusione di Birghillotti, mentre nella ripresa
c'era la risposta locale. Il Tirrenia segnava ancora con Pennacchi. La partita
scivolava via lentamente e nel finale prima Birghillotti r poi il giovane
Sebastian Vasile (quarto centro stagionale) chiudevano sul 4-
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
TUTTI I CANDIDATI
CHE CORRERANNO IN APPOGGIO A VACCAREZZA Provinciali La lista della Lega Nord
debutterà il 25 aprile Renzo Briano con «Il bene comune» un nuovo candidato
alla presidenza Provocazione di Bronda: "Liberiamo la Provincia"
SAVONA Il segretario provinciale della Lega Nord Andrea Bronda ha comunicato i
nomi dei candidati della lista che appoggerà il candidato del Pdl Angelo
Vaccarezza alle prossime Provinciali. La presentazione ufficiale avverrà sabato
25 aprile, a Cairo. «Una data simbolica, che significa liberazione, per
presentare i nostri candidati - sottolinea il segretario provinciale del
Carroccio, Andrea Bronda -. Vogliamo così indicare la via da seguire per
liberare la Provincia e destinarla a chi ha capacità di governo». Questi i
nomi:Luca Villani, odontoiatra (collegio 1 di Alassio); Rosalia Guarnieri,
libero professionista (collegio 2 Albenga); Stefano Mai, manager (collegio 3
Albenga); Natale Gatto, dirigente (collegio 4 Albisola Superiore); Paolo
Ripamonti, agente immobiliare (collegio 5 Andora); Pier Paolo Villa, artigiano
(collegio 6 Borghetto); Enrico Caviglia, pensionato (collegio 7 di Cairo);
Marco Moraglio, ristoratore (colelgio 8 di Carcare); Rossella Firpo,
imprenditrice (collegio 9 di Celle); Davide Costa, amministratore (collegio 10
di Millesimo); Oscar Dogliotti, pensionato (collegio 11
Dego-Sassello-Stella); Nicola Daccò, commerciante (collegio 12 di Finale); Mauro
Averame, geometra (collegio 13 di Loano); Massimo Arecco, architetto (collegio
14 di Noli); Carla Mattea, insegnante (collegio 15 di Pietra Ligure); Diego
Rovigi, marittimo (collegio 16 di Quiliano); Erasmo Belledonne,
pensionato (collegio 17); Alfredo Capozza, libero professionista (collegio 18
di Savona); Cristoforo Astengo, artigiano (collegio 19 di Savona); Renato
Giusto, medico (collegio 20 di Savona); Mauro Barlocco, medico (collegio 21 di
Savona); Alda Dallaglio Rebagliati, imprenditrice (collegio 22 di Albissola
Marina); Giancarlo Bertolazzi, geologo (colelgio 23 di Vado); Daniela Scorza
Castello, impiegata (collegio 24 di Varazze).Un nuovo candidato scende in campo
per le Provinciali. Si tratta di Renzo Briano, combattivo consigliere della IV
Circoscrizione, che di recente era uscito da Forza Italia per intraprendere
un'attività politica più marcatamente ambientalista. Briano sarà il candidato
presidente della lista «Per il bene comune» a cui hanno collaborato una serie
di gruppi e associazioni ambientaliste che hanno aiutato Briano nella stesura
del programma. «Sinceramente, questa volta, non era mia intenzione scendere in
campo, speravo in una lista con un programma senza incenerimento rifiuti, senza
l'ulteriore gruppo a carbone della centrale Tirreno Power e senza Cdr, visto e
considerato che nessuno dei candidati alla presidenza avrebbe un programma, realmente,
in favore all'ambiente ed alla salute pubblica, mi sono sentito in dovere, mio
malgrado, di dover fare ancora la mia parte in una lista totalmente autonoma e
slegata dagli altri paartiti».
( da "Secolo XIX, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
A Loano
passerella con i big delle boccette biliardo / sabato il via con gli italiani
individuali Scatta nel fine settimana la lunga kermesse sui panni verdi del
Bocciodromo di via Alba che si concluderà domenica 3 maggio 23/04/2009 TUTTO è
pronto nel bocciodromo di Loano per il lungo tour all'insegna delle boccette
Aib, che si concluderà il 3 maggio con le premiazioni dei vincitori del
campionato interprovinciale a squadre. Le gare nel bocciodromo prendono il via
sabato e domenica con gli italiani individuali di Prima, Seconda, Terza
categoria e Master, validi come settima ed ultima prova del Grand Prix. Sono
attesi a questo appuntamento, dove i savonesi nel 2008 non si erano
particolarmente distinti, oltre duecento giocatori savonesi e più di
centocinquanta provenienti da altre regioni. Ci sarà anche Marco Bovio
(Cavallino di Pietra), giocatore di prima categoria, che grazie al fatto di
essere già matematicamente promosso nel Grand Prix, ha già in tasca il pass per
far parte della categoria master, nella prossima stagione. Sempre in Prima
categoria sono attesi anche Francesco Di Mari del Carla di Imperia, e Cristian
Vimercati del Nuovo Bar Lorenzo di Vado. In Seconda si giocano invece il titolo
Raffaele Minerva (Giardini di Borghetto) ed Emanuele
Tamarindo (Stella 2000 di Ceriale), che attualmente dominano la classifica. In
Terza categoria, tra i ponentini, da segnalare anche Gianni Petrucci del Carla
di Imperia. Sempre per il comitato Aib di Savona, Cristian Raggi del Mercato di
Genova è nelle prime posizioni della classifica. Il 27, 28 e 29 aprile,
spazio ai campionati provinciali a coppie di Prima, Seconda e Terza categoria,
tutti e tre i giorni con inizio alle 20. Il 27 giocheranno 72 coppie di Terza
categoria, il 28 sarà la volta di 56 coppie di seconda e il 29 oltre alle fasi
finali di Seconda e Terza categoria, scenderanno in campo le 16 coppie di
prima. In questo caso sono attesi anche i campioni 2008, che sono Mario
Cauteruccio e Massimo Bertozzi (Cavalluccio Marino 4), in prima categoria. In
Seconda campioni uscenti sono invece Giorgio Tatti e Luciano Pileri (La Boccia
Carcare), in Terza difendono il titolo Manuel Vinti e Nicola Di Mauro
(Giardini, Borghetto). Il 30 aprile spareggi del campionato interprovinciale a
squadre di serie A, mentre il primo maggio staffetta provinciale a squadre,
dove difende il titolo la formazione composta da Mario Cauteruccio, Marco
Grillini, Patrik Orefice e Renato Micheli. Sono attese 42 staffette, per un
totale di quasi duecento giocatori contando le riserve. Il 2 maggio alle 10
spareggi di C, alle 13 spareggi di B, alle 17 quarti di finale di B e C, alle
20 spareggi Amatori e, sempre alle 20, quarti di finale di serie A. Il 3 alle
10 semifinali di C e Amatori, alle 13 semifinali di A e B, alle 17 finali di
tutte le categorie e alle 21 spazio alle premiazioni. Mario Schenone 23/04/2009
( da "Secolo XIX, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Lo
Slam di Stella apre il
ricco programma di gare della Csen ciclismo / previste quattro rassegne In
calendario il Tour su strada, la Vuelta a cronometro e Il Giro della Provincia.
Ventuno le tappe complessive 23/04/2009 PROSEGUONO a tamburo battente le
manifestazioni legate al calendario ciclistico 2009 Csen Uce. Il programma prevede oltre al tour
strada, la vuelta cronometro (cinque tappe dal 10 maggio), il giro della
provincia Mtb (6 tappe dal 20 settembre) e lo slam sempre di mountain bike, che
inizia domenica. Domenica 26 aprile e 3 maggio, ci saranno infatti le prime due
prove dello slam, che comprende cinque appuntamenti, ed è abbinato alla maglia
verde Mario Mastroianni e, per le donne, alla maglia amici di Franco Ferrarassa.
Il primo appuntamento dello slam, trofeo Cicli Zanini, sarà a Stella Corona, da dove la prova prenderà il via alle 10 dal
campo sportivo e impegnerà un tracciato di
( da "Stampa, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
GLI AMICI DEL BAR
... Commedia. Regia di Pupi Avati, con Diego Abatantuono e Laura Chiatti. A
Bologna nel 1954 Taddeo sogna di frequentare il bar sotto casa, luogo di ritrovo
di eccentrici personaggi. CINEMA: Eliseo, Massimo, Pathé, Reposi CHE
L'ARGENTINO Drammatico. Regia di Steven Soderbergh, con Benicio Del Toro e
Demiàn Bichir. L'autore di «Sesso bugie e videotape» e «Ocean's eleven»
ricostruisce la storia del celeberrimo Comandante Ernesto «Che» Guevara. Il
film esce nelle sale in due parti, la prossima il 30 aprile CINEMA: Due
Giardini, Greenwich, Medusa, Pathé COMPLICI DEL SILENZIO Drammatico. Regia di
Stefano Incerti, con Alessio Boni e Florencia Raggi. Nel 1978 un giornalista
sportivo viene inviato in Argentina per i Mondiali di calcio: s'innamorerà di
una giovane donna di Buenos Aires e sarà coinvolto nella repressione del
regime. CINEMA: Nazionale DISASTRO A HOLLYWOOD Commedia. Regia di Barry
Levinson, con Robert De Niro e Sean Penn. Un produttore cinematografico
americano, in crisi sentimentale, cerca di dar vita a un film: si troverà di
fronte un regista instabile, un divo, uno stressato agente di attori. Dal libro
del produttore Art Linson («Gli intoccabili»), dirige l'autore di «Rain man».
CINEMA: Reposi, Ideal, Arlecchino, Massaua, Pathé, Medusa DIVERSO DA CHI?
Commedia. Regia di Umberto Carteni, con Luca Argentero e Claudia Gerini. Il
brillante politico gay del nord-est Piero s'invaghisce dell'attraente collega
Adele, simbolo vivente dei valori tradizionali della famiglia. CINEMA: Pathé
DRAGONBALL EVOLUTION Fantasy. Regia di James Wong, con Justin Chatwin e Emmy
Rossum. Trasposizione cinematografica dell'omonimo fumetto, s'incentra sulle
avventure del giovane intraprendente Goku. CINEMA: Ideal, Massaua, Pathé,
Medusa DUPLICITY Commedia d'azione. Regia di Tony Gilroy, con Julia Roberts e
Clive Owen. Gli agenti segreti Claire Stenwick e Ray Koval sono assoldati da
due importanti società per garantirsi i piani di un nuovo rivoluzionario
prodotto. CINEMA: Greenwich, Reposi, Medusa, Pathé EARTH Documentario. Regia di
Alastair Fothergill, Mark Linfield. Dalla serie tv «Pianeta Terra», un viaggio
dal Polo nord al Polo sud attraverso le esperienze di una famiglia di orsi
polari, un branco di elefanti e una balena megattera. CINEMA: Reposi, Pathè
FAST & FURIOUS. SOLO ... Azione. Regia di Justin Lin, con Vin Diesel e Paul
Walker. Tornato a Los Angeles, l'ex galeotto Dom Toretto lotterà suo malgrado
con l'agente di polizia Brian O' Conner contro uno spacciatore che sta
inondando gli States di una droga letale. Quarto capitolo della saga
automobilistica. CINEMA: Reposi, Massaua, Pathé, Medusa FRANKLYN Fantasy. Regia
di Gerald McMorrow, con Eva Green e Ryan Philippe. Quattro personaggi al centro
di altrettante storie collocate a Meanwhile City, metropoli futuristica
dominata dal caso, e nella Londra contemporanea. CINEMA: Ideal, Pathé FORTAPASC
Drammatico. Regia di Marco Risi, con Libero De Rienzo e Valentina Lodovini.
L'autore de «Il muro di gomma» ricostruisce la storia di Giancarlo Siani,
giornalista del «Mattino» vittima della camorra. CINEMA: Erba FUGA DAL CALL
CENTER Commedia. Regia di Federico Rizzo, con Angelo Pisani e Natalino Balasso. Laureato in vulcanologia,
Gianfranco trova lavoro soltanto in un call center. CINEMA: King Kong GRAN
TORINO Commedia drammatica. Regia di Clint Eastwood, con Eastwood e Cory
Hardrict. Walt Kowalski è un decorato della guerra di Corea, burbero e
solitario, che vive nei sobborghi di Detroit attorniato da asiatici che
detesta. CINEMA: Romano, Fratelli Marx, Pathé, Ideal IO & MARLEY
Commedia. Regia di David Frankel, con Jennifer Aniston e Owen Wilson. Nella
vita di John e Jenny Grogan, giornalisti trasferitisi a vivere in Florida,
irrompe un cane labrador. CINEMA: Arlecchino,Reposi, Pathé, Massaua, Medusa LA
MATASSA Comico. Regia di Ficarra e Picone. L'eredità di un albergo di Catania
costringe due cugini da tempo in lite a riavvicinarsi. CINEMA: Empire
FINE:TLCMANMOSTRI CONTRO ALIENI Cartoon. Regia di Rob Letterman e Conrad
Vernon. Un gruppo di stravaganti personaggi, a cominciare da una ragazza alta
quindici metri, sono chiamati dal governo a difendere la terra da un'invasione
aliena. CINEMA: Ideal, Greenwich, Pathé, Medusa, Massaua, Reposi QUESTIONE DI
CUORE Commedia. Regia di Francesca Archibugi, con Kim Rossi Stuart e Antonio
Albanese. L'affermato sceneggiatore Alberto e il carrozziere Angelo si
conoscono nella sala di rianimazione di ospedale dove sono ricoverati: il loro
grande rapporto di amicizia continuerà una volta dimessi. Dal romanzo di
Umberto Contarello, dirige la regista di «Mignon è partita». CINEMA: Eliseo,
Greenwich, Massimo, Pathé SBIRRI Azione. Regia di Roberto Burchielli, con Raoul
Bova e Alessandro Sperduti. Un giornalista televisivo svolge un'inchiesta
all'interno della Squadra Speciale della Polizia che combatte lo spaccio di
droga a Milano. CINEMA: Reposi, Medusa THE MILLIONAIRE Commedia drammatica.
Regia di Danny Boyle, con Dev Patel e Anil Kapoor. Jamal, giovane della periferia
di Mumbai, diventa popolare con il programma tv «Chi vuol essere milionario»:
le risposte alle domande corrispondono a frammenti della sua vita. CINEMA:
Centrale THE READER Drammatico. Regia di Stephen Daldry, con Kate Winslet e
Ralph Fiennes. Nella Berlino dell'immediato dopoguerra nasce una storia d'amore
tra la trentaseienne Hanna e il quindicenne Michael. All'improvviso, lei
scompare: anni dopo, lui diventato avvocato la ritroverà in tribunale, imputata
per crimini di guerra. CINEMA: Arlecchino THE WRESTLER Drammatico. Regia di
Darren Aronofsky, con Mickey Rourke e Marisa Tomei. Eroe del wrestling negli
anni Ottanta, Randy Robinson lavora oggi in un grande magazzino e, appesantito
e decaduto, pratica la lotta nei fine settimana. CINEMA: Marx TUTTA COLPA DI
GIUDA Commedia. Regia di Davide Ferrario, con Kasia Smutniak e Fabio Troiano.
Irena accetta la proposta di mettere in scena all'interno di un penitenziario
uno spettacolo sulla «Passione di Cristo: nessun carcerato vuole interpretare
Giuda. CINEMA: Romano, Eliseo TWO LOVERS Sentimentale. Regia di James Gray, con
Joaquin Phoenix e Gwyneth Paltrow. Leonard torna a casa dai genitori dopo aver
tentato il suicidio: mentre comincia una relazione con la dolce Sandra,
s'invaghisce della misteriosa vicina di casa. Dall'autore de «I padroni della
notte».CINEMA: Romano LA VERITA' E' CHE NON... Commedia Regia di Ken Kwapis,
con Jennifer Aniston e Jennifer Connelly. Il ritratto di un gruppo di trentenni
di Baltimora le cui vite s'incrociano. CINEMA: Alfieri LA VITA SEGRETA DELLE
API Commedia drammatica. Regia di Prince-Bythewood, con Dakota Fanning e Paul
Bettany. Ancora ossessionata dal ricordo della madre scomparsa, la
quattordicenne Lily fugge dal padre e, assieme alla tata Rosalee, va a vivere
nell'estate del 1954 da una famiglia in una casa nella Carolina del Sud.
CINEMA: Reposi TRAME A CURA DI DANIELE CAVALLA - GIUDIZI DI LIETTA TORNABUONI
SENZA VOTOsBRUTTO*MEDIOCRE**INTERESSANTE/DIVERTENTE***BELLO****
( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 10 -
Livorno Lista dei richiedenti scuole comunali dell'infanzia per l'anno
scolastico 2009/10. ... Lista dei richiedenti scuole comunali dell'infanzia per
l'anno scolastico 2009/10. Nati dal 1/1/2006 al 31/12/2006: Camilla Abdulkadir
8,75; Edoardo Agostini 9,25; Leonardo Agostini 9,00; Rachele Allegra Agostini
9,00; Ryan Alderigi 9,00; Giulia Allegri 9,00; Gabriele Altini 8,00; Andrea
Amilini 8,25; Mattia Antonini 9,00; Giovanni Anzovino 9,00; Luca Aquino 9,00;
Giorgio Arigoni 8,75; Angelo Michele Armillei 13,00; Dalia Artz 9,25; Giulia Assatourian
9,50; Sara Atiki 12,25; Martina Baccigalupo 8,75; Lorenzo Baggiani 8,25.
Tommaso Baldeschi 8,00; Giacomo Baldi 8,75; Alessandro Balestri 9.00; Diego
Balestri 7,25; Micole Balleri 8,25; Beatrice Ballini 8,75; Andrea Banchetti
9,00; Gabriele Bandinelli 8,75; Francesco Barbanti 9,25; Filippo Barbensi 8,75;
Lorenzo Barbini 9,25; Aurora Bardarè 9,00; Camilla Bardocci 9,25; Matteo
Barontini 7,50; Laura Bartelloni 7,25; Viola Bartoli 8,75; Tommaso Bartorelli
8,00; Cristiano Battaglia 8,25; Francesca Battaglia 8,75; Chiara Battini 9,00;
Emma Beccai 8,75; Andrea Becciu 8,75. Federico Bellucci 9,25; Sarah Ben Ghith
10,00; Tommaso Benedetti 9,00; Andrè Bergamo 9,25; Nico Berni 9,25; Claudio
Bernini 6,00; Ginevra Bernini 9,25; Giovanni Bernini 10,25; Alice Berti 8,75;
Edoardo Betti 8,75; Mattia Betti 8,25; Francesco Biacchi 8,75; Mattia Biagi
8,25; Mia Biagi 8,25; Alessadro Biagini 9,25; Andrea Biagiotti 9,00; Saverio
Bianchi 9,00; Andrea Bindi 8,75; Dario Bisà 7,50; Alessio Bitossi 9,00;
Beatrice Bomarsi 9,00. Anna Bonaccorsi 9,25; Cristiano Bonaccorsi 7,25;
Leonardo Bonechi 8,00; Vittorio Bordin 9,25; Camilla Boschetto 9,40; Elia
Bosono 8,25; Eva Bozzolani 10,75; Sara Braccini 9,25; Diego Brandini 8,75;
Sebastian Antonio Bringas Gabezas 8,00; Leonardo Brullo 8,75; Matilde Bruni
9,00; Pietro Brutto 9,00; Davide Bufalini 8,25; Serena Bufalini 8,00; Tommaso
Bufalini 9,00; Simone Buonapace 8,75; Diego Burlicchi 8,25; Stefano Busetta
7,25; Sara Caciorgna 9,15; Alessandro Cadoni 9,00; Cristian Calloni 8,75.
Benedetta Camerini 9,25; Matilde Campanelli 9,25; Daniel Campani 9,50; Diego
Campochiari 9,00; Giorgio Canepa 9,00; Daniel Cannarsa 8,50; Federico Cannone
9,00; Lucrezia Capretti 9,00; Michela Capuano 9,25; Valentina Caracciolo 9,00;
Elisa Cardella 8,00; Marcelo Stefano Cardenas Ostos 9,00; Anna Cardillo 8,75;
Diego Carmignani 9,50; Luca Carmignani 9,50; Rebecca Carniato 9,00; Angelica
Abigail Carpina 10,00; Matilde Carrai 8,50; Alfonso Carrano 8,00; Ginevra
Carretti 9,25; Matteo Carrone 8,75; Diego Caruso 8,75. Gabriele Casati 8,75;
Giulia caschetto 9,25; Sara Casini 9,00; Anna Cataldi 8,50; Aurora Cataldo
9,00; Guendalina Cataldo 9,00; Alessia Catanorchi 9,25; Margherita Causarano
9,00; Camilla Cavalieri 9,25; Christian Cavallin 8,25; Natalia Cavallini 9,75;
Francesco Cavuoto 9,00; Francesco Ceccanti 9,00; Gabriele Ceccarini 9,00; Irene
Ceccarini 8,75; Emanuele Cecchini 9,25; Zoe Cheli 9,00; Nicolas Chelli 7,00;
Alessandro Chen 8,75; Francesco Chiappini 8,00; Anna Chiavaccini 9,00; Gemma
Chidini 8,75. Pietro Ciaravolo 8,50; Linda Cignoni 9,15; Alice Cinelli 8,25;
Emma Cinquini 8,75; Carolina Ciolli 8,75; Matilda Cioni 8,75; Isabella Cipriani
9,25; Iacopo Civetta 8,25; Anita Collazo 10,25; Jacopo Colombi 8,75; Lorenzo
Colombini 9,00; Emily Conforti 9,50; Caterina Consani 8,75; Marta Consigli
9,00; Silvia Consolandi 9,00; Cristiano Conte 9,00; Giacomo Contini 9,25;
Angelica Carla Contu 9,00; Elio Coppola 9,00; Emma Coppola 9,00; Andrea Corradi
8,75; Alice Corsinovi 8,75. Sofia Cosentino 9,25; Isabella Costalli 8,75; Giacomo
Costanzi 8,25; Kevin Enrico Cozzi 8,90; Enrico Crea 9,00; Filippo Crea 8,00;
Natalia Crescimbeni 8,75; Cecilia Crimella 9,00; Filippo Cristofani 9,00;
Giulia Cuoco 8,75; Antonio D'Alesio 9,00; Filippo D'Andrea 8,75; Alice D'Angelo
9,00; Ginevra D'Echabur 9,00; Filippo D'Ercole 9,25; Leonardo Daghetti 9,00;
Leonardo Danti 8,00; Giulia Danza 9,00; Giorgia De Chirico 7,50; Matteo De
Franchi 9,25; Aurora De Zio 9,25; Del Corona Edoardo 9,00. Simone Del Mazza
9,50; Gaia Del Vivo 8,00; Amalia Dell'Omo 8,75; Gabriele Dello Sbarba 9,00:
Giulia Deri 9,25; Tommaso Desideri 7,00; Chantal Di Bianco 7,25; Angelo Di Dato
9,00; Leonardo di Maio 7,25; Lorenso Noto 10,75; Eva Di Salvo 9,25; Giacomo
Diamanti 9,00; Kevin Dodaj 7,25; Margherita Domenici 9,00; Valentina Donati
9,00; Edoardo Doria 9,25; Chiara Durante 8,75; Abdeljabber El Kniri 7,25; Hatim
El Yousfi 9,50; Yasmin Ennabaoui 7,50; Cloe Errante 11,75. Sara Esposito 8,00;
Samuele Evangelista 9,00; Alessio Fabbri 9,00; Chiara Fabbri 9,00; Giulia
Fabbri 8,75; Leonardo Fabbri 9,25; Matilde Failli 8,00; Sofia Falaschi 9,00;
Sofia Falcitelli 8,25; Alice Fanelli 9,00; Francesca Fatarella 9,25; Vittoria
Fedi 7,00; Giorgia Ferretti 8,75; Iacopo Ferretti 8,25; Matteo Ferrini 8,75;
Matteo Fiorentino 9,15; Angelica Fiorenzani 9,00; Martina Fiorenzani 9,00;
Francesco Flammia 8,75; Gaia Franceschi 7,25; Martina Franceschi 9,00; Matilde
Fraschi 8,75. Ginevra Frati 9,00; Federico Funghi 8,75; Luca Galgano 8,50;
Irene Galia 8,75; Leonardo Galli 7,25; Federico Galoppini 9,00; Anna Gambogi
9,00; Niccolò Gammanossi 9,25; Andrea Garofoli 9,00; Anna Gasparri 9,00; Helen
Gelli 8,25; Diego Gennari 9,00, Daniele Gentile 9,50; Giulio Ghisu 9,00;
Federico Giachetti 9,00; Ludovica Giachetti 8,75; Martina Giammattei 8,25;
Andrea Giannetti 8,75; Giorgio Giannetti 9,25; Otto Giannetti 8,75; Valentina
Giromini 8,75; Viola Girotto 9,00. Giorgia Giudice 8,25; Giorgio Giudice 9,00;
Diego Giuliani 8,75; Beatrice Giusti 9,00; Lorenzo Giusti 9,50; Vittoria Giusti
9,00; Federico Gori 9,00; Marco Gori 9,00; Samuele Gottardi 9,00; Gabriele
Graniero 9,00; Elena Grassi 9,25; Veronica Grechi 8,50; Giulio Gucci 8,75;
Aurora Guerri 9,00; Vittoria Guerrieri 9,50; Jasmine Guidi 8,00; Arjan Hoxha
7,00; Fabiola Ximena Hurtados Ostos 8,25; Marta Jacopini 7,50; Alessio Ianitto
8,25; Matilde Iannaccone 9,50; Emma Impallazzo 8,75; Aurora Interrante 8,25;
Ayoub Katbeni 7,25; Sahar Khaboud 7,00; Krystina Kowalcze 8,75; Claudia
Kukowska 8,25; Ludovica Lami 15,75; Thomas Landi 8,00; Matteo Langella 8,00;
Davide Lavoratori 14,00; Samuele Leonardo 9,25; Luca Leone 8,75; Shaun Leone
8,00; Irene Tea Liguori 9,25; Carolina Locci 7,25; Federico Lombardi 9,50;
Marta Lomi 9,50; Gregorio Lonzi 8,75; Aurora Lopez 7,00; Arianna Rodica Lotti
8,00; Giorgio Lotti 8,75; Emma Lucchesi 9,00; Francesco Lucchesi 8,25; Melissa
Luce 9,25; Lorenzo Lucioli 7,00; Margherita Lupi 9,00; Leonardo Maggini 9,00;
Martina Magherini 9,00; Emanuele Magnelli 8,75; Andrea Mainardi 8,75; Eva
Mainardi 8,75; Ludovica Mainardi 8,75; Gabriele Maiorano 7,50; Linda Mancini
9,25; Sofia Mancuso 8,00; Kevin Maniscalco 9,25; Valentina Mannini 9,00; Emma
Mannucci 9,25; Giacomo Mannucci 8,75; Ranya Mansour 8,75; Giorgia Manzi 8,75;
Melissa Marc 9,50; Marta Marchetti 8,75; Giorgia Marcia 8,25; Giorgio Margelli
9,25; Teresa Mariani 8,75; Eva Marinari 9,00; Francesco Martinelli 9,00;
Fernando Marzini 9,00; Giulia Marzini 9,25; Ginevra Mataresi 8,25; Gabriele
Mazzanti 9,00; Tommaso Mazzi 8,75; Alice Meatu 9,00; Elias Meliani 9,25; Eva
Mercedi 10.75; Klaudia Merku 7,00; Klerjon Merku 8,00; Aurora Michelazzi 8,75;
Giovanni Micheli 9,50; Andrea Libero Michelucci 9,00; Pietro Milianelli 9,50;
Clara Maria Miliardi 9,00; Alessio Mobono 8,00; Edoardo Molinari 8.75; Caterina
Montana 9,25; Gabriele Monticelli 9,00; Alice Morelli 8,75; Samuele Giovanni
Morisi 7,75; Elena Mortara 9,00; Luca Musolino 7,00. Giorgio Negro 9,00; Linda
Nigiotti 9,00; Federico Nisticò 9,00; Massimo Nocchi 9,00; Sara Nosiglia 9,00;
Alessia Nuti 9,00; Aurora Ognissanti 8,00; Emanuele Olivieri 8,75; Gioele
Orsini 8,25; Denise Maria Teresa Pacelli 8,75; Matteo Pachetti 7,25; Anna Pagni
9,00; Max Pagni 7,25; Caterina Palamidessi 8,75; Viola Pandalone 7,25; Sara
Poaolini 8.75; Federico Paolucci 9,00; Elisa Papucci 8.75; Mattia Parente 9,50;
Francesco Parziale 9,25; Vittoria Pasquali 9,25, Emanuele Pasquetti 8.75;
Alessandro Pavesi 9,25; Francesco Pavesi 9,25; Virginia Pavesi 9,25; Giorgio
Pavoni 8,25; Flavio Pellumbi 7,25; Francesco Penco 9,00; Tommaso Perucci 8,75;
Flavia Petriglieri 8,00; Viola Picchi 9,25; Asia Piergiacomi 8,00; Rei Pilinci
8,00; Matteo Pini 8,00; Chantal Pisani 9,50; Alberto Poli 8,00; Valeria Poli
10,75; Franscesca Aleida Polidori 9,25; Cristiano Politi 8,75; Emma Pollidoro
9,00; Michele Poltri 9,25; Alissa Ponzolini 8.75; Sara Porciani 9,00; Cristina Potalivo
8,25; Marina Prandelli 10.75; Annalisa Pratesi 9,25, Mattias Prota 12,00;
Cristiano Prunetti 8,75. Massimo Quartarone 9,00; Eva Raffalli 8,25; Tommaso
Raglianti 8.75; Thomas Renda 8,25; Edoardo Ribecai 9,00; Carolina Ricci 8,50;
Alessia Ricciardi 9,25; Emma Ricciardulli 9,25; Matteo Riccioni 8,75; Federico
Rimo 8,75; Giorgia Roch 9,00; Gabriele Romanacci 8,25, Anna Romano 9,00;
Nicolas Romano 7,00; Giosa Romboli 9,25; Lucia Rosa 8,75; Matilde Rosa 8,75,
Clara Rossi 9,25; Emma Rossi 8,75; Federico Rossi 9,00; Lorenzo Rossi 8,75;
Andrea Sabetta 7,25, Aurora Saccà 9.00; Emma Salani 9,00; Teresa Saltarelli
9,00; Vittoria Sanna 9,25; Azzurra Santoni 9,50; Mirko Sardi 9,00; Francesco
Sarri 9,50; Lorenzo Sarri 9,00; Aurora Sarti 9,00; Filippo Sarti 9,50; Elia
Sbrana 8,25; Mattia Scapuzzi 8,00; Alice Scardigli 9,25; Leonardo Scarselli
9,25; Manuel Schiaffino 8,00; Melissa Sciabà 8,25, Maria Sole Scotto 9,00;
Camilla Selmi 9,25; Noemi Shuri 11,00; Alessia Silano 8,75; Eva Silvestri 9,00;
Vittorio Silvestri 8,75; Christian Sirigatti 9,00; Daniele Smedile 7,00; Flavia
Soldati 9,00; Stella Sonetti 9,00; Manuel Sorrentino 9,25; Matilde Sottile 9,25;
Giorgio Spinella 9,25; Nicola Stankovic 9,25; Alica Stanziola 8,50; Elisa
Stingone 8,75; Sara Strazzullo 9,00; Lorenzo Dimitri 8,75; Nicolas Tani 7,25,
Matteo Taranto 8,00; Eva Tedeschi 8,75; Nausicaa Telloni 8,00; Aurora
Terreni 9,00; Chiara Terreni 9,25; Leonardo Tesauro 9,00; Ledian Thaci 7,25;
Eva Todisco 9,00; Alessia Tofacchi 9,00; Manuel Tognetti 7,50; Filippo Toriani
9,00; Alessandra Torres Cespedes 10,00; Alessia Torri 9,50; Aurora Trambusti
9,00; Gaia Turchi 8,75; Lorenzo Ulivari 9,00; Roberto Ulivieri 9,00; Alessio
Vacca 7,00; Dario Vaccai 8,00; Alessia Vallari 9,00; Arianna Vanni 8,75; Giulia
Varletti 8,75; Margherita Vassena 9,25; Chiara Vernazza 7,25; Nina Verucci
9,00; Olimpia Verucci 8,75; Sara Vesprini 9,00; Marcello Vigni 9,25; Diletta
Vigoni 9,00; Lorenzo Vinciguerra 11,00; Alessio Viscoli 9,00; Benedetta Viscusi
7,25; Sabrina Vitale 9,00; Lavinia Vivaldi 8,75; Elisabeth Joan Shalo Williams
8,75; Mattia Zanatta 8,25; Chiara Zannotti 8,75; Lorenzo Zari 9,00; Manfredi
Zecca 9,50; Celeste Zucchino 10,75. MEDI Lista dei richiedenti nati dal
1/1/2005 al 31/12/2005: Antonio Argiolas 8,90; Aurora Bagnoli 8,50; Cristiano
Basiricò 7,40; Vittoria Bernini 9,25; Valentina Brandi 8,50; Aurora Bullari
7,25; Gabriele Campani 9,25; Alessia Carabici 8,15; Nicole Defrancisci 7,00;
Jasmine Della Vedova 9,15; Daniel Di Nasso 8,40; Martina Forassiepi 7,65; Licia
Foster 8,90; Gaia Gazzarrini 9,00; Diego Giannetti 9,25; Marcus Granchi 9,40;
Gabriele Gri 9,15; Giulia Grillo 8,90; Alba Guerrazzi 9,15; Xhovani Hokja 7,00;
Caterina Launaro 8,90; Michele Libardo 10,65; Cristiano Lomi 7,40; Lorenzo Lomi
7,40; Hellen Maldonado Aguilar 9,15; Leonardo Manetti 8,40. Alessia Manica
7,50; Jacopo Marinari 9,50; Gemma Martini 8,90; Andrea Messana 8,90; Rachele
Montomoli 8,75; Asya Nigiotti 9,15; Hamish Orsini 9,00; Erica Pampana 8,00;
Allyson Passamonti 7,40; Matteo Petarca 9,15; Sofia Elettra Pisano 8,25; Pietro
Ristori 8,50; Aida Alessandra Runcan 8,15; Michele Sansò 8,15; Letizia Santucci
9,00; Stella Savi 8,90; Vanessa Sheshi 9,00; Diego
Stefanini 8,90; Giulio Tinucci 9,00; Tommaso Tomei 9,00; Alexandra Tonazzi
8,25; Elena Roxana Vlajanca 9,00; Monir Yahiaoui 8,75; Rachid Zougari 7,50.
GRANDI Lista dei richiedenti nati dal 1/1/2004 al 31/12/2004: Emma Barsotti
8,65; Leandro Bettinetti 9,25; Amedeo Bianchi 9,00; Lorenzo Casula 8,00;
Tommaso De Ranieri 8,75; Johan Del Campo 7,00; Daniele Greco 8,50; Alessio
Lavoratori 9,15; Edoardo Lucarelli 9,25; Arianna Piludu 7,40; Nico Scaffai
8,65; Giulia Stratulat 9,00; Luis Xhumari 9,15; Ingrid Zettel 7,75.
( da "Resto del Carlino, Il (Imola)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
FAENZA pag. 9
Progetti e interventi mirati a partire dal gemellaggio' con Sulmona SOLIDARIETÀ
CONTINUA L'IMPEGNO PER LE POPOLAZIONI DELL'ABRUZZO CONTINUA la gara di
solidarietà nel faentino in favore delle popolazione colpite dal terremoto che
ha sconvolto parte parte del territorio della provincia dell'Aquila. A Riolo
Terme, il Comune e le associazioni di volontariato hanno istituito un conto
corrente sul quale si può versare un contributo personale e le somme raccolte
in altre iniziative per i terremotati dell'Abruzzo che siano state organizzate
a Riolo. Per effettuare una donazione a Riolo Terme per l'Abruzzo', codice
Iban: IT
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ROMAGNA SPORT
pag. 9 NELLA 31ª giornata dell'A1 continua la galoppata trionfale del Manuel La
Tozzona I... NELLA 31ª giornata dell'A1 continua la galoppata trionfale del
Manuel La Tozzona Imola, già vincitore del titolo e alla sua 23ª vittoria, con
le più imemdiate inseguitrici a ben 18 punti. Salvezza diretta poi per Circolo
Cittadino Forlimpopoli, Sport Villamarina, Settecrociari Cesena e Pineta
Novellara, mentre il Bonacci & Baldini Santo Stefano ha più di un piede in
A2. Manuel La Tozzona Imola-Emmegi Plutone Rimini 5-1: Giovannini-Serri contro
Donati-Spadoni 81-48, Molduzzi c Cau 99-54, Manara-Cortecchia c Mussoni-Pieri
71-
( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ROVIGO pag. 4 IL
DIFENSORE civico può attendere. Ieri, al settimo punto dell'ordine d... IL
DIFENSORE civico può attendere. Ieri, al settimo punto dell'ordine del giorno
del consiglio comunale c'era l'elezione di questa figura di garanzia che si
potrebbe definire un avvocato dei cittadini' super partes. Da otto mesi quello
che dovrebbe essere il suo 'ufficio, in via Sacro Cuore, al civico 11, è vuoto.
Per eleggerlo però. oltre ad un accordo sul nome, è necessario che si raggiunga
una maggioranza di due terzi del consiglio. Ma ieri è mancato il numero legale.
Lo stesso dicasi per il Collegio dei revisori dei conti. Più che la nomina del
difensore civico, che pure è una figura importante che dovrebbe mettere a
disposizione della comunità un servizio utili, l'atmosfera si è surriscaldata
al momento della discussione di una variante del piano di lottizzazione che
riguarda la Città Giardino'. La variante dovrebbe consentire che una fascia di
verde che fiancheggia la pista ciclabile venga affidata alla cura dei privati,
piuttosto che alla manutenzione comunale. La variante prevederebbe però un
vincolo per l'uso pubblico e l'obbligo, per chi costruisce, di mantenere lo
stesso allineamento degli altri edifici circostanti. Insomma una sorta di
privatizzazione' di una zona di verde pubblico che consentirà al Comune di
risparmiare sugli oneri di manutenzione. Contro l'approvazione hanno votato i
consiglieri del Pdl, sostenendo che la zona finirà per essere abbandonata, una
volta affidata ai privati, all'anarchia o peggio all'incuria. Critico anche il
consigliere Placido Maldi, dei Socialisti che invece ha ipotizzato che un
provvedimento simile lascerà campo libero ai costruttori che «finiranno per
costruire a una distanza inferiore ai
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO pag. 7
Soddimo non ha più la sufficienza Promossi & Bocciati Sirigu si ritrova al
secondo posto senza giocare Ancona ANCHE SODDIMO scende dal podio dei
sufficienti, per cui ora nei «Promossi & Bocciati» si «salvano» soltanto il
capolista Mastronunzio e il panchinaro Sirigu, che si gode la propria media
accumulata in tempi ormai lontani. Anche «Mastro» perde, scendendo da
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO pag. 8 Tre
turni a Diaw dell'Avellino Due giornate a Guigou Giudice sportivo IL GIUDICE
SPORTIVO ha squalificato per tre turni Diaw dell'Avellino e per due giornate
Guigou del Treviso. Fermati per un turno Cordaz (Treviso), Fusco (Salernitana),
Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagouraga
(Modena), Grauso (Mantova), Loviso (Livorno), Marchese (Salernitana), Masucci
(Sassuolo), Moro (Treviso), Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato
(Ancona), Russo (Salernitana), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia), Volta
(Vicenza). Tra le società multe a Bari (3.000 euro), Triestina (2.000) e
Salernitana.
( da "Riformista, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
intervista Arthur
Schneier, il rabbino più influente d'america che accolse il papa in sinagoga
«Grazie Italia per aver disertato Ginevra» «La mano tesa di Obama verso l'Iran?
Saranno i fatti a giudicarla e non le parole. E grazie Italia per aver disertato
il comizio di Ahmadinejad a Ginevra». Arthur Schneier, il rabbino più influente
d'America martedì sera ha ricevuto dal console Francesco Talò a New York una
delle più alte onorificenze dello Stato Italiano: il titolo di Grande Ufficiale
dell'Ordine della Stella della
Solidarietà Italiana. Sul diploma, la firma del presidente Giorgio Napolitano e
del ministro degli Esteri Franco Frattini. La data - il Giorno della Memoria
dell'Olocausto (Yom Hashoa) - è carica di significato per Rabbi Schneier, nato
79 anni fa a Vienna e lui stesso sopravvissuto allo sterminio nazista.
Trasferito negli Usa nel '47 e dal '62 leader spirituale della sinagoga di Park
East - dove un anno fa ha ospitato il Papa Benedetto XVI -, Schneier è stato
premiato dalla Repubblica italiana per i suoi sforzi nel migliorare le
relazioni fra gli Usa e il nostro Paese e per il suo ruolo di ponte fra culture
e religioni diverse. Alla cerimonia presso il consolato italiano su Park Avenue
era presente anche il nuovo arcivescovo cattolico di New York Timothy Dolan
che, secondo Schneier, ha iniziato bene il suo mandato lanciando i segnali
giusti a favore del dialogo inter-religioso. L'abbraccio fra i due leader
religiosi sotto il tetto della "casa italiana" può segnare una fase
nuova nella collaborazione Italia-Usa e Vaticano-ebrei contro il
fondamentalismo e per la pace in Medio Oriente. Come giudica ciò che è avvenuto
a Ginevra? L'Onu si è svalutata ospitando il presidente di un Paese che viola
le sanzioni delle stesse Nazioni Unite e usa il forum di Ginevra per i suoi
attacchi a Israele. Era prevedibile che andasse a finire così e per questo
l'Italia e' stata saggia a non partecipare. A dimostrazione che era giusta la
scelta dell'Italia e degli altri Paesi che hanno disertato Ginevra - Israele,
Canada, Stati Uniti, Germania, Olanda, Svezia ed Australia - anche gli altri
rappresentanti europei sono poi usciti dalla conferenza per protesta verso il
discorso di Ahmadinejad. Il documento finale di Duban 2 riprende quello della
prima conferenza del 2001: che cosa prova a leggerlo un sopravvissuto
all'Olocausto come lei? Ho perso quasi tutta la mia famiglia nei campi di
concentramento nazisti e non posso certo dimenticare il passato. Ma non sono
nemmeno paralizzato dal passato. Chi ha approvato quel documento non ha
imparato dagli errori della storia. Comunque sono orgoglioso che il segretario
generale dell'Onu Ban Ki-moon abbia respinto con decisione le parole di
Ahmadinejad. Che cosa pensa della nuova politica dell'amministrazione Obama di
apertura all'Iran? Credo che l'offerta della mano tesa sia stato soprattutto un
gesto simbolico verso il popolo iraniano, che vanta una lunga tradizione di
tolleranza religiosa e che merita una miglior leadership. Ma sono certo che non
significa cedere sui princìpi fondamentali che hanno tenuto finora separati i
governi degli Usa e dell'Iran. Quale effetto potrà avere sulla pace in Medio
Oriente? C'è la speranza in un miglioramento, a patto che gli interessi del
mondo libero siano protetti e la sovranità degli stati membri dell'Onu sia
sicura. Il test della nuova politica di Obama verrà comunque dai fatti e non
dalle parole. Che ruolo può giocare l'Italia? Contribuire a raggiungere un
comune approccio della Ue su questi problemi. E che cosa si aspetta dal
prossimo viaggio del Papa in Israele? Un momento di preghiera che rafforzi la
comprensione reciproca fra popoli e religioni. M.T.C 23/04/2009
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO pag. 7
Donatella Filippi Rimini GIOIE e dolori: le prime arrivano dal campo, i secondi
dall&... Donatella Filippi Rimini GIOIE e dolori: le prime arrivano dal
campo, i secondi dall'infermeria. Il Rimini martedì sera è tornato alla
vittoria contro la Salernitana, ma dovrà rinunciare fino al termine della
stagione ad Alfredo Cardinale. Dopo Augustyn e Regonesi, la stagione è finita
dunque anche per il centrocampista irpino. Distorsione del legamento
collaterale del ginocchio sinistro e circa due mesi di stop forzato. Un guaio
non da poco per i biancorossi che continuano a fare a botte con l'infermeria.
ALLA RIPRESA ieri degli allenamenti in vista dei novanta minuti di sabato al
"Neri" contro l'Avellino, mister Selighini ha ricevuto la brutta
notizia che si aggiunge allo stop, almeno per 15 giorni, pure di Paraschiv,
bloccato da un piccolo stiramento. Insomma, dopo la difesa, questa volta è il
centrocampo che torna a lanciare serissimi segnali d'allarme, considerando
anche che sabato non ci sarà neppure Basha, stoppato come previsto per un turno
dal giudice sportivo. Qualche notizia positiva per il tecnico biancorosso è
arrivata invece da Bravo e Vitiello, che hanno superato in poche ore i
risentimenti muscolari post-Salernitana. GUARDANDO la classifica, invece, il
Rimini ora abbozza un sorriso, ma ancora non può affatto tirare un sospiri di
sollievo. Infatti, capitan Ricchiuti e compagni restano di un solo punto al di
sopra dalla zona playout, anche se il gruppo, settimana dopo settimana, si
infoltisce sempre più. Una vera e propria bagarre nella parte bassa della
graduatoria, che attualmente vede coinvolte ben undici squadre nella lotta per
sopravvivere in cadetteria. SE IL TREVISO pare ormai decisamente spacciato (con
31 punti la squadra di Gotti occupa l'ultimo posto), l'Avellino (penultimo a
quota 33) proprio a Rimini si giocherà l'ultima carta a disposizione per poter
evitare la retrocessione diretta, sognando almeno i playout. Qualche speranza
in più ce l'ha il Modena che con 36 punti è rimasto staccato di sole' 4
lunghezze dalla Salernitana (40), cioè dal prima squadra piazzata ad un posto
utile per disputare i playout. Un gradino, anzi due, più in alto c'è il
trittico formato da Cittadella, Frosinone e Ancona, prima di arrivare a Rimini,
Pisa e Mantova (43), le tre squadre attualmente fuori dagli spareggi con tutti
e due i piedi. Ma non possono sentirsi ancora del tutto in salvo neppure
Vicenza e Piacenza con i 46 punti conquistati, quando mancano sei gare al
termine. La lotta è aperta e accesa, quindi, e per il Rimini di Selighini
saranno di fondamentale importanza i tre punti in palio contro l'Avellino,
preziosi per dare una svolta decisiva a tutta la stagione. QUESTO pomeriggio i
biancorossi si alleneranno a Longiano, poi da stasera tutti nel ritiro
portafortuna' e sempre con le bocche cucite, in silenzio stampa di Verucchio,
dove domattina capitan Ricchiuti e compagni svolgeranno l'allenamento di
rifinitura. GIUDICE SPORTIVO. Stop per 3 giornate al difensore Doudou
dell'Avellino; per 2 è stato fermato Guigou del Treviso; infine
1 giornata a Cordaz e Moro (Treviso), Fusco, Marchese e Russo (Salernitana),
Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagouraga (Modena), Grauso (Mantova),
Loviso (Livorno), Masucci (Sassuolo), Morrone (Parma), Padelli (Avellino),
Rizzato (Ancona), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia) e Volta (Vicenza).
( da "Manifesto, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CENSURA Il cda
chiude il caso «Annozero» Il vertice Rai «ripara» Stasera torna Vauro Micaela
Bongi Ricevendo il tapiro d'oro di Striscia la notizia per aver sospeso Vauro
da Annozero, il direttore generale della Rai Mauro Masi si difende: «Non è
stato sospeso, è un collaboratore che per un periodo non abbiamo utilizzato. È
previsto nel contratto». Peccato che Vauro fosse stato effettivamente
allontanato, «in via cautelativa», da tutte le reti e le testate della tv
pubblica. E peccato che il tg satirico di Antonio Ricci non abbia consegnato il
tapiro anche al suo editore, Silvio Berlusconi, per aver provocato, con la sua
sfuriata, la censura contro la satira, «per un periodo». In ogni caso la
sospensione - o comunque la si voglia chiamare - finisce qui. Il caso è chiuso.
Con il direttore generale che, di fronte a un cda che si era subito diviso su
eventuali nuovi provvedimenti da prendere contro Vauro e Michele Santoro per le
due puntate di Annozero sul terremoto - quella che aveva fatto infuriare
Berlusconi e Fini e quella che, secondo il dg, avrebbe dovuto «riparare» - arriva
a più miti consigli. E, dopo i provvedimenti censori, ripara. Già stasera Vauro
tornerà in trasmissione fisicamente (nell'ultima puntata era presente con le
sue vignette). E prossimamente - forse già oggi - Masi incontrerà Santoro per
parlargli del suo contratto da direttore giornalistico che risponde al
direttore generale e non a quello di rete o di testata (se non in periodo di
par condicio, al Tg3). Una «anomalia» che Masi, con l'accordo del cda, vorrebbe
modificare. E in tutti i contratti potrebbe essere inserita una clausola che
dice che la responsabilità civile e penale di quello che va in onda è a carico
dei conduttori. Una misura che, nella mente di chi intende partorirla, dovrebbe
portare a una maggiore cautela (nel mirino non c'è solo Santoro: recentemente
Milena Gabanelli è incappata nelle ire di Giulio Tremonti per un servizio sulla
social card). Come se il punto fosse che i giornalisti della tv pubblica fanno
inchieste senza uno straccio di verifica, tanto paga mamma Rai. Nella riunione del
cda, il dg si limita a ricostruire il «caso» invitando subito i consiglieri a
tenersi sul tecnico: «Non è nel nostro interesse parlare di censura e di
libertà di espressione». I più agguerriti sono i consiglieri del Pdl, in
particolare, per il pungo di ferro è Antonio Verro, ex parlamentare forzista
molto legato al Cavaliere. Ma poi tutti si convincono che il punto sono i
contratti. La discussione è surreale. Il presidente Paolo Garimberti, rimasto
finora in silenzio, si propone come mediatore. Apre il suo intervento dicendo
che «la libertà di espressione va sempre e comunque tutelata ma è necessario
tutelare l'azienda dagli abusi di tale libertà». E aggiunge che «è doveroso in
qualunque struttura sapere chi risponde a chi. In Rai spesso non succede». Il problema
semmai è il contrario: si sa fin troppo chi, a viale Mazzini, risponde a chi.
Ma Garimberti non si riferisce ai partiti. Risoluto anche il consigliere
veltroniano Giorgio Van Straten, che dedica il suo intervento a «chi si assume
responsabilità in azienda». A un certo punto Nino Rizzo Nervo solleva la questione dei vertici a casa Berlusconi per
fare le nomine, dicendo che sull'episodio si sarebbe aspettato da parte del
direttore generale la stessa tempestività dimostrata per il caso Annozero.
Imbarazzo del dg, riferiscono i presenti. Dunque, stasera torna Annozero
con Vauro, che potrà riprendere la sua collaborazione, ma «nel rispetto e negli
obblighi delle condizioni contrattuali». Ospite ieri sera di Otto e mezzo sulla
7, Vauro commenta: «Non ho capito quale obbligo ho infranto».
( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SAN BENEDETTO
pag. 10 E' stato un 2008 super, il 2009 va ancora meglio I CONTI DELLA CLINICA
A DOMANDARLO agli addetti ai lavori nel campo della sanità, la risposta è
scontata. Due cliniche private e un Ospedale civile che calamita la stragrande
percentuale della domanda di cure mediche e interventi chirurgici, sono troppe
per San Benedetto. Considerazione discutibili poiché sono i bilanci a stabilire
il contrario, che va bene così. Come alla casa di cura
privata Stella Maris' che, in risposta alle illazioni circa il non navigare in
buone acque', sottolinea: «Con vera soddisfazione della proprietà e di tutti
coloro che hanno prestato la propria attività lavorativa a Stella Maris', si può affermare che il 2008 è stato chiuso con un
notevole incremento del fatturato, degli utili e, cosa non secondaria
vista l'attività esercitata, del livello assistenziale prestato. Non è tutto è
la conclusione dei vertici operativi della casa di cura Stella
Maris' perché anche il 2009 è iniziato con un ulteriore incremento sullo stesso
periodo del 2008». Crediamo che vada bene anche alla clinica privata Villa
Anna' (attendiamo un comunicato ufficiale), così da smentire le Cassandre' che
continuano a dubitare sulla funzione dei 2 centri sanitari privati, con il
Madonna del Soccorso' a recitare il ruolo di protagonista. p. b.
( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SAN BENEDETTO
pag. 10 di PASQUALE BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De Nicola, proprietario
della ca... di PASQUALE BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De
Nicola, proprietario della casa di cura Stella Maris' e
socio di minoranza della clinica Villa Anna', non sembra preoccupato più di
tanto per quanto gli è stato addebitato dal gip del Tribunale di Ascoli, Alessandra
Panichi: tentata estorsione, falso in comunicazioni sociali e falso in
scrittura privata. La conferma è il documento scritto dal direttore
generale di Stella Maris', il dottor Gianfranco Salvi,
con tanto di approvazione del prof. De Nicola. Questo il testo integrale: «E'
anzitutto opportuno ricordare che il progetto del prof. De Nicola,
assolutamente innovativo oltre che impegnativo dal punto di vista economico,
era la creazione di un complesso sanitario privato nell'area sambenedettese che
riunisse sotto un'unica regia le due realtà private esistenti, oggi in
concorrenza tra loro, nell'obiettivo di creare un polo sanitario di eccellenza
in varie discipline specialistiche. Non solo, poiché il progetto prevedeva un
collegamento con l'Università di Roma, per sviluppare una ricerca sanitaria,
una struttura residenziale per medici specializzandi, insomma un campus per
attività diagnostica e cura. Tutto ciò avrebbe portato a San Benedetto
prestigio in campo sanitario nazionale e notevoli ricadute occupazionali». «Per
realizzare tale progetto - prosegue il documento - era necessario acquisire il
consenso della due società, cosa che il prof. De Nicola ha attuato con notevoli
impegni economici, acquisendo quote molto al di sopra del loro valore. Se
l'operazione è riuscita per Stella Maris' non
altrettanto è accaduto per Villa Anna' di cui è riuscito ad ottenere oltre il
48 % e sulla cui vicenda legale si è in attesa di un pronunciamento giudiziale.
Nulla di più falso circa le presunte pregresse battaglie sindacali. I rapporti
sono sempre stati improntati a correttezza, dialogo e rispetto dei diritti
reciproci, pur in un'ottica di ruoli contrapposti». «Il dialogo è sempre stato
ed è tutt'ora costante e propositivo è la conclusione del documento del vertice
operativo di Stella Maris' nella ricerca continua
dell'ottimizzazione delle risorse, dei diritti del malato e delle giuste
esigenze dei lavoratori nel delicatissimo settore della sanità».
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
BONDENO E ALTO
FERRARESE pag. 15 Alberghini (Idv) ritira la candidatura a
sindaco della città BONDENO A Mirabello in segno di solidarietà alle
popolazioni d'Abruzzo terremotate, i consiglieri comunali devolveranno
l'importo corrispondente al gettone di presenza di uno o
più sedute del consiglio. La proposta-invito del sindaco Giancarlo Pincelli è
stata accolta pressoché unanimemente positiva. Ciascun consigliere
indicherà ora la sua decisione.
( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 7 - Cecina
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( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 15 -
Livorno Livorno, la testa è già sul Modena Perticone e Diamanti ci saranno,
Candreva farà il regista Pulzetti ha nove punti di sutura allo zigomo ma
potrebbe farcela L'attacco con una prima punta GIANNI MASSONE LIVORNO. Fuori
dal tunnel della pareggite. Otto giornate senza vittorie. La scorpacciata di
Treviso ci voleva proprio per riprendere la corsa in classifica e ridare
fiducia a tutto l'ambiente. I mugugni, però, non si sono affatto sopiti e c'è
qualcuno che continua a scrivere sui muri dello stadio delle frasi contro il
presidente. Anche ieri notte c'è stata un'altra incursione. E ieri mattina sono
state cancellate. Dopo aver scardinato il cartellone nella gradinata e averlo
ridotto a pezzi, ci sono questi murales proprio fuori luogo. Andiamo avanti. Il
Livorno deve pensare alla classifica e dietro l'angolo c'è il Modena con
l'acqua alla gola reduce dalla sconfitta di Frosinone, che verrà all'Ardenza
adottando una tattica molto chiusa e a sperare nella Provvidenza. Tutti di
nuovo sotto pressione. Non c'è un attimo di tregua. Modena, Salernitana,
Triestina, Sassuolo, AlbinoLeffe, Ascoli: è la sestina dalla quale dipenderà il
destino degli amaranto. Sette punti dal Parma, un punto avanti al Brescia. E
con Sassuolo, Empoli, AlbinoLeffe in agguato, pronte a dare l'assalto finale.
Sempre sui carboni accesi. La vendemmiata in terra trevigiana è stata
archiviata con logica soddisfazione perchè è stato respinto l'attacco del
Brescia e degli altri concorrenti. La situazione è sempre delicata e
imprevedibile. Leo Acori dimostra un determinato ottimismo e la crisi sembra
superata perchè dopo la bella prova sostenuta contro il Parma ha fatto seguito
la risposta di Treviso nonostante i ranghi fossero incompleti. «Dobbiamo
puntare al secondo posto per difendere il terzo». E' il comandamento del mister
trasmesso alla sua truppa. Qualche recupero. Il quadro generale è discreto.
Riguarda il settore degli infortunati. In prima linea dobbiamo metterci Nico
Pulzetti. Gli sono stati praticati nove punti di sutura allo zigomo destro.
Aveva dovuto giocare con la testa bendata e con i punti provvisori. E' rimasto
a riposo, logicamente, ma oggi potrà riprendere a fare qualcosa sotto il
profilo atletico. Resta da vedere se potrà essere disponibile. Il dottor
Porcellini appare ottimista. Perticone ha superato
l'attacco influenzale, Grandoni il dolore muscolare, Rizza, Volpe, Bergvold
hanno cominciato a effettuare delle sedute leggere. Non possono avere delle
chance per ovvie ragioni. Chi può giocare? Perticone è abile e arruolato.
Dovrebbe riprendere il suo posto al centro della difesa insieme a Miglionico.
E Grandoni è di nuovo nella lista dei disponibili. Ma c'è da tenere presente
che Fabio Galante, autore del raddoppio, ha disputato una buona partita ed è
sicuramente abile e arruolato. Loviso squalificato. Il pericolo giallo. Questa
volta ha colpito Massimo Loviso che dovrà scontare un turno di squalifica.
Adesso i diffidati sono rimasti cinque: De Lucia, Grandoni, Pulzetti, Antonio
Filippini, Bergvold. Due giorni al match con il Modena. Mancherà il regista
Loviso. Il tecnico umbro ha cominciato a pensare chi può sostituirlo. Il
candidato principale appare Candreva. Il resto del centrocampo appare delineato
con i gemelli Filippini e Pulzetti se sarà dichiarato abile. E in prima linea?
FantaAlex di nuovo nella mischia, "Tavaninho" non si tocca. è il
reuccio dei cannonieri. Non sembra che i due siano gli attaccanti come era
successo contro il Parma. Una decisione che era stata preventivata. Questa
volta il Modena deve essere affrontato con una prima punta: Danilevicius,
Cellerino, Rossini. Un trio che viene dato pressochè alla pari. Il settore
avanzato è al completo. Acori potrà fare delle varie combinazioni per
scardinare lo schema dei canarini e avere sempre delle frecce al proprio arco.
Basta avere le idee chiare e proseguire sul cammino delle ultime due partite.
( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Msp Livorno.
L'attività del calcetto si divide tra campionato e coppa Toscana Cecchi
elettronica, vittoria su due fronti LIVORNO. Tanta carne al fuoco nell'ultima
settimana di attività per l'Msp Livorno, i cui tornei si avvicinano all'esito
finale, ma intanto si apre il fronte regionale per alcune delle squadre
affiliate. Calcio a 8. Regina indiscussa del campionato di calcio a 8, la
Carrozzeria Elleci debutta con un ko nella Coppa Toscana di calcio a
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Provincia di
Nuoro Pagina 5019 Siniscola. Martedì notte, in via Gallura, un messaggio
intimidatorio per gli eredi di Pino Solinas Fucilata a pallettoni sui vetri
dell'autoscuola Siniscola.. Martedì notte, in via Gallura, un messaggio intimidatorio
per gli eredi di Pino Solinas --> Un attentato intimidatorio scuote per
l'ennesima volta la quiete di Siniscola. Dopo i raid messi a segno di recente
al Multiplex Andromeda e i pesanti avvertimenti ai danni di alcuni cittadini
privati, i malviventi questa volta hanno preso di mira la
vetrina dell'autoscuola Stella di proprietà degli eredi di Pino Solinas. Martedì notte, ignoti
hanno esploso un colpo di fucile caricato a pallettoni su una delle vetrate
d'ingresso dell'edificio di via Gallura, strada prospiciente alla centralissima
via De Gasperi. Era passato da poco mezzanotte e mezzo quando il rumore
provocato dalla fucilata ha fatto sobbalzare dal letto gli abitanti della zona.
Immediatamente è scattata la segnalazione alla centrale operativa della
Compagnia dei carabinieri di Siniscola, che ha subito messo in allerta una
delle pattuglie in servizio nella cittadina baroniese. Una volta arrivati sul
posto i militari hanno appurato che il bersaglio dell'attentato era appunto
l'autoscuola Stella, attività di proprietà degli eredi
di Pino Solinas, personaggio storico del settore ormai defunto che a Siniscola,
ma anche nei paesi limitrofi, aveva fatto prendere la patente a migliaia di
persone. Le indagini sembrano assai difficili. Gli inquirenti si sono
immediatamente messi al lavoro per cercare di capire se qualcuno avesse visto
aggirarsi nella zona individui sospetti. Tutte le persone sentite hanno però
dichiarato di non essersi accorte di nulla e di non aver notato niente di
strano. I malviventi probabilmente hanno agito nel momento più propizio,
entrando in azione una volta certi di non essere visti da nessuno. Misterioso
resta anche il movente, anche perché gli stessi proprietari dell'autoscuola,
hanno detto ai carabinieri di non capire i motivi di un gesto di questo tipo e
di non aver nessun sospetto. La notizia in città ha destato grande sdegno tra
l'opinione pubblica e tantissime persone hanno espresso la loro solidarietà
alle vittime dell'ennesimo e inspiegabile episodio malavitoso. Un fenomeno,
quello degli attentati intimidatori, che nel capoluogo baroniese sta assumendo
una preoccupante piega, tanto da mettere sull'avviso anche il mondo politico
cittadino. Proprio qualche settimana fa, subito dopo il pesante messaggio
dinamitardo messo a segno contro la multisala Andromeda, il consiglio comunale
cittadino si era riunito per discutere del grave problema e per cercare di
approfondire i motivi scatenanti di una piaga che negli ultimi tempi sta
facendo lievitare il malessere nella capitale della Baronia. Nonostante la
ferma condanna espressa in quell'occasione dagli amministratori comunali e da
numerose personalità, la criminalità resta insensibile agli appelli presentando
di tanto in tanto il proprio biglietto da visita. FABRIZIO UNGREDDA
( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 22 -
Spettacolo A Firenze il fascino del tango Corpi che si sfiorano, gambe che si
intrecciano: kermesse al Saschall GABRIELE RIZZA FIRENZE.
Chi pensa che il tango in Italia abbia toccato il massimo, che la tango mania
ha esaurito la spinta e la sua stella sia un po' in declino, si sbaglia di
grosso. Di tango e tanghisti sono ancora piene le sale e le scuole. Senza
scomodare Borges, e il fascino letterario un po' decadente che questo ritmo si
porta dietro come un fardello, o la celebre definizione di Enrique
Santos Discepolo, il "pensiero triste che si balla" è sempre di gran
voga. E continua a fare proseliti. Soprattutto a Firenze. Come sanno bene la
bionda, tutta nervi e guizzi, Patricia Hilliges, e il suo compagno d'arte e di
vita, sguardo tenebroso e occhio predatore, Matteo Panero, che da sette anni
organizzano il "Firenze tango festival", kermesse a prova di
abbracci, corpi che si sfiorano e gambe che si incrociano, in programma al
Saschall da oggi a domenica. «Chi percorre le strade di Buenos Aires - dicono
Matteo e Patricia - è attratto dall'energia e dai colori del tango. E' questa
forza, questo sentimento vitale, questa sensualità che cerchiamo di ricreare
con il nostro festival, che non è solo una serie di spettacoli o esibizioni ma
una vera e propria full immersion nell'anima segreta e autentica del tango». I
dati parlano da soli. A frequentare i corsi, seguire le lezioni, assistere agli
spettacoli o solo curiosare sono state ogni volta più di quattromila persone,
di tutte le età, dai 18 agli 80 anni. Il tango che Matteo e Patricia propongono
è quello doc argentino. Senza contraffazioni. Che poco ha di trasgressivo e
peccaminoso come da immaginario popolare. Niente locali pieni di fumo, l'uomo e
la donna che si sfidano e si lanciano occhiate assassine. «Il nostro festival
rispecchia le vere ambizioni artistiche di questa danza, lontana sia dagli
eccessi di atteggiamenti tutto passione e desiderio, che da certe facilonerie e
mistificazioni televisive, come quelle recenti di Emanuele Filiberto di Savoia
e Lorella Cuccarini». I fili del tango sono comunque un groviglio di storie,
fra emigrazione e emarginazione, e un marchio di fabbrica, letteratura, cinema,
grafica, Gardel e Piazzolla, una "fantasia" che viaggia fra alti e
bassi, da Pina Bausch a Maurice Bejart, dai Gotan Project agli Avion Travel.
Fino ai canali della pubblicità che sfruttano la sua inequivocabile carica
seduttiva. I quattro giorni al Saschall sono una sequenza di esibizioni,
spettacoli, concerti, incontri, lezioni, esposizione di materiale e mostre
fotografiche. Col tango declinato in tutte le forme, tradizionale e popolare,
innovativo e sperimentale. Dalle balere alle sale da concerto. A Firenze sono
attesi tangueros da tutta Europa, i soliti habitués ultrasettantenni che vanno
avanti per ore e ore senza fermarsi, e formidabili coppie di ballerini,
autentici virtuosi come Javier Rodriguez e Stella
Missé, Ricardo Barrio e Laura Melo che accompagnati dall'Hyperion Ensemble
domani danno vita allo show "Colores de tango", seguito sabato da
"Swingtango", la tradizione del tango mescolata alle trame del jazz.
Fra milonghe e chacarera, lezioni gratuite per principianti e speciali
"menu tanghero", replica anche quest'anno lo spazio "Tango
lounge" dedicato all'ascolto e alla prova di tango elettronico. Per
contatti, iscrizioni e informazioni 055 340166 o segreteria@tangoclub.it.
( da "Corriere della Sera"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della
Sera sezione: PRIMA PAGINA data: 23/04/2009 - pag: 1 Bike
sharing Ecco come si muove la Milano su due ruote di ARMANDO STELLA La rotta
più battuta collega la stazione di Cadorna al centro, piazza Duomo e San
Babila. Comune e ClearChannel hanno mappato i percorsi degli abbonati al bike
sharing: «Sono pendolari, usano la bici per andare in ufficio». A PAGINA
4
( da "Corriere della Sera"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della
Sera sezione: Cronaca di Milano data: 23/04/2009 - pag: 4 Due ruote Cantieri
per altre nove stazioni. Croci: mezzo preferito dai manager del centro «Niente
traffico e parcheggio» In ufficio con il bike sharing Da Cadorna a Duomo e San
Babila: ecco le rotte di chi affitta le bici Dalle 8 alle
( da "Corriere della Sera"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della
Sera sezione: Cronaca di Milano data: 23/04/2009 - pag: 5 Crac Dura analisi
sulla società di Comune e A2A: affitti e stipendi d'oro, mancano i documenti.
Sparita perfino un'auto Zincar, dossier sui 14 milioni perduti I liquidatori
accusano: nessun controllo sulle spese, sponsorizzazioni ingiustificate Casò e
Provasoli (ex rettore della Bocconi): «Documenti consegnati in ritardo, sparita
anche un'auto aziendale» È sparito tutto. Anche una delle tre Fiat Doblò
immatricolate dalla società. Il fascicolo firmato dai liquidatori Angelo
Provasoli e Angelo Casò conferma che la storia di Zincar, società a capitale
quasi interamente pubblico che avrebbe dovuto occuparsi di energie rinnovabili
e che pesa per 14 milioni di euro di passivo sulle tasche dei milanesi, è
costellata da buchi neri e carenze gestionali. Si parla infatti di una società
«che non aveva attivato i più elementari strumenti di programmazione e
controllo della produzione». E, spiegano i liquidatori, «in assenza di adeguati
strumenti di controllo gestionale è normale che si generino inefficienze anche
significative ». Ancora? «Mancava in azienda una puntuale stima dei costi
totali previsti in fase di sottoscrizione dei disciplinari e di partitura delle
commesse. Veniva omesso l'aggiornamento periodico dei costi preventivi. Anche
l'attività negoziale risultava approssimata. L'oggetto delle commesse era
descritto in modo generico ». Inutile dire che gli archivi di Zincar non
contengono carte che ricostruiscano l'evoluzione degli accordi sulle commesse
«sia nei contenuti tecnici e/o nei costi e nei corrispettivi ». La conseguenza
di questa allegra visione aziendale è in euro: «Di qui anche l'emergenza di una
stima di maggiori costi futuri per il completamento delle commesse, certamente
figlia di inefficienze gestionali passate, che aggiunge 6,8 milioni di euro». I
liquidatori precisano che la loro analisi «non ha consentito di raccogliere gli
elementi informativi necessari per identificare i modo compiuto eventuali atti
che hanno concorso a determinare le pesanti perdite rilevate e le relative
responsabilità ». Complice «anche il ritardo con cui gli amministratori uscenti
hanno consegnato la documentazione sociale non ha contribuito al compito di
acclaramento delle eventuali responsabilità». In attesa di approfondimenti,
però, si può dire che «l'analisi svolta ha posto in luce comportamenti che in
taluni casi non paiono informati al rispetto degli interessi e degli obiettivi
della società». La fotografia del disastro prosegue con gli esempi di costi che
non corrispondono a spese certificate, a confusione fra le commesse e i servizi
generali, a investimenti ingiustificati. Perché Zincar finanzia la
manifestazione culturale Apologia di Galileo (Verbania, 2005)? O il concorso
«Valorizzazione pietre tradizionali del Verbano-Cusio-Ossola»? E che dire della
rappresentazione teatrale «Io, Caravaggio luce nelle tenebre»? Ma che dire,
anche, del proliferare di consulenti (il costo certificato dal bilancio degli
ultimi amministratori è di 460 mila euro, che i liquidatori hanno ridotto a 212
mila). E come spiegare l'enorme spesa sostenuta per gli affitti della sede di
via Albricci che, oltre alle due unità immobiliari principali, contava una
terza unità nello stesso stabile con uno «spazio enorme » che secondo i
liquidatori «risulta ridondante». Ma ci sono anche gli stipendi del personale, con
tanto di bonus variabili pagati «anche quando non esistevano obiettivi
assegnati ». E via discorrendo, fino alla Fiat Doblò, «di cui non si ha
riscontro nè evidenza». Sparita. La musica non è cambiata, dal 2001 al 2008.
«Sempre gestioni di centrodestra osserva il consigliere
Basilio Rizzo e bisogna spiegare ai milanesi perché dobbiamo pagare con i
soldi pubblici responsabilità altrui, per altro non accertate ». Ultima nota.
Anche i liquidatori sono stati pagati: 452 mila euro. Altra spesa per le tasche
dei milanesi. Elisabetta Soglio Il flop Tra i «fiaschi» della Zincar, colonnine
di rifornimento di auto elettriche in largo Richini (foto Fracchia)
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sport Pagina
10054 oggi basket B dilettanti Playoff: Porto Torres ad Anagni Playout: l'Olbia
a Lucca Oggi basket B dilettanti --> La Silver ha perso la prenotazione per
le semifinali che possono riportarla nella A dilettanti, l'Olbia ha invece
staccato già mezzo biglietto di permanenza nella B dilettanti. Le due sarde
scendono di nuovo in campo stasera, in trasferta. Ad Anagni il Porto Torres e a
Lucca la Santa Croce. I turritani hanno gestito male il secondo posto che ha
portato in dote il fattore campo in garauno contro la settima: la formazione
laziale ha vinto sabato per 78-67. Rispetto a quella partita il coach Mazzoleni
sa di avere Ziranu in migliori condizioni ma ha qualche dubbio in più su
Brembilla. Spera pure di avere un arbitraggio più equilibrato: in garauno
l'Anagni ha battuto 18 liberi in più e ha beneficiato dell'espulsione di
Montesu. L'esterno della Silver è stato squalificato per un turno ma la società
pagherà la multa per averlo in campo. I pronostici si sono rovesciati, ma se i
turritani riescono a fare il colpaccio avranno poi la bella in casa domenica.
Per riuscirci devono attaccare meglio rispetto a sabato, quando solo Desole (17
punti) e Puggioni (16) sono rimasti in linea col proprio standard. L'Olbia ha
più strade aperte. La prima, la più diretta, è quella di
bissare stanotte a Lucca il netto successo al Pala Datome: 92-73, con un ottimo
secondo tempo e l'eccellente 18/18 dalla lunetta di Cappa. Se dovesse poi andar
male c'è sempre lo scontro con la perdente di Tiber-Stella Azzurra.
GIAMPIERO MARRAS
( da "Corriere della Sera"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della
Sera sezione: Tempo Libero data: 23/04/2009 - pag: 23 SULLO SCHERMO «Fuga dal
call center» di Rizzo «Fuga dal
call center», un film del milanese Federico Rizzo ora al
Metropolitan, racconta precarietà, sogni, ambizioni della nuova generazione di
lavoratori. Al centro Gianfranco (Angelo Pisani, nella foto), giovane precario
catapultato dalla gioia di una laurea a pieni voti in vulcanologia direttamente
in un call center, e della fidanzata Marzia (Isabella Tabarini),
costretta a lavorare come centralinista in un telefono erotico per mantenersi
agli studi. Il precariato lavorativo finisce per diventare anche precarietà dei
sentimenti. Le interviste raccolte dal regista in numerosi call center fanno da
contrappunto realistico a un lucido affresco sociale. Nel cast Paolo Pierobon,
cammei di Tatti Sanguineti, Natalino Balasso e Debora Villa.
( da "Trentino" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
La bella favola
La bella favola di Michael Cipolla Le storie di "Chi l'ha visto?"
hanno il merito di portarci nella provincia italiana, a contatto con vicende
vere, che conservano il sapore dei dialetti e movenze non artefatte dagli studi
televisivi. Una delle ultime narrate dalla Sciarelli è quella del cosentino
Michael Cipolla, il bambino sfuggito alla sorveglianza della nonna per andare
in cerca del padre, al lavoro nei campi. Le telecamere di "Chi l'ha
visto?" ce l'hanno mostrato, ad avventura (felicemente) conclusa dopo una
notte di vagare per campi e cadute - Michael è un puntino che respira nella
gran notte bruna - con le manine tormentate dai rovi ma nel lettone di casa, al
calduccio, stupito tra i giocattoli e i suoi. Quando vedo sul treno un bambino
che somiglia tutto a Michael penso che, dalla storia di San Marco Argentano,
potrebbe venir fuori un illustratisssimo libro per ragazzi. Tra l'altro, se per
Pinocchio s'è scomodato un fior di monsignore valutandolo come un'introduzione
al cristianesimo, qui la metafora della vita come ricerca e ritorno al Padre
appare trasparente e sicura. Il titolo? E'già bell'e pronto. Naturalmente
sarebbe "La favola di Cipollino". Ruggero Morghen A questi prezzi,
Air Alps finisce come l'Alitalia Premesso che sono un convinto sostenitore
della necessità di moderni collegamenti dalla nostra regione verso il resto del
mondo, ma che un viaggio andata e ritorno Bolzano - Roma Air Alps costi come un
volo intercontinentale, per giunta con un servizio che non include nemmeno un
caffè caldo e con informazioni sul volo solo in lingua tedesca ed inglese, mi
sembra fuori mercato. In questa situazione penso che la compagnia aerea in
oggetto meriti solamente di fare la fine dell'Alitalia. Alfred Fill BOLZANO
Povera la nostra Italia sempre sotto ricatto Crediamo di essere una libera
nazione democratica, dove il popolo è sovrano, invece abbiamo: un governo sotto
continuo ricatto, da parte della Lega Nord partito che ha affossato la
"Liga Veneta", unico vero partito del Nord, che ha calato le braghe
nei confronti di Bossi. La Rai sotto continuo ricatto di Santoro, visto che
nessuno è in grado di farlo stare al suo posto, come dipendente pubblico
imponendogli di comportarsi, onestamente nei confronti di tutti gli italiani e
cioè, equidistante da tutti i partiti, essendo pagato da tutti noi bianchi,
rossi, o neri. La magistratura che interpreta le leggi a suo piacimento,
anziché applicarle, cosi come sono elaborate dal Parlamento l'unico autorizzato
a legiferare, essendo l'espressione di un voto popolare che lo autorizza,
mentre i magistrati non lo sono, visto che se anche indipendenti, sempre al
servizio dello stato e del cittadino sono. Regioni, Province, Comuni che non
recepiscono le normative emanate dai vari governi, che si sono succeduti. Come
si è visto ultimamente, solo alcune hanno recepito le normative, emanate sulle
costruzioni, e come renderle sicure in caso di terremoto, l'Aquila docet, dove
il terreno destinato a punto di raccolta in caso di calamità era adibito a
mercatino di Pasqua. Dopo queste considerazioni c'è qualcuno che ancora pensa
di essere in un paese democratico dove il popolo è veramente sovrano? Perché
non diamo in mano a Di Pietro tutto il carico della ricostruzione dell'Abruzzo
visto che è anche casa sua, e si sta facendo la bocca larga in tutte le
trasmissioni televisive, infangando persone anonime, visto che non fa nomi
anche se sottointesi, e aspettiamo, a vedere che cosa combina, a ridere c'è
sempre tempo, visto che per il momento possiamo solo piangere, e fare un mutuo
per comperarci una casa, mentre ad altri questo non è proprio necessario.
Rolando Caldana BOLZANO La politica dev'essere di volontariato Scrivo in merito
alla recente proposta di dimezzare i costi della politica ridimensionando il
numero dei componenti del consiglio comunale, e a quella di far partecipare i
presidenti di circoscrizione e le associazioni di volontariato alle decisioni
della comunità e riducendone le indennità. Tutto ciò mi sembra un provvedimento
ragionevole e consono allo spirito stesso dell'impegno politico del cittadino.
E' necessario ridurne i costi e creare inoltre un legame forte con il Consiglio
Comunale e le Circoscrizioni che attualmente sono organi consuntivi e
completamente scollegati alle decisioni della giunta comunale. In generale bisognerebbe avvicinarsi ad una politica di
volontariato: tagliando per esempio i gettoni di presenza e dimezzando quelli per le commissioni e le retribuzioni dei
presidenti. A quel punto chi si impegna in politica lo farebbe per spirito di
servizio. Proprio in questi giorni ho ricevuto una nomina in un associazione di
volontariato come revisore dei conti. Dallo statuto della stessa avrei
dovuto essere affiancato da un revisore nomina:o dal Comune, mi sono rivolto al
Sindaco sollecitando una nomina, quando ha appreso della gratuità della carica,
mi ha confermato la rinuncia al diritto di nomina. Per me partecipare alle
istituzioni dovrebbe rappresentare un impegno per la comunità, una
soddisfazione che non ha un prezzo in denaro ma suscitato dalla voglia di fare
qualcosa per la collettività sia essa rappresentata da un'associazione
sportiva, da un organo scolasti coda una cooperativa sociale o da una piccola
comunità territoriale come la circoscrizione. Trovo che l'idea di
partecipazione più estesa e gratuita sia vicina ad uno spirito politico civile
di stampo mitteleuropeo, ambito a cui nel nostro territorio siamo storicamente
e culturalmente sempre legati. Lorenzo Valla TRENTO La ferocia dei talebani
contro i due amanti L'ultima, grande inciviltà dei Talebani, chiamiamola pure
linciaggio, ferocia, ignoranza, giustizia trailalà, sta in quei due corpi
straziati, buttati a terra come pupazzi polverosi, un uomo e una donna, che
pare, ma sarà la verità? nel peccato si sono amati, cornificando i rispettivi
sposi e contravvenendo ai dictate. di Allah e Maometto. Miseri amanti, ciò che
li ha fregati è stato tradire in terra talebana. Tra censori del menga di
sanguinaria vocazione, Trucidi macellai, che nell'imbrattarsi di sangue altrui,
sfogano la loro dis-umana perversione. Cesarina Il 25 aprile sia occasione di
unità Il 25 aprile Berlusconi sarà a Onna, uno dei paesi più colpiti dal
terremoto, che fu teatro di una strage nazista. Operazione mediatica?
Probabilmente sì. Ma sarebbe bello che diventasse davvero un'occasione per
rendere questa festa la festa di tutti gli italiani. Perché non c'è (popolo
della) libertà senza Liberazione. Marco Pedrotti
( da "Repubblica, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 11 -
Interni Le tappe Vauro torna ad Annozero, Masi annuncia tagli Il dg della Rai
vedrà Santoro. Il vignettista: rifarei tutto. Nomine in due tappe Garimberti:
"La libertà di espressione va tutelata, ma con responsabilità" ROMA -
Vauro torna stasera ad Annozero. Le sue vignette non se ne sono mai andate, ma
anche il suo viso andrà in diretta regolarmente oggi alle 21. Ieri si è riunito
il cda della Rai. Il direttore generale della Rai Mauro Masi ha svolto una
relazione sulle puntate del programma dedicate al terremoto che avevano portato
alla sospensione del vignettista. Non ci sono stati nuovi provvedimenti
disciplinari, né nei confronti di Vauro né di Santoro. Masi però incontrerà
presto il conduttore, gli illustrerà l´esito del confronto in consiglio e la
sua posizione, apprezzata da tutti i membri del cda. Vauro tornerà nella
cornice degli obblighi contrattuali, dicono fonti di Viale Mazzini. E anche sul
contratto di Santoro si vigilerà perché venga rispettato fino in fondo. Questa
linea, portata avanti dal consigliere Giorgio Van Straten, ha placato la
contestazione dei consiglieri Pdl. Anche se il "patto" che lega
Santoro alla Rai è molto blindato, gli lascia un´autonomia assoluta. Il
presidente della Rai Paolo Garimberti ha spiegato che «la libertà di
espressione va sempre tutelata ma è anche doveroso ispirarsi al principio della
responsabilità, non abusare della libertà e capire chi risponde a chi.
Nell´azienda questo concetto non sempre è chiaro». Vauro comunque non sente di
avere nulla da farsi perdonare. «Non ho mai infranto il contratto né dal punto
di vista etico né morale. E rifarei la vignetta sull´aumento delle cubature nei
cimiteri tale e quale», dice alla trasmissione Otto e mezzo. Secondo l´autore
«la satira non deve avere limiti». Masi ha aperto il fronte dei conti
economici. Il deficit aziendale viaggia attorno ai 120 milioni di euro ed entro
il prossimo mese il direttore generale presenterà «una rimodulazione del
budget». Senza dare pubblicità al caso, i consiglieri hanno chiesto a Masi e
Garimberti di intercedere presso il ministero dell´Economia per accelerare la
pratica dei compensi riservati agli amministratori, rinviata da Tremonti al 25
maggio. Il consigliere Nino Rizzo Nervo ha
fatto mettere a verbale la sua protesta per le indiscrezioni sul vertice di
Palazzo Grazioli sulle nomine e ha chiesto conto del silenzio del consiglio
sulla vicenda. Ma proprio le nomine rischiano uno slittamento ulteriore,
addirittura a dopo le europee. Tranne che per il Tg1 (torna in corsa
Mauro Mazza) e del Tg2 dove la partita è tra Mario Orfeo e Augusto Minzolini.
(g.d.m.)
( da "marketpress.info"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Giovedì 23 Aprile
2009 PATTO DI STABILITA´ E 20 PER CENTO IRPEF: COMUNI VENETI AVANTI TUTTA OGGI
SI APRE LA RASSEGNA DIRE E FARE NEL NORDEST IN
VILLA CONTARINI A PIAZZOLA SUL BRENTA. PRESENTI SARTORI, SILVESTRIN, ZANONATO,
CASARIN E MENGOTTO Rubano, (Pd), 23 aprile 2009 - Il patto di stabilità interno così non
va. I comuni veneti hanno un miliardo di euro fermi nelle casse. E proprio la
finanza locale sarà l´argomento di apertura dell´ottava edizione di Dire
e Fare nel Nordest, la rassegna delle buone pratiche della pubblica
amministrazione in programma a Villa Contarini
Piazzola sul Brenta da oggi a venerdì 24 aprile. Oggi (giovedì) alle 10
si terrà il convegno Comuni e comuni: siamo tutti uguali?, un
viaggio fra le differenze dell´Italia dei municipi. Interverranno Flavio
Silvestrin, assessore regionale agli Enti Locali, Flavio Zanonato, sindaco di
Padova, Vittorio Casarin, presidente della Provincia di Padova, Calogero
Pumilia, sindaco di Caltabellotta (Ag), Gianfranco Pizzolitto, sindaco di Monfalcone,
Antonio Guadagnini, coordinatore del movimento del 20% Irpef, l´onorevole Lia
Sartori e Vanni Mengotto, presidente Anciveneto. Moderatore Gian Antonio Stella, giornalista del Corriere
della Sera. .
<<BACK
( da "Scienze.it, Le"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Astrofisica E'
stato battezzato Himiko Un misterioso "blob" nello spazio
Inizialmente identificato tra 207 galassie distanti osservate nelle lunghezze
d'onda ottiche, si è poi riusciti a stimarne la distanza passando a misurazioni
spettroscopiche APPROFONDIMENTI Un blob primordiale che svela la materia oscura
Un misterioso oggetto, esistito quando l'universo aveva solo 800 milioni di
anni di età: è quanto ha permesso di osservare una serie di telescopi terrestri
- tra cui il giapponese Subaru, il britannico United Kingdom Infrared Telescope
e il Very Large Observatory (VLA) dell'ESO - e spaziali, come lo Spitzer Space
Telescope della NASA e il satellite XMM-Newton dell'ESA. Battezzato Himiko, dal
nome di una misteriosa e leggendaria principessa giapponese, l'oggetto
appartiene alla classe dei cosiddetti blob di Lyman-Alpha, costituiti essenzialmente
da enormi masse di gas, che si ritiene possano rappresentare i precursori delle
galassie. Himiko possiede dimensioni eccezionali per il tipo di oggetto: è
infatti lungo circa 55.000 anni luce, quanto all'incirca il raggio del disco
della Via Lattea. La natura dell'oggetto rimane un enigma per i ricercatori:
data la debolezza della radiazione che emette, si riesce soltanto a fare alcune
ipotesi circa la sua costituzione. Potrebbe essere infatti gas ionizzato
alimentato da un buco nero supermassiccio, una galassia primordiale con un
ampio disco di accrescimento, oppure una collisione tra due galassie giovani o
ancora una singola galassia gigante con una massa di circa 40 miliardi di volte
quella del Sole. "Siamo rimasti molto sorpresi dalla scoperta: non ci
saremmo mai immaginati che un simile oggetto potesse esistesse in uno stadio
così primordiale della storia dell'universo”, ha commentato Masami Ouchi,
astronomo degli Observatories of the Carnegie Institution che ha guidato il
team internazionale di ricercatori. “Secondo il modello della cosmologia del
Big Bang, nell'universo si formarono prima i piccoli oggetti, e poi dalla loro
fusione i sistemi più grandi: questo blob aveva le dimensioni di una tipica
galassia attuale in un epoca in cui l'universo aveva solo il 6 per cento della
sua attuale età.” Il gruppo ha inizialmente identificato Himiko tra 207
galassie distanti osservate nelle lunghezze d'onda ottiche utilizzando il
telescopo Subaru nel Subaru/XMM-Newton Deep Survey Field localizzato nella costellazione
del Cetus. Utilizzando poi misurazioni spettroscopiche si è riusciti a stimare
la distanza dell'oggetto. "Utilizzando i dati nello spettro infrarosso
dello Spitzer Space Telescope della NASA e dello United Kingdom Infrared
Telescope, i dati radio del VLA, e l'imaging a raggi X del satellite
XMM-Newton, siamo riusciti a stimare il tasso di formazione stellare di questa
galassia e a studiare se esso contiene un nucleo attivo alimentato da un buco
nero supermassiccio”, ha sottolineato James Dunlop, membro del gruppo di
Edimburgo che ha partecipato al consorzio di ricerca. "Si è così trovato
che la massa stellare di Himiko è di un ordine di grandezza maggiore rispetto a
oggetti noti della stessa epoca, ma allo stato attuale delle conoscenze non possiamo
dire se effettivamente al suo centro si trovi un buco nero." (fc) *** Sei
già iscritto alla nostra newsletter? Puoi richiedere sul tuo computer il nostro
"notiziario a domicilio", il servizio gratuito di informazione e
aggiornamento scientifico personalizzato, semplicemente iscrivendoti a questo
link (23 aprile 2009) AGGIUNGI UN COMMENTO
( da "Manifesto, Il" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CENSURA Il
vertice Rai «ripara» Stasera torna Vauro Il cda chiude il caso «Annozero»
Micaela Bongi Ricevendo il tapiro d'oro di Striscia la notizia per aver sospeso
Vauro da Annozero, il direttore generale della Rai Mauro Masi si difende: «Non
è stato sospeso, è un collaboratore che per un periodo non abbiamo utilizzato.
È previsto nel contratto». Peccato che Vauro fosse stato effettivamente
allontanato, «in via cautelativa», da tutte le reti e le testate della tv
pubblica. E peccato che il tg satirico di Antonio Ricci non abbia consegnato il
tapiro anche al suo editore, Silvio Berlusconi, per aver provocato, con la sua
sfuriata, la censura contro la satira, «per un periodo». In ogni caso la
sospensione - o comunque la si voglia chiamare - finisce qui. Il caso è chiuso.
Con il direttore generale che, di fronte a un cda che si era subito diviso su
eventuali nuovi provvedimenti da prendere contro Vauro e Michele Santoro per le
due puntate di Annozero sul terremoto - quella che aveva fatto infuriare
Berlusconi e Fini e quella che, secondo il dg, avrebbe dovuto «riparare» -
arriva a più miti consigli. E, dopo i provvedimenti censori, ripara. Già
stasera Vauro tornerà in trasmissione fisicamente (nell'ultima puntata era
presente con le sue vignette). E prossimamente - forse già oggi - Masi
incontrerà Santoro per parlargli del suo contratto da direttore giornalistico
che risponde al direttore generale e non a quello di rete o di testata (se non
in periodo di par condicio, al Tg3). Una «anomalia» che Masi, con l'accordo del
cda, vorrebbe modificare. E in tutti i contratti potrebbe essere inserita una
clausola che dice che la responsabilità civile e penale di quello che va in
onda è a carico dei conduttori. Una misura che, nella mente di chi intende
partorirla, dovrebbe portare a una maggiore cautela (nel mirino non c'è solo
Santoro: recentemente Milena Gabanelli è incappata nelle ire di Giulio Tremonti
per un servizio sulla social card). Come se il punto fosse che i giornalisti
della tv pubblica fanno inchieste senza uno straccio di verifica, tanto paga
mamma Rai. Nella riunione del cda, il dg si limita a ricostruire il «caso»
invitando subito i consiglieri a tenersi sul tecnico: «Non è nel nostro
interesse parlare di censura e di libertà di espressione». I più agguerriti
sono i consiglieri del Pdl, in particolare, per il pungo di ferro è Antonio
Verro, ex parlamentare forzista molto legato al Cavaliere. Ma poi tutti si
convincono che il punto sono i contratti. La discussione è surreale. Il
presidente Paolo Garimberti, rimasto finora in silenzio, si propone come
mediatore. Apre il suo intervento dicendo che «la libertà di espressione va
sempre e comunque tutelata ma è necessario tutelare l'azienda dagli abusi di
tale libertà». E aggiunge che «è doveroso in qualunque struttura sapere chi
risponde a chi. In Rai spesso non succede». Il problema semmai è il contrario:
si sa fin troppo chi, a viale Mazzini, risponde a chi. Ma Garimberti non si
riferisce ai partiti. Risoluto anche il consigliere veltroniano Giorgio Van
Straten, che dedica il suo intervento a «chi si assume responsabilità in
azienda». A un certo punto Nino Rizzo Nervo
solleva la questione dei vertici a casa Berlusconi per fare le nomine, dicendo
che sull'episodio si sarebbe aspettato da parte del direttore generale la
stessa tempestività dimostrata per il caso Annozero. Imbarazzo del dg,
riferiscono i presenti. Dunque, stasera torna Annozero con Vauro, che
potrà riprendere la sua collaborazione, ma «nel rispetto e negli obblighi delle
condizioni contrattuali». Ospite ieri sera di Otto e mezzo sulla 7, Vauro
commenta: «Non ho capito quale obbligo ho infranto».
( da "Sestopotere.com"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Liberazione,
studenti in visita alla Caserma "Pierobon" del 32° Reggimento
(23/4/2009 09:48) | (Sesto Potere) - Padova - 23 aprile 2009 - Nel
sessantaquattresimo anniversario della Liberazione il Consiglio Quartiere n. 6
Ovest di Padova ha promosso e realizzato, la visita di 230 alunni delle quinte
elementari e di terza media alla Caserma "Luigi Pierobon", sede del
32° Reggimento trasmissioni. Scopo della visita è stato quello di far prendere
coscienza agli alunni del coinvolgimento del territorio durante la 2^ Guerra
Mondiale e la consapevolezza che i valori di libertà e democrazia hanno bisogno
di essere continuamente rinnovati e vissuti. La scelta della Caserma "L.
Pierobon" deriva dal fatto che essa fu sede della rappresaglia del 17
agosto 1944, quando vi vennero fucilati sette partigiani tra cui il Caporale
Allievo Ufficiale di Fanteria, allepoca Comandante della
Brigata Partigiana "Stella", Luigi Pierobon, Medaglia dOro
al Valor Militare. Durante la visita, gli alunni, accompagnati da 20
insegnanti, hanno ricevuto il saluto del Comandante del Reggimento, reso
omaggio alla Bandiera cantando lInno di Mameli, visitato il cippo che
ricorda i Caduti del 17 agosto 1944 ed incontrato lo storico del Quartiere e testimoni
dellepoca.
( da "Italia Sera"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca Roma Rita
Levi Montalcini festeggiata in Campidoglio, una vita dedicata alla ricerca e ai
valori della persona Un convegno scientifico con la partecipazione di tre premi
Nobel: Stanley Cohen (Nobel per la Medicina nel 1986), Aaron Ciechanover (Nobel
per la Chimica nel 2004) e Torsten Wiesel (Nobel per la Medicina nel 1981).
Cosi, lEuropean Brain Research Institute (Ebri) ha scelto di
festeggiare il centesimo compleanno di Rita Levi Montalcini, senatrice a vita
della Repubblica, ricercatrice di fama internazionale, premio Nobel per la Medicina nel 1986.
Al convegno, organizzato in Campidoglio, hanno partecipato, tra gli altri, il
sindaco Gianni Alemanno, i presidenti dei consigli comunale provinciale, Marco
Pomarici e Giuseppina Maturani, lassessore regionale alla Sicurezza, Daniele
Fichera, il ministro dellIstruzione Maria Stella Gelmini.
Il miracolo compiuto da Montalcini, secondo il sindaco,
e stato quello di aver creato un collegamento indissolubile tra la
liberta di ricerca e limportanza dei valori della persona umana.
Poco prima dellinizio del convegno, Montalcini e stata ricevuta dal
sindaco nel suo ufficio privato, dove Alemanno, in compagnia della moglie
Isabella Rauti, ha regalato alla senatrice centenaria un esemplare della lupa capitolina e un mazzo di fiori.
Successivamente, Montalcini e stata invitata a
firmare il Libro doro del Campidoglio, dove ha scritto: Con
profonda ammirazione e gratitudine, infiniti auguri. Se Maturani ha
tenuto a ringraziare Montalcini per il suo inestimabile contributo al progresso
scientifico e Fichera ha augurato alla senatrice che
possa aggiungere molti giorni ancora alla sua vita per aggiungere molta
vita ai nostri giorni, Alemanno ha sottolineato come Montalcini sia
lesempio concreto che per chi ha volonta e determinazione
non ce nulla di impossibile. Infine, Gelmini ha auspicato che
lesempio di Montalcini possa illuminare il cammino dei tanti
giovani che si dedicano con passione alla ricerca. Il merito di Rita
Levi Montalcini è quello di aver avuto unattenzione costante nel
mettere insieme i valori della persona umana con la libertà della ricerca,
creando tra questi due aspetti un legame indissolubile, ha detto il
sindaco Gianni Alemanno Di fronte ad una personalita come Montalcini - ha aggiunto Alemanno -
occorre riflettere sul valore della ricerca scientifica e considerare che gli
investimenti che non sembrano avere effetti immediati in realta
sono fondamentali. Basti pensare, come ha fatto notare Alemanno, che
senza la ricerca
non riusciremo a vincere le sfide poste dalla globalizzazione.
Edizione n. 2168 del 23/04/2009
( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Lo scudetto
all'Empedocle Domato il Trecate. L'apporto fondamentale dei due della Fortitudo
Anello e Mecca Sarà lo stadio di Campobello di Mazara ad ospitare la sfida
finale dei play off del girone A dell'Eccellenza tra Licata e Villabate. La
conferma è arrivata nel corso dell'allenamento pomeridiano dopo una serie di
telefonate. Designata la sede si è già messa in moto la macchina organizzativa
dei tifosi che si stanno adoperando per invitare quanti più tifosi per l'importante
sfida che vale un'intera stagione. Anche ieri Tommaso Napoli ha svolto il
solito programma giornaliero: breve riunione negli spogliatoi, seduta di
riscaldamento muscolare intorno al campo, esercizi di richiamo atletici e dopo
una breve partita del tipo calcio a sette. I giocatori che martedì avevano
usufruito di un giorno di permesso sono regolarmente rientrati, ossia
Concialdi, Lo Bue, Corona e Saheed, mentre Riganò e Romano sono ancora in
permesso. Si lavora con il massimo impegno per recuperare la forma fisica e a
tal proposito oggi capitan Grillo e compagni affronteranno in amichevole al
Liotta con inizio alle ore 16 il Campobello di Licata, neo promosso in
Eccellenza, che aveva già affrontato qualche settimana fa. La formazione di
Raimondo Filippazzo rappresenta un buon banco di prova per saggiare l'assetto
tattico in vista della sfida col Villabate. L'orientamento è quello di
confermare la squadra che ha vinto con il Bagheria, ma sarà solo il tecnico a
decidere in merito. E' molto probabile che per la trasferta di Campobello di
Mazara la società decida di mandare in ritiro la squadra per trovare la giusta
concentrazione, vista l'importanza della posta in palio. Anche contro la
squadra palermitana il Licata potrà contare su due risultati sui tre a
disposizione, grazie alla migliore posizione in classifica. Per l'importante
sfida i tifosi organizzati hanno già iniziato a raccogliere le adesioni per
prenotare i pullman con cui raggiungere Campobello di Mazara. Gaetano Licata
Prima categoria Duro esame per l'Agrigentina a.rav.) Cresce l'attesa per la
finale play off di Prima categoria tra l'Agrigentina e il Corleone in programma
domenica prossima. Con molta probabilità si giocherà a Cianciana, anche se per
l'ufficialità bisognerà aspettare la decisione della Lega. Quel che conta però
in casa della seconda squadra della città dei templi è, essere arrivata in
finale. Qualsiasi fosse il risultato finale di domenica scorsa, quel che conta
per la squadra del presidente Pino Motisi è la consapevolezza di avere
disputato una soddisfacente stagione, che senza la catena di infortuni, di un
paio di cali di tensione, il tutto accompagnato da alcune discutibili decisioni
arbitrali, i punti in classifica sarebbero stati molti di più di quelli
conquistati. In un torneo che sotto molti aspetti è stato uno dei più
equilibrati visti negli ultimi anni. «Io mi ritengo soddisfatto lo stesso -
afferma Motisi - l'obiettivo che ci eravamo fissati a inizio della stagione era
proprio quello di arrivare alla finale play off. Impresa riuscita, e ora tutto
quello che arriverà sarà un merito in più per l'allenatore Criscenzo e i suoi
ragazzi. Voglio ricordare che giocheremo la partita con il Corleone con uno dei
giocatori più giovani del campionato. In porta infatti andrà nuovamente
Federico Valenti che ha solo 15 anni. Prodotto del nostro fiorente vivaio.
Posso assicurare che c'è la giocheremo sino alla fine dei 90 minuti». Calcio a
cinque Il Ribera di Bonafede promosso in serie C e.m.) Amabile Bonafede, il
trainer più volte campione d'Italia nei tornei nazionali femminili nei quali le
ragazze riberesi hanno vinto tanti scudetti, sa vincere anche con le squadre
maschili. Il Ribera vince il torneo regionale di calcio a 5 e approda così in
serie C, nel campionato della Figc. I calciatori riberesi, nell'ultima gara,
battono il Concordia Agrigento per 5-2, con reti di Cavaleri (3), di Li Voti
(1) e di Soldano (1), raggiungono quota 52 punti, due lunghezze più avanti
degli agrigentini. Parlano i numeri per il Ribera: 17 vittorie, 4 pareggi e una
sola sconfitta, con un attacco atomico di 141 reti realizzate e con un bomber
eccezionale, Giuseppe Cavaleri, autore di ben 51 goal. La difesa, la migliore
del torneo, subisce appena 32 reti. Questa la rosa della compagine riberese:
Alessandro Di Caro, Domenico Urso, Antonino Soldano, Domenico Di Caro, Calogero
Cortese, Daniele Cortese, Maurizio Geremia, Giuseppe Cavaleri. L'allenatore è
Amabile Bonafede e il direttore sportivo Filippo Lattanzi. La squadra, nella
gara decisiva contro la Concordia Agrigento, gioca l'intera posta in palio sui
campetti di «Camemi» davanti a 500 tifosi che regalano agli atleti la standing
ovation finale per l'importante traguardo sportivo. Per Bonafede si tratta di
un risultato eccellente come per i ragazzi, per la società, i tifosi e la
città. Questi i risultati conseguiti del Ribera in tutto il campionato, tra
partite di andata e ritorno: Atenea 4-2, 4-5, Cammarata 7-3, 2-0, Canicattì
9-3, 10-3, Caltabellotta 9-3, 3-2, S. Lorenzo 7-3, 10-4, Licata 8-1, 3-3,
Cammarata 6-2, 3-3, Vicari 8-2, 6-1, Serradifalco 8-4, 14-3, Concordia 4-4,
5-2. Pallavolo La Rimural Licata spera sempre nella promozione g.cel.) Continua
la corsa della Rimural Volley Licata in testa alla classifica del campionato di
Prima Divisione di pallavolo femminile. La squadra del presidente Angelo Bruna
ha da poco cambiato la guida tecnica, al posto dell'ex coach Ciccio Barrera,
che ha comunque conseguito ottimi risultati, è stato chiamato Simone Rizzo ed è con lui in panchina che la società licatese proverà ad
andare all'assalto della promozione diretta in serie D. Nell'ultimo match
disputato a Ravanusa in casa dell'Ibla Volley, le ragazze gialloblu hanno
dominato la gara vincendo con il punteggio di 3 set a 1, mantenendo la vetta
della classifica a quota 37 punti in condominio con la formazione del Pallavolo
Aragona. Domenica prossima è in programma un importante e forse decisivo
scontro diretto tra la Rimural Volley e l'Aphesis Favara che insegue il duo di
testa ad un punto di distanza.
( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
incontro con il
presidente cimino Lsu «a comando», accordo tra Ato CL1 e sindacati per i
contratti individuali Si ai contratti individuali
per gli Lsu a comando dell'Ato CL1. È questa la novità più importante che è
emersa in occasione dell'incontro tra Ato CL1 e sindacati per la discussione di questa
delicata questione. Una riunione importante quella che s'è tenuta nella sede
dell'Ato CL1 di viale della Regione, e che ha visto darsi convegno da una parte
il presidente Giuseppe Cimino e, dall'altra, i sindacati con la Cgil
rappresentata nell'occasione da Totò Pelonero e la Cisl
rappresentata da Mario Stagno e Domenico Stella. Il tema
dei contratti individuali è stato affrontato con la consapevolezza che
bisognava cercare di dare risposte forti alle richieste provenienti dalle
decine di lavoratori Lsu comunali a comando dell'Ato CL1 che, ormai da parecchi
mesi, attendevano risposte certe su questo delicato fronte dei contratti.
Alla fine, Ato CL1 e sindacati hanno trovato l'accordo per la stipula dei
contratti individuali per questa specifica categoria di lavoratori a tempo
determinato. I contratti saranno stipulati sulla base di quelle che sono le
mansioni ricoperte dagli stessi dipendenti a comando che, dunque, avranno
l'integrazione a 36 ore settimanali di servizio. Per quanto concerne gli
arretri contrattuali, invece, l'Ato CL1 ha fatto rilevare che, anche qui, c'è
la massima disponibilità a venire incontro a quelle che sono le legittime
spettanze economiche dei lavoratori, ma ha fatto rilevare come, al momento, non
c'è la disponibilità economica alla copertura dell'importo previsto, ma che ha
chiesto un'anticipazione alla Serit, per cui, nel momento in cui avverrà
l'anticipazione da parte dell'Istituto bancario, potranno essere liquidati gli
arretri contrattuali previsti per i lavoratori alle dipendenze dell'Ato Cl1. Il
terzo punto ha riguardato il piano di riorganizzazione dei servizi e la
definizione degli organici. In questo caso, Ato Cl1 e sindacati si sono dati
appuntamento per la prossima settimana al fine di affrontare e vedere di
risolvere anche questi aspetti tecnici. «Dopo questo incontro - ha affermato
Totò Pelonero della Cgil - da parte nostra c'è una cauta soddisfazione.
Continueremo a confrontarci con l'Ato CL1 nell'interesse dei lavoratori, ma
anche nella prospettiva di poter consentire, con una migliore riorganizzazione
dei servizi, anche alla migliore riorganizzazione degli stessi lavoratori per
ottimizzare la loro vita lavorativa». C. L.
( da "Sicilia, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ecco l'elenco
degli iscritti alla manifestazione motoristica. Stamattina la presentazione
allo stadio Pian del lago Cresce l'attesa per la Coppa Nissena con tanti big
Sono 217 i piloti che domenica si sfideranno nella 55esima edizione della Coppa
Nissena, la grande "classica" dell'automobilismo nazionale con il
Trofeo Michele Tornatore, il Memorial Luigi Campione e quest'anno anche la
Coppa Massimo Nemola. Questo l'elenco degli iscritti alla manifestazione che
verrà presentata ufficialmente questa mattina alle 12 negli uffici
dell'assessorato comunale allo Sport allo stadio Pian del lago. CAMPIONATO DI
VELOCITA' MONTAGNA GRUPPO N. 125) Samuele Lo Piano (Citr. Saxo), 126) Rosario
Alessi (Peug. 106), 127) Antonio Fichera (P. 106), 128) Giovanni Lisi (P. 106),
129) Baldassare Cariello (P. 106), 131) Cosimo Rea (C. Saxo), 132) Angelo Di
Luccio, 133) Francesco Cicalese, 134) Gianluca Rodino, 135) Giacomo Liuzzi,
136) Antonino Migliuolo, 137) Gianfranco Ficara (tutti su P. 106), 138) Antonio
Lo Certo (P. 206), 139) Gianpaolo Fazzino (Honda Civic), 141) Antonino Bracco
(Op. Astra), 142) Oronzo Montanaro, 143) Achille Lombardi, 144) Giovanni Regis
(tutti su Ren. Clio), 145) Serafino Ghizzoni (H. Civic), 146) Rudy Biccato
(Mits. Lancer). GRUPPO A. 147) Rino Tinella (P. 106), 148) "Luis" (R.
Clio), 149) Domenico Chirico (P. 106), 151) Paolo Parlato (H. Civic), 152)
Ferdinando Cimarelli (Alfa 147), 153) Salvatore D'Amico (R. Clio), 154) Romy
Dell'Antonia (Mits. Evo.), 155) Claudio Conti (S. Impreza). GRUPPO E1 ITALIA.
156) Giuseppe Faro (F. 500), 157) Moreno Perez (P. 106), 158) Sergio Alogna (P.
106), 159) Vincenzo Catalano (P. 206), 161) Patrizio Miceli (Alfa 33), 162)
Nicola Capriati (F. Punto), 163) Giuseppe Aragona (P. 106), 164) Giovanni Del
Prete (P. 106), 165) Giuseppe Messina (P. 106), 166) Battistino Rotella (O.
Astra), 167) Ruggero Nicolosi (H. Civic), 168) Raffaele Gurrieri (R. New Clio),
169) Francesco Di Natali (Bmw 320), 171) Biagio Mingoia (R. Clio), 172) "Iver"
(R. Clio), 173) Salvatore Macrì (Alfa 147), 174) Vincenzo Mazzara (R. Clio),
175) Luigi Sambuco (Alfa 155), 176) Sebastiano Vattiato (Ren. 5), 177) Cateno
Castorina (R. Clio), 178) Giovanni Grasso (F. Uno), 179) Giuseppe Maugeri (R.
5), 181) Salvatore Riolo (Bmw 320), 182) Marco Iacoangeli (Bmw 320), 183)
Angelo Roberto Faro (F. Uno), 184) Silvano Laschino (Alfa 155), 185) Fabrizio
Pandolfi (Alfa 155), 186) Angelo Bonforte (Seat Leon), 187) Alessandro
Gabrielli (Audi A4), 189) Giovanni Carfì (Bmw), 191) Roberto Di Giuseppe (Alfa
155). GRUPPO GT. 192) Francesco Mannino (Porsche 996), 193) Francesco Curatolo
(Por. 911), 194) Gianni Martellucci (Ferrari 360), 195) Luca Pacini (Por. 997),
196) Antonio Forato (Ferr. F430), 197) Ferdinando Serafino (Lamborg. Gallardo),
198) Denny Zardo (Ferr. F430), 199) Stefano Pierdomenico (Ferr. 360), 201)
Leonardo Isolani (Ferr. 575), 202) Marco Gramenzi (Chrysl. Viper). GRUPPO CN.
203) Antonio Ruggirello, 204) Francesco Marceca, 205) Giuseppe Coppola, 206)
Tommaso Carbone, 207) Giuseppe Camarda, 208) Giuseppe Buscaino, 209) Lorenzo
Scotti, 211) Gianluca Caldani (tutti su Osella), 212) Giovanni Angelini
(Picchio), 214) Salvatore Anelli, 215) Michele Camarlinghi, 216) Sebastiano
Grillo, 218) Giuseppe D'Anca, 219) Santo Ferraro (tutti su Osella), 221)
Giuseppe Di Stefano (Gisa), 222) Rocco Aiuto (Osella). GRUPPO E2 B. 223)
Giuseppe Spoto (Elia Aviro), 224) Adriano Scammacca (Elia Aviro), 225) Cataldo
Esposito (Suz. Radical), 226) Piero Raiti (Osella), 227) Domenico Scola (Osella),
228) Giovanbattista Motta (Ren. Gisa), 229) Giuseppe Di Marco (Osella), 231)
Roberto Lombardo (Gisa), 232) Angelo Palazzo (Gisa), 233) Salvatore Vitale
(Osella), 234) Orazio Marinelli (Breda), 235) Vincenzo Conticelli, 236) Andrea
Raiti, 237) Giovanni Cassiba (tutti su Osella). GRUPPO E2 M. 238) Francesca
Aiuto (Formula Gloria), 239) Nino Ghidini (Ghipard), 241) Mirco Savoldi (Suz.
Radical), 242) Nicola Barletta (Formula Bmw), 243) Lorenzo Bindi (Suz. Gloria),
244) Francesco Leogrande (Gloria), 245) Andrea Picchi (Lola H.), 246) Antonio
Paone (Lola D.), 247) Samuele Cassibba (Form. Master), 248) Luigi Bruccoleri,
249) David Baldi, 251) Pietro Nappi, 252) Francesco Corallo (tutti su Lola),
253) Omar Magliona (Osella), 254) Franco Cinelli (Lola), 255) Carmelo
Scaramozzino (Lola), 256) Simone Faggioli (Osella). ASSOMINICAR GRUPPO E3 N
VSO. 79) Salvatore Lo Vetere (A. 112 Ab.), 81) Angelo Talluto A. 112 Ab.), 82)
Cataldo Palmeri (P. 205), 83) Gianluca Filesi (P. 106), 84) Andrea Patanè, 85)
Salvatore Fichera, 86) Salvatore Monzone (tutti su P. 205), 87) Salvatore
Leotta (F. Uno), 88) Domenico Budano (P. 106), 89) Fabrizio Gioè (P. 106), 91)
Gianluca Sciortino (R. Clio), 92) Liborio Claudio Galizia (F. Ritmo), 93)
Antonio Santoro (R. Clio), 94) Liborio Messina (R. Clio), 95) Rosario Nasca
(Ford Sierra), 96) Gaspare Rizzo (Ford
Escort). GRUPPO E3 A VSO. 97) Antonino Cacioppo (A. 112 Abarth), 98) Michele
Castellano (A. 112 Ab.), 99) Luca Bellia (P. 106), 101) Salvatore Di Caro, 102)
Salvatore Garzia, 103) Salvatore Sciarrotta, 104) Antonino Bongiovì, 105)
Vincenzo Taibbi, 106) Calogero Lombardo, 107) Carmelo Cascino (tutti su P.
106 e 205), 108) Vincenzo Velles (O. Corsa), 109) Edoardo Cappello (F. Ritmo),
111) Salvatore Di Franco (R. Clio), 112) Olindo Cassibba (F. Ritmo), 114)
Valter Consorte (L. Delta), 115) Carmelo Carollo (L. Delta), 116) Alfonso
Gambino (F. Sierra), 118) Luciano Dierna (F. Escort). 119) Antonino Longo (F.
500), 121) Orazio Laudani (F. 500), 122) Giuseppe Bucolo (F. 126), 123)
Salvatore Sotera (F. 500), 124) Giuseppe Di Salvo (F. 126). AUTOSTORICHE PRIMO RAGGRUPPAMENTO.
1) Sergio La Monica (Ford Lotus Cortina), 2) Mariano Saluto (Triumph), 3)
Antonino Pumo (F. 850), 4) Manlio Munafò (A. Giulia), 5) Roberto Costantino (F.
124), 6) Pietro Falcone (A. Gtv), 7) Angelo Contino (Ots Ab.), 8) Saverio Costa
(Ots Ab.), 9) Enrico Guttilla (L. Fulvia), 11) Gaetano Gioè (P. 911), 12)
Gerlando Alletto (L. Barchetta). SECONDO RAGGRUPPAMENTO. 14) Andrea Ferrarella
(Aut. 112 Ab.), 15) Luigi Bingo (Aut. 112 Ab.), 16) Marcello Certisi (Inn. Mini
Cooper), 18) Roberto Bellavia (Alfa Gt), 19) Giovanni Magaddino (Bmw), 21)
Giovanni Vitale (Alfa Gtv), 22) Salvatore Cavallaro (Giannini), 23) Francesco
Maltese (Ab. 595), 24) Angelo Bellia, 25) "Olmat", 26)
"Tioneo" (Giannini), 27) Giuseppe Criscione (F. Abarth), 28) Vincenzo
Barone (F. 128), 29) Bruno Cacciatore (Ren. Gordini), 31) Diego Bartolotta (F.
128), 32) Giuseppe Perez (Alfa Giulia), 33) Francesco Valenza (F. 128), 34)
Quintino Gianfilippo (Alfetta), 35) Salvatore Bonfiglio (Bmw), 36) Nello
Tonzuso (Alfa Gtv), 37) Carlo Angilella, 38) Salvatore Lombardo, 39) Antonio
Guttilla, 41) Vittorio Gabriele (tutti su L. Fulvia), 42) Salvatore Spinelli
(Alfa Spyder), 43) Domenico Guagliardo (P. 911), 44) Giovanni Filippone (P.
911), 45) Michele Guarino (L. Fulvia), 46) Michele Mancuso (R. Alpine), 47)
Antonino Damiani, 48) Luca Palermo, 49) Giosuè Rizzuto, 51) Carmelo Bruno, 52)
Luigi Di Natali (tutti su P. 911), 53) Eugenio Guglielmino (L. Zagato), 54)
Giampaolo Ceraolo (Daren). TERZO RAGGRUPPAMENTO. 55) Calogero Carlino (F. 500),
56) Antonino Pino (Alfa Giulia), 57) Salvatore Mortellaro (R. 5 Alpine), 58)
Giuseppe Trapani, 59) Pietro Dispenza, 71) Calcedonio Agnello (tutti su Fiat
X/9), 72) Aldo Geraci /Ferr. 308), 73) Stefano Geraci (P. 911), 74) Salvatore
Reina (Giannini), 75) Pietro Fonti (Aut. 112 Ab.), 76) Filadelfio Bulla (F.
128), 77) Ciro Barbaccia (Osella), 78) Alberto Santoro (Lucchini).
( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
piazza armerina.
Annuncio di Riccardo Calamaio «Museo della città fine lavori a giugno»
Barrafranca. Sono ritornati i due volontari dell'associazione Misericordia
dalle zone terremotate dell'Abruzzo dopo che hanno consegnato prodotti
alimentari e vestiario. A partire lo scorso 17 aprile dopo una raccolta
avvenuta nei supermercati barresi i volontari della Misericordia, Giuseppe
Giadone e Antonio Di Palo. «Siamo stati nella zona di Bazzano - riferiscono i
due volontari - e nel campo abbiamo consegnato il materiale dentro il nostro
furgone. La vita in quei posti è davvero difficile e non è come il telegiornale
che ci fa vedere forse soltanto una parte della realtà». Ma ci siamo fatti
spiegare quale è la differenza nel vedere le scene in tv e nella realtà. «Certo
che vedere di presenza quello che ha provocato il terremoto - ci raccontano i
due volontari - è tutta un'altra storia. Si vede la drammatica vicenda di ogni
persona sapendo che oltre ad aver perso la loro casa fra di loro c'è chi ha
perso i figli, il marito, la moglie, il padre, la madre, la sorella o il
fratello. Tutte le macerie delle case provocate dal sisma davano l'impressione
di un paese bombardato». Queste le provvigioni raccolte a Barrafranca e
distribuite nel campo di Bazzano: 10 quintali di pasta; 100 paia di calze
bimbo; 500 paia slip uomo; 150 canottiere bimba 200 paia calze bimba; 250 paia
calze e collant donna, 200 paia di calze per neonato; 60 pigiami bimbo - bimba;
2 tutine neonati e infine 300 paia calze uomo. La raccolta del materiale
distribuito in Abruzzo era avvenuto la scorsa settimana con la collaborazione
dell'Aics (associazione italiana per la cultura e lo sport) del presidente
provinciale Sandrino Lanza e la Misericordia del governatore Giuseppe Farchica.
«Sicuramente Barrafranca ha voluto dare il proprio contributo - riferisce Lanza
- una goccia nell'oceano che pero ha dato la possibilità ai nostri sfortunati
fratelli di avere qualche cosa di nuovo tra le mani». In
paese intanto in questi giorni quattro associazioni locali, l'Aics del
presidente Lanza, l'Avis di Sandrino Baiunco, Maria SS. della Stella di Pina Marotta e Raggio di Sole di Giuseppe Paternò hanno
raccolto in diversi giorni con gli appositi stand le offerte dei barresi da
destinare ai terremotati dell'Abruzzo. RENATO PINNISI
( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pozzallo «Notti
blu» a difesa dell'ambiente Scicli. Andrà in scena domenica al Majazzè di
Scicli "Even Eighth" del QuartaDimensione Trio. Un nuovo spettacolo
organizzato dall'Associazione The Entertainer inserito nel calendario nazionale
della Settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali. Dopo La Bonne Chanson a Modica sarà infatti la volta di Even Eighth
in un doppio appuntamento al Majazzè di Scicli. Si cambia atmosfera dunque nel
calendario The Entertainer, ma si mantiene l'originalità della proposta: da un
inedito di Gabriel Fauré, alla presentazione di un cd prodotto da Rai
Trade/VideoRadio. Even Eighth è infatti il nome della prima fatica discografica
del QuartaDimensione Trio, al secolo Claudio Quartarone (chitarra), Alberto
Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (percussioni). Tre musicisti siciliani -
Quartarone è catanese, Tringali nisseno, Fidone, sciclitano, gioca in casa -
dalla formazione classica che hanno arricchito e ampliato il loro percorso
artistico avvicinandosi, individualmente o insieme, al jazz, al blues, al rock,
alla techno, all'elettronica. Esplorando mondi così diversi il trio ha
sviluppato l'idea che la musica debba viaggiare al di là di schemi ed
etichette, con un'unica distinzione in buona e cattiva. Ma non è solo un'idea.
Il QuartaDimensione Trio ha infatti creato un linguaggio personale frutto di
svariate influenze, di strutture armoniche moderne in cui confluiscono elementi
anche molto distanti per genere ed epoca musicale. Ne deriva un sound ricco di
echi e atmosfere differenti, inatteso, nato dalla sperimentazione, dal fondere
insieme e dal sottrarre. Even Eighth contiene composizioni
originali di Quartarone e gli standard jazz Stella by
Starlight ed Alone Together. Data la capienza del Majazzè gli abbonati alla
Stagione 2009 sono invitati a partecipare ai due concerti di domenica
( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Melilli, il
grande aiuto dei volontari ai terremotati Priolo Guardia medica 0931/768077
Farmacia notturna Di Vincenzo via Palestro, 0931/769239
Floridia Guardia medica 0931/942000 Farmacia notturna Carbonaro Via Giusti
Melilli Guardia medica 0931/955526 Farmacia notturna Caminito via Rizzo, 0931/951044 Solarino Guardia medica, 0931/922311 Farmacia
notturna Mangiafico via Plebiscito, 0931/921778 Numeri utili Comune, piazza del
Popolo, 0931/920111 Acquedotto, 0931/920293
( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
titoli nell'under
14 e under 16 femminile Costanzo campione con i giovani m. b.) Dopo la
festa-promozione adesso l'obiettivo è quello di concludere la stagione facendo
l'en plein. Vincere le restanti tre gare di Serie D, vorrebbe dire per l'Omega
Akrai, fresca di salto di categoria, suggellare un'annata che non ha
precedenti. E in attesa che a Palazzolo venga realizzata una struttura che
permetta la disputa delle gare interne (il tensostatico non è sufficientemente
idoneo) senza peregrinare per palazzetti vari di provincia, l'Akrai si gode il
successo. Promozione figlia di un lavoro di squadra, dallo staff dirigenziale
composto da Delfo Risuglia, Riccardo Messina e Francesco Puglisi, a quello
tecnico con il mister Peppe Conti (coadiuvato da Maurizio
Carpino e Daniela Benvenuto per il settore giovanile), alle atlete Adriana
Bazzano, Giovanna Pluchino, Luana Croce, Laura Liistro, Katia Maltese, Liliana
Galfo, Loredana Magro (il libero), Daniela Greco e Stella Grasso.
Appuntamento domenica a Viagrande, quindi Linguaglossa in casa (al tensostatico
di Palazzolo) e ultima ad Adrano.
( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
l'opera di
salvatore scalia Storie di una giovinezza bruciata a. st.) «Un romanzo
struggente», l'ha definito Marinella Fiume sulle colonne del nostro quotidiano,
una storia dalla lunga gestazione a cui l'autore, Salvatore Scalia, caposervizio
Cultura e spettacoli de «La Sicilia», ha lavorato per tanti anni; si tratta di
"Fuori Gioco. Vita bruciata di un calciatore di provincia" (Marsilio
ed.), l'ultimo atteso romanzo del giornalista che ha ammaliato tantissimi
lettori con il suo primo libro, «La punizione. Catania 1976: quattro ragazzi
spariti nel nulla», che gli ha fatto conquistare il Premio Vittorini, sezione
Opera Prima. Mercoledì 29 alle 17.30 il libro sarà presentato nell'Aula Magna
dell'I.T.C. «Rizza» di viale Diaz ; all'appuntamento
culturale, organizzato dalla sezione aretusea della Dante Alighieri, sarà
presente Salvatore Scalia. Gioia Pace, presidente della Dante Alighieri di
Siracusa, delineerà un breve profilo dell'autore poi interverranno Simona Lo
Jacono, il professore universitario Carmelo Strano e il regista e giornalista
Aldo Formosa.
( da "Sicilia, La" del
23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Farmacia e
ludoteca prefabbricate Adrano raccoglie fondi pro Abruzzo Fra i Consigli
comunali etnei, l'oscar della generosità a favore delle popolazioni terremotate
dell'Abruzzo spetta a Maletto. Buona parte delle assemblee consiliari, infatti,
hanno deciso di devolvere in beneficenza il gettone di presenza di una seduta, per contribuire in maniera simbolica all'azione
di grande generosità che tutta Italia sta compiendo. Quella di Maletto,
presieduta dal giovane Giuseppe Spadafora, invece ha deciso di non fermarsi a
un'azione simbolica, ma di racimolare un bel gruzzolo, donando il
gettone di presenza di un intero anno. Questo l'esito
della votazione effettuata nell'ultima seduta. La proposta era stata avanzata
dal consigliere Luigi Saitta che al Consiglio aveva chiesto di uniformarsi agli
altri, donando un gettone. Durante il dibattito, però, il consigliere
d'opposizione Giuseppe Parrinello, che tra l'altro è il comandante dei Vigili
dei fuoco volontari di Maletto, oltre a essere un esperto di Protezione civile,
ha lanciato l'idea di donare il gettone di un intero anno, raccogliendo il
consenso del Consiglio, che ha votato la sua proposta all'unanimità. Tutti si
chiedono però a quanto ammonta la donazione. Ai 15 consiglieri ogni seduta
viene riconosciuto un gettone di 25 euro. Ogni anno, più o meno, vengono svolte
circa 20 sedute e di conseguenza la donazione ammonta a circa 7 mila 500 euro.
( da "Sicilia, La"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Tra Comune e Ap
non c'è accordo per la scala mobile Il massimo della pena prevista nei
procedimenti con il rito abbreviato. A chiedere la condanna a 30 anni di
reclusione per Vincenzo Sprone, accusato del delitto del giovane avvocato
ennese Roberto Rosso, il pm Marcello Cozzolino, al termine della sua
requisitoria che ha tenuto ieri dinanzi al Gup del tribunale di Enna Stefania
Di Rienzo. Per l'accusa Vincenzo Sprone, 32 anni, artigiano, non solo è
l'autore del delitto, ma aveva anche premeditato di assassinare il
professionista. Oltre alla premeditazione per il pm a Sprone vanno anche
contestate le aggravanti della crudeltà e dell'avere agito sotto l'effetto di
stupefacenti che aveva assunto poco prima di accoltellare per ben 30 volte
Rosso nella cucina del suo appartamento. Per 3 ore l'accusa ha ripercorso i
fatti della mattina del 17 luglio 2008 nella casa di proprietà della madre di
Sprone, dove l'uomo viveva dopo la separazione dalla moglie, ma il pm ha anche
ricostruito gli eventi dei giorni precedenti, con le telefonate fatte
dall'imputato alla vittima. Sprone dopo avere accoltellato a morte Rosso,
malgrado la presenza di un comune amico che terrorizzato si era chiuso in
bagno, si era cambiato gli abiti macchiati di sangue ed era uscito. Per
l'accusa Sprone meditava anche di cancellare le tracce del suo crimine dando
fuoco all'appartamento, come testimoniano le taniche di benzina scoperte dagli
uomini della squadra mobile nell'auto del presunto omicida. Il pm ha anche
ricostruito il movente di un delitto assurdo, scaturito da due convinzioni di
Sprone. L'artigiano sarebbe stato convinto che Rosso stava tradendo la loro
amicizia e che avesse allacciato una relazione con la sua ex moglie tanto da
cercare di favorirla nella causa di divorzio. Inoltre da casa sarebbe sparita
una piccola somma di denaro e secondo Sprone tra i sospettati poteva esserci il
giovane avvocato che si era recato a trovarlo per discutere della causa di
divorzio. Circostanze del tutto infondate, come assolutamente infondata è
risultata l'ipotesi di una relazione della vittima con la ex moglie
dell'omicida, ma che nella mente di Sprone queste ipotesi frutto della sua
fantasia, si sarebbero gonfiate fino a fargli decidere il delitto. All'udienza
erano presenti il padre ed il fratello di Rosso, costituiti con gli altri familiari parte civile con gli avvocati Francesco Russo e Valeria
Rizzo del Foro di Catania. Sprone, difeso dall'avvocato Walter Tesauro
del Foro di Caltanissetta, malgrado le prove schiacciati e la presenza del
testimone nell'appartamento, continua a proclamarsi innocente. Il Pm Cozzolino
ha sottolineato che in un procedimento con rito ordinario la richiesta sarebbe
stata l'ergastolo, ma che con il rito abbreviato, che prevede lo sconto
di un terzo della pena, la massima pena che può essere inflitta sono 30 anni di
carcere. Al termine della requisitoria il Gup ha fissato il calendario delle
prossime udienze. Il 5 maggio gli avvocati di parte civile concluderanno
avanzando le loro richieste, quindi il 13 maggio, udienza dedicata all'arringa
della difesa al termine della quale sarà pronunciata la sentenza. L'avvocato
Tesauro ha ottenuto l'abbreviato condizionato all'ammissione delle perizie e
dei rilievi fatti dalla polizia scientifica sul luogo del delitto. A dare
l'allarme era stato proprio il testimone che aveva accompagnato Rosso in casa
di Sprone. Il giovane chiuso in bagno aveva chiamato la polizia, ma quando gli
agenti erano arrivati Rosso era ormai morto. Sprone era stato arrestato circa 3
ore dopo, a poche decine di metri da casa. Giulia Martorana
( da "Soldionline"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abruzzo, via
libera a 8 mld. Berlusconi: fondi trovati senza aumentare le tasse Il piano
prevede 1,5 mld per l'emergenza, da affidare in buona parte alla Protezione
Civile, e il resto per la ricostruzione. Il premier: ''Chiederò aiuti esteri
per 44 beni artistici''. Tremonti: ''Dopo le polemiche 5 per mille non si
tocca, 150mila euro per ogni abitazione distrutta''. E annuncia ''eventuali
nuove risorse dalla lotta all'evasione internazionale'' L'Aquila, 23 apr.
(Adnkronos/Ign) - Via libera del Consiglio dei ministri, riunito per
l'occasione a L'Aquila, al decreto per il terremoto in Abruzzo. Il piano del
governo vale complessivamente 8 miliardi: 1,5 miliardi per l'emergenza, da
affidare in buona parte alla Protezione Civile, e il resto per la
ricostruzione.Centodieci i milioni stanziati per l'edilizia scolastica e 70
quelli per la ricostruzione dell'Università de L'Aquila, secondo
quanto ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini. Inoltre, niente tasse universitarie per gli studenti
che il prossimo anno si iscriveranno all'università dell'Aquila."Per la
prima volta si risponde ad accadimenti come il terremoto e di così grandi
dimensioni senza un aumento della pressione fiscale. Non si mettono le
mani nelle tasche degli italiani" ha rivendicato il presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi. "Sono stati giorni e anche notti difficili
ma i risultati sono soddisfacenti - ha poi aggiunto - C'è una città di 75mila
abitanti che sono fuori dalle loro case a cui garantiamo l'alloggio, tre pasti
caldi, l'assistenza logistica, medica, il riscaldamento, in moltissimi casi
servizi televisivi. Credo che sia qualcosa che non si è mai verificato al
mondo. Qualcuno per farmi capire come sia eccezionale questo tipo di intervento
ci ha fornito le fotografie di situazioni che riguardavano nel mondo
occidentale molti, ma molti meno sfollati".Quanto ai monumenti danneggiati
dal terremoto, l'Italia chiederà una sorta di "adozione a distanza",
ai Paesi stranieri che si sono fatti avanti, per 44 beni artistici. La lista
dei monumenti è stata presentata oggi dal ministro per i Beni e le attività
culturali, Sandro Bondi. ''Se ci sarà una scelta fatta sulla carta" da
parte dei capi di stato e di governo, ha affermato il presidente del Consiglio,
in occasione del G8 "sarà certamente doveroso accompagnarli sul luogo in
modo che possono direttamente e personalmente rendersi conto di quello che
restaureranno". Insomma, ha concluso Berlusconi, "un'azione a
distanza con verifica successiva".A illustrare nel dettaglio il piano
dell'esecutivo per la regione colpita dal sisma è stato Giulio Tremonti,
sottolineando il lavoro fatto, "bello, ma molto complesso", anche se
non si conosce ''ancora l'importo definitivo del danno e una stima potra essere
fatta solo nei prossimi mesi". Il ministro ha indicato quattro ragioni per
cui il lavoro del governo è stato "particolarmente complesso". Primo,
"per la prima volta concentriamo l'intervento per l'emergenza e quello per
la ricostruzione". Secondo, "siamo intervenuti a saldi di finanza
pubblica già chiusi". Terzo, "non ci sono aumenti di accise, lo
strumento che viene tipicamente utilizzato in questi casi". Quarto,
"siamo ancora durante la crisi economica e un conto è fare questi
interventi con il pil che cresce, un conto è farli durante una crisi".Il
titolare del dicastero di Via XX Settembre ha annunciato, fra le misure, che
sarà ''possibile rinunciare al proprio mutuo, girandolo a Fintecna che gestirà
il rapporto con la banca, se si ha la casa gravemente danneggiata o distrutta".
Tra le cifre indicate, 150mila euro a fondo perduto assicurati dal governo per
ogni casa distrutta, a fronte della presentazione della fattura dei lavori
svolti, mentre se la casa è gravemente danneggiata il contributo dello Stato
sarà di 80mila euro. Inoltre, sono pronti 500 milioni per la costruzione di
alloggi provvisori entro l'autunno, che ospiteranno 13mila persone.Il ministro
ha spiegato poi che nel decreto legge non si interviene con il 5 per mille a
favore della ricostruzione in Abruzzo "a causa delle polemiche
politiche" ma se dovessero servire ulteriori risorse rispetto agli 8
miliardi stanziati, "si farà ricorso a un inasprimento della lotta
all'evasione e all'elusione internazionale".Nel provvedimento è previsto
anche un piano straordinario per la verifica del rischio sismico, "per la
prima volta nella storia", come evidenziato dal sottosegretario alla
Protezione Civile, Guido Bertolaso. In particolare, nel caso accertato di
rischio sismico, per la ristrutturazione di immobili privati è disposto un
credito d'imposta pari al 55%, fino a un importo di 48mila euro. Mentre per la
ricostruzione degli immobili industriali e commerciali danneggiati è
riconosciuto un credito d'imposta dell'80% fino a un importo di 80mila euro da
utilizzare in cinque anni."Il comportamento del governo è stato
ineccepibile, esemplare, tempestivo" ha detto il presidente della Regione
Abruzzo, Gianni Chiodi, commentando il via libera al decreto Abruzzo oggi dal
Cdm, che ha anche deciso il rinvio alla fine dell'anno di tutte le elezioni
amministrative previste nelle aree colpite dal sisma.Il governatore ha voluto
ringraziare il Consiglio dei ministri e il presidente Berlusconi che "fin
dal primo momento del sisma hanno lavorato esclusivamente per arrivare a questo
risultato che ritengo positivo per l'Abruzzo e per gli aquilani".
"Tutte le indicazioni che come Regione Abruzzo abbiamo presentato al
governo sono state accolte e in molti casi migliorate, l'importante - ha
concluso Chiodi - è che il governo abbia dato una risposta esaustiva
immediata".
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sport Pagina
10052 Serie B, le squalifiche --> In serie B, il giudice sportivo ha
squalificato per tre giornate Diaw (Avellino) per ingiurie agli ufficiali di
gara alla fine dell'incontro col Brescia. Due giornate di squalifica sono state
inflitte a Guigou (Treviso). Altri diciassette giocatori
sono stati fermati per un turno: Cordaz, Moro (Treviso) Fusco, Marchese e Russo
(Salernitana), Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagourada (Modena),
Grauso (Mantova) Loviso (Livorno), Masucci (Sassuolo), Morrone (Parma), Padelli
(Avellino), Rizzato (Ancona), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia), Volta
(Vicenza).
( da "superEva notizie"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Alla scoperta di
Comicon (3) 23-04-09 Altri gustosi dettagli della manifestazione: non solo
fumetti d'autore ma anche una anteprima del nuovo film degli X Men... ed è
tutto Wolverine! COMICON[OT] (Off Topic Fuori tema Giallo) Ambulacri - primo
piano di Castel Sant'Elmo Castel Sant'Elmo ospiterà inoltre le mostre
COMICON[OT] negli spazi del mercato editoriale, dove sono presenti gli stand di
vendita dei maggiori editori, librai e collezionisti d'Italia, oltre che gli
incontri con gli autori, le proiezioni cinematografiche e un'area giochi. Nei
corridoi e nelle sale dei bellissimi Ambulacri trovano posto anche alcune
mostre off-topic, fuori tema Giallo, in particolare relative ad anteprime
editoriali, fumetti e autori presentati come novità al nostro Salone. - MINUS
HABENS Da segnalare nella sezione off-topic: la nuova proposta editoriale di
una giovane e intraprendente casa, la gRRRzetic, che pubblica la nuova fatica
di Squaz (Pasquale Todisco), già Premio Micheluzzi nel 2007, che, in Minus
Habens, ci regala un gioiello di grafica dalle caratteristiche anche originali,
grazie ad un testo in endecasillabi che accompagna una storia amara di
disabilità mentali. - FUMETTI CONTRO LE MAFIE Una piccola sezione a parte verrà
dedicata ad uno dei fenomeni editoriali degli ultimi anni che può essere
definito come "graphic journalism", in un ambito ancora più
circostanziato quale lo spinoso tema delle Mafie. Sarà possibile vedere tre
mostre di albi a fumetti recenti che trattano di camorra e mafia tra episodi
cruenti e sperimentazione grafica. Per questo mi chiamo Giovanni, edito da Rizzoli, graphic novel di Claudio Stassi, ispirato
all'omonimo romanzo di Luigi Garlando, sulla storia di Giovanni Falcone. Segue Marco Rizzo che ha poi sceneggiato la
trasposizione a fumetti della vita di Peppino Impastato, Un giullare contro la
mafia, disegnata da Lelio Bonaccorso in uscita per BeccoGiallo. E ancora il
lancio della collana Libeccio, proposta dall'Associazione daSud e dalla casa
editrice Round Robin, con le biografie di eroi (spesso non per scelta)
della lotta alle mafie: la prima in uscita è Per amore del mio popolo, dedicata
a Don Peppe Diana, prete anticamorra assassinato nel
( da "superEva notizie"
del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Comicon: come
raggiungere la manifestazione 23-04-09 Le prezione informazioni per raggiungere
il luogo della manifestazione e l'elenco degli ospiti di Comicon 2009
COMIC(ON)OFF Mostre, eventi, presentazioni editoriali, raccolte nel cartellone
COMIC(ON)OFF, al di fuori dal Castello, in città e fuori regione, grazie alle
tante collaborazioni e partnership con le maggiori istituzioni, gallerie,
centri di cultura e librerie della città. Il programma completo è visibile sul
sito www.comicon.it GLI OSPITI DI COMICON 2009 Oltre ai già citati Liberatore,
Ortolani, gli artisti dalla Cina, Zezelj e Lurie, Carnevale e Recchioni, i
giovani di Futuro Anteriore, Squaz, Stassi, Lupoli e
Matteuzzi, Rizzo, Bonaccorso, David Vecchiato (Diavù), AlePOP, Pino Creanza, Ale
Giorgina, Mijn Schatje e Jeremyville segnaliamo, tra gli ospiti internazionali:
dall'Inghilterra Alan Davis, notissimo per il suo lavoro per il mercato
americano, in particolare per il genere supereroistico; dalla Germania
Isabel Kreitz, protagonista di una delle mostre OFF al Goethe-Institut di
Napoli; dagli USA Phil Ortiz, uno dei principali animatori dei Simpson, e Bill
Willingham, autore di Fables; dal Libano Zeina Abirached, pubblicata in Italia
da BeccoGiallo e autrice di un interessantissimo reportage di guerra; dalla
Francia Catherine Meurisse, Clément Oubrerie, Bastien Vivès, Mathieu Sapin,
Alfred e Lewis Trondheim dalla Spagna Ángel de la Calle, protagonista di
un'esposizione al Cervantes dedicata al suo graphic novel su Tina Modotti, e
Paco Roca, in forza al COMICON grazie alla collaborazione con Tunué;
Dall'Argentina Eduardo Risso, grazie alla collaborazione con 001 edizioni. Per
finire, tra i tantissimi italiani presenti, il sempre più noto a livello
mondiale Gipi, e ancora Ivo Milazzo, Vincenzo Cerami, i tanti autori portati
dall'editore Sergio Bonelli (Gianfranco Manfredi, Angelo Stano, Bruno Brindisi,
Raul e Gianluca Cestaro, Roberto De Angelis, Marco Foderà, Luigi Siniscalchi,
Luca Raimondo, Giancarlo Olivares), Igort, Davide Toffolo, Andrea Bruno, Marino
Neri, Paolo Parisi, Massimo Giacon, Laura Scarpa, Gabriella Giandelli, Massimo
Semerano, gli autori di Diabolik, i Superamici, Francesco Ripoli, Luigi
Bernardi e Onofrio Catacchio, Claudio Calia e Luana Vergari, Giorgio Franzaroli,
Fabrizio Mazzotta, e Monica Ward, i napoletani Paco Desiato, Alessandro Rak,
Lorenzo Ruggiero, Andrea Scoppetta, Daniele Bigliardo, Gianluca Acciarino e
tanti altri. Il cartellone di Napoli COMICON si completa, inoltre, con
l'immancabile Comicon Cosplay Challenge, la consueta finestra sul festival
partner GameCon, e sul mondo dei giochi e videogiochi, il Concorso IMAGO,
anch'esso all'undicesima edizione, che coinvolge le scuole e gli appassionati.
Da non dimenticare poi i prestigiosi Premi Attilio Micheluzzi-COMICON, per
opere pubblicate nel corso dell'anno 2008, con una giuria di assoluto
prestigio. Tutto questo e molto altro al Napoli COMICON 2009, all'insegna della
potenza metaforica del GIALLO! L'11^ edizione di Napoli COMICON è realizzata
con il co-finanziamento dell'Unione Europea e dell'Assessorato al Turismo e ai
Beni Culturali della Regione Campania, è promossa dalla Soprintendenza SPAE e
per il Polo Museale della Città di Napoli, con il contributo dell'Assessorato
al Turismo del Comune di Napoli, con il patrocinio della Provincia di Napoli e
in collaborazione con il Goethe-Institut Neapel, l'Instituto Cervantes Nápoles
e l'Ordine dei Giornalisti della Regione Campania ORARI: Venerdì 24 e Domenica
26: 10,00-20,00 - Sabato 25: 10,00-22,00 PREZZI: Biglietto intero: 8 euro -
Ridotto: 6 euro - Tessera 3 giorni: 16 euro Ingresso ridotto per titolari
CartaPiù (e 1 accompagnatore), per soci FNAC, soci ARCI, under 12, over 65 PER
INFORMAZIONI STAMPA: Lorena Borghi - Studio Sottocorno - lorenaborghi@gmail.com
cell. 348 5834403 SEGRETERIA ORGANIZZATIVA FactaManent - via Chiaia, 41 - 80121
Napoli Tel/fax: 081 4238127 info@comicon.it antonio@comicon.it COME
RAGGIUNGERCI Castel Sant'Elmo è in via Tito Angelini
( da "Tirreno, Il"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SANTA
CROCE Il gettone di presenza ai
terremotati SANTA CROCE. Gli assessori e i consiglieri comunali presenti
all'ultima seduta del consiglio comunale hanno deciso di devolvere l'importo
equivalente al gettone di presenza previsto
per la partecipazione alle sedute consiliari agli interventi a sostegno delle
popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto. Analogamente, i dipendenti
comunali, tramite le proprie rappresentanze sindacali, hanno deciso di
devolvere per le stese finalità l'equivalente di un'ora di lavoro. Nel
frattempo, il sindaco Ciaponi si è messo in contatto con il sindaco di Livorno
Cosimi, che è anche presidente dell'Anci regionale, per chiedere che venda
individuata un'area o un'opera su cui far convergere i fondi che verranno
raccolti e messi a disposizione dai diversi Comuni toscani, in modo da evitare
che questi si disperdano in mille, inutili rivoli. Nel mentre venivano decise
queste prime iniziative, un commovente attestato di solidarietà è arrivato dal
cuore dell'Africa: Jeans Sawadogo, sindaco di Boulsa, uno dei cinque Comuni del
Burkina Faso con cui l'amministrazione santacrocese sta collaborando per
aiutarli nell'organizzare ed informatizzare i servizi comunali di stato civile
e di contabilità, ha inviato un messaggio con cui «appresa con grande tristezza
la notizia della catastrofe che ha colpito il popolo italiano» comunica tutta
la partecipazione di quel lontano paese al dolore di tante famiglie.
( da "Tirreno, Il"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
L'assessore
Federico Balocchi: «Conti in equilinrio» Santa Fiora, il bilancio è ok «è un
Comune in salute» SANTA FIORA. Il Consiglio Comunale di Santa Fiora ha
approvato il bilancio per il 2009, ultimo atto di una legislatura, segnata da
rapporti politici tesi, come commenta il capogruppo del centro-sinistra per
Santa Fiora, Federico Balocchi. «Questa amministrazione ha lavorato in modo
costante per rendere sane le finanze comunali, avverte Balocchi Fino a
quest'anno il bilancio veniva quadrato grazie ad entrate una tantum, mentre da
quest'anno il bilancio è in equilibrio, quindi ci sembra di aver svolto un buon
lavoro. Agli amministratori della prossima legislatura lasciamo una buona
eredità. è stata recuperata l'evasione fiscale, realizzando la perequazione
fiscale fra i cittadini; si sono operati grandi risparmi di spesa, in
particolare diminuendo in modo drastico i "costi della politica";
altri soldi sono stati risparmiati aumentando i servizi delegati alla Comunità
Montana. Ulteriori finanziamenti saranno tratti dal Protocollo sulla geotermia,
firmato lunedì in Regione, un ottimo risultato politico che giunge a
coronamento di un lavoro che portiamo avanti da quattro anni. Quindi, pur nel costante calo dei finanziamenti statali, ogni anno inferiori
rispetto all'anno precedente, abbiamo approvato un bilancio sano, in
equilibrio, che non è frutto del caso ma di un costante lavoro amministrativo e
politico che, pur nella scarsità di risorse, ha voluto mantenere la tassazione
più contenuta possibile ma al contempo ha voluto garantire ai cittadini un alto
livello di servizi (nido, trasporti scolastici, servizi agli anziani,
sport, cultura, associazionismo...). Sono stati ottenuti moltissimi
finanziamenti per realizzare gli investimenti, che sono il frutto di una notevole
capacità amministrativa di reperire risorse tramite bandi provinciali,
regionali, nazionali ed europei, di cui va dato merito innanzitutto al sindaco
Verdi. Il complesso piano dei lavori pubblici sta mutando il volto del Comune e
contiamo che produrrà ricadute positive sul territorio; questo piano realizza
le infrastrutture che sono la premessa necessaria per lo sviluppo futuro: si
apre ora la fase della gestione, che impegnerà la prossima legislatura» Fiora
Bonelli
( da "Secolo XIX, Il"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Una, due, tre
vittorieCarcare non si ferma bocce Le formazioni de La Boccia dominano la
selezione a terne "C" e nelle coppie per le categorie "C" e
"D" 24/04/2009 MOMENTO magico per la Boccia Carcare nelle gare
provinciali di bocce. I valbormidesi si sono aggiudicati la selezione dei
campionati italiani a terne categoria C disputata sui campi della Vadese. Mauro
Core, Giuliano Siri e Ivano Suffia hanno superato in finale (13-10) il Bragno
di Ugo Berta, Mauro De Bon e Livio Pesce. Completano il podio, nella gara
diretta da Mario Maio, Albisola (Ruffino-Campora-Ferrero) e Bragno
(Meinero-Vigliero-Ramognino). Bis carcarese nella prova a coppie cat. D sui
campi della Letimbro, con settore a Carcare. Enrico Magliano e Luciano Povigna
hanno battuto (13-7) i padroni di casa Giacomo Chiarlone e Sergio Ferro. Terza
piazza, nella gara diretta da Maurizio Zunino, per Plodio
(Riccardo Ghione-Luciano Rizzo) e Vadese (Carletto Scotto-Carmelo Trieste). Il tris è servito
nella selezione a coppie di categoria C organizzata dalla Cairese. Sandro
Rapetti e Carlo Torello hanno avuto la meglio (13-4) sulla quotata formazione
di casa composta da Luciano Leoncini e Bruno Montano. Gradino più basso
del podio, nella rassegna arbitrata da Giorgio Romano, per Albisola (Mario
Salvetto-Giuseppe Fierro) e Plodio (Valerio Ghisolfi-Gianpiero Bracco).
Trionfa, in campo femminile, La Rocca nella selezione a coppie sui campi della
Cairese. Ida Berardinelli e Ofelia Montepiano hanno superato in finale (13-6)
il Plodio di Angela Iberti e Stefania Saffirio. Terzo posto, nella gara diretta
da Carlo Magliano, per Letimbro (Vincenza Fiore-Leonilde Pescio) e Boccia
Carcare (Giovanna Decastelli-Gloria Piobalbo). Albisola A e Plodio partono con
il piede giusto nel campionato italiano di seconda categoria (girone A). Le due
squadre si sono imposte entrambe 8-2 con Boccia Carcare e Bocciofila Savonese.
Situazione più delineata nei quattro gironi di Terza categoria, dopo due turni.
Nel girone A guidanoLetimbro e Bragno. Risultati: Cairese-Bragno 3-7, San Nazario-Letimbro
2-8, Dlf Savona-Rebagliati 4-6, San Nazario-Cairese 4-6, Bragno-Rebagliati 7-3,
Letimbro-Dlf 8-2. Classifica: Letimbro e Bragno 4, Cairese e Rebagliati 2, Dlf
e San Nazario 0. Plodio e Albisola lepri nel gruppo B. Risultati: Plodio-Boccia
Carcare blu 6-4, Cellese-Albisola 2-8, Vadese rossa-Boccia Savona 6-4,
Cellese-Plodio 0-10, Boccia Carcare blu-Boccia Savona 8-2, Albisola A-Vadese
rossa 6-4. Classifica: Plodio e Albisola 4, Boccia Carcare blu e Vadese rossa
2, Boccia Sv e Cellese 0. Boccia Carcare bianca sola al comando nel girone C.
Risultati: Dego-Ferrania 6-4, Boccia Carcare bianca-Bocciofila Savonese 8-2,
Vadese blu-Familiare 4-6, Boccia Carcare bianca-Dego 6-4, Ferrania-Vadese blu
7-3, Bocciofila Savonese-Familiare 8-2. Classifica: Boccia Carcare bianca 4,
Ferrania, Bocciofila Savonese, Dego e Familiare 2, Vadese blu 0. Nessuna
squadra a punteggio pieno nel gruppo D. Risultati: Millesimo-Cengese 8-2, Stella Corona-La Rocca 5-5, Stella
Corona-Millesimo 5-5, La Rocca-Albisola B 5-5. Classifica: Millesimo 3, Stella Corona e La Rocca 2, Albisola B 1, Cengese 0. MARCO
BATTAGLINO 24/04/2009
( da "Tirreno, Il"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
GIANNOTTI (PDL)
«Agenda 21, il sito fermo a 10 mesi fa» FORTE. «Il buongiorno si vede dal
mattino e andando a visitare il sito di Agenda 21 si capisce subito quanto sia
seguito questo progetto: infatti l'ultimo aggiornamento risale a venerdi 6
giugno 2008». Il consigliere del Pdl Fabio Giannotti, riapre così il dibattito
sul progetto amministrativo legato alla partecipazione dei cittadini. «Ammiro
la tenacia e la grande forza di volontà dell'amministrazione comunale nel
credere in questo progetto, ma i risultati, a due anni di distanza dall'avvio -
spiega Giannotti - sono veramente pochi, nonostante il grande sforzo nel
portare avanti questo percorso partecipativo. Ci sono stati, a dire il vero,
forum partecipati ma sono stati pochissimi, soprattutto quelli sul tema prima
casa, ma dovevano la grande presenza di cittadini ad un progetto atteso da anni e sul quale
l'interesse è veramente alto. Sono inoltre venuto a conoscenza che
l'amministrazione starebbe elaborando un progetto per poter dare ai
coordinatori dei forum un gettone di presenza: su
questo mi sono sempre opposto, e ancora di più adesso che il bilancio non
permette nemmeno agli assessori di compiere opere e lavori come ha
ammesso l'assessore Tommasi. In commissione feci inserire a verbale che Agenda
21 non pesasse sul bilancio del comune - continua Giannotti - e mi fu risposto
che a parte le spese relative alla pubblicizzazione non ce ne sarebbero state
altre, e così stabilì anche il consiglio comunale, dove si approvò lo statuto
che non prevede assolutamente gettoni o rimborsi a
nessuno; e così dovrà rimanere, anche perché troverà la nostra opposizione,
come Pdl, in tutte le sedi. E vorrei fugare, anche - continua l'esponente del
Pdl - ogni dubbio di possibile accanimento contro il dirigente ad Agenda 21,
Dazzi, che gode del mio totale rispetto». R.F.
( da "Riformista, Il"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
In
anteprima le "Memorie" di Stella&Rizzo ndp In molti ci hanno chiesto il perché del
successo de "La casta" e notizie sul nostro modo di lavorare insieme.
Un giorno ci siamo detti: «I nostri governanti ci prendono per i fondelli,
vediamo un po' il loro bluff». Quindi abbiamo cercato un titolo. Stella,
il creativo che opera con la musica dei Pitura Freska in sottofondo, ama
passare serate in ameni ristoranti romani in compagnia di Ilvo Diamanti
intrattenendosi in complicatissimi giochi mnemonici - tipo «dire, fare,
baciare, lettera e testamento» -, il tutto innaffiato da abbondanti libagioni a
base di grappa. Del resto, agli esordi cercò di far ubriacare Nereo Rocco per
farlo parlare. Ma el Paròn lo fregò, esortandolo: «Zovine, son vecio sì, ma
mona no: bevo mi ma ti bevi anca ti». Finì con Stella così
ubriaco che al confronto Charles Bukowski sarebbe sembrato astemio (si è
smaliziato nel tempo: quando arrivò da Asolo a Milano per lavorare al Corriere
d'Informazione, trovò sistemazione in una pensione in centro. Vedeva un gran
via vai di signorine, pensava fossero modelle: era l'unico all'ombra della
Madonnina a non sapere che erano peripatetiche, trattandosi di albergo a ore). Stella comunque punta da sempre sulla brevitas
("Schei", "Tribù", "Chic"), quindi pensava a
"Il buco", "Il naufragio", "La cloaca" fino a,
memore di Rocco, "Non siamo mone". Rizzo, un
vero cane da tartufi su leggi e leggine, capace di citare a memoria interi
passi di qualsiasi numero della Gazzetta Ufficiale (pare che sia la sua tattica
di corteggiamento: prende le donne per sfinimento), preferiva una perifrasi,
tipo "Dalla nomenklatura sovietica ai satrapi dell'Italietta: viaggio
nelle disfunzioni e negli abusi di un establishment incapace perfino di
dirigere il traffico", oppure "Quel gran pezzo dell'Italia, tutta
nuda e tutta calda tanto i suoi privilegi glieli paghiamo noi". Alla fine,
il compromesso. Prima abbiamo proposto "La casta non è una ragazza vergine
e morigerata", ma alla Rizzoli hanno osservato
che poteva essere scambiato per un libro soft-core di Rocco Siffredi. Quindi
abbiamo trovato la versione definitiva: "La casta: così i politici
italiani sono diventati intoccabili". Ma a fronte della nostra documentata
denuncia, un milione e 200mila copie vendute (e una montagna di diritti
incassata: Stella, che è più sparagnino, il denaro
l'ha sotterrato in un podere nel Trevigiano; Rizzo si
è regalato l'edizione completa rilegata in oro di tutti codici più importanti
della storia: da quello di Hammurabi a quello a barre), è cambiato qualcosa?
Purtroppo no. Se infatti molti dei nostri politici sono degli incapaci, i
rimanenti sono capaci, e rapaci, di tutto. Prendete la tanto sbandierata
abolizione delle Province, che «bisogna eliminare», aveva proclamato Silvio
Berlusconi in campagna elettorale. Al quale aveva fatto eco, tra un'immersione
e un'altra a caccia di cefali, scortato da un ex "maiale" della
Decima Mas, l'attuale presidente della Camera Gianfranco Fini: «Un carrozzone
da abolire». Sì, ciao bella! Ne hanno addirittura proposte di nuove. L'ex
aennino Benito Braccioteso ha indicato Predappio, Salò, Orte («O Roma o Orte»).
Il democratico Giuseppe Baffone a Pugnochiuso e Falce. L'Udc Bruno Tabacci - tu
quoque, Brune, filii mii - a Cattolica, Sacrofano, Sanremo, Santo Sepolcro e
Ballo di San Vito. Il leghista Ulderico Bernasconi si è concentrato sulle
realtà di Usmate, Uggiate, Pippate, Strombazzate sul Seveso, Smandrappate sul
Serio. Quisquilie. Pinzillacchere. Vuoi mettere con le spese del Senato, che
nel 2008 hanno sfondato il tetto dei 570 milioni di euro? Con un aumento del 3
per cento, 17 milioni in più. Finiti dove? In acquisti che talvolta si spiegano
- dentiere, cateteri, carta igienica, bastoni da passeggio - e altre volte no -
fucili modello Moschetto 91, collant, piante carnivore, la serie tv "Villa
Arzilla" in dvd, interi stock del piccolo dinosauro elettronico Pleo, che
pare funga da ottimo cardiotonico. Non basta: nelle pieghe di una leggina
votata nottetempo da tutti i gruppi in commissione, "lor signori"
hanno disposto che, in caso di malaugurata scomparsa di un proprio congiunto,
anche alla lontana, sia lo Stato a farsi carico delle relative incombenze. È
stata quindi chiusa una convenzione con Ikea per l'acquisto a prezzi scontati
dei loro sarcofaghi: dal modello "Odino" (quello basic) alla versione
extralusso "Ultima Thule" (imbottita con pelle di daino). Se passate
alle dichiarazioni dei redditi dei nostri rappresentanti, c'è poi di che
rimanere basiti. Uno in particolare ha presentato il modello Unico (unico
davvero: non s'era mai visto un ricorso a tali dosi massicce di fantasia)
scrivendo "zero" nella casella dell'imponibile. Ha spiegato di
provenire da una famiglia indigente, così povera che, quando lui era puteo
negli anni Sessanta, riceveva pacchi-dono dall'India. Altri invece arrotondano:
alla trimalcionesca indennità parlamentare aggiungono altri euro rivestendo i
comodi panni dei "questori", per mantenere l'ordine in un'aula sorda
e grigia, di solito desolatamente deserta, quindi non bruciando una caloria che
sia una. Come nel caso del vicesindaco di Roma e senatore Mauro Cutrufo, che
ricoprì il ruolo nella XIV legislatura dando sempre l'impressione di adempiere
al motto «Per quello che mi date, faccio quello che mi dite. Le idee si pagano
a parte» (e un tanto al chilo, vista la stazza non proprio da silfide). E via
con altro fumo negli occhi del "popolo bue". Che un giorno, ne siamo
certi, finirà di muggire per caricare finalmente a testa bassa. Abbiamo già
pronto il libro: "La sinistra suona il piano e Silvio la tromba".
(dal libro di memorie di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo) di Antonello Piroso 24/04/2009
( da "Sicilia, La"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
corso san giorgio
Dopo l'esecuzione di lavori manto stradale sconnesso L'Aventino delle
opposizioni sta producendo una particolare "prassi politica": si
entra in aula, si firma la presenza ma al momento
dell'appello si ci trasforma in tanti Mandrake. A stigmatizzare la strana
"sparizione", dagli effetti politici devastanti con la paralisi dei
lavori consiliari, senza considerare il danno economico dell'ente per l'erogazione a vuoto del gettone di presenza, ci pensano i consiglieri di maggioranza Gurrieri (Pd) e Prelati
(Idv). "Rispetto - dice il pidiessino - la scelta politica, invece nutro
perplessità sulla condotta di chi si dichiara presente ma è lesto ad
abbandonare l'aula prima che venga chiamato dal Segretario Generale".
Intanto Gurrieri semina il germe del dubbio sulla paventata illegalità
dell'erogazione del gettone di presenza in caso di
sedute andate deserte". Con le opposizioni non è affatto tenero nemmeno
Prelati. "Avevo già paventato - dice - l'inizio di una strategia
d'opposizione basata sull'ostruzionismo. Un atteggiamento politico irrispettoso
che nuoce solo alla città e, inoltre, al danno amministrativo si aggiunge
quello finanziario. E va anche rimarcato che altrove, pur in assenza della
maggioranza, le divisioni politiche vengono messe da parte per il bene
pubblico". Duro monito anche del primo cittadino ."Mi si vorrebbe
imbavagliare - dice Nicosia - in cambio di una manciata di volti in aula e che
non dica la verità su alcune vicende amministrative e sui comportamenti poco
ortodossi di alcuni consiglieri". D. C.
( da "Sicilia, La"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Gli alunni del
Caia a lezione con la scrittrice Pirreco Nessuno è profeta in patria, E'
proprio il caso di ricordare l'antico detto a proposito del sindaco di Noto
Corrado Valvo. E' di pochi giorni fa la notizia della sua elezione a vice
presidente nazionale dell'associazione «Città e siti italiani patrimonio
mondiale dell'Unesco». Una straordinaria attestazione che fa esultare Corrado
Valvo: «La carica consentirà importanti e costanti interlocuzioni con realtà
consolidate e di grande esperienza nella gestione e valorizzazione dei beni
culturali, come Assisi, Ferrara, Firenze, Tivoli e Roma e soprattutto
consentirà una interlocuzione con il Ministero per i Beni Culturali». Ma
proprio nel momento in cui riceve fuori città straordinari attestati di stima,
fra le mura della città barocca è costretto ad incassare amarezze e critiche di
straordinaria asprezza. In questi giorni è stato infatti diffuso un comunicato
congiunto dei consiglieri dell'opposizione Giovanni Baviera e Paolo Tringali
dell'Mpa, Corrado Bianca del Pd, e Salvo Veneziano di Noto in Movimento. In
esso si sottolinea la paralisi in cui l'amministrazione ha catapultato la
città. «Da quasi un mese non è convocato il consiglio comunale e il presidente
dell'organo consiliare ha inviato una nota al sindaco e al Segretario Generale
per informarli che non può convocare il consiglio per mancanza di atti
deliberativi da proporre». Il comunicato così va avanti: «Comprendiamo che il
Presidente del Consiglio tenda a cautelarsi dall'accusa di venir meno al ruolo di
garante dell'intero consiglio. Un'amministrazione forte di una maggioranza
consiliare di 16 consiglieri non riesce a produrre nessuna proposta di atto
deliberativo». L'opposizione fa riferimento ai provvedimenti che non sono stati
approvati, come ad esempio il Piano Commerciale, o il bilancio di previsione
2009. Corrado Valvo a tal proposito è lapidario: non può portare in consiglio
atti non completi solo per accollare al comune spese per
inutili gettoni di presenza. Ma il gruppo degli oppositori fa una proposta provocatoria:
«Considerato che il Sindaco ritiene di aver già realizzato oltre l'80% del
programma elettorale, ci faremo noi, promotori di una convocazione di consiglio
comunale per discutere anche se a distanza di quasi tre anni e non dopo un anno
come previsto dalla legge, dal suo insediamento, la relazione annuale
sullo stato di attuazione del programma e sull'attività svolta». Ce n'è quanto
basta per far cessare a Valvo il ricordo delle gioie per i riconoscimenti fuori
Noto. Roberto Nastasi
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Prov Ogliastra
Pagina 6024 Elini Stanziati anche 5000 euro Sindaco e assessori donano due
stipendi alla gente d'Abruzzo Elini. Stanziati anche 5000 euro --> Sono i
piccoli gesti a trasformare il piccolo torrente della solidarietà in un fiume
in piena. Lo sa bene il sindaco di Elini, Vitale Pili, che ha deciso di donare
due indennità mensili, sue e degli assessori, alla causa delle popolazioni
terremotate dell'Abruzzo ha invitato amministratori locali di altri Comuni e
della provincia a fare altrettanto. Il Consiglio comunale di Elini riunitosi la
scorsa settimana ha deliberato l'erogazione di un contributo economico di altri
cinquemila euro a favore degli abitanti dell'Aquila e dintorni. Gesto che si
aggiunge all'altra iniziativa: il versamento sul conto corrente
destinato alla ricostruzione dei centri terremotati delle indennità di sindaco,
assessori e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali del piccolo centro ogliastrino. In una
lettera inviata ai primi cittadini e agli amministratori provinciali Pili
spiega i motivi della sua scelta e si appella alla generosità degli altri
amministratori. Per il primo cittadino del centro ogliastrino un gesto
di solidarietà come questo, unito a tutti gli altri, rappresenta un aiuto
concreto e reale a favore delle popolazioni abruzzesi che, seppure in
ginocchio, sono pronte a ricominciare. «Mi rivolgo a tutti i sindaci e allo
stesso presidente della provincia Ogliastra - scrive Vitale Pili - affinché
venga dimostrata quella generosità e quell'altruismo tipico della popolazione
sarda e in particolar modo della nostra provincia. Non restiamo a guardare -
prosegue Pili - porgiamo la mano a chi con dolore la tende nella speranza che
qualcuno lo aiuti». Una generosità peraltro già ampiamente dimostrata nei fatti
in tutto il territorio ogliastrino. Nei giorni immediatamente successivi al
sisma che ha sconvolto il capoluogo abruzzese e tanti altri centri,
innumerevoli sono state le iniziative in favore della popolazione. Dalla
decisione dell'amministrazione comunale di Tortolì di devolvere alla causa
dell'Abruzzo un euro per ogni cittadino alla raccolta fondi che è stata
prontamente organizzata dalle diverse associazioni di volontariato. Anche molti
cittadini, privatamente, hanno voluto donare. L'Ogliastra, che tante volte ha ricevuto
solidarietà - ultimo esempio la tragica alluvione che ha colpito Villagrande -
è pronta ad offrirne, a fiumi. Stavolta il destinatario è l'Abruzzo, scenario
dell'ultima apocalisse. GY. FE.
( da "Stampa, La" del
25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ABRUZZO.CONTINUANO
GLI AIUTI DALL'ASTIGIANO San Damiano adotterà i terremotati di Barisciano Ieri
allo stadio «Bosia» l'amichevole a scopo benefico tra Asti e Settimo. Altre
iniziative Il lavoro dei pompieri e le iniziative nei paesi Concerti, raccolte
fondi e persino simboliche adozioni: non si ferma la solidarietàastigiana per
le vittime del terremoto in Abruzzo. E' stato di un centinaio di euro l'incasso
del match amichevole tra Asti e Settimo che si è disputato ieri pomeriggio allo
stadio «Censin Bosia» di Asti, amichevole organizzata dalla società biancorossa
per raccogliere fondi a favori dei terremotati dell'Abruzzo. Hanno vinto per
2-1 i torinesi. Rete astigiana di Tavella. Il Comune di San Damiano adotterà
quello di Barisciano, patto d'amicizia che verrà suggellato ufficialmente in
estate con la visita del sindaco Domenico Panone. Se ne è parlato in Consiglio
comunale: è stato Francesco Canta, consigliere d'opposizione e volontario della
Protezione civile, a prendere contatto con l'amministrazione di Barisciano. La
commissione servizi sociali ha mobilitato i gruppi di volontariato: «A una
prima riunione si sono presentati una trentina di portavoce - spiega Simona
Rabino, presidente della commissione - ognuno, dalle scuole alle società
sportive, agli altri gruppi, avvierà un progetto e una raccolta fondi, il Comune farà da tramite in base alle esigenze di Barisciano».
Fra le idee, l'acquisto di libri di testo per le scuole o campi Scout estivi in
Abruzzo. Nei giorni scorsi anche il Consiglio di Tigliole ha avviato
iniziative, devolvendo gettoni di presenza e un'indennità del sindaco Giuseppe Conti come prima forma di
aiuto, che proseguirà insieme alle associazioni locali. Hanno raggiunto
Barisciano anche tre volontari della Croce Verde di Mombercelli, partiti con il
coordinamento regionale delle Anpass. Andrea Demartini, consigliere comunale di
Penango, è partito per l'Abruzzo con una squadra della Protezione civile di
Castagnole Monferrato. Intanto sono appena tornati dall'Aquila l'ingegnere
Andrea Pappalardo, vicecomandate dei vigili del fuoco di Asti e l'autista capo
squadra Franco Vercelli, di Moncalvo. Il loro era il nucleo d'intervento
ristretto con il compito di esguire verifiche statiche su immobili gravemente
danneggiati dal terremoto. Pappalardo e Vercelli oltre a controllare 146
alloggi e 9 palazzi inagibili hanno consentito il recupero di vestitied effetti
personali a 400 sfollati. I volontari del Gruppo della Protezione civile di
Castel Boglione organizzano oggi alle 20 «Aiutaci ad aiutarli», serata da
trascorrere giocando a tombola per raccogliere fondi a favore dei terremotati.
Stasera a Refrancore cena nella sede della Pro loco: il ricavato sarà devoluto
ai terremotati. Prenotazioni: 0141 67 277. Tra le iniziative pro terremotati
d'Abruzzo da segnalare anche quella del pittore Cosimo Gatti di Agliano che
domani sarà presente con 2000 opere (dai 3 ai 50 euro) alle «Giornate della
Barbera d'Asti» e devolverà metà del ricavato per la ricostruzione delle scuole
terremotate.
( da "Tirreno, Il"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Musica ed
escursioni Piccoli comuni, domani festa a Riparbella RIPARBELLA. Torna la festa
nazionale dei piccoli comuni, che come negli anni scorsi coinvolge anche
Riparbella. "Voler bene all'Italia", questo il motto. Domani il
programma prevede dalle ore
( da "Italia Oggi"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ItaliaOggi
sezione: Economia e Politica data: 25/04/2009 - pag: 10 autore: La Tribuna del
portavoce Il Cal, un nuovo caravanserraglio che non tiene conto della crisi Non
convince la creazione della seconda Camera della Regione. Ai politici
l'istituzione del consiglio delle autonomie locali piace poco: soprattutto agli
esponenti del centro destra. Il più esplicito è proprio il presidente della
provincia Armando Cusani. «A mio avviso si tratta di un organismo nobile, ma
inutile, afferma Cusani, ritengo che il Cal non possa incidere sull'attività
legislativa del consiglio regionale. I pareri che esprime non sono vincolanti.
Mi sono battuto per aumentare i poteri di questo ente, riducendo il numero dei
componenti. Siamo di fronte a una pletora di
consiglieri (40)
e anche l'indennità economica prevista per l'ufficio di presidenza del Cal si
scontra con la tendenza a tagliare i costi della politica. Insomma, termina
Cusani, il Cal rischia di non tenere conto della realtà generale del paese».Per
non lasciar dubbi ai lettori sul come la pensava il presidente della provincia
di Latina Armando Cusani rispetto all'istituzione del consiglio delle autonomie
locali, abbiamo rispolverato una sua dichiarazione stampa rilasciata a Il Tempo
il 30 gennaio del 2008. Quindi in epoca non sospetta. Come in tempi non
sospetti e inascoltato il presidente della provincia di Latina aveva offerto il
suo contributo per la redazione equilibrata e produttiva dello statuto della
Conferenza delle Autonomie Locali.Che questo istituto di partecipazione alla
vita politica e amministrativa della regione Lazio sarebbe stato un
caravanserraglio lo si poteva con un minimo di lungimiranza politica e
amministrativa intuire da subito, ma evidentemente alla giunta e alla
congregazione di sinistra che governa da quattro anni la regione Lazio importa
poco.La necessità contingente in tempi di scarso consenso elettorale, come
quello che attraversa Marrazzo e soci, impongono evidentemente organismi
assembleari totali e globali, come la frittura di Caccamo, noto giornalista
ittico-sportivo della fortuna trasmissione Mai Dire Gol. E poco importa a
Marrazzo e ai 40 componenti del Cal, siano essi di destra o di sinistra, se tra
poco meno di un anno, a norma di statuto, questo organismo dovrà
smobilitare.L'altro giorno alla prima chiamata dei 40 rappresentanti degli enti
locali grandi, piccoli e piccolissimi del Lazio da parte del presidente del
consiglio regionale Milana c'era, ma fuori dall'aula, anche il presidente della
provincia di Latina Armando Cusani. «No ho voluto essere registrato fra i
presenti per far risparmiare il Consiglio regionale ma anche perché ritengo si
tratti di un organo inutile e vanamente costoso.Già nello scorso mese di
gennaio avevo fatto presente ai vertici della regione Lazio che il Cal poteva
avere un senso, anche per le spese che comporta, solo ed esclusivamente se il
parere sulle decisioni fosse stato vincolante per la regione Lazio.Avviare
procedure, prendere decisioni o fornire pareri che il Consiglio regionale può
non tenerne conto, non ha senso.Con il Cal non si fa altro che aumentare la
burocrazia per poi produrre incontri e decisioni che hanno valore pari allo
zero, ma non a costo zero. A questo punto era meglio continuare con la
Conferenza Regione Enti Locali, che non era vincolante ma almeno non costava nulla.
Con questo nuovo organismo, dotato di una maxi segreteria
che garantisce indennità e gettoni di presenza agli
eletti e che di fatto non produce nulla, si spenderanno dai 200 ai 250 mila
euro l'anno. Senza contare che il Cal rimarrà operativo sino alla scadenza
della legislatura regionale (circa 12 mesi), così come regola lo statuto, poi
sarà sciolto e si andrà al rinnovo contestualmente con il Consiglio regionale.
Consiglio che in questi quattro anni ha legiferato poco, figurarsi cosa può
fare questo organismo nei pochi mesi che lo separano dalle elezioni del 2010».
Ovviare alla carica dei 40 membri e relativi benefit in fondo sarebbe stato
facile e produttivo. Sarebbe bastata una piccola modifica alla legge elettorale
regionale finalizzata a portare gli stessi rappresentanti degli enti locali a
sedere sui banchi della Pisana con una «quota di rappresentanza». Ma questo non
può interessare certo un governatore che in questi giorni, tra gli altri
sprechi, produce anche quello dell'istituzione della «Casa del Coraggio e della
Legalità».Proprio così, Marrazzo ha istituito per la modica cifra di 1.200mila
euro (costo di partenza) questo ulteriore «carrozzone».A leggere gli atti
ufficiali non c'è modo di comprendere il senso compiuto del progetto
adottato.Il documento di indirizzo si limita, infatti, ad affermare che servirà
a sviluppare le attività «che si renderanno necessarie per contrastare e
sensibilizzare il territorio sulla lotta alla criminalità organizzata»,
attraverso ricerche da parte di enti istituiti sul tema, oltre a «convegni e
manifestazioni per lo sviluppo di attività normative all'uopo
finalizzate».Questo sistema di gestione della pubblica amministrazione posto in
pratica sin dall'inizio della legislatura regionale è stato, in effetti,
l'unico e vero collante tra tutti i componenti dei partiti della coalizione di
Piero Marrazzo. Metodo che il presidente Cusani ha denunciato più volte
all'opinione pubblica e a ogni livello di responsabilità politica. Una
metodologia creativa e da fumisteria politica che ha prodotto, tra gli altri,
uffici campioni di enigmaticità come il coordinamento operativo di supporto
alle attività della cabina di regia o il servizio di valutazione e controllo
strategico. In un momento particolarmente delicato sotto l'aspetto economico
per migliaia di cittadini, dove i conti della sanità sono alla bancarotta e i
ticket sempre più cari, l'emergenza rifiuti dietro l'angolo e il risanamento
del bilancio regionale tarda ad intraprendere la giusta strada,
Marrazzo&Partners continuano ad avere la sola capacità di moltiplicare
poltrone e funzioni speciali per milioni di euro l'anno.Naturalmente a carico
dei cittadini laziali.Everardo LongariniPortavoce del presidente della
Provincia di Latina Armando Cusani
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO pag. 6 IL
RIMINI con Paolo Dondarini di Finale Emilia non ha mai vinto, stessa sorte
anche per l ... IL RIMINI con Paolo Dondarini di Finale Emilia non ha mai
vinto, stessa sorte anche per l'Avellino, questi i due precedenti con i
biancorossi: Rimini Napoli 1-1 (10 marzo 2007, 7 cartellini gialli e due rigori
concessi), Empoli Rimini 2-1 (14 febbraio 2009, 5 ammonizioni). I lupi campani
in sette partite hanno collezionato 4 pareggi e 3 sconfitte: Avellino Brescia
1-1 (15 nvoembre 2008), Avellino-Albinoleffe 0-0 (20 ottobre 2007), Torino
Avellino 1-0 (29 aprile 2006), Napoli Avellino 1-0 (22 febbraio 2004), Avellino
Atalanta 1-1 (6 gennaio 2004), Avellino Torino 1-3 (23 settembre 2003) e
Avellino Palermo 0-0 (12 marzo 2000). 25 ammonizioni, 3 espulsioni e un rigore
concesso nel match del Partenio con l'Atalanta. . Quest'anno
Dondarini ha arbitrato 14 partite (
( da "Riformista, Il"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
* CARLI'S WAY
Mirabile su Silvio Gentilissimo direttore, ho letto l'articolo nel quale spiega
che, in Silvio Berlusconi, «mirabile» e «furbo» sono la stessa cosa, e l'ho
trovato mirabile. Tante belle cose. Luigi Castaldi, Napoli la furbizia del
premier Caro direttore, sono d'accordo con lei quando, in merito alla condotta
abruzzese del premier, individua nella risoluzione della bravura, nella
furbizia la cifra specifica del berlusconismo. Dissento totalmente sul fatto
che ciò possa essere un beneficio per il Paese. Un bravo premier è quello che
organizza un sistema di regole (edilizie e ambientali in questo caso) per
prevenire le tragedie. Un premier furbo è quello che organizza, pure ammettendo
che un qualche vantaggio possa andare alla gente, una commedia sulla tragedia.
Una commedia nazionale e ora finanche internazionale. Giuseppe Cappello
Berlusconi fiuta l'affare Non va dimenticato che Berlusconi nasce come
imprenditore e come tale sa qual è la legge del capitalismo: usare bene le
risorse a disposizione per trarre il maggior profitto possibile. Come tutti i
veri imprenditori, ha il fiuto per gli "affari giusti" e sa anche
rischiare il dovuto. Allora che cosa c'è di strano nel veder cambiare improvvisamente
la collocazione del G8, trasferendolo dalla "Guantanamo dei ricchi"
alla città del terremoto? In un solo colpo, Berlusconi riesce a mantenere viva
l'attenzione sul terremoto abruzzese e conquistare ulteriore consenso da parte
dei tanti cittadini che vedono nel G8 un inutile incontro tra potenti, sempre
distanti dai problemi reali della gente. Berlusconi riesce con grande efficacia
a far convivere la ragion di stato e la voglia di attenzione del popolo
lavoratore, nei fatti riaggiorna lo slogan mussoliniano de «L'Italia proletaria
e fascista», sostituendo il proletariato con un più moderno e interclassista
«popolo» e il fascismo con l'idea del «manager assoluto», capo dell'impresa
Italia. Bruno Pierozzi Il G8 all'Aquila un errore Non ho pregiudizi contro Berlusconi
ma trasferire il G8 a L'Aquila è un errore. Il cambio di programma non può che
portare spese aggiuntive visto che i lavori alla Maddalena non resteranno fermi
a metà. Mentre a L'Aquila c'è bisogno di investire in nuove strutture in tempi
rapidi (tensostrutture, sala-stampa, basi logistiche): ai soldi spesi per La
Maddalena, anche per sopralluoghi, piani di sicurezza, visite varie, si
sommeranno i soldi spesi per L'Aquila. Non è vero che non ci saranno problemi
di sicurezza. Il vertice, in realtà, si svolgerà nella capitale e i leader
alloggeranno nelle loro ambasciate. A Roma è più facile la concentrazione di
No-global e contestatori. Tra l'altro, il mese di luglio è un periodo dove si
concentrano turisti e pellegrini. A Roma alloggeranno i Grandi e dovranno
trasferirsi a Coppito, ogni giorno, con la necessità di impiegare militari per
la sicurezza, presidiare strade e autostrade. La Sardegna è un'isola, La
Maddalena è facilmente controllabile (già era previsto anche l'arrivo di
navi-militari) mentre la conformazione urbanistica di Roma la conosciamo tutti.
Gli abruzzesi stanno vivendo giorni difficili e molti di loro vivono in
condizioni precarie, nonostante tutta la buona assistenza offerta dal governo.
C'è proprio bisogno di portare in quell'area altri problemi, militari e mezzi
per proteggere i leader del mondo, concentrare migliaia di giornalisti che
vengano, con mezzi e automobili e strutture per il G8? Con tutta la stima per
Berlusconi, penso proprio di no! Emilio Mune Quale amicizia per i sardi? Il G8
a L'Aquila. Quando di mezzo c'è il dolore, come la tragedia che ha investito
l'Abruzzo ma che ha colpito l'intera nazione viene difficile manifestare
apertamente un disagio, una insoddisfazione, quasi un'offesa se non un sopruso
subiti, e quando di mezzo c'è l'orgoglio di un popolo come quello sardo che in
tema di solidarietà nazionale non ha mai negato la sua abnegazione in termini
di solidarietà e di slancio verso i bisogni dello Stato. E viceversa subisce un
torto o una mancata considerazione, viene ancora più difficile accettare
l'offesa e anche comprenderne le giustificazioni. Berlusconi avrà pensato al
sentimento, alla sensibilità e l'orgoglio dei sardi, che non è né di destra né
di sinistra, ma dei sardi, appunto, nel vedersi "spogliati" dell'appuntamento,
dell'impegno, della solenne promessa del G8 cui tante aspettative vi
riponevano? Ricordate le vicissitudini della Maddalena? Ricordate che con la
chiusura della base Usa di Santo Stefano tutta la cittadina gallurese si era
trovata di punto in bianco sul lastrico? Ossia: una cittadina senza problemi
economici, si è trovata improvvisamente povera. Il G8 rappresentava un
appuntamento molto importante anche per trovare spiragli positivi al rilancio
della sua economia e del suo sviluppo. Ma c'è qualcosa d'altro: ricordate
l'alluvione del 4 novembre del 2008, che ha messo ko una buona parte dell'isola
e travolto Capoterra, causando cinque vittime? E quella devastante del 28 dello
stesso mese di novembre, che ha devastato Orosei e buona parte delle baronie
della fascia centro-orientale dell'isola? Sono passati ben cinque mesi da quei
terrificanti eventi che hanno messo a soqquadro territorio, abitato ed
economia, e lo Stato incede a passo di lumaca nel procedere al ripristino dei
danni o dare concreto conforto alle persone duramente colpite nei propri averi
dalle imperizie della natura. Un ponte di una strada statale portato via
dall'acqua furiosa, soltanto nei giorni scorsi ha visto l'avvio dei lavori di
ripristino (sono passati cinque mesi!). Gli indennizzi ai privati sembrano
ancora pia illusione, e neppure istruzioni sul da farsi arrivano dalle
istituzioni (Regione o Stato). E le prospettive affidate alla stagione estiva
appaiono davvero sconfortanti. Ma è sicuro Silvio Berlusconi di trattare i sardi
come veri amici? Intanto, nel tendere ancora una volta il nostro abbraccio
sinceramente affettuoso e solidale ai nostri connazionali d'Abruzzo, diciamo a
Silvio Berlusconi che questa volta non l'abbiamo davvero capito. Mario Nanni
Con la Mancina pro referendum Gentile Direttore, ho letto i suoi articoli molto
critici verso il referendum elettorale. Non mi hanno convinto e mi sono
sembrati dettati soprattutto dalla preoccupazione che il sistema elettorale che
uscisse da una vittoria del sì consegnerebbe, chissà fino a quando, una
maggioranza assoluta al Pdl, a Berlusconi. Non ho trovato il tempo per
argomentare il mio dissenso finché ho letto l'articolo di Claudia Mancina che
mi sento di condividere. Di certo riesce a esporre molto meglio di come avrei
potuto fare io, perché ritengo sia preferibile mandare un messaggio forte e
chiaro ai partiti che l'attuale legge elettorale va cambiata e sensibilmente
migliorata. Manlio Rizzo La stella
gialla dei radicali Caro Direttore, considero completamente fuori luogo, per
usare un eufemismo, che proprio i Radicali utilizzino la Stella Gialla - simbolo della persecuzione antisemita introdotta dal
regime nazista nel Terzo Reich - per protestare contro una presunta
discriminazione nei loro confronti da parte dei media. Condividendo,
quindi, le sagge parole che ha detto, tra gli altri, l'onorevole Lele Fiano
(Pd), esorto gli amici radicali a lasciare che altri si coprano di ridicolo
insinuando certe insulse similitudini, come per esempio Di Pietro, che paragonò
i magistrati italiani agli ebrei. Giuseppe Nitto, Associazione Italia Israele -
Sezione di Napoli il ripensamento di alemanno Signor Direttore, il sindaco di
Parigi ha dichiarato che «non si può garantire che le relazioni che c'erano con
Veltroni restino tali mentre Roma è amministrata da responsabili politici che
fanno il saluto fascista entrando in Campidoglio». La dichiarazione ha
scatenato l'indignazione di Alemanno e di tutta la destra. Ma è giustificato
tanto clamore? Se è falso che Alemanno abbia fatto il saluto romano, è vero che
lo hanno fatto alcuni suoi fans, e non fu un bello spettacolo. Ma saluto o no,
la sostanza è un'altra. Lo ricordiamo, in polemica con Fini, dichiarare: «Il
fascismo non è il male assoluto e io non me la sento di condannarlo». Se ora si
è convertito sulla via di Damasco, come tanti altri improvvisamente, sulla scia
della conversione di Berlusconi nei confronti del 25 aprile, non può che farci
piacere. Ma ce lo dica. Ezio Pelino 25/04/2009
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO pag.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Nuoro e Provincia
Pagina 5015 I consiglieri della Margherita stanno intanto boicottando anche
l'attività delle commissioni, protesta l'opposizione L'obiettivo della crisi è
bloccare il Puc I consiglieri della Margherita stanno intanto boicottando anche
l'attività delle commissioni, protesta l'opposizione La giunta Zidda è rimasta
ormai senza maggioranza --> La giunta Zidda è rimasta ormai senza
maggioranza Mentre permane l'atteggiamento di sfiducia nei confronti del
sindaco, i socialisti ribadiscono le accuse sulle vicende del Pd, impegnato in
una lotta interna e che trascura gli interessi della città. I partiti della ex
maggioranza e quelli di opposizione, dopo una settimana di feroci attacchi al
sindaco Mario Zidda da parte dei consiglieri della Margherita, paiono ormai più
impegnati a spartirsi l'eredità di questa amministrazione, per povera che sia,
piuttosto che a pensare come raggiungere un accordo per una conduzione
dignitosa degli ultimi mesi di legislatura. Il tutto, denunciano socialisti e
opposizione, sulla testa degli interessi della città. Mentre quello che viene indicato
come il regista occulto dell'operazione, il presidente della Provincia Roberto
Deriu, continua a tacere, pur essendo presidente regionale del Pd. IL PUC La
tesi più accreditata nel mondo politico cittadino sulle ragioni, più o meno
occulte, che hanno animato l'iniziativa dei consiglieri comunali della
Margherita è quella che l'obiettivo reale sia bloccare l'approvazione del piano
urbanistico comunale. Uno strumento in discussione da ormai venti anni
(l'architetto Paolo Portoghesi si dimise dall'incarico disgustato dalle
incertezze della politica nuorese) che una parte significativa della
maggioranza vorrebbe approvato prima di fine legislatura. Cercare le ragioni di
questa volontà dilatoria sarebbe un interessante esercizio di dietrologia ma,
un esempio su tutti, è la questione delle cubature nelle zone B, ritenute
eccessive da Portoghesi e che questa amministrazione ha deliberato di bloccare.
Eppure appena cinque mesi fa, nell'accordo che sanciva il rimpasto in giunta,
tutti i partiti della maggioranza erano stati unanimi nel sostenere
l'attuazione del programma elettorale soprattutto per questioni come il Puc, il
monte Ortobene, Pratosardo e l'Università. DEIARA Il consigliere socialista
Mondino Deiara prende lo spunto dall'attuale situazione di crisi per
stigmatizzare: «Il Pd è un partito mai nato, sommatoria di classi dirigenti che
mal si sopportano e che spendono le loro energie nella ricerca dei ruoli
apicali ove collocare maestranze da Prima Repubblica. È un problema democratico
quello che attraversano la città e la Provincia, dove le istituzioni si
trasformano in campo di battaglia per mere lotte fra bande». LE COMMISSIONI A
fare le spese dell'ostruzionismo dei consiglieri della Margherita, due giorni
fa, sono stati i baristi, i cui rappresentanti sono stati convocati dalle
commissioni congiunte attività produttive e qualità urbana per discutere la
questione dell'occupazione del suolo pubblico per i tavolini all'aperto. I
rappresentanti della Margherita, appena iniziata la riunione, hanno abbandonato
l'aula. La stessa cosa, denuncia il consigliere comunale dei Riformatori Gianni
Falchi, è accaduta ieri in commissione lavori pubblici, dove si discuteva il
piano di riqualificazione di monte Gurtei. «Allora fate dimettere i vostri
assessori», ha chiesto Falchi. Far iniziare la riunione della commissione per
poi mandarla a gambe all'aria dopo qualche minuto non certamente è casuale: in
questo modo i consiglieri partecipanti si garantiscono il gettone
di presenza e la giustificazione per assentarsi dal posto di lavoro. Un
fatto che la dice lunga sul senso etico di una parte importante del Consiglio
comunale, tanto più che rappresenta la maggioranza. GUCCINI Intanto il
consigliere del Psd'Az (quella parte che sta col centrodestra) Francesco
Guccini ha proposto alla presidenza del Consiglio comunale che il gettone di presenza che, in
occasione della seduta che ha sancito il gemellaggio con la città di Tolmezzo,
era stato destinato ai terremotati d'Abruzzo, venga invece devoluto alle
popolazioni sarde colpite dall'alluvione dello scorso novembre. «La solidarietà
con le popolazioni abruzzesi non è in discussione - scrive Guccini - ma se oggi
c'è una regione che vive il disagio di un terremoto perenne, quella è la
Sardegna. Questo è un gesto che deve suonare ai sardi come monito, perché
pensino a salvare se stessi, posto che a loro certo non pensa il Governo. Un
discorso di autonomia ed antidemagogico perché la si smetta di fare del
buonismo con la faccia di suola e la pancia piena». ANGELO ALTEA
( da "Sicilia, La"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
aragona
Consiglio, solidarietà verso i terremotati Aragona. Ritorno al passato. Ecco
come si può definire il Consiglio comunale di ieri sera dove non sono mancate
le consuete e per certi versi ripetitive accuse tra nuova e vecchia
amministrazione. Una situazione che non è piaciuta ai cittadini presenti al
civico consesso che ben altro si aspettano. Un gesto altamente qualificante
comunque è stata la proposta del giovane consigliere
Giuseppe Attardo di devolvere il gettone di presenza della
seduta ai terremotati dell'Abruzzo. L'invito è stato raccolto da tutti. Ma
andiamo ai due dei quattro punti all'ordine del giorno. Il primo era una
mozione che riguardava la stabilizzazione di un lavoratore Lsu autista
utilizzato per il trasporto dei disabili e degli studenti residenti nelle
contrade. Un argomento molto spinoso, quello della stabilizzazione, che
ha suscitato polemiche a non finire con i toni di accuse reciproche che si sono
alzati soprattutto tra l'ex sindaco Biagio Bellanca e l'assessore Franco
Virone. Una discussione accesa che alla fine ha portato al ritiro della mozione
impostata, a detta del sindaco in maniera sbagliata. «Non discutiamo il valore
del lavoratore - ha precisato Tedesco - quello che si dovrà garantire e si
garantirà sarà il normale funzionamento del servizio». Nell'altro punto
riguardante il fenomeno del randagismo è stato l'avvocato Buscaglia incaricato
dall'amministrazione a relazionare in merito alle iniziative intraprese per
cercare di risolvere il problema. Tonino Butera
( da "Sicilia, La"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
«I costi del
Comune di Mussomeli non si abbattono tagliando i buoni pasto» Mussomeli. La
rappresentanza sindacale della Cgil del Comune di Mussomeli interviene in
merito alle dichiarazioni fatte dal consigliere del Partito Democratico
Terenzio Alio, che, per la situazione economica del Comune, aveva suggerito di
cominciare a tagliare i costi della politica nonché quelli relativi ai buoni
pasto dei dipendenti con l'eventuale chiusura degli uffici municipali nelle ore
pomeridiane. La rappresentanza sindacale a tale proposito ritiene che: «Le
proposte politiche rimangono nell'ambito di una normale dialettica tra le
formazioni partitiche che coinvolgano essi stessi nella programmazione e nella
formulazione degli indirizzi meramente politici senza che ciò possa andare ad
influire sui diritti economici e contrattuali dei lavoratori pubblici. Qualora
si voglia coinvolgere anche la sfera degli interessi dei lavoratori sarebbe
quanto mento auspicabile il rispetto delle procedure minime garantite dalle
leggi sulla tutela dei lavoratori. Si rappresenta inoltre -continua la Cgil-
che la chiusura degli uffici comunali nelle ore pomeridiane sicuramente
arrecherebbe gravi disservizi alla cittadinanza con conseguenze che si possono
ben immaginare oltre a costituire violazione delle norme contrattuali.
L'istituzione della giornata lavorativa del sabato (suppletiva ai rientri
pomeridiani perché il contratto di lavoro prevede la spettanza del buono pasto
superando le 6 ore lavorative), già da tempo risulta una norma primitiva in controtendenza
con l'organizzazione dei servizi dei paesi europei ed ai progetti nazionali di
chiusura della giornata del sabato anche delle scuole. La spesa per i buoni
pasto ha un incidenza insignificante sul bilancio comunale come certificato nel
consuntivo dell'Ente. Per le motivazioni di cui sopra -si legge ancora- si
contestano le affermazioni del capogruppo del Pd, consigliere Alio, nella parte
in cui si parla del rientro della spesa con la chiusura pomeridiana degli
uffici comunali e conseguente risparmio economico della mancata corresponsione
della somme relative ai buoni pasto in quanto tale operazione non risolverebbe
sicuramente la crisi economica strutturale dell'Ente». Nel
suo pacchetto di proposte che dovrebbe presto essere presentato al sindaco per
suggerire quali rimedi adottare per salvare l'Ente dalla bancarotta, il
consigliere Alio aveva indicato: stop al gettone di presenza dei
consiglieri comunali, riduzione degli stipendi a sindaco e assessori (che però
da gennaio 2008 non intascano un solo centesimo) e chiusura degli uffici
del municipio il pomeriggio con conseguente risparmio sui buoni pasto che
spettano ai dipendenti comunali. R. M.
( da "Sicilia, La"
del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
francofonte
Carlentini. Torna a riunirsi in seduta ordinaria il consiglio comunale di
Carlentini. La seduta fissata per lunedì prossimo alle 20 non vede tra gli
argomenti segnati all'ordine del giorno l'esame della proposta avanzata,
tramite il nostro giornale, dal consigliere del Pd Salvo Genovese anche a nome
del compagno di partito Giuseppe Demma di devolvere il
gettone di presenza, percepito in una seduta di consiglio a favore delle popolazioni
terremotate di L'Aquila. Si tratta ovviamente di una grave omissione. Mentre da
tutte le parti giungono segnali incoraggianti dal punto di vista della
solidarietà tra popoli, una decisione simile dimostra come il civico consesso
in questo caso vada controcorrente. Fin dall'inizio del dramma
abruzzese, infatti, si è parlato di bisogni monetari piuttosto che materiali e,
seppur il gettone di presenza costituisca un
contributo minimo, sarebbe comunque un segnale importante. Il consesso
cittadino è però chiamato anche a occuparsi di altri argomenti. A partire dalla
variante allo strumento urbanistico, prevista dall'articolo 5 per la
realizzazione di un complesso integrato denominato "Tenuta Grande",
in contrada Tenuta Grande. Si discuterà anche del regolamento comunale per
l'imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni, del piano generale
degli impianti e del piano territoriale per l'istallazione di stazioni radio
base per la telefonia mobile. Un modo per non intervenire negativamente sul
panorama carlentinese preferendogli la tecnologia. g. g.
( da "Stampa, La" del
25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Luciano Borghesan
A dieci anni già non pagano le tasse Anche tra i nostri bimbi c'è chi ha un
futuro da evasore. Sarà che l'imposta è del 40%, sarà che l'euro di cioccolato
è meglio di quello di metallo, sta di fatto che alla prima esperienza da
contribuente gli alunni di V elementare della Tommaseo si sono «pappati» 56 dei
440 «soldini» che avrebbero dovuto consegnare al sindaco. Se
l'iniziativa di insegnare a diventare un corretto cittadino dovesse continuare
con il gioco degli euro di cioccolato sarà opportuno cambiare l'aggettivo da
«Belle tasse» a «Buone tasse». Golosi e gelosi dei loro «gettoni», i bambini si sono chiesti se sarebbero finiti a favore dei
coetanei di altre città. In larga maggioranza hanno sostenuto che
dovevano restare sotto la Mole, disponibilissimi però a gesti di altruismo se
si tratta degli amici sfortunati de L'Aquila. Il gioco è sicuramente piaciuto,
e, oltreché gustoso - parlando seriamente -, è risultato anche molto
istruttivo. Imparare la «cosa pubblica» divertendosi: gran merito è del
professore Franco Fichera, docente di Diritto tributario dell'Università Suor
Orsola Benincasa di Napoli. Gli organizzatori di «Biennale Democrazia» lo hanno
scoperto grazie a un esperimento fatto dal Comune di Roma con le scuole
elementari. E per due giorni di seguito hanno fatto in modo che fosse ripetuto
con successo in Sala Rossa. Alla lezione hanno partecipato: un centinaio di
alunni, a ciascuno sono stati consegnati sacchetti di 5 o 10, o 15, o 20 o 25
euro di cioccolato. «Perché a me solo 5?», ha chiesto una bimba con i riccioli.
Perché è la vita: diseguale. Nominato il governo, il sindaco (nel caso, Anita,
11 anni), sui banchi della giunta si sono seduti 5 «amministratori» e
altrettanti «esattori». Il professor Fichera ha spiegato che tutto ciò che si
vede «pubblicamente» nella città - strade, ospedali, giardini, pulizia,
illuminazione etc. - è pagato con tasse e imposte, mentre con i soldi propri
(privati) il cittadino deve comprarsi da vestire, da mangiare, il caffè... Che
cosa serve a Torino? Ecco i programmi dei nostri piccoli amministratori: 25
puntano sulla salute, vogliono migliorare la sanità, gli ospedali «che hanno
stanze per 15 persone e dove viene offerta minestrina "surgelata"
agli ammalati, anziché spendere soldi per gli alberghi confortevoli»;
acquistare apparecchiature sanitarie che servono a salvare la vita alle persone;
aiutare anche i canili; 20 ritengono che vada potenziata l'istruzione, le
scuole; ottengono 15 voti alla pari: la sicurezza stradale, la presenza di polizia e vigili, gli interventi sociali per i
più poveri. Mancano i soldi per far tutto: ogni «futuro cittadino» deve versare
il 40 per cento delle risorse, tranne - si decide - chi ha solo 5 ciocceuro.
Chi ne ha 10 paga 4, chi ne ha 20 deve darne 8 e così via. L'incasso previsto è
di 440, ma la conta si ferma a 386. Andrà meglio nella seconda giornata, ieri,
con gli allievi dell'istituto Padre Gemelli dove l'ammanco è stato solo di 10
su 400. Mini-evasioni o piccoli peccati di gola? Poco importa: alla fine la
solidarietà ha vinto: il buco di bilancio è stato coperto grazie alla
generosità di molti, compresi alcuni esentasse, che si sono tolti il cioccolato
di bocca strappando un sorriso di approvazione da parte delle insegnanti.
Bravi-e! Domande a valanga: «Se i soldi sono stati spesi male, chi li
restituisce?», «Chi controlla il governo?», «Cosa succede a chi non paga?»,
«Perché le imposte devono pagarle anche i poveri?», «Le tasse di Torino vanno
ad altre città?». Un bambino ha posto una questione di particolare attualità:
«Visti i soldi versati per il premio Grinzane ora i torinesi dovranno pagare
più o meno tasse?». Accidenti che quesito: Anita, sindaco per due ore, è
rimasta senza parole. CONTINUA A PAGINA 51
( da "Tirreno, Il"
del 26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 3 - Lucca
Centomila euro al presidente, 40mila al vice Mille euro (lordi a seduta) il gettone di presenza dei consiglieri dell'organo
di indirizzo; 30mila euro (lordi) l'anno il compenso dei consiglieri di
amministrazione; quarantamila euro al vicepresidente e centomila euro (lordi
l'anno) al presidente. Questo è quanto paga la Fondazione Cassa di Risparmio di
Lucca per mantenere i propri organismi che si occupano della gestione.
Gli stipendi risultano essere fra i più contenuti in Italia, nel settore delle
fondazioni, anche in considerazione del patrimonio amministrato valutato in
1.135 milioni di euro secondo il bilancio consuntivo 2008 (chiuso il 31
dicembre) e che, probabilmente, dovrebbe diventare, con il bilancio 2009 di
1.147 milioni di euro. In base allo statuto la Fondazione «rappresenta la
continuazione ideale della Cassa di risparmio di Lucca, sorta con fini di
beneficenza a iniziativa di privati cittadini e approvata con motu proprio di
Carlo Lodovico di Borbone duca di Lucca il 9 luglio 1835». La fondazione -
ricorda nei suoi articoli lo statuto dell'istituzione - non ha fini di lucro «e
persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e promozione dello sviluppo
economico del territorio di propria competenza».
( da "Trentino" del
26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
di Geremia Gios *
Costi della politica: facciamo due conti oltre la demagogia Il tema del costo della politica è da diverso tempo al centro dell'attenzione. In particolare si
osserva che tale costo risulta particolarmente rilevante a livello dei comuni.
Per questi enti, infatti, si sommano tra loro due aspetti ritenuti
particolarmente pesanti. Infatti, da un lato, in provincia di Trento vi
è un elevato numero di comuni, dall'altro da pochi anni sono aumentate le
indennità di sindaci ed assessori. Basti pensare, in proposito, a quante volte
vengono paragonati i più di 200 comuni della provincia di Trento ai poco più
dei 120 della provincia di Bolzano o, i frequenti richiami alla cosiddetta
legge Amistadi che ha previsto l'aumento delle indennità di sindaci ed
assessori comunali (in questo caso nessuno o quasi ricorda che, sempre a
Bolzano, tali indennità sono molto più alte così che il costo complessivo non
dovrebbe essere molto diverso nelle due provincie). In conclusione, è opinione
comune, i costi della politica nei comuni sono troppo
elevati. Ecco, allora, che si avanzano proposte per ridurre tali costi.
Proposte tra loro molto diverse quali: ridurre il numero dei comuni, ridurre il
numero dei consiglieri comunali, ridurre o abolire la giunta comunale, togliere
l'indennità agli assessori nei comuni di ridotte dimensioni e via di questo
passo. Ritengo che come tutti i dibattiti che si basano più su impressioni di
carattere generale che non su analisi approfondite anche quello sul costo della
politica nei comuni possa portare a proporre soluzioni
peggiori del male che si vuole togliere. In effetti se noi consideriamo il
costo del sindaco o della giunta comunale possiamo facilmente sostenere che si
tratta di una cifra elevata soprattutto se la paragoniamo ad una pensione
minima o all'indennità di disoccupazione. Tuttavia tale modalità di analizzare
il problema è fuorviante. Infatti se si calcolasse la remunerazione netta per
ora di lavoro sarebbe facilmente dimostrabile che sindaco ed assessori prendono
meno di un manovale avendo responsabilità ed assumendosi rischi notevolmente
superiori. Anche questo secondo punto di vista non appare, tuttavia, esaustivo.
Si potrebbe, infatti, obiettare che in fondo quella di fare l'amministratore è
una libera scelta, che vi sono, collegate alla carica, molte soddisfazioni e
via di questo passo. In generale sindaco, assessori e consiglieri comunali
hanno un ruolo che va molto al di là di quello che si può valutare in un'ottica
strettamente economica. Tali figure hanno, infatti, un rilevante ruolo sociale
e contribuiscono in maniera determinante a consolidare nelle comunità (in
particolare in quelle piccole) quel senso di appartenenza e di condivisione di
un destino comune che è alla base di qualsiasi ordinato sviluppo di una società
civile. Anche senza voler approfondire questi ultimi aspetti che pur sono
essenziali e limitandosi ad un'analisi economica ritengo che una soluzione
possibile, per valutare l'adeguatezza del costo degli amministratori comunali,
sia abbastanza facilmente rinvenibile. Infatti, possiamo considerare che tali
amministratori abbiano il compito di progettare l'attività del comune e di
controllarne l'attuazione. Se così è, basta semplicemente rapportare il costo
di tali funzioni al bilancio comunale e si può facilmente valutare se il costo
complessivo di sindaco, giunta e consiglio è troppo alto. A titolo d'esempio si
può prendere un qualsiasi comune con meno di 3000 abitanti e valutare l'
ammontare del bilancio. Possiamo limitarci a considerare le spese correnti
essendo quelle di investimento molto più variabili. Togliamo inoltre dalle
spese correnti le partite di giro. Otteniamo, così, una cifra che ci dà un'idea
(prudenziale, molto prudenziale) dell'impegno richiesto agli amministratori per
progettare e controllare l'attività della macchina comunale. Consideriamo poi
tutti costi degli amministratori: indennità di sindaco e assessori, gettoni di presenza del consiglio e
delle commissioni, rimborsi spese. Aggiungiamoci anche le vituperate consulenze
relative alla gestione. Calcoliamo ora a quanto incidono queste spese
sull'ammontare delle spese correnti depurate come sopra indicato. Si vedrà che
difficilmente l'incidenza dei "costi della politica"
supera il 5% ed, in molti casi si arriva al 2-3%. Possiamo allora concludere
che, in proporzione, il costo degli amministratori comunali dei piccoli comuni
è sicuramente più basso di quello di un progettista o dei dirigenti che, in
caso di accorpamento di più comuni, sarebbe necessario creare. Questa
constatazione ci dà anche una soluzione alternativa a quelle fin qui proposte
per rendere più trasparente e contenuto il costo delle amministrazioni
comunali. La regione fissi un tetto massimo di spesa come percentuale delle
spese del comune. Essendo in tempi di crisi si potrebbe proporre il 2% o il 3%
(molto meno di quanto costi un progettista o dei dirigenti che facciano la
stessa mole di lavoro). Successivamente consiglio e giunta decidano in piena
autonomia come ripartire tale ammontare. Più consulenze? Si, ma riduzione delle
indennità. Un assessore lavora più del sindaco? Viene aumentata l'indennità
all'uno e ridotta all'altro. Il bilancio fa acqua? Si scende all'1% e via di
questo passo. Soluzione semplice si diceva, ma che avrebbe il vantaggio di
essere chiara, trasparente, responsabilizzare tutti gli amministratori e
consentire a ciascuna comunità di valutare i propri amministratori in funzione
anche di come viene percepita la corrispondenza tra impegno e riconoscimento
economico. * Sindaco di Vallarsa
( da "Stampa, La" del
26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
VENERDI' 24
Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Biennale della democrazia. Ore 18,30: "The
Printed Rainbow" di Geetanjali Rao. Segue "
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
AGENDA CESENA
pag. 7 Il Pd attacca la sen. Bianconi QUARTIERI CI DISPIACE che la senatrice
Laura Bianconi anziché impegnarsi per eliminare la norma che impedisce ai
comuni con meno di 100.000 abitanti di promuovere il decentramento, come
richiesto da numerose amministrazioni comunali di tutta Italia, si accodi alla politica tutta berlusconiana di privare i cittadini degli
spazi di democrazia e partecipazione. Purtroppo dobbiamo notare che il Pdl,
anche nei suoi esponenti locali, vuole trasformare gli italiani in sudditi,
pronti all'obbedienza e alla rassegnazione, e privati di ogni strumento di
decisione, coinvolgimento, partecipazione, democrazia. LA VOLONTÀ di ridurre i costi della politica, giusta nelle intenzioni,
non può partire privando i cittadini degli spazi di democrazia e speriamo che
la senatrice Bianconi si sia impegnata nello stesso modo a chiedere a Maroni
chiarimenti sul perché non si sia promosso l'accorpamento del Referendum con il
primo turno delle elezioni amministrative facendo risparmiare così alle casse
dello Stato più di 400 milioni di euro. Come sempre siamo disponibili ad
approfondire il discorso sui valori della democrazia, sull'importanza della
partecipazione dei cittadini alla vita del Comune in cui vivono e sui costi
della politica, un confronto serio, privo di polemiche
politiche e fatto nelle sedi deputate. Simone Zignani, segretario Pd Cesare
Soldati, Responsabile Quartieri Pd Città di Cesena
( da "Repubblica, La"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina II -
Torino Biennale, la carica dei 30mila Zagrebelsky: scommessa vinta Il
costituzionalista: "C´è voglia e bisogno di pensare sui grandi temi Anche
tra i giovani" (SEGUE DALLA PRIMA PAGINA) VERA SCHIAVAZZI (segue dalla
prima di cronaca) Ma forse dovrà abituarcisi, se è vero come è vero che la
manifestazione della quale è presidente ha fatto il pieno anche ieri, nella sua
ultima giornata, e ha dunque ottime possibilità di ripetersi nel
( da "Secolo XIX, Il"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il 25 aprile è
festa di tutti,uniamola con il 2 giugno dalla prima pagina Berlusconi viene da
ultimo ma innegabile è il valore simbolico offerto in questa occasione anche
perché accompagnato da puntuali e solenni riconoscimenti - mai finora così
espliciti e che contraddicono precedenti posizioni - del valore dei principi
costituzionali e, persino, dell'importante apporto dato da Togliatti e dai
comunisti. Lo ha riconosciuto lealmente il segretario del Pd Dario
Franceschini, al quale, peraltro, va il merito di avere spinto Berlusconi a
questo passo. Non è mancato chi ha mostrato dispetto per il
venir meno di un facile elemento di polemica politica nei
confronti del premier mentre le contestazioni a Formigoni nella manifestazione
di Milano o le minacce dei centri sociali al sindaco Alemanno evidenziano la
sostanziale estraneità di una parte della sinistra radicale o di settori
limitati dello stesso antifascismo al senso più profondo degli stessi valori
costituzionali. Altrettanto significative le parole pronunciate dal
presidente Napolitano che, pur rifiutando ogni equiparazione fra i combattenti
dell'una e dell'altra parte, ha sottolineato in modo non formale il rispetto
dovuto a tutti i caduti. Ma soprattutto ha evidenziato con parole chiare e
decise come i valori della Costituzione repubblicana
siano valori (divenuti) unificanti anche per chi allora fu estraneo al processo
costituente. Non è una affermazione di poco conto. Per due motivi. Perché non
sono mancati - a destra ma anche in qualche sbandata voce della sinistra -
tentativi di delegittimare la Costituzione del 1948
per avviare un nuovo processo costituente che vedesse protagonisti anche quanti
allora erano rimasti ai margini. E perché ricorrente è la miope tentazione da
parte di alcune forze politiche, in particolare quelle riconducibili alla
tradizione democristiana o comunista, di erigersi ad esclusivi e gelosi eredi
della Carta costituzionale . È inoltre significativo che con la celebrazione
della battaglia di Montelungo il presidente Napolitano abbia voluto proseguire
- lo ha detto espressamente - nell'obiettivo di evitare che la celebrazione
mettesse in evidenza il solo contributo alla Liberazione della componente
partigiana o gappista, a scapito di quello delle forze regolari del rinato
esercito italiano. Un obiettivo - vorrei ricordarlo - voluto per primo da Carlo
Azeglio Ciampi con l'omaggio reso nel
( da "Tirreno, Il"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 20 - Sport
Mantovani, metti un torello nell'Arena Cresciuto in granata, a Verona ha
trovato la maturità Andrea Mantovani è nato come difensore centrale. L'arrivo
di Di Carlo, a Verona, lo ha trasformato in un esterno talvolta arrembante,
bravo nelle chiusure e nelle diagonali. Un nome interessante da suggerire a chi
vorrebbe trovare - nel prossimo mercato - un taccuino zeppo di profili su cui
investire. Classe '84, torinese, cresciuto nelle giovanili granata. Esordio in
A nel 2003: pochi scampoli per capire che il ragazzo ci sa fare, copre con
profitto la zona di competenza. Attento e puntuale nella marcatura ad uomo,
eccellente in acrobazia. Nel corso di quella estate il Toro lo cede alla
Triestina: è la stagione in cui Mantovani - che ha giocato pure nell'Under 21
azzurra - annota i suoi progressi. Trentanove gare da titolare disputate, due
reti. E' la stagione in cui gli alabardati sfiorano la promozione facendo
sognare una città intera. Il fallimento del Toro lo porta lontano dalla sua
città e dalla passione verso i colori granata. La strada verso la sua
consacrazione, però, è spianata. E' a Verona, sponda-Chievo, che Mantovani sceglie di giocare e di stupire. Tre anni - fino ad
oggi - in gialloblù. Quattro sole presenze nel primo campionato, diciotto gettoni nel secondo. Fino allo scorso anno: trentasette partite giocate,
rendendo esaltante il ritorno in serie A. Titolare con Iachini, presenza fondamentale nello scacchiere difensivo gialloblù anche con D
Carlo. Mantovani è difensore eclettico, duttile tatticamente, bravo a
portare la palla e in progressione. E' giovane, vanta una discreta esperienza.
Un'idea per chi vorrebbe ringiovanire la propria retroguardia con un ragazzo
che, sempre in provincia, è maturato, si è fatto valere ed ha assaporato il
successo.
( da "marketpress.info"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Lunedì 27 Aprile
2009 STRUTTURE PER ANZIANI DISABILI MINOR: IN AUMENTO QUALITASTRUTTURE
CONTRIBUTI 2009 DI 20 MLN PER 74 INTERVENTI SU PATRIMONIO PUBBLICO E
PRIVATO VENETO Venezia, 27 aprile 2009 - Per consolidare e aggiornare in
termini di qualità l´enorme patrimonio strutturale, pubblico e privato, al servizio dei
cittadini anziani non autosufficienti, disabili, minori, in diverso stato di
necessità d assistenza, la Giunta veneta, su proposta
dell´Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha ammesso a contributo
74 interventi su strutture sociosanitarie venete da finanziare in conto
capitale per complessivi 20 milioni di euro. Il provvedimento è previsto dallarticolo
36 della legge regionale n. 1 del 2004. Questi interventi - spiega Valdegamberi
riguardano lesercizio 2009 e si riferiscono all´adeguamento e alla
realizzazione di strutture, dimpianti e/o arredi nel settore
sociosanitario. La suddetta legge regionale ha autorizzato, per ciascuno degli
esercizi 2004-2006, la spesa annua di 20. 000. 000 per attuare
costantemente questi miglioramenti strutturali dei servizi sociosanitari che
sono indispensabili a soddisfare lesigenza di convenienti standard di
risposta nei confronti dei cittadini bisognosi dassistenza e delle loro famiglie. Lobiettivo
che la Regione si pone, in misura sempre crescente in questi anni, è di mettere
al centro della propria azione istituzionale la dignità della persona e il suo
diritto a ricevere la migliore assistenza possibile. I criteri di erogazione dei fondi sono stati
definiti dalla Giunta regionale a suo tempo, nel 2004, con il parere della
Commissione Consiliare, determinando i parametri di ripartizione del contributo
per tipologia e territorio. Va ricordato
sottolinea lAssessore regionale che nei sei anni di
programmazione realizzata, cioè dal 2004 al 2009, il bilancio delle risorse
erogate e degli interventi finanziati da parte della Regione, ammonta a 140.
362. 576 euro per 429 interventi. Una quantità ingentissima di investimenti che mostra in modo evidente la
centralità delle politiche sociali nellintera
programmazione istituzionale della Regione Veneto e che fa capire le importanti ricadute non solo
sociali ma anche strettamente economiche che mettono in moto.
Dei 429 interventi
su strutture realizzati in questi sei anni di applicazione della legge
regionale n. 1 del 2004, 34 sono state fatte in provincia di Belluno (per oltre
11 milioni euro),
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
REGGIO SPORT pag.
23 Pazzini 6. Sulla rete dell'Este, comunque ininfluente sul risultato, poteva
fare qualco... Pazzini 6. Sulla rete dell'Este, comunque ininfluente sul
risultato, poteva fare qualcosa di più andando a disturbare la battuta di
Cvetkovic, sul quale in precedenza aveva salvato la porta. Per il resto solo
una parata a terra. Tognetti 6. Con un Ferretti non brillantissimo non dà un
aiuto alla manovra offensiva limitandosi al compitino. Sul gol si fa trovare
fuori posizione, ma è uno svarione indolore. Ramundo 6. I dubbi sulla sua presenza in campo vengono dissipati solo durante il
riscaldamento con Masci in preallarme. Le condizioni fisiche precarie ne condizionano
una partita con qualche incertezza che non fa parte del suo bagaglio. Caselli
6. Dopo l'infortunio sta cercando di recuperare la forma smagliante del recente
passato, ma con il solo Agostini da tenere a bada non deve diventare matto.
Qualche grattacapo in più quando entrano Sessolo e Cvetkovic. Masciarelli 6.
Sembra un po' in stato confusionale tanto che parte sbagliando un fallo
laterale. Sopperisce a qualche amnesia con tanto impegno e volontà. Ferretti 6.
Cerca di barcamenarsi in una giornata in cui fatica a cambiare passo. Non stava
bene, ma il suo contributo è sempre utile alla causa. Fraccaro 6,5. Più
pungente con i traversoni dalla bandierina e calcia la punizione che genera la
carambola della rete che sblocca il risultato. Gioca e smista molti palloni che
potevano essere sfruttati meglio. Orlandini 7. Si prende la paternità del primo
gol, terzo timbro stagionale, e va vicino a segnarne altri due. Gioca una gara
da combattente. Baldazzi 6. Gli riesce tutto bene fino a quando è il momento di
calciare in porta con una mira da registrare. Ma è un giocatore ritrovato.
Luciani 7. Con la nascita del secondogenito Daniele ha ritrovato lo smalto dei
tempi migliori. Undicesimo gol a parte, tiene alta la squadra e smista palloni
più che invitanti per i compagni. Pin 6,5. Quarto gettone
da titolare sotto gli occhi di mamma e papà e nel quale dimostra di avere dei
numeri. Mora e Masci n.g. Il primo entra quando la partita ha già preso il suo
corso, mentre il secondo solo per fare presenza. Arbitro:
Roca di Foggia 6,5. Tiene in pugno la partita senza sventolare
cartellini gialli a destra e manca, e questo è già un grosso merito. Qualcosa
da ridire invece sui due assistenti che sono apparsi non impeccabili sui
fuorigioco, soprattutto in occasione della rete di Cvetkovic. Guido Sani
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SECONDA CATEGORIA
pag. 28 STELLA 0 REAL MONTELEONE 0 STELLA: Franchi, Pacioni, Fabbri R.,
Fabbri... STELLA 0 REAL MONTELEONE 0 STELLA: Franchi, Pacioni, Fabbri R.,
Fabbri F., De Pasquale, Arlotti, Lanci, Angelini, Montebelli, Bucchi G.,
Vannini. A disp.: Tonini, Cardinali, Rizzo, Venturi. All.: Nicolini REAL MONTELEONE: Angelini, Conti,
Vicinanza, Zanotti, Gabrielli, Zamagna, Del Governatore, Fattori, Canuti,
Nicolini, Salvatori. A disp.: Vela, Migani, Bucci, Vagnoni. All.: Fattori
Arbitro: Rosi SPETTATORI 200 circa
( da "Sicilia, La"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abbiamo evitato
«buffittiate» all'asino Giovanni Finocchiaro Nostro inviato Lecce. Quanto meno,
qui a Lecce, il Catania ha facoltà di lanciare i talenti
dell'immediato domani. Due stagioni fa toccò a Marco Biagianti inanellare la
prima presenza dorata. Ieri il secondo gettone inserito in terra di Puglia
porta la firma rossazzurra e orgogliosa di Fabio Sciacca. Sì, abbiamo visto un
catanese entrare, timbrare il palo dopo trenta secondi, propiziare, in
quella stessa azione, il gol di Martinez. Fabio ha ritentato una, due, tre
volte. Si è beccato un giallo per un'entrata adrenalinica su Edinho, poi il bis
per un fallo su Munari. Fallo veniale, ma punito con severità dall'arbitro. Ci
sta? In tempi di pace diciamo di sì, ma diamo a questo ragazzo l'8
con lode in
pagella. Diamo speranza al "carusazzu" cresciuto a San Giorgio con il
calcio nel cuore e le scarpe sempre scucite per le pedate distribuite per
strada. Cross, tiri, marcature strette, ripiegamenti da terzino, per lui,
centrocampista con il cuore in gola e le basette lunghe come Lupin. Otto al
coraggio, dieci e lode per l'amore che ha un catanese per questa maglia. Una
maglia che, adesso, Fabio appenderà nella sua stanza e che mamma Concetta
guarderà ogni santa mattinata quando riassetterà, e che papà Salvatore ammirerà
con orgoglio quando, stanco, la sera tornerà a casa. Cinque sorelle
(Alessandra, Loredana, Manuela, Monica, Rossella), tre fratelli (Emiliano,
Benedetto, Orazio). Il più giovane è lui, Fabio, il calciatore. Che quando il
Catania lo convoca, si fa accompagnare da tutto il quartiere a Fontanarossa.
Già, Fabio, ieri kapitano (sì, i giovani scrivono con la kappa) della
Primavera, adesso elemento utile in prima squadra. Quante emozioni, Fabio.
«Troppe per connettere. Troppe. E' passato poco tempo per giudicare, per
raccontarvi qualcosa di sensato». Cominciamo dal tiro in porta che ha
propiziato il gol. «Ho cercato lo spazio, ho tirato perché pensavo di fare
centro. Scrivete che è stato un colpo da giovane incosciente». Al contrario:
per usare le parole di Zenga, lei ha avuto personalità. «Non posso essere
contento, per via dell'espulsione. Ammetto: la prima ammonizione ci sta. Ero
carico, sono entrato sull'avversario in maniera scorretta. Ma il secondo no, il
secondo fallo non era neanche da giallo». Cosa le hanno detto i compagni? «Mi
hanno perdonato, anzi, mi hanno incoraggiato. Molti complimenti da tutti». Chi
ringrazia? «Tutti». Troppo comodo. «I ragazzi di San Giorgio, i miei compagni,
i tecnici di Primavera e prima squadra». Dediche? «A mia nonna che ho perso
qualche giorno fa. A Marco D'Amico, il compagno di squadra della Primavera che
sta rientrando dopo un infortunio. E' il fratello di Andrea, convocato come me
in prima squadra». Cosa le ha detto Zenga prima della sostituzione? «Mi ha
indicato tatticamente la posizione da tenere, poi mi ha detto di fare filtro».
Che soddisfazione vederla con il pugno chiuso, esultare verso la sua panchina
dopo il gol di Martinez
«Una soddisfazione parziale, non
può essere considerata gioia perché non abbiamo preso punti». Adesso il suo mondo
cambia. «Non credo. Intanto dovrò restare fermo per squalifica. Tornerò ad
allenarmi con grandi motivazioni». Immagina la festa che avrà quando tornerà a
casa? «Mi hanno chiamato i miei familiari, gli amici di San Giorgio, gli amici
dei D'Amico da Librino. Belle sensazioni». Dica la verità, Fabio. Dormirà la
notte? «Ne trascorrerò un paio in bianco, poi tornerà tutto normale». Fabio in
aeroporto si nasconde, un po' come fa Morimoto quando gli inviati del Giappone
lo assediano. Si nasconde con Martinez, piazza gli occhi sullo schermo del
computer e rivede le immagini del Catania che è reduce dalla partita di Lecce.
Occhi sgranati, occhi di un ragazzo che in 45 minuti sembra già diventato
grande. Segnatevi questo nome: Fabio Sciacca. Da ieri Catania ne va pazzamente
fiera.
( da "Sicilia, La"
del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
tiro a volo
Ancora due nette affermazioni dei fratelli Giovanni e Fabio Sollami Clamoroso
al "Valentino Mazzola": la capolista Airone Sommatino "perde le
ali" e viene costretta al pareggio da una coriacea Govanni Paolo II. Dello
stop della battistrada approfitta eccome il Real Petilia Delia, che fa un sol
boccone dell'Accademia Mazzarinese e raggiunge la vetta a pari punti coi rivali
sommatinesi. Cruciale, adesso, l'ultimo turno, che assegnerà la vittoria del
campionato ad una delle due contendenti, o decreterà la disputa di uno
spareggio promozione. In zona play-off, passo avanti delle due squadre di Santa
Caterina, Caterinese e Libertas Capra, entrambe vittoriose contro le due
mussomelesi. Il Real Morello, tuttavia, seppur attardato di due lunghezze, è ancora
in corsa per l'ultimo posto disponibile. GIOVANNI PAOLO II 0 AIRONE 0 GIOVANNI
PAOLO II SAN CATALDO: Prizzi; Caramia, Dell'Aira, Falzone, Culora (90' Urso);
Burcheri, Giammusso, Di Vita, Naro Giuseppe (63' Sorce); Bellomo (83'
Firingeli), Treville. All. La Iacona. AIRONE SOMMATINO: Curto; Crapanzano (71'
Cammarata), Sciortino, Cigna, Ciranni; Fonti (70' Pulci), Salerno, La Porta,
Rabbita (46' Abissa); Giannone (48' Cacciabaudo), Cocita. All. Salerno.
ARBITRO: Cansirro di Caltanissetta. REAL PETILIA 5 ACC. MAZZARINESE 0 REAL
PETILIA DELIA: Barone, Drogo, Genova G., La Rizza,
Giordano, Alfano, Caramanna, Genova A., Lodato, La Magra, Strazzeri. A
disposizione Sammartino, Monaco, Barberi, Di Maria P., Rumeo F., Genova Ang.,
Genova Ant. All. Genova Antonio ACCADEMIA MAZZARINESE: Bevilacqua, Lombardo,
Tarziano, Vicari, Toscano, Cardamone, Cusenza, Pulici, Meloni, Gueli, Di
Dio. Reti: 8' Strazzeri, 10' Genova G., 30' Genova A., 38' La Magra, 73'
Strazzeri. VALLELUNGA 2 ATL. VALLELUNGA 1 VALELUNGA: Zoda; Carta (82' Baudo),
Di Grande, De Angelis (46' Grasso), Ognibene (71' Radhoane, 85' Vilardo),
Casucci, Garlisi, Calà, Ricotta, Petrantoni, Malta. All. Fina. ATLETICO
VALLELUNGA: Trabona Salvatore (46' Trabona Giuseppe); Gioia, Riggi Salvatore,
Riggi Calogero, Bordenga, Raimondi, Provitera (46' Di Gangi), Ognibene, La
Piana, Cammarata, Fiorella. All. Gargano. ARBITRO: Consiglio di Caltanissetta.
RETI: 1' e 84' Ricotta, 70' Fiorella. NOTE: Espulso all'86' Petrantoni (V) per
doppia ammonizione. CHIARAMONTANA 0 CATERINESE 4 CHIARAMONTANA MUSSOMELI:
Arganello Aldo (46' Arganello Fabio); Canelella, Alessi, Aratore, Costanzo;
Arnone (36' Bonfanti), Calà (60' Montagnino), Di Giuseppe, Messina; Corbetto,
Saia. All. Cacciatore. CATERINESE: Lazzara Fulvio; Di Martino, Fiorella (54'
Vullo), Barbera, Di Natale; Polizzi Davide, Ferrara, Polizzi Francesco,
Provenzano; Vullo, La Monica. All. Di Francisca. ARBITRO: Mancuso di
Caltanissetta. RETI: 1', 17', 30', 88' Vullo. MILAN MILENA 2 REAL MORELLO 2
MILAN MILENA: Tona, Schillaci, Manta, Antinoro (Garrasi), G. Palumbo, S.
Palumbo, Ferlisi (Pellitteri), Matteo Vitellaro, Martorana (Palumbo), Vitello,
Piero Vitellaro. REAL MORELLO: Costanzo, Rizzo,
Fasciana (Cherico), D. Rivituso, Ferrazzano, Profeta (Scelfo), Macaluso, S.
Rivituso (Puglisi), Di Salvo, Ippolito (Graziano), Puzzangara (Bondì). ARBITRO:
Ottaviano di Caltanissetta. RETI: 31' Puzzangara , 62' rig. Piero Vitellaro,
75' rig. D. Rivituso, 90' Garrasi. LIBERTAS CAPRA 2 AURORA MUSSOMELI 1 LIBERTAS
CAPRA: Amoroso; La Placa, Sangiorgio, Stella Giuseppe,
Provenzano Cosimo, Leone (63' Callari), Baldi, Giambra, Cannata, D'Agostino,
Giordano 92' Petrantoni). All. Mario Stella. AURORA
MUSSOMELI: Misuraca; Ricotta, Carrubba, Sorce Salvatore, Costanzo, Prisca (84'
Alessi), Sorce Mario, Belfiore (80' Faletta), Misuraca, Burrogano, Terrio. All.
Vincenzo Sorce. RETI: 48' Giordano, 53' D'Agostino, 76' Misuraca. NOTE:
Carrubba (A) fallisce penalty al 16'; espulso al 90' Callari (L) per doppia
ammonizione. SICILIANAMENTE 1 BOMPENSIERE 2 SICILIANAMENTE: Bufalino; Tulumello
Salvatore, Saia, Pace, Tallito, Nugara (75' Salvo Fausto), Salvo Nicolò,
Zaccaria Enzo, Zaccaria Calogero, Tulumello Claudio, Corsello. All. Paruzzo.
BOMPENSIERE: Alba; Tona Antonino, Martorana, Schifanella Giuseppe, Di Falco Davide
(66' Di liberto), Giglia, Ferlisi, Tona Vincenzo, Di Falco Giuseppe (86' Lo
Sardo), Anelli Pippo, Tagliarini. All. Gustavo Anelli. ARBITRO: Cancemi di
Caltanissetta. RETI: 15' Schifanella, 58' Zaccaria Enzo, 60' Anelli Pippo.
CLASSIFICA: Airone Sommatino e Real Petilia Delia 54 punti; Vallelunga 49;
Caterinese e Libertas Capra Santa Caterina 40; Real Morello Villarosa* 38;
Giovanni Paolo II San Cataldo 32; Aurora Mussomeli, Chiaramontana Mussomeli e
Sicilinamente Montedoro 31; Bompensiere e Milan Milena 26; Accademia
Mazzarinese* 20; Atletico Vallelunga 17. PROSSIMO TURNO (03/05): Accademia
Mazzarinese-Sicilianamente Montedoro; Bompensiere-Libertas Capra Santa
Caterina; Aurora Mussomeli-Chiaramontana Mussomeli; Caterinese-Milan Milena;
Real Morello Villarosa-Giovanni Paolo II San Cataldo; Airone
Sommatino-Vallelunga; Atletico Vallelunga-Real Petilia Delia. * Un punto di
penalizzazione.
( da "Italia Oggi"
del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ItaliaOggi
sezione: Primo Piano data: 28/04/2009 - pag: 5 autore: di Roberto Miliacca
L'avvocato del Cav insieme al giuslavorista del Pd Ichino per frenare su
indennità e portaborse Blitz di Ghedini nel ddl tagliastipendi Sì bipartisan a
mille euro al mese in meno per i parlamentari Un taglio bipartisan allo
stipendio dei parlamentari. Di circa mille euro al mese, e con l'impossibilità,
per deputati e senatori, di percepire gettoni da altri
incarichi pubblici e di assumere al proprio servizio familiari fino al terzo
grado di parentela. E' quanto prevede il disegno di legge As 1446, tutto Pd, di
cui è prima firmataria la senatrice Albertina Soliani, sul quale però ha voluto
mettere la propria sigla anche l'avvocato del premier, il piddiellino Gustavo
Ghedini. Che non ha aspettato un minuto prima di firmare, assieme al
giuslavorista del partito democratico, Piero Ichino, il progetto della Soliani,
convinto che «un intervento legislativo orientato a ridimensionare e a
«moralizzare» il trattamento economico dei parlamentari nazionali, lungi
dall'assecondare pulsioni demagogiche, intende riequilibrare e contemperare due
valori costituzionalmente protetti: la garanzia del libero svolgimento del
mandato parlamentare e l'effettività del controllo democratico, attraverso la
piena trasparenza e accessibilità pubblica dei trattamenti economici
riconosciuti ai membri del Parlamento». Soliani-Ghedini-Ichino prendono di mira
innanzitutto l'indennità parlamentare, prevedendo una riduzione del 30% del
tetto massimo imposto dalla legge (il parametro di riferimento è il trattamento
complessivo massimo annuo dei magistrati con funzioni di presidente di sezione
della Cassazione). In soldoni, spiega la relazione del ddl, l'indennità
parlamentare spettante dal 2007, anno nel quale è stata bloccata per i
successivi 5 anni, è pari a circa 5.614 euro netti. Nel caso in cui il
parlamentare versi anche la quota aggiuntiva per la reversibilità dell'assegno
vitalizio, esso scende a circa 5.355 euro. «La nuova disciplina proposta non
solo riduce il tetto massimo previsto dalla legge, imponendo in concreto un
taglio minimo di circa 920 euro al mese, ma detta specifici criteri di
quantificazione cui dovranno conformarsi gli Uffici di presidenza delle Camere
in sede di effettiva determinazione dei trattamenti, e
dalla cui applicazione risulteranno verosimilmente ulteriori risparmi di spesa,
si legge nella relazione del pdl. Che all'art. 3 vieta il cumulo dell'indennità
parlamentare, prevedendo l'incompatibilità oltre che con assegni, gettoni di presenza o altre indennità derivanti da incarichi di carattere
amministrativo, anche con compensi da commissioni giudicatrici di concorsi.
All'articolo 4 poi si dà una stretta ai rimborsi per spese di soggiorno, la
cosiddetta diaria, che verrà riconoscita solo ai deputati residenti fuori Roma.
Camera e senato stipuleranno poi apposite convenzioni con le aziende di
trasporto pubblico per far viaggiare gratis i parlamentari su treni, navi,
aerei e autostrade. Ma la stretta più decisa, dove si sente forte l'apporto del
giuslavorista Ichino, è quella sui contratti di lavoro dei dipendenti dei
parlamentari, cioè i portaborse. «L'accesso alle risorse per il pagamento delle
spese di personale sostenute dai parlamentari sarà subordinato al deposito,
presso la Camera di appartenenza, di copia dei contratti di lavoro stipulati
con il medesimo personale». Spetterà poi alle camere stabilire le tipologie di
contratti sottoscrivibili e i Ccnl applicabili. Comunque non saranno assumibili
parenti o affini entro il terzo grado. Novità, infine, anche per i vitalizi,
agganciati sempre più al montante contributivo e alla durata del mandato.
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PESARO PRIMO
PIANO pag. 17 di LUIGI LUMINATI L'ATMOSFERA è un po' strana, sarà il gar... di
LUIGI LUMINATI L'ATMOSFERA è un po' strana, sarà il garbino, sarà la lunga
attesa. C'è un'aria un po' messianica nella sede elettorale de «La rosa di
Pesaro», nonostante l'assenza del predestinato. Giuseppe Mascioni e la lista
saranno presentate lunedì prossimo. Il primo approccio è con il programma, con
coloro che ci «hanno lavorato da mesi», dice Maria Mencarini, portavoce e
candidata. «Scelta metodologica», la chiamano coloro che il programma hanno
stilato (l'architetto Francesco Leoni, l'archeologo Daniele Sacco, il dirigente
d'azienda con passato da politico Osvaldo Banini). Con loro l'avvocato Giorgio
Paolucci, capolista. Le parole d'ordine sono «trasparenza e meritocrazia». I
richiami frequenti ad «onestà» e «legalità» sembrano supportare un'idea di
«diversità»: «Noi spenderemo in tutta la campagna elettorale meno di 15mila
euro». LA PRIMA cosa che balza all'occhio è il simbolo, tutto azzurro con le
scritte «la rosa di Pesaro» e «Mascioni sindaco». Il fiore è blu, «perchè la
rosa di Pesaro classica è un simbolo registrato». Non si può usare. «Il blu
tira verso il mare», dice Francesco Leoni. Mentre l'azzurro sembra fare il
verso a Berlusconi ed al Pdl. E, forse, non è un caso, visto che, dopo aver
declinato il programma, si fanno precisazioni oltremodo politiche: «La nostra è
una lista civica moderata, attenta ai valori. Decisamente alternativa dice
Maria Mencarini alla maggioranza uscente». E ancora: «Dato questo per accettato
ed irreversibile aggiunge Paolucci , noi siamo per il dialogo ed il confronto,
aperti a tutti i contributi». Anche ad un'alleanza con il Pdl nel nome di
Mascioni? «Mai porre limiti alla provvidenza». Il dato religioso, cattolico,
che sembra innervare la scelta politica di Mascioni, a
cominciare dal ruolo nella lista del presidente del Forum delle famiglie
Giorgio Paolucci, emerge anche nelle battute: «Abbiamo scelto questo giorno
racconta Mencarini perché è la ricorrenza di Santa Zita, una domestica che
prendeva il pane avanzato a casa dei nobili per cui lavorava, per darlo ai
poveri. Quando fu scoperta, i pani si erano trasformati in... rose, come da lei
dichiarato». Nel caso di Peppe Mascioni il «miracolo» sarebbe trasformare pani
e... rose in voti. Ma se ne riparlerà. CERTO è che anche nel mettere insieme il
programma, gli «sherpa» di Mascioni un po' di fede nelle loro possibilità e
nella congiuntura economica ne hanno messa. In alcuni tratti pare addirittura
«visionario», soprattutto dove, Osvaldo Banini, con la grinta di un tempo dice
secco: «Non solo il secondo casello a S. Veneranda è improponibile, ma è tutta
la terza corsia che rovinerà la città. Per questo dobbiamo chiedere ed ottenere
l'arretramento dell'autostrada». Ma se la terza corsia è appena stata
appaltata? «Si ferma tutto aggiunge Banini , si tratta solo di volontà politica. Possiamo arrivare fino a Berlusconi purché si
eviti questo sconcio dentro la città. Diciamo anche la verità: un tentativo
serio nel senso di ottenere l'arretramento non è mai stato fatto. Noi vogliamo
farlo». Poi l'avvertimento politico: «Noi ci saremo anche il prossimo anno (per
le regionali, ndr) conclude Banini , perché non siamo un movimento occasionale,
momentaneo. Rimarremo comunque sulla scena». L'altra grande infrastruttura
riguarda, ovviamente, la Sanità: «Vogliamo un ospedale nuovo. Non è possibile
pensare che tra 10-15 anni Pesaro abbia ancora questa situazione tra San
Salvatore e Muraglia. Questo è il tema vero, il resto sono solo soluzioni confuse
e pasticciate». Compresa l'azienda unica Pesaro-Fano? «Lo ripetiamo conclude
Banini il problema vero è dare un ospedale nuovo a Pesaro». Poi la battuta,
ripetuta più volte: «Ci batteremo come Leoni». IL LIBRO dei sogni di ogni
movimento politico è ricco di suggestioni. D'altra parte Giuseppe Mascioni era
l'assessore alla Sanità che portò 60 miliardi di lire di finanziamenti per un
nuovo ospedale, poi spesi, con il suo consenso, nella ritrutturazione del
vecchio. Alla stessa maniera come non apprezzare lo sforzo di Daniele Sacco
così convinto della «moltiplicazione dei musei»: «Il Comune deve ottenere dallo
Stato Rocca Costanza, che è il simbolo dice il giovane archeologo della città.
Trasferendovi il museo archeologico e la biblioteca storica. Nell'ex-Bramante
si può realizzare un museo delle eccellenze cittadine, mobili e motori. L'area
archeologica di piazzale Matteotti va riaperta e gli scavi valorizzati. Allo
stesso tempo va siglato l'accordo con la Curia per la valorizzazione dei
mosaici del duomo». Ovviamente «vanno mantenuti e potenziati i musei civici». E
i soldi per tutto questo? «Si comincerà tagliando i costi
della politica...». Una riduzione delle indennità e dei compensi «degli
amministratori delle società controllate». Dice il capolista Giorgio Paolucci:
«In un bilancio come quello del Comune di Pesaro si possono trovare risorse
eliminando sprechi ed inefficienze». Inutile chiedere di più. Bisogna avere
fiducia. Francesco Leoni ne ha pochissima «per questa città in degrado» e per
«una gestione urbanistica fatta di una sequela di varianti ormai
insopportabile». Una bocciatura totale: «Piazzale della Libertà e piazzale
Matteotti (dopo anni di tendone da circo una aiuola da scandalo nella sua
bruttezza) sono i simboli del degrado cittadino. Mentre il tetto di Palazzo
Perticari che crolla è il simbolo di un'incapacità di governo». Infine Paolucci
rilancia «un fondo di solidarietà per i più poveri, così come suggerito dalla
Caritas, un piano degli orari per le madri che lavorano e grande attenzione alle
famiglie». Lunedì prossimo sarà il giorno dei 40 candidati: «Potevamo dice
Mencarini fare anche più liste, ma non sarebbe stato serio. Noi siamo persone
serie». Ma sarà anche il giorno del candidato a sindaco Giuseppe Mascioni, per
lui si alza il tono messianico dei promotori: «Una persona di grande spessore,
affidabile, seria ed onesta. Grande regista per far tornare grande la città».
E' il progetto della «rinascita pesarese» che la rosa di Pesaro vede incarnata
nell'ex-senatore Pci-Ds. Com'è noto alla fede non si comanda.
( da "Unita, L'" del
28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Con queste norme
diventiamo dei microcriminali SEGUE DALLA PAGINA 29 Marino: «Credo sia giusto
emanare leggi con poche norme chiare, ma dobbiamo tener presente che oggi,
mentre parliamo, i reparti di terapia intensiva dei nostri ospedali sono pieni
di pazienti non spiù in grado di decidere se continuare o meno le terapie. E
già in questo momento un medico che decide di staccare il respiratore o
interrompere l'alimentazione e l'idratazione artificiale ad un paziente in fin
di vita, con metastasi diffuse in tutto il corpo, sedato per non farlo soffrire
troppo, infrange la legge. Invece la legge dovrebbe dare la possibilità ad
ognuno di noi di decidere cosa fare della propria vita in casi simili. Una
normativa giusta deve permettere a chiunque quando è nel pieno delle proprie
facoltà intellettive di potersi esprimere sul fine vita avendo la certezza che
le sue volontà saranno rispettate». Spesso si dice "fare
all'italiana": vale a dire interrompere l'alimentazione artificiale senza
pubblicizzarlo. Quello che, in sostanza, è stato rimproverato al padre di
Eluana Englaro: "perché non se l'è portata a casa invece di creare questo
putiferio?". Succede così anche negli hospice? Si fa ma non si dice?
Turriziani: «Bisogna capire che chi arriva negli hospice è un paziente la cui
evoluzione della malattia non possiamo contrastare. La morte arriverà: si
tratta di mettere in campo un team in grado di attuare le scelte condivise tra
medico e famiglia. La nutrizione viene adeguata e graduata rispetto al decorso
della malattia. L'idratazione non viene sospesa anche per veicolare i farmaci.
Il problema per noi è che la politica non ci offre
luoghi di formazione: non esiste un esame universitario per le cure palliative,
non ci sono infermieri specializzati». È corretto dire che la desistenza
terapeutica configura omicidio volontario? Marino: «Il punto è che bisognerebbe
avere un Parlamento che lavora in parallelo con il progresso della scienza. Il
vero salto è stato quando con le tecnologie si è potuta protrarre l'esistenza
in modo artificiale. Sospendere le terapie non è uccidere ma lasciare che il
processo di morte naturale riprenda il suo corso. Sono decisioni da assumere in
una vera alleanza con il paziente e, se non può esprimersi, con la famiglia.
Non si può procedere come accade oggi nell'illegalità o facendo, appunto, le
cose all'italiana». Turriziani: «Per noi una cartella clinica ben redatta è uno
strumento di bordo. Ed è multidisciplinare. Io ci scrivo tutto quello che è
utile per quel paziente». Marino: «Se il disegno di legge Calabrò verrà
approvato, però, o la desistenza terapeutica non viene scritta in cartella o si
verrà indagati per omicidio. Non colposo, volontario: come se si sparasse in
testa a un cittadino». Guglielmino: «La vera stranezza del ddl Calabrò è che né
il medico né il paziente potranno più intervenire su alcune aree. C'è un
aspetto che va chiarito: nutrizione e idratazione artificiali sono terapie o
no? Se lo sono non si possono somministrare contro la volontà del destinatario
perché si viola la Costituzione. E a mio avviso lo
sono: non si può pensare che un buco nello stomaco, praticato da un chirurgo
per inserire un sondino, necessario per sopravvivere, non sia una forma di
cura». Arriviamo ai medici "spia": non c'è una contraddizione tra la
paura di non riuscire a individuare malattie contagiose e, dall'altra parte,
una norma che spinge alla clandestinità sanitaria? Marceca: «La norma che
impone la denuncia dei clandestini mostra come si mette in discussione il ruolo
degli operatori della salute. Ai medici si chiede di denunciare persone che,
dall'oggi al domani, diventano criminali. È assurdo creare dei
"clandestini sanitari". Solo l'effetto annuncio ha già prodotto
ansia, paura, allontanamento dai servizi. Nessuno dice che in 13 anni questo
sistema ha funzionato benissimo, e neppure la Bossi-Fini ha toccato norme che
rispondono a esigenze di sanità pubblica. Anche se mi preoccupa l'approccio
"dagli all'untore". Le malattie non conoscono confini: riguardano la
mobilità umana, non degli immigrati. Ricordo le sofferenze della comunità
cinese ai tempi dell'aviaria: la nazionalità diventava elemento di
discriminazione per persone che non tornavano in Oriente da anni. Temo che
l'enfasi mediatica non aiuti il ragionamento bensì lo complichi». È in
Parlamento la legge sulle cure palliative e la regolamentazione degli hospice a
livello nazionale. C'è un'attenzione reale della politica
in un paese dove l'obiettivo sembra essere l'allungamento della vita ad ogni
costo? Turriziani: «Sarebbe auspicabile ascoltare chi ogni giorno piega la
schiena sui pazienti. L'hospice non deve essere ultimo a livello di
preparazione e formazione. Seguire malati terminali richiede grande competenza.
Ed è enorme il significato sociale di queste strutture che assistono intere
famiglie. Si va a morire, è vero, ma si vive fino alla fine. Bisogna promuovere
un clima positivo, sostenerli culturalmente, evitare che diventino solo dei
letti. Mi auguro che il lavoro svolto in questi anni negli hospice attraverso
l'ascolto dei pazienti e dei familiari, venga tenuto nella debita
considerazione dal legislatore che dovrà scrivere delle norme al riguardo».
Marino: «La competenza è cruciale. È stato un errore smembrare in due tronconi
gli hospice e il biotestamento che per formazione e ricerca dovrebbero stare
insieme. Poi, la Commissione Sanità non ha neppure audito gli oncologi». La politica riuscirà a dialogare e trovare un punto di sintesi
che rappresenti la società civile sul testamento biologico? E il Partito
Democratico raggiungerà infine una posizione chiara sui temi etici?». Marino:
«Credo che serva un passo indietro rispetto all'arroganza attuale con cui si
affrontano questi temi. Quanto al Pd: se non riesce a risolvere queste
questioni con spirito maggioritario, discutendo al suo interno e votando sulla
posizione da prendere, non avrà speranze. Scomparirà, fallirà: non può non dare
risposte sui temi che scuotono le coscienze. Purtroppo oggi c'è una classe
dirigente che fa riferimento ai due maggiori partiti che c'erano prima, che
ragiona per quote e sta sempre a contarsi. Delle due l'una: o tutti costoro
verranno spazzati via e si formerà un partito riformista, moderno, oppure sarà
il Pd stesso ad essere spazzato via». In Senato, durante il dibattito sul
testamento biologico, il Pdl ha applaudito Marcello Pera, intervenuto contro la
legge. Poi, però, ha votato compatto per il sì, malgrado dai sondaggi risulti
che l'opinione pubblica vuole un testamento biologico vincolante. Perché la politica pensa di non dover rispondere di ciò che fa?
Marino: «Questo è il problema centrale: ormai si viene eletti per indicazione
del leader e non per le proprie convinzioni. Il 25 febbraio del 2009 la
Commissione Giustizia del Senato ha inviato un parere alla Commissione Sanità
in cui affermava che il testamento biologico deve essere giuridicamente
vincolante. La Commissione Sanità ha dovuto prenderne atto, ma in aula è
cambiato tutto. Gli stessi membri della Commissione hanno
votato contro il valore vincolante del testamento. Di fatto non hanno espresso
un convincimento personale ma hanno risposto ad un ordine di partito. Siamo di
fronte alla corruzione della politica, messa sotto ricatto da chi decide le candidature dei singoli».
Alla luce di queste nuove leggi, la professione del medico sta diventando un
mestiere pericoloso nel nostro Paese? Sta nascendo la figura del "medico
disobbediente"? Marceca: «Il nostro è da sempre un mestiere complesso, ma
nel caso della denuncia degli immigrati si sono scatenati degli anticorpi che
sembravano sopiti. La Federazione degli Ordini dei medici, gli psicologi e gli
infermieri hanno reagito compatti per far cambiare una norma che va contro
tutti i nostri principi deontologici. Credo sia necessario, però, che si crei
una forte alleanza tra medico e società e che i medici ricomincino a rendere
conto di quello che fanno in modo trasparente perché ormai la sanità sembra
preda di una deriva economicistica». Guglielmino: «Quella del medico
disobbediente è una posizione scomoda. I medici non possono essere costretti a
compiere ogni giorno atti di "microcriminalità" perché la legge
impedisce loro di fare il proprio mestiere secondo scienza e coscienza. È
fondamentale alleggerire le norme garantendo la possibilità di fare questo
mestiere senza essere costretti a scegliere tra il codice deontologico e la
legge dello Stato».
( da "Unita, L'" del
28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
SEGUE DALLA
PAGINA 29 Marino: «Credo sia giusto emanare leggi con poche norme chiare, ma
dobbiamo tener presente che oggi, mentre parliamo, i reparti di terapia
intensiva dei nostri ospedali sono pieni di pazienti non spiù in grado di
decidere se continuare o meno le terapie. E già in questo momento un medico che
decide di staccare il respiratore o interrompere l'alimentazione e
l'idratazione artificiale ad un paziente in fin di vita, con metastasi diffuse
in tutto il corpo, sedato per non farlo soffrire troppo, infrange la legge.
Invece la legge dovrebbe dare la possibilità ad ognuno di noi di decidere cosa
fare della propria vita in casi simili. Una normativa giusta deve permettere a
chiunque quando è nel pieno delle proprie facoltà intellettive di potersi
esprimere sul fine vita avendo la certezza che le sue volontà saranno
rispettate». Spesso si dice "fare all'italiana": vale a dire
interrompere l'alimentazione artificiale senza pubblicizzarlo. Quello che, in
sostanza, è stato rimproverato al padre di Eluana Englaro: "perché non se
l'è portata a casa invece di creare questo putiferio?". Succede così anche
negli hospice? Si fa ma non si dice? Turriziani: «Bisogna capire che chi arriva
negli hospice è un paziente la cui evoluzione della malattia non possiamo
contrastare. La morte arriverà: si tratta di mettere in campo un team in grado
di attuare le scelte condivise tra medico e famiglia. La nutrizione viene
adeguata e graduata rispetto al decorso della malattia. L'idratazione non viene
sospesa anche per veicolare i farmaci. Il problema per noi è che la politica non ci offre luoghi di formazione: non esiste un
esame universitario per le cure palliative, non ci sono infermieri
specializzati». È corretto dire che la desistenza terapeutica configura
omicidio volontario? Marino: «Il punto è che bisognerebbe avere un Parlamento
che lavora in parallelo con il progresso della scienza. Il vero salto è stato
quando con le tecnologie si è potuta protrarre l'esistenza in modo artificiale.
Sospendere le terapie non è uccidere ma lasciare che il processo di morte
naturale riprenda il suo corso. Sono decisioni da assumere in una vera alleanza
con il paziente e, se non può esprimersi, con la famiglia. Non si può procedere
come accade oggi nell'illegalità o facendo, appunto, le cose all'italiana».
Turriziani: «Per noi una cartella clinica ben redatta è uno strumento di bordo.
Ed è multidisciplinare. Io ci scrivo tutto quello che è utile per quel
paziente». Marino: «Se il disegno di legge Calabrò verrà approvato, però, o la
desistenza terapeutica non viene scritta in cartella o si verrà indagati per
omicidio. Non colposo, volontario: come se si sparasse in testa a un
cittadino». Guglielmino: «La vera stranezza del ddl Calabrò è che né il medico
né il paziente potranno più intervenire su alcune aree. C'è un aspetto che va
chiarito: nutrizione e idratazione artificiali sono terapie o no? Se lo sono
non si possono somministrare contro la volontà del destinatario perché si viola
la Costituzione. E a mio avviso lo sono: non si può
pensare che un buco nello stomaco, praticato da un chirurgo per inserire un
sondino, necessario per sopravvivere, non sia una forma di cura». Arriviamo ai
medici "spia": non c'è una contraddizione tra la paura di non riuscire
a individuare malattie contagiose e, dall'altra parte, una norma che spinge
alla clandestinità sanitaria? Marceca: «La norma che impone la denuncia dei
clandestini mostra come si mette in discussione il ruolo degli operatori della
salute. Ai medici si chiede di denunciare persone che, dall'oggi al domani,
diventano criminali. È assurdo creare dei "clandestini sanitari".
Solo l'effetto annuncio ha già prodotto ansia, paura, allontanamento dai
servizi. Nessuno dice che in 13 anni questo sistema ha funzionato benissimo, e
neppure la Bossi-Fini ha toccato norme che rispondono a esigenze di sanità
pubblica. Anche se mi preoccupa l'approccio "dagli all'untore". Le
malattie non conoscono confini: riguardano la mobilità umana, non degli
immigrati. Ricordo le sofferenze della comunità cinese ai tempi dell'aviaria:
la nazionalità diventava elemento di discriminazione per persone che non
tornavano in Oriente da anni. Temo che l'enfasi mediatica non aiuti il
ragionamento bensì lo complichi». È in Parlamento la legge sulle cure
palliative e la regolamentazione degli hospice a livello nazionale. C'è
un'attenzione reale della politica in un paese dove
l'obiettivo sembra essere l'allungamento della vita ad ogni costo? Turriziani:
«Sarebbe auspicabile ascoltare chi ogni giorno piega la schiena sui pazienti.
L'hospice non deve essere ultimo a livello di preparazione e formazione.
Seguire malati terminali richiede grande competenza. Ed è enorme il significato
sociale di queste strutture che assistono intere famiglie. Si va a morire, è
vero, ma si vive fino alla fine. Bisogna promuovere un clima positivo,
sostenerli culturalmente, evitare che diventino solo dei letti. Mi auguro che
il lavoro svolto in questi anni negli hospice attraverso l'ascolto dei pazienti
e dei familiari, venga tenuto nella debita considerazione dal legislatore che
dovrà scrivere delle norme al riguardo». Marino: «La competenza è cruciale. È
stato un errore smembrare in due tronconi gli hospice e il biotestamento che
per formazione e ricerca dovrebbero stare insieme. Poi, la Commissione Sanità
non ha neppure audito gli oncologi». La politica
riuscirà a dialogare e trovare un punto di sintesi che rappresenti la società
civile sul testamento biologico? E il Partito Democratico raggiungerà infine
una posizione chiara sui temi etici?». Marino: «Credo che serva un passo
indietro rispetto all'arroganza attuale con cui si affrontano questi temi.
Quanto al Pd: se non riesce a risolvere queste questioni con spirito
maggioritario, discutendo al suo interno e votando sulla posizione da prendere,
non avrà speranze. Scomparirà, fallirà: non può non dare risposte sui temi che
scuotono le coscienze. Purtroppo oggi c'è una classe dirigente che fa
riferimento ai due maggiori partiti che c'erano prima, che ragiona per quote e
sta sempre a contarsi. Delle due l'una: o tutti costoro verranno spazzati via e
si formerà un partito riformista, moderno, oppure sarà il Pd stesso ad essere
spazzato via». In Senato, durante il dibattito sul testamento biologico, il Pdl
ha applaudito Marcello Pera, intervenuto contro la legge. Poi, però, ha votato
compatto per il sì, malgrado dai sondaggi risulti che l'opinione pubblica vuole
un testamento biologico vincolante. Perché la politica
pensa di non dover rispondere di ciò che fa? Marino: «Questo è il problema
centrale: ormai si viene eletti per indicazione del leader e non per le proprie
convinzioni. Il 25 febbraio del 2009 la Commissione Giustizia del Senato ha
inviato un parere alla Commissione Sanità in cui affermava che il testamento
biologico deve essere giuridicamente vincolante. La Commissione Sanità ha
dovuto prenderne atto, ma in aula è cambiato tutto. Gli
stessi membri della Commissione hanno votato contro il valore vincolante del
testamento. Di fatto non hanno espresso un convincimento personale ma hanno
risposto ad un ordine di partito. Siamo di fronte alla corruzione della politica, messa sotto ricatto da chi decide le candidature dei singoli».
Alla luce di queste nuove leggi, la professione del medico sta diventando un
mestiere pericoloso nel nostro Paese? Sta nascendo la figura del "medico
disobbediente"? Marceca: «Il nostro è da sempre un mestiere complesso, ma
nel caso della denuncia degli immigrati si sono scatenati degli anticorpi che
sembravano sopiti. La Federazione degli Ordini dei medici, gli psicologi e gli
infermieri hanno reagito compatti per far cambiare una norma che va contro
tutti i nostri principi deontologici. Credo sia necessario, però, che si crei
una forte alleanza tra medico e società e che i medici ricomincino a rendere
conto di quello che fanno in modo trasparente perché ormai la sanità sembra
preda di una deriva economicistica». Guglielmino: «Quella del medico disobbediente
è una posizione scomoda. I medici non possono essere costretti a compiere ogni
giorno atti di "microcriminalità" perché la legge impedisce loro di
fare il proprio mestiere secondo scienza e coscienza. È fondamentale
alleggerire le norme garantendo la possibilità di fare questo mestiere senza
essere costretti a scegliere tra il codice deontologico e la legge dello
Stato».
( da "Corriere della Sera"
del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della
Sera sezione: Cultura data: 28/04/2009 - pag:
( da "Unita, L'" del
28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Milano senza più
poesia ma rimane capitale culturale La «questione meridionale» continua a
essere all'ordine del giorno nel dibattito sulla letteratura italiana: si pensi
al caso Saviano. Più difficile trovare scrittori che facciano riferimento a una
«questione settentrionale». Eppure al Nord si scrive (e si pubblica, per
ragioni storiche di industria editoriale), molto più che al Sud. Sulle due più
emblematiche «capitali di carta», Milano e Napoli, si è diretta l'attenzione
dei critici di Tirature '09 (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori - il
Saggiatore, pagine 288, euro 22,00) nella sezione monografica dell'ormai
classico annuario su libri e produzione editoriale, ricco, anche questa volta,
di dati e notizie. Il volume verrà presentato domani alle ore 17.30 alla
Triennale di Milano dal curatore e da Silvia Ballestra, Gianni Canova, Antonio
Franchini, Giorgio Pinotti e Alberto Rollo. Ma quali sono le tesi del libro?
Paolo Giovannetti va controcorrente, affermando che Milano sta scomparendo
dalla poesia. Invece, guardando alla produzione narrativa più recente, Giovanna
Rosa parla di una città «che ha nostalgia di futuro», forse proprio perché il
futuro appare quanto mai incerto e nebuloso. Spinazzola affronta i romanzi di
formazione «alla milanese» (da Busi a Pischedda), per mostrare come in una
Milano che, nonostante tutto, continua a rimanere la capitale culturale del
Paese, «i piccoli uomini crescono».
( da "Tirreno, Il"
del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
VERSO
LE ELEZIONI Come si fa a riconoscere i politici onesti Sto leggendo "La Casta" di Sergio Rizzo e di Gian Antonio Stella) nel quale si elencano le innumerevoli malefatte
della politica (sia della prima Repubblica che della Seconda). Una denuncia a
360 gradi, senza distinzioni di sorta che coinvolge tutti i partiti, di destra,
di sinistra o di centro. Si parla di cifre talmente enormi da essere
inimagginabili (ci si potrebbe ricostruire non solo l'Abruzzo, ma l'Italia
intera), di prevaricazioni, di clientelismo sfrenato, di corruzione e
quant'altro ci sia di disonesto. A un certo punto del libro gli autori dicono
che però non tutti i politici sono corrotti, e che ci sono anche delle persone
oneste in politica, cosa che condivido pienamente. (sono un moderato di
sinistra, e lo confermo, non perché la sinistra lo meriti, ma per dare un voto
contro il Cavaliere: fra i due mali scelgo il minore). Ma torniamo alle persone
oneste della politica. Da qui sorge la mia domanda, e non solo la mia, ma
quella di molta gente che nonostante tutto vuole continuare a votare per
affermare la propria libertà di scelta, e chiamo in ballo i lettori e il
direttore: come si fa a riconoscere quelli giusti e meritevoli? Mi rendo conto
della difficoltà di una risposta, ma lasciatemi provare. Io comunque a votare a
giugno ci vado lo stesso (pieno di dubbi ma ci vado). Francesco Passalacqua
Massa Davvero una bella domanda. Facciamo così: chi ha da dire qualcosa, scriva
al "Tirreno". Io intanto abbozzo una prima parziale risposta: è
"giusto" chi non abbia conti aperti con la giustizia, non abbia
abusato del proprio potere, non abbia fatto ciò che ad altri non è concesso.