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PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli        

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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA”

 

 

 

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ARTICOLI  23-28 APRILE 2009

 

 

In Evidenza

Centrale di Pignataro, 23 ordinanze: arrestato ex assessore provinciale Pd. Il blitz nel casertano in un impianto «verde». Perquisito l'ufficio dell'assessore regionale Cozzolino che ha ricevuto un'informazione di garanzia  (Il Corriere del mezzogiorno 28-4-09)

 

NOTIZIE CORRELATE

Cosa sono le biomasse

 

CASERTA - Centrale pulita, ma affari sporchi. Ventitré arresti, bufera in Regione Campania, perquisizione negli uffici dell'assessore regionale Andrea Cozzolino (che potrebbe essere candidato dal Pd alle Europee), in manette anche tre suoi strettissimi collaboratori.

COZZOLINO «AVVISATO» - L’assessore alle Attività produttive Cozzolino (Pd), ha anche ricevuto un avviso di garanzia. Il provvedimento, si apprende, è stato notificato come atto dovuto per poter eseguire la perquisizione dell’ufficio alla Regione. Anche Gianfranco Nappi stretto collaboratore di Bassolino ha ricevuto un avviso di garanzia. La posizione di quattro persone, i politici, non è stata inserita nell'ordinanza con cui sono stati effettuati i 23 arresti, ma sarebbe stata inserita in un procedimento parallelelo e i loro nomi iscritti a modello 21.

OPERAZIONE BIOPOWER - Un ciclone innescato da un'inchiesta sulla società «Biopower» interessata alla costruzione di una centrale a biomasse a Pignataro Maggiore (Caserta). Nell'inchiesta sono stati effettuati 23 arresti (14 in Campania, 4 in Lazio, 3 in Emilia e 2 in Lombardia) su ordine della procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere per reati che vanno dall'associazione per delinquere alla truffa, al falso alla corruzione. Ai domiciliari è finito un ex assessore del Pd della provincia di Caserta, Franco Capobianco.

LA CENTRALE «PULITA» - La vicenda riguarda la costruzione di una centrale a biomasse nel territorio del comune di Pignataro Maggiore, una decisione che aveva provocato le proteste della popolazione di quel comune e dei circostanti. A voler realizzare l'impianto due imprenditori laziali, Renzo Bracciali e Gianpiero Tombolillo che avevano costituito tre società la «Biopower spa», la «Natural Energy srl« e la «Energethic srl», intessendo - a detta della Procura - una «fitta rete di rapporti di favoritismo e di corruttela con funzionari e amministratori pubblici».
Per instaurare poi i rapporti e poter svolgere attività contabili (secondo la procura si tratterebbe di tangenti) i due avevano anche costituito una società con sede a San Marino. Il giro di corruzione, promesse e denaro, secondo il procuratore capo di Santa Maria, Corrado Lembo, aveva molte facce: per poter realizzare la centrale i due imprenditori avevano promesso a un funzionario dell'assessorato alle attività produttive, Vincenzo Guerriero, di inserire il figlio nel team di progettazione. Mentre un altro funzionario dello stesso assessorato, Fulvio Scia, avrebbe ricevuto dai due imprenditori 25.000 euro l'anno per fornire «soffiate» utili ad orientare le strategie imprenditoriali.
Nel giro era finito anche Eugenio Di Santo, coordinatore della segreteria particolare dell'assessore Andrea Cozzolino che, oltre a rilevare in maniera irrituale i nominativi dei funzionari che curavano le istruttorie, aveva anche fatto in modo di far incontrare i due imprenditori con l'assessore. La Finanza avrebbe accertato il pagamento di 140 mila euro a Di Danto come compenso per queste «prestazioni».

SPONSOR ALLA SOCIETA' DI CALCIO - Anche altri imprenditori locali sono entrati nell'affare, come «plenipotenziari» di Bracciali e Tombolillo. Così Giovanni e Tommaso Verrazzo (residenti a Capua) hanno fatto da intermediari sia con Francesco D'Alonzo consigliere comunale di Pignataro, sia con l'ex assessore provinciale del Pd Franco Capobianco. Il consigliere comunale avrebbe avuto in cambio del suo interessamento sponsorizzazioni per la sua squadra di calcio, la Sc Pignataro Calcio. Così avrebbe espresso voto favorevole alla costruzione della centrale nel corso della conferenza di servizi. Franco Capobianco avrebbe invece fatto pressione su Francesco Cuccaro, consigliere comunale del Pd per cercare di fargli smettere le proteste che aveva organizzato contro questo insediamento. Poi c'è il Genio civile di Caserta: anche in questo caso sarebbero stati i due imprenditori locali a fare pressione su Michele Testa e Mario Pasquariello per ottenere favori e agevolazioni in cambio di denaro. I due funzionari avrebbe fatto risultare conformi alle normative antisismiche i progetti presentati. Per loro, sostiene l'accusa, sarebbero stati prelevati 100mila euro dalla tramite la società di San Marino.

EOLICO - Non è stata solo la centrale di Pignataro a sollecitare le mire del gruppo. Un altro funzionario dello stesso assessorato, Giuseppe Ragucci è stato arrestato e messo ai domiciliari per una serie di autorizzazioni concesse per la costruzione di un parco eolico a San Bartolomeo in Galdo nel Beneventano. Il tutto per ottenere un contributo dalla regione Campania di 6 milioni e 800 mila euro che poi non è stato erogato perché i due imprenditori hanno optato per altre agevolazioni ( i cosidetti «certificati verdi»).

IL RUOLO DI EUGENIO DI SANTO IN REGIONE - In merito agli arresti effettuati oggi su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, la Regione Campania sottolinea che Eugenio Di Santo, non è il coordinatore della segreteria dell’assessore regionale alle attività produttive Andrea Cozzolino (come hanno scritto i magistrati nell'rdinanza di arresto). La Regione precisa infatti che Di Santo è stato un ex consulente della Efi Campania (Ente Funzionale dello sviluppo e l’innovazione regionale), società «in house» della Regione. Il contratto di consulenza di Di Santo è scaduto il 31 dicembre 2008.

28 aprile 2009


 

 


Report "Costi dei politici"

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Indice delle sezioni

Costi dei politici (103)


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

Si viaggia alla grande sulle onde sonore ( da "superEva notizie" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 00 su Radio Stella Città & Radio Civitavecchia Giovedì alle 17:00 su Play One Radio Giovedì alle 22:30 su BM Radio Venerdì alle 23:00 e il sabato alle 22:00 su Radio Civitavecchia e Radio Stella Città Sabato dalle 02:00 alle 03:00 su RTO Sabato alle 00:00, domenica alle 22:00 e martedì alle 14:00 su Radio La Voce Sabato alle 14:00 e il giovedì alle 18:

Premiati gli studenti per la sfida virtuale in gestione d'impresa ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: un altro terzetto della stessa scuola: Manuele Giovanola, Beatrice Pesenti e Carmelo Rizzo. Al terzo e al settimo posto due squadre del liceo Gobetti di Omegna con Paolo Beltrami, Fabio Cerutti, Cristina Morandi, Federica Orlandi e Daniel Rabaioli nella prima, Nicholas Allio, Davide Beltrami, Anna Fantini, Paolo Montafia e Michele Vescio nella seconda.

Intesa storica . Così è stato definito il patto sottoscritto dagli esponenti di Uv, Stella alpina, Fédération e Pdl ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Intesa «storica». Così è stato definito il patto sottoscritto dagli esponenti di Uv, Stella alpina, Fédération e Pdl

"Un'idea per il tuo paese" Ai soldi ci pensa la Regione ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ma anche un cd che mette insieme l'innovazione dei gruppi hip-hop locali con musicisti della tradizione valdostana come i fratelli Boniface. «Nelle due precedenti edizioni - conclude Albert Lanièce - abbiamo riscontrato il forte interesse da parte dei giovani ma anche la capacità di proporre iniziative di qualità.

E morta l'ultima rappresentante della storica "Casa del gelato" ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Un impegno che gli valse la Stella d'argento al merito». Giobatta Nobile è stato uno dei primi maestri gelatai della provincia, attività svolta sempre con grande passione e metodi artigianali, alla ricerca della qualità. E la signora Rosalba, sempre gentile e sorridente dietro il bancone, per anni ha dato il suo prezioso contributo all'attività della famiglia.

Ultimo Consiglio tra le polemiche ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Autofiori misure antirumore ed antinquinamento e dell'assessore Dario Valeriani che chiede alla Regione di concedere una deroga alle volumetrie per i portatori di handicap. Non sono mancate le polemiche, soprattutto quando il consigliere Carla Mattea (Lega) ha chiesto di devolvere un gettone di presenza ed un mese di stipendio degli assessori ai terremotati.

Udeur, lista giovane e "rosa" ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Micaela Pellicciotta (Dego, Sassello, Stella), 31 anni, impiegata; Francesca Brusati (Savona VI), 27 anni, consulente di comunicazione; Simona Giordani (Carcare), 19 anni, studentessa; Francesca Rinaldi (Cengio-Millesimo), 23 anni, impiegata; Mattia Manotti (Savona III-IV), 25 anni, vigile del fuoco;

Un successo il Meeting provinciale della Sen Kai ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: sui tatami si sono cimentati anche gli atleti di Karatè club Sassello Stella e Cartosio, White Dragon Karate School Spotorno, Shabukai Albenga e Wado Ryu Genova. La manifestazione si è svolta col patrocinio dello Csen nazionale e del Comitato provinciale presieduto da Mauro Diotto. Presenti all'evento i maestri Alan ed Emiliano Lazzarini, Tiziana Tobia, Enzo Tripodi, Gianni Bassi,

Anche l'on. Amalia Sartori tra i nomi del rinnovato cda ( da "Tribuna di Treviso, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: amministratori delegati di Save) si tratta della conferma per un altro triennio. Fissati i compensi: 200 mila euro a Marchi come presidente, 15 mila per ciascuno dei consiglieri più un gettone di presenza di 500 euro a seduta. Per il collegio sindacale che vede presidente Arcangelo Boldrin e sindaci Nicola Serafini e Paolo Venuti,

La terza vita di Pasquale alla Ghirada ( da "Tribuna di Treviso, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: vanta anche 284 gettoni in nazionale con 2 mondiali vinti (94-98), 3 europei (93-95-99) e 6 World League oltre al doloroso argento olimpico di Atlanta'96 e il bronzo di Sidney 2000. Adesso il suo compito sarà quello di togliere le ragnatele dalla bacheca orogranata che da 577 giorni non conosce vittoria.

Cremonesi e Stella si raccontano attraverso le inchieste da inviati ( da "Trentino" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Cremonesi e Stella si raccontano attraverso le inchieste da inviati Oggi il convegno «Viaggiare con la parola» Viaggi con le parole è in sintesi il filo conduttore della giornata di oggi al FilmFestival. Un convegno intitolato "Viaggiare con la parola" a cura di Jordi Canals e Elena Liverani della Università degli Studi Trento che propone un'

la volata per lo scudetto al rush finale ( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Per i campioni di mister Rizzo si tratta del debutto ufficiale nella fase. Ma vediamo nel dettaglio le gare. Gavena-Sg Villanova. La sorpresa del torneo, quell'Sg Villanova (nella foto) mattatore della Scalese agli ottavi, si affida di nuovo al trio Gabbanini-Marcucci-Favagrossa per provocare un altro scherzetto.

allo stella debutta il circolo pidocchino ( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: si presenterà alla città alle 21 al cinema Stella con la proiezione di un documentario sulle storiche sale grossetane. L'attività del circolo proseguirà poi ogni giovedì con proiezioni e incontri allo Stella. Giovedì 30 aprile partirà la rassegna su Hitchcock, con "Gli uccelli". Le proiezioni sono gratuite per i soci.

cinema warner, fine del film - cristina zagaria ( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: la StellaFilm di Luciano Stella, che però non subentrerebbe subito, ma dopo l´estate. Ma l´imprenditore, appena tornato dall´estero, dice: «Smentisco, naturalmente». La Warner abbandona il Metropolitan per due motivi: un piano industriale su scala nazionale e il contratto d´affitto della struttura da 95 mila euro al mese.

schermo al plebiscito per il concerto di muti il primo maggio ( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pagina III - Napoli STELLA CERVASIO A PAGINA XI Musica Schermo al Plebiscito per il concerto di Muti il Primo Maggio SEGUE A PAGINA XI

primo maggio al san carlo e al plebiscito - stella cervasio ( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Violeta Urmana STELLA CERVASIO Un evento che ogni anno ha un significato particolare per la Germania dove si sono susseguiti i flussi di immigrazione, approda a Napoli sotto la guida di uno dei direttori più amati dalla città: Riccardo Muti. Dopo diciotto anni per la prima volta il maestro torna sul podio per dirigere i Berliner Philarmoniker nella giornata di venerdì primo maggio,

zincar, il dossier delle spese d'oro - alessia gallione ( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rizzo (Lista Fo): «Anche se le responsabilità dovessero essere distribuite negli anni, la gestione della Zincar è sta ta direttamente o indirettamente, tramite A2A, nelle mani di questa maggioranza». Nel frattempo, l´ultimo amministratore delegato della società Enzo Giudice, di Forza Italia, è stato imposto dal partito come presidente di una controllata di Mm che dovrà seguire la

calcio a cinque figc ( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Del Corso, Di Mauro, Tavella, Blotta, Crudeli, La Ferla, Rizzo, Salutini. All. M. Gambini. RETI: Del Corso 2, Rizzo. Il Futsal Cascina Colortecnica paga le assenze del bomber Bartelletti e di Rocchi, iscritto a referto, ma inutilizzabile, e cede al Psb Pistoia nello scontro diretto per l'accesso ai play-off.

La lista della Lega Nord debutterà il 25 aprile ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: pensionato (collegio 11 Dego-Sassello-Stella); Nicola Daccò, commerciante (collegio 12 di Finale); Mauro Averame, geometra (collegio 13 di Loano); Massimo Arecco, architetto (collegio 14 di Noli); Carla Mattea, insegnante (collegio 15 di Pietra Ligure); Diego Rovigi, marittimo (collegio 16 di Quiliano);

A Loano passerella con i big delle boccette ( da "Secolo XIX, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Giardini di Borghetto) ed Emanuele Tamarindo (Stella 2000 di Ceriale), che attualmente dominano la classifica. In Terza categoria, tra i ponentini, da segnalare anche Gianni Petrucci del Carla di Imperia. Sempre per il comitato Aib di Savona, Cristian Raggi del Mercato di Genova è nelle prime posizioni della classifica.

Lo Slam di Stella apre il ricco programma di gare della Csen ( da "Secolo XIX, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Lo Slam di Stella apre il ricco programma di gare della Csen ciclismo / previste quattro rassegne In calendario il Tour su strada, la Vuelta a cronometro e Il Giro della Provincia. Ventuno le tappe complessive 23/04/2009 PROSEGUONO a tamburo battente le manifestazioni legate al calendario ciclistico 2009 Csen Uce.

SENZA VOTOsBRUTTO*MEDIOCRE**INTERESSANTE/DIVER... ( da "Stampa, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di Federico Rizzo, con Angelo Pisani e Natalino Balasso. Laureato in vulcanologia, Gianfranco trova lavoro soltanto in un call center. CINEMA: King Kong GRAN TORINO Commedia drammatica. Regia di Clint Eastwood, con Eastwood e Cory Hardrict. Walt Kowalski è un decorato della guerra di Corea, burbero e solitario, che vive nei sobborghi di Detroit attorniato da asiatici che detesta.

lista dei richiedenti scuole comunali dell'infanzia per l'anno scolastico 2009/10. ... ( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stella Sonetti 9,00; Manuel Sorrentino 9,25; Matilde Sottile 9,25; Giorgio Spinella 9,25; Nicola Stankovic 9,25; Alica Stanziola 8,50; Elisa Stingone 8,75; Sara Strazzullo 9,00; Lorenzo Dimitri 8,75; Nicolas Tani 7,25, Matteo Taranto 8,00; Eva Tedeschi 8,75;

Progetti e interventi mirati a partire dal gemellaggio' con Sulmona ( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: e tutti i consiglieri hanno già deciso di versare una somma equivalente al gettone di presenza di una seduta. Da citare infine il Cinedream Multiplex in via Granarolo. La multisala, aderisce alla giornata a favore delle popolazioni colpite dal sisma: gli incassi di oggi verranno devoluti a loro favore.

NELLA 31 giornata dell'A1 continua la galoppata trionfale del Manuel La Tozzona I... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rosa c Stella 90-29, Perugini c Giustiniani 90-73, Piepoli c M. Romualdi 50-90. Circolo Cittadino Forlimpopoli-Asirelli Cotignola 6-0: Forcellini-Prati c Berti-Baruzzi 92-64, Gardini c Negrini 96-38, Turroni-Giacchini c Turrini-Marangoni 80-72, Calubani c Bacchilega 91-54, Minoccheri c Pirazzini 94-29, Montaletti c Taroni 97-39.

IL DIFENSORE civico può attendere. Ieri, al settimo punto dell'ordine d... ( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: quali siano i criteri di selezione dei partecipanti. Per la poltrona di direttore artistico sono arrivati, da tutta Italia una sessantina di candidati. Unica tregua, tra maggioranza e opposizione, per la mozione di Avezzù che ha previsto di devolvere il gettone di presenza de iconsiglieri a sostegno delle popolazioni d'Abruzzo.

Soddimo non ha più la sufficienza ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rizzato, unico a rimediare la sufficienza contro il Bari resta sesto e lunedì starà a guardare per la prima volta in tribuna. Nell'edizione di ieri è saltato il voto di Colacone (un 5), entrato ad inizio ripresa. Camillucci precipita e comincia a contendere la maglia nera a Rincon.

Tre turni a Diaw dell'Avellino Due giornate a Guigou ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Diagouraga (Modena), Grauso (Mantova), Loviso (Livorno), Marchese (Salernitana), Masucci (Sassuolo), Moro (Treviso), Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato (Ancona), Russo (Salernitana), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia), Volta (Vicenza). Tra le società multe a Bari (3.000 euro), Triestina (2.000) e Salernitana.

( da "Riformista, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Ordine della Stella della Solidarietà Italiana. Sul diploma, la firma del presidente Giorgio Napolitano e del ministro degli Esteri Franco Frattini. La data - il Giorno della Memoria dell'Olocausto (Yom Hashoa) - è carica di significato per Rabbi Schneier, nato 79 anni fa a Vienna e lui stesso sopravvissuto allo sterminio nazista.

Donatella Filippi Rimini GIOIE e dolori: le prime arrivano dal campo, i secondi dall&... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: infine 1 giornata a Cordaz e Moro (Treviso), Fusco, Marchese e Russo (Salernitana), Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagouraga (Modena), Grauso (Mantova), Loviso (Livorno), Masucci (Sassuolo), Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato (Ancona), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia) e Volta (Vicenza).

Il vertice Rai ripara Stasera torna Vauro ( da "Manifesto, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: A un certo punto Nino Rizzo Nervo solleva la questione dei vertici a casa Berlusconi per fare le nomine, dicendo che sull'episodio si sarebbe aspettato da parte del direttore generale la stessa tempestività dimostrata per il caso Annozero. Imbarazzo del dg, riferiscono i presenti.

E' stato un 2008 super, il 2009 va ancora meglio ( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Come alla casa di cura privata Stella Maris' che, in risposta alle illazioni circa il non navigare in buone acque', sottolinea: «Con vera soddisfazione della proprietà e di tutti coloro che hanno prestato la propria attività lavorativa a Stella Maris', si può affermare che il 2008 è stato chiuso con un notevole incremento del fatturato,

di PASQUALE BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De Nicola, proprietario della ca... ( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di PASQUALE BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De Nicola, proprietario della casa di cura Stella Maris' e socio di minoranza della clinica Villa Anna', non sembra preoccupato più di tanto per quanto gli è stato addebitato dal gip del Tribunale di Ascoli, Alessandra Panichi: tentata estorsione, falso in comunicazioni sociali e falso in scrittura privata.

Alberghini (Idv) ritira la candidatura a sindaco della città ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ritira la candidatura a sindaco della città BONDENO A Mirabello in segno di solidarietà alle popolazioni d'Abruzzo terremotate, i consiglieri comunali devolveranno l'importo corrispondente al gettone di presenza di uno o più sedute del consiglio. La proposta-invito del sindaco Giancarlo Pincelli è stata accolta pressoché unanimemente positiva.

consulenti, venditori e personal trainer ( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Villaggio Stella del Mare loc. la Mazzanta di Vada in collaborazione con L'Accademia dello spettacolo ricercano per la stagione estiva 2009 le figure sottoelencate: capo animatori, animatori, assistenti ai bagnanti, addette al baby club. Lingue: Italiano, tedesca, olandese, inglese, hostess, ballerine/i latino americano,

livorno, la testa è già sul modena - gianni massone ( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Perticone ha superato l'attacco influenzale, Grandoni il dolore muscolare, Rizza, Volpe, Bergvold hanno cominciato a effettuare delle sedute leggere. Non possono avere delle chance per ovvie ragioni. Chi può giocare? Perticone è abile e arruolato. Dovrebbe riprendere il suo posto al centro della difesa insieme a Miglionico.

cecchi elettronica, vittoria su due fronti ( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: la terza di ritorno segnala il tonfo della Stella Rossa Venezia, che subisce un 4-1 dalla Concessionaria Nuova Tirrenauto, ma il primo posto non è al momento in discussione. Dietro, vince il Ristorante Universal, che così si porta a -5 dalla vetta. Quadro analogo in B2, dove perde la capolista Santo Pneumatici, 7-2 dal Lena, che come il Bar Charlie sale a 38 punti,

Fucilata a pallettoni sui vetri dell'autoscuola ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: i malviventi questa volta hanno preso di mira la vetrina dell'autoscuola Stella di proprietà degli eredi di Pino Solinas. Martedì notte, ignoti hanno esploso un colpo di fucile caricato a pallettoni su una delle vetrate d'ingresso dell'edificio di via Gallura, strada prospiciente alla centralissima via De Gasperi.

a firenze il fascino del tango - gabriele rizza ( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: kermesse al Saschall GABRIELE RIZZA FIRENZE. Chi pensa che il tango in Italia abbia toccato il massimo, che la tango mania ha esaurito la spinta e la sua stella sia un po' in declino, si sbaglia di grosso. Di tango e tanghisti sono ancora piene le sale e le scuole. Senza scomodare Borges, e il fascino letterario un po' decadente che questo ritmo si porta dietro come un fardello,

Ecco come si muove la Milano su due ruote ( da "Corriere della Sera" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 2009 - pag: 1 Bike sharing Ecco come si muove la Milano su due ruote di ARMANDO STELLA La rotta più battuta collega la stazione di Cadorna al centro, piazza Duomo e San Babila. Comune e ClearChannel hanno mappato i percorsi degli abbonati al bike sharing: «Sono pendolari, usano la bici per andare in ufficio». A PAGINA

In ufficio con il bike sharing ( da "Corriere della Sera" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: tra i dubbi di Legambiente: «Buone le intenzioni, ma le risorse sono troppo scarse». È ormai insufficiente, visto l'afflusso dei pendolari treno+bici, anche la stazione del bike sharing di Cadorna. Il Comune ha già previsto un raddoppio, la fermata bis, «ma forse bisognerà potenziarla ancora». Si triplica. Armando Stella

Zincar, dossier sui 14 milioni perduti ( da "Corriere della Sera" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: osserva il consigliere Basilio Rizzo e bisogna spiegare ai milanesi perché dobbiamo pagare con i soldi pubblici responsabilità altrui, per altro non accertate ». Ultima nota. Anche i liquidatori sono stati pagati: 452 mila euro. Altra spesa per le tasche dei milanesi. Elisabetta Soglio Il flop Tra i «fiaschi» della Zincar, colonnine di rifornimento di auto elettriche in largo Richini (

Playoff: Porto Torres ad Anagni Playout: l'Olbia a Lucca ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La prima, la più diretta, è quella di bissare stanotte a Lucca il netto successo al Pala Datome: 92-73, con un ottimo secondo tempo e l'eccellente 18/18 dalla lunetta di Cappa. Se dovesse poi andar male c'è sempre lo scontro con la perdente di Tiber-Stella Azzurra. GIAMPIERO MARRAS

di Rizzo ( da "Corriere della Sera" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di Rizzo «Fuga dal call center», un film del milanese Federico Rizzo ora al Metropolitan, racconta precarietà, sogni, ambizioni della nuova generazione di lavoratori. Al centro Gianfranco (Angelo Pisani, nella foto), giovane precario catapultato dalla gioia di una laurea a pieni voti in vulcanologia direttamente in un call center,

La bella favola ( da "Trentino" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: In generale bisognerebbe avvicinarsi ad una politica di volontariato: tagliando per esempio i gettoni di presenza e dimezzando quelli per le commissioni e le retribuzioni dei presidenti. A quel punto chi si impegna in politica lo farebbe per spirito di servizio. Proprio in questi giorni ho ricevuto una nomina in un associazione di volontariato come revisore dei conti.

vauro torna ad annozero, masi annuncia tagli ( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il consigliere Nino Rizzo Nervo ha fatto mettere a verbale la sua protesta per le indiscrezioni sul vertice di Palazzo Grazioli sulle nomine e ha chiesto conto del silenzio del consiglio sulla vicenda. Ma proprio le nomine rischiano uno slittamento ulteriore, addirittura a dopo le europee.

PATTO DI STABILITA' E 20 PER CENTO IRPEF: COMUNI VENETI AVANTI TUTTA OGGI SI APRE LA RASSEGNA "DIRE E FARE NEL NORDEST" IN VILLA CONTARINI A PIAZZOLA SUL BRENTA. PRESENTI SARTORI, ( da "marketpress.info" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Calogero Pumilia, sindaco di Caltabellotta (Ag), Gianfranco Pizzolitto, sindaco di Monfalcone, Antonio Guadagnini, coordinatore del movimento del 20% Irpef, l´onorevole Lia Sartori e Vanni Mengotto, presidente Anciveneto. Moderatore Gian Antonio Stella, giornalista del ?Corriere della Sera?. . <<BACK

Un misterioso "blob" nello spazio ( da "Scienze.it, Le" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: tasso di formazione stellare di questa galassia e a studiare se esso contiene un nucleo attivo alimentato da un buco nero supermassiccio”, ha sottolineato James Dunlop, membro del gruppo di Edimburgo che ha partecipato al consorzio di ricerca. "Si è così trovato che la massa stellare di Himiko è di un ordine di grandezza maggiore rispetto a oggetti noti della stessa epoca,

Il vertice Rai Stasera torna Vauro ( da "Manifesto, Il" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: A un certo punto Nino Rizzo Nervo solleva la questione dei vertici a casa Berlusconi per fare le nomine, dicendo che sull'episodio si sarebbe aspettato da parte del direttore generale la stessa tempestività dimostrata per il caso Annozero. Imbarazzo del dg, riferiscono i presenti.

Liberazione, studenti in visita alla Caserma "Pierobon" del 32 Reggimento ( da "Sestopotere.com" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stella", Luigi Pierobon, Medaglia d?Oro al Valor Militare. Durante la visita, gli alunni, accompagnati da 20 insegnanti, hanno ricevuto il saluto del Comandante del Reggimento, reso omaggio alla Bandiera cantando l?Inno di Mameli, visitato il cippo che ricorda i Caduti del 17 agosto 1944 ed incontrato lo storico del Quartiere e testimoni dell?

Rita Levi Montalcini festeggiata in Campidoglio, una vita dedicata alla ricerca e ai valori della persona ( da "Italia Sera" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Istruzione Maria Stella Gelmini. Il ?miracolo? compiuto da Montalcini, secondo il sindaco, e? stato quello di aver ?creato un collegamento indissolubile tra la liberta? di ricerca e l?importanza dei valori della persona umana?. Poco prima dell?inizio del convegno, Montalcini e?

Lo scudetto all'Empedocle ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Simone Rizzo ed è con lui in panchina che la società licatese proverà ad andare all'assalto della promozione diretta in serie D. Nell'ultimo match disputato a Ravanusa in casa dell'Ibla Volley, le ragazze gialloblu hanno dominato la gara vincendo con il punteggio di 3 set a 1, mantenendo la vetta della classifica a quota 37 punti in condominio con la formazione del Pallavolo Aragona.

Lsu , accordotra Ato CL1 e sindacatiper i contratti individuali ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: da Totò Pelonero e la Cisl rappresentata da Mario Stagno e Domenico Stella. Il tema dei contratti individuali è stato affrontato con la consapevolezza che bisognava cercare di dare risposte forti alle richieste provenienti dalle decine di lavoratori Lsu comunali a comando dell'Ato CL1 che, ormai da parecchi mesi, attendevano risposte certe su questo delicato fronte dei contratti.

Cresce l'attesa per la Coppa Nissena con tanti big ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gaspare Rizzo (Ford Escort). GRUPPO E3 A VSO. 97) Antonino Cacioppo (A. 112 Abarth), 98) Michele Castellano (A. 112 Ab.), 99) Luca Bellia (P. 106), 101) Salvatore Di Caro, 102) Salvatore Garzia, 103) Salvatore Sciarrotta, 104) Antonino Bongiovì, 105) Vincenzo Taibbi, 106) Calogero Lombardo, 107) Carmelo Cascino (tutti su P.

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: In paese intanto in questi giorni quattro associazioni locali, l'Aics del presidente Lanza, l'Avis di Sandrino Baiunco, Maria SS. della Stella di Pina Marotta e Raggio di Sole di Giuseppe Paternò hanno raccolto in diversi giorni con gli appositi stand le offerte dei barresi da destinare ai terremotati dell'Abruzzo. RENATO PINNISI

a difesa dell'ambiente ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Even Eighth contiene composizioni originali di Quartarone e gli standard jazz Stella by Starlight ed Alone Together. Data la capienza del Majazzè gli abbonati alla Stagione 2009 sono invitati a partecipare ai due concerti di domenica 26 in base alla lettera iniziale del loro cognome, seguendo un criterio "universitario": alle ore 18 A-L, alle ore 21 M-Z.

Melilli, il grande aiuto dei volontari ai terremotati ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 769239 Floridia Guardia medica 0931/942000 Farmacia notturna Carbonaro Via Giusti Melilli Guardia medica 0931/955526 Farmacia notturna Caminito via Rizzo, 0931/951044 Solarino Guardia medica, 0931/922311 Farmacia notturna Mangiafico via Plebiscito, 0931/921778 Numeri utili Comune, piazza del Popolo, 0931/920111 Acquedotto, 0931/920293

Costanzo campione con i giovani ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: coadiuvato da Maurizio Carpino e Daniela Benvenuto per il settore giovanile), alle atlete Adriana Bazzano, Giovanna Pluchino, Luana Croce, Laura Liistro, Katia Maltese, Liliana Galfo, Loredana Magro (il libero), Daniela Greco e Stella Grasso. Appuntamento domenica a Viagrande, quindi Linguaglossa in casa (al tensostatico di Palazzolo) e ultima ad Adrano.

Storie di una giovinezza bruciata ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rizza» di viale Diaz ; all'appuntamento culturale, organizzato dalla sezione aretusea della Dante Alighieri, sarà presente Salvatore Scalia. Gioia Pace, presidente della Dante Alighieri di Siracusa, delineerà un breve profilo dell'autore poi interverranno Simona Lo Jacono, il professore universitario Carmelo Strano e il regista e giornalista Aldo Formosa.

Farmacia e ludoteca prefabbricateAdrano raccoglie fondi pro Abruzzo ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: hanno deciso di devolvere in beneficenza il gettone di presenza di una seduta, per contribuire in maniera simbolica all'azione di grande generosità che tutta Italia sta compiendo. Quella di Maletto, presieduta dal giovane Giuseppe Spadafora, invece ha deciso di non fermarsi a un'azione simbolica, ma di racimolare un bel gruzzolo,

Tra Comune e Apnon c'è accordoper la scala mobile ( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: familiari parte civile con gli avvocati Francesco Russo e Valeria Rizzo del Foro di Catania. Sprone, difeso dall'avvocato Walter Tesauro del Foro di Caltanissetta, malgrado le prove schiacciati e la presenza del testimone nell'appartamento, continua a proclamarsi innocente. Il Pm Cozzolino ha sottolineato che in un procedimento con rito ordinario la richiesta sarebbe stata l'ergastolo,

Abruzzo, via libera a 8 mld. Berlusconi: fondi trovati senza aumentare le tasse ( da "Soldionline" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: secondo quanto ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini. Inoltre, niente tasse universitarie per gli studenti che il prossimo anno si iscriveranno all'università dell'Aquila."Per la prima volta si risponde ad accadimenti come il terremoto e di così grandi dimensioni senza un aumento della pressione fiscale.

Serie B, le squalifiche ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Altri diciassette giocatori sono stati fermati per un turno: Cordaz, Moro (Treviso) Fusco, Marchese e Russo (Salernitana), Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagourada (Modena), Grauso (Mantova) Loviso (Livorno), Masucci (Sassuolo), Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato (Ancona), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia), Volta (Vicenza).

Alla scoperta di Comicon (3) ( da "superEva notizie" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Segue Marco Rizzo che ha poi sceneggiato la trasposizione a fumetti della vita di Peppino Impastato, Un giullare contro la mafia, disegnata da Lelio Bonaccorso in uscita per BeccoGiallo. E ancora il lancio della collana Libeccio, proposta dall'Associazione daSud e dalla casa editrice Round Robin, con le biografie di eroi (spesso non per scelta)

Comicon: come raggiungere la manifestazi ( da "superEva notizie" del 23-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stassi, Lupoli e Matteuzzi, Rizzo, Bonaccorso, David Vecchiato (Diavù), AlePOP, Pino Creanza, Ale Giorgina, Mijn Schatje e Jeremyville segnaliamo, tra gli ospiti internazionali: dall'Inghilterra Alan Davis, notissimo per il suo lavoro per il mercato americano, in particolare per il genere supereroistico;

il gettone di presenza ai terremotati ( da "Tirreno, Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: SANTA CROCE Il gettone di presenza ai terremotati SANTA CROCE. Gli assessori e i consiglieri comunali presenti all'ultima seduta del consiglio comunale hanno deciso di devolvere l'importo equivalente al gettone di presenza previsto per la partecipazione alle sedute consiliari agli interventi a sostegno delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto.

santa fiora, il bilancio è ok è un comune in salute ( da "Tirreno, Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: costante calo dei finanziamenti statali, ogni anno inferiori rispetto all'anno precedente, abbiamo approvato un bilancio sano, in equilibrio, che non è frutto del caso ma di un costante lavoro amministrativo e politico che, pur nella scarsità di risorse, ha voluto mantenere la tassazione più contenuta possibile ma al contempo ha voluto garantire ai cittadini un alto livello di servizi (

Una, due, tre vittorieCarcare non si ferma ( da "Secolo XIX, Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: per Plodio (Riccardo Ghione-Luciano Rizzo) e Vadese (Carletto Scotto-Carmelo Trieste). Il tris è servito nella selezione a coppie di categoria C organizzata dalla Cairese. Sandro Rapetti e Carlo Torello hanno avuto la meglio (13-4) sulla quotata formazione di casa composta da Luciano Leoncini e Bruno Montano.

agenda 21, il sito fermo a 10 mesi fa ( da "Tirreno, Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: presenza di cittadini ad un progetto atteso da anni e sul quale l'interesse è veramente alto. Sono inoltre venuto a conoscenza che l'amministrazione starebbe elaborando un progetto per poter dare ai coordinatori dei forum un gettone di presenza: su questo mi sono sempre opposto, e ancora di più adesso che il bilancio non permette nemmeno agli assessori di compiere opere e lavori

In anteprima le "Memorie" di Stella&Rizzo ndp ( da "Riformista, Il" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: In anteprima le "Memorie" di Stella&Rizzo ndp In molti ci hanno chiesto il perché del successo de "La casta" e notizie sul nostro modo di lavorare insieme. Un giorno ci siamo detti: «I nostri governanti ci prendono per i fondelli, vediamo un po' il loro bluff». Quindi abbiamo cercato un titolo.

Dopo l'esecuzione di lavorimanto stradale sconnesso ( da "Sicilia, La" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ente per l'erogazione a vuoto del gettone di presenza, ci pensano i consiglieri di maggioranza Gurrieri (Pd) e Prelati (Idv). "Rispetto - dice il pidiessino - la scelta politica, invece nutro perplessità sulla condotta di chi si dichiara presente ma è lesto ad abbandonare l'aula prima che venga chiamato dal Segretario Generale".

Gli alunni del Caia a lezionecon la scrittrice Pirreco ( da "Sicilia, La" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: per accollare al comune spese per inutili gettoni di presenza. Ma il gruppo degli oppositori fa una proposta provocatoria: «Considerato che il Sindaco ritiene di aver già realizzato oltre l'80% del programma elettorale, ci faremo noi, promotori di una convocazione di consiglio comunale per discutere anche se a distanza di quasi tre anni e non dopo un anno come previsto dalla legge,

Sindaco e assessori donano due stipendi alla gente d'Abruzzo ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 24-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il versamento sul conto corrente destinato alla ricostruzione dei centri terremotati delle indennità di sindaco, assessori e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali del piccolo centro ogliastrino. In una lettera inviata ai primi cittadini e agli amministratori provinciali Pili spiega i motivi della sua scelta e si appella alla generosità degli altri amministratori.

San Damiano adotterà i terremotati di Barisciano ( da "Stampa, La" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il Comune farà da tramite in base alle esigenze di Barisciano». Fra le idee, l'acquisto di libri di testo per le scuole o campi Scout estivi in Abruzzo. Nei giorni scorsi anche il Consiglio di Tigliole ha avviato iniziative, devolvendo gettoni di presenza e un'indennità del sindaco Giuseppe Conti come prima forma di aiuto, che proseguirà insieme alle associazioni locali.

piccoli comuni, domani festa a riparbella ( da "Tirreno, Il" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: non soltanto ai piccoli comuni, ma all'Abruzzo, colpito dal terremoto. E per questo l'amministrazione ha promosso una raccolta fondi in cui finiranno il gettone di presenza del consiglio comunale e 1000 euro donati da Palazzo civico. L'iniziativa sarà coordinata dai sindaci della Bassa Val di Cecina.

La Tribuna del portavoce Il Cal, un nuovo caravanserraglio che non tiene conto della crisi ( da "Italia Oggi" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di una maxi segreteria che garantisce indennità e gettoni di presenza agli eletti e che di fatto non produce nulla, si spenderanno dai 200 ai 250 mila euro l'anno. Senza contare che il Cal rimarrà operativo sino alla scadenza della legislatura regionale (circa 12 mesi), così come regola lo statuto, poi sarà sciolto e si andrà al rinnovo contestualmente con il Consiglio regionale.

IL RIMINI con Paolo Dondarini di Finale Emilia non ha mai vinto, stessa sorte anche per l ... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: anno Dondarini ha arbitrato 14 partite (6 in serie A e 8 in B) e nella serie cadetta il bilancio è di 3 pareggi, 4 vittorie casalinghe e una sola affermazione esterna nella sfida Frosinone Empoli 0-1 dell'8 novembre 2008. Al Neri Dondarini toccherà le 100 presenze nella serie cadetta, 90 i gettoni in serie A, 47 le sfide di C1 e 45 quelle al piano di sotto.

* CARLI'S WAY ( da "Riformista, Il" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Manlio Rizzo La stella gialla dei radicali Caro Direttore, considero completamente fuori luogo, per usare un eufemismo, che proprio i Radicali utilizzino la Stella Gialla - simbolo della persecuzione antisemita introdotta dal regime nazista nel Terzo Reich - per protestare contro una presunta discriminazione nei loro confronti da parte dei media.

L'Ancona davanti alla tv fa il tifo per il Brescia ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Marchesan 12, Carparelli e Gerardi 10, Gorini 8, Di Matteo 7, Rossini 6, Riberto 5. CEDUTI. Ganci (14) alla Salernitana, Rossi (14) al Monza, Zotti (12) al Bellinzona, Campo (1) all'Alto Adige, Colman (1) alla Pro Vercelli. EX. Per Bonvissuto, peraltro ora squalificato, 11 gettoni e 1 rete nel 2005-'06 in C2.

L'obiettivo della crisi è bloccare il Puc ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gettone di presenza e la giustificazione per assentarsi dal posto di lavoro. Un fatto che la dice lunga sul senso etico di una parte importante del Consiglio comunale, tanto più che rappresenta la maggioranza. GUCCINI Intanto il consigliere del Psd'Az (quella parte che sta col centrodestra) Francesco Guccini ha proposto alla presidenza del Consiglio comunale che il gettone di presenza

Consiglio, solidarietàverso i terremotati ( da "Sicilia, La" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: giovane consigliere Giuseppe Attardo di devolvere il gettone di presenza della seduta ai terremotati dell'Abruzzo. L'invito è stato raccolto da tutti. Ma andiamo ai due dei quattro punti all'ordine del giorno. Il primo era una mozione che riguardava la stabilizzazione di un lavoratore Lsu autista utilizzato per il trasporto dei disabili e degli studenti residenti nelle contrade.

( da "Sicilia, La" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Nel suo pacchetto di proposte che dovrebbe presto essere presentato al sindaco per suggerire quali rimedi adottare per salvare l'Ente dalla bancarotta, il consigliere Alio aveva indicato: stop al gettone di presenza dei consiglieri comunali, riduzione degli stipendi a sindaco e assessori (che però da gennaio 2008 non intascano un solo centesimo)

francofonte ( da "Sicilia, La" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di partito Giuseppe Demma di devolvere il gettone di presenza, percepito in una seduta di consiglio a favore delle popolazioni terremotate di L'Aquila. Si tratta ovviamente di una grave omissione. Mentre da tutte le parti giungono segnali incoraggianti dal punto di vista della solidarietà tra popoli, una decisione simile dimostra come il civico consesso in questo caso vada controcorrente.

A dieci anni già non pagano le tasse ( da "Stampa, La" del 25-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Se l'iniziativa di insegnare a diventare un corretto cittadino dovesse continuare con il gioco degli euro di cioccolato sarà opportuno cambiare l'aggettivo da «Belle tasse» a «Buone tasse». Golosi e gelosi dei loro «gettoni», i bambini si sono chiesti se sarebbero finiti a favore dei coetanei di altre città.

centomila euro al presidente, 40mila al vice ( da "Tirreno, Il" del 26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il gettone di presenza dei consiglieri dell'organo di indirizzo; 30mila euro (lordi) l'anno il compenso dei consiglieri di amministrazione; quarantamila euro al vicepresidente e centomila euro (lordi l'anno) al presidente. Questo è quanto paga la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per mantenere i propri organismi che si occupano della gestione.

Costi della politica: facciamo due conti oltre la demagogia ( da "Trentino" del 26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Costi della politica: facciamo due conti oltre la demagogia Il tema del costo della politica è da diverso tempo al centro dell'attenzione. In particolare si osserva che tale costo risulta particolarmente rilevante a livello dei comuni. Per questi enti, infatti, si sommano tra loro due aspetti ritenuti particolarmente pesanti.

VENERDI' 24 Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Biennale della democrazia. Ore 18,30: "The ... ( da "Stampa, La" del 26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: storia di un eccidio della Liberazione" e conferenza di Giuseppe Rizzo e Gino Cattaneo. Ingresso libero. Pianezza LUMIERE Club Lumiere. Ore 21,15: "La terrazza sul lago" di Neil LaBute. Biglietto singolo per i non abbonati: 5 euro. Rivoli DON BOSCO Cineclub. Film fuori abbonamento. Ore 18,30 e 21,15: "La giusta distanza" di Carlo Mazzacurati.

Il Pd attacca la sen. Bianconi ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 26-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: costi della politica, giusta nelle intenzioni, non può partire privando i cittadini degli spazi di democrazia e speriamo che la senatrice Bianconi si sia impegnata nello stesso modo a chiedere a Maroni chiarimenti sul perché non si sia promosso l'accorpamento del Referendum con il primo turno delle elezioni amministrative facendo risparmiare così alle casse dello Stato più di 400

biennale, la carica dei 30mila zagrebelsky: scommessa vinta - (segue dalla prima pagina) vera schiavazzi ( da "Repubblica, La" del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gettone di presenza, del resto alquanto basso». E Zagrebelsky sottolinea: «Normalmente, per manifestazioni di questa grandezza, le amministrazioni pubbliche si rivolgono all´esterno, coinvolgono agenzie e società di consulenza. Qui invece tutto è stato fatto in casa, dal personale dell´assessorato alla cultura: li voglio ringraziare perché anche questo è un segnale incoraggiante»

Il 25 aprile è festa di tutti,uniamola con il 2 giugno ( da "Secolo XIX, Il" del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il venir meno di un facile elemento di polemica politica nei confronti del premier mentre le contestazioni a Formigoni nella manifestazione di Milano o le minacce dei centri sociali al sindaco Alemanno evidenziano la sostanziale estraneità di una parte della sinistra radicale o di settori limitati dello stesso antifascismo al senso più profondo degli stessi valori costituzionali.

mantovani, metti un torello nell'arena ( da "Tirreno, Il" del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che Mantovani sceglie di giocare e di stupire. Tre anni - fino ad oggi - in gialloblù. Quattro sole presenze nel primo campionato, diciotto gettoni nel secondo. Fino allo scorso anno: trentasette partite giocate, rendendo esaltante il ritorno in serie A. Titolare con Iachini, presenza fondamentale nello scacchiere difensivo gialloblù anche con D Carlo.

STRUTTURE PER ANZIANI DISABILI MINOR: IN AUMENTO QUALITA'STRUTTURE CONTRIBUTI 2009 DI 20 MLN PER 74 INTERVENTI SU PATRIMONIO PUBBLICO E PRIVATO VENETO ( da "marketpress.info" del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: delle risorse erogate e degli interventi finanziati da parte della Regione, ammonta a 140. 362. 576 euro per 429 interventi. Una quantità ingentissima di investimenti che mostra in modo evidente la centralità delle politiche sociali nell?intera programmazione istituzionale della Regione Veneto e che fa capire le importanti ricadute non solo sociali ma anche strettamente economiche

Pazzini 6. Sulla rete dell'Este, comunque ininfluente sul risultato, poteva fare qualco... ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Quarto gettone da titolare sotto gli occhi di mamma e papà e nel quale dimostra di avere dei numeri. Mora e Masci n.g. Il primo entra quando la partita ha già preso il suo corso, mentre il secondo solo per fare presenza. Arbitro: Roca di Foggia 6,5.

STELLA 0 REAL MONTELEONE 0 STELLA: Franchi, Pacioni, Fabbri R., Fabbri... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: : Tonini, Cardinali, Rizzo, Venturi. All.: Nicolini REAL MONTELEONE: Angelini, Conti, Vicinanza, Zanotti, Gabrielli, Zamagna, Del Governatore, Fattori, Canuti, Nicolini, Salvatori. A disp.: Vela, Migani, Bucci, Vagnoni. All.: Fattori Arbitro: Rosi SPETTATORI 200 circa

Abbiamo evitatoall'asino ( da "Sicilia, La" del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il Catania ha facoltà di lanciare i talenti dell'immediato domani. Due stagioni fa toccò a Marco Biagianti inanellare la prima presenza dorata. Ieri il secondo gettone inserito in terra di Puglia porta la firma rossazzurra e orgogliosa di Fabio Sciacca. Sì, abbiamo visto un catanese entrare, timbrare il palo dopo trenta secondi,

Ancora due nette affermazionidei fratelli Giovanni e Fabio Sollami ( da "Sicilia, La" del 27-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La Rizza, Giordano, Alfano, Caramanna, Genova A., Lodato, La Magra, Strazzeri. A disposizione Sammartino, Monaco, Barberi, Di Maria P., Rumeo F., Genova Ang., Genova Ant. All. Genova Antonio ACCADEMIA MAZZARINESE: Bevilacqua, Lombardo, Tarziano, Vicari, Toscano, Cardamone, Cusenza, Pulici, Meloni, Gueli,

Blitz di Ghedini nel ddl tagliastipendi ( da "Italia Oggi" del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: e dalla cui applicazione risulteranno verosimilmente ulteriori risparmi di spesa, si legge nella relazione del pdl. Che all'art. 3 vieta il cumulo dell'indennità parlamentare, prevedendo l'incompatibilità oltre che con assegni, gettoni di presenza o altre indennità derivanti da incarichi di carattere amministrativo, anche con compensi da commissioni giudicatrici di concorsi.

di LUIGI LUMINATI L'ATMOSFERA è un po' strana, sarà il gar... ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: «Si comincerà tagliando i costi della politica...». Una riduzione delle indennità e dei compensi «degli amministratori delle società controllate». Dice il capolista Giorgio Paolucci: «In un bilancio come quello del Comune di Pesaro si possono trovare risorse eliminando sprechi ed inefficienze».

Con queste norme diventiamo dei microcriminali ( da "Unita, L'" del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gli stessi membri della Commissione hanno votato contro il valore vincolante del testamento. Di fatto non hanno espresso un convincimento personale ma hanno risposto ad un ordine di partito. Siamo di fronte alla corruzione della politica, messa sotto ricatto da chi decide le candidature dei singoli».

SEGUE DALLA PAGINA 29 Marino: Credo sia giusto emanare leggi con poche norm... ( da "Unita, L'" del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gli stessi membri della Commissione hanno votato contro il valore vincolante del testamento. Di fatto non hanno espresso un convincimento personale ma hanno risposto ad un ordine di partito. Siamo di fronte alla corruzione della politica, messa sotto ricatto da chi decide le candidature dei singoli».

Senza titolo ( da "Corriere della Sera" del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: quella in cui l'io narrante è lo stesso autore del volume, e l'altra, in cui a raccontare è Carla, La ragazza di Casalmonferrato (pp. 213, e 20, con ricco inserto fotografico) nella struttura ricorda il capolavoro di Bonaviri, Il sarto della Stradalunga, in quello stesso anno accolto negli einaudiani Gettoni di Vittorini.

Milano senza più poesia ma rimane capitale culturale ( da "Unita, L'" del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: da Gian Antonio Stella a Sergio Rizzo, da Oriana Fallaci a Magdi Allam: da un lato la bandiera della modernizzazione in chiave liberale, dall'altro la questione dell'identità italiana. Su Napoli intervengono, tra gli altri, Mario Barenghi (da Rea a Montesano) e Gianni Turchetta, il quale analizza il rapporto «controverso e irriducibile»

come si fa a riconoscere i politici onesti ( da "Tirreno, Il" del 28-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: VERSO LE ELEZIONI Come si fa a riconoscere i politici onesti Sto leggendo "La Casta" di Sergio Rizzo e di Gian Antonio Stella) nel quale si elencano le innumerevoli malefatte della politica (sia della prima Repubblica che della Seconda). Una denuncia a 360 gradi, senza distinzioni di sorta che coinvolge tutti i partiti, di destra, di sinistra o di centro.


Articoli

Si viaggia alla grande sulle onde sonore (sezione: Costi dei politici)

( da "superEva notizie" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Si viaggia alla grande sulle onde sonore di In The Mix Il Radio Show mixato da dj Global Byte, Special Voice Rimo J Cercate nuove emozioni musicali? Siete sempre alla ricerca di nuove sensazioni? Allora anche questa settimana non dovete perdervi l'appuntamento con "In The Mix" il Radio Show mixato da dj Global Byte e arricchito dalle evoluzioni vocali di Rimo J. "In The Mix" è un concentrato d'energia ultrasensoriale da ascoltare con il volume al massimo, 60 minuti mixati in evoluzioni adrenalinica. Potete ascoltare il viaggio musicale di dj Global Byte sulle frequenze di queste radio: Lunedì alle 23:00 su Radio SL Mercoledì alle 00:00 su Radio Byte Network Giovedì alle 14:00 su Radio Stella Città & Radio Civitavecchia Giovedì alle 17:00 su Play One Radio Giovedì alle 22:30 su BM Radio Venerdì alle 23:00 e il sabato alle 22:00 su Radio Civitavecchia e Radio Stella Città Sabato dalle 02:00 alle 03:00 su RTO Sabato alle 00:00, domenica alle 22:00 e martedì alle 14:00 su Radio La Voce Sabato alle 14:00 e il giovedì alle 18:00 su PARTY STATION Sabato alle 23:00 On Air su Radio Digi One Sabato alle 23:00 On Air su Radio Diva FM Sabato alle 01:00 su Radio Studio 54 Network PUBBLICITà PUBBLICITà Invia tramite EMAIL | Versione per la STAMPA |-->Le vostre opinioni Questo Speciale sulle Galassie è stato ospitato sul sito di ScienzaOnLine del Comune di Roma--> Pubblicato il 22 aprile 2009 in: Radio Show » Invia tramite EMAIL » Versione per la STAMPA--> » Le vostre opinioni

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Premiati gli studenti per la sfida virtuale in gestione d'impresa (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CONCORSO.ORA C'E' LA FINALE NAZIONALE Premiati gli studenti per la sfida virtuale in gestione d'impresa Un'azienda di grissini da salvare e rilanciare. Questo l'obiettivo di «Managers», il gioco di simulazione d'impresa promosso dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria per gli studenti delle superiori. Ieri all'Unione industriali a Verbania sono state premiate le scuole vincitrici delle selezioni provinciali. Al primo posto l'istituto Marconi-Galletti di Domodossola, con Andrea Bruno, Matteo Pidroni e Luca Terraneo che frequentano l'indirizzo elettrotecnico-elettronico. Dietro di loro, un altro terzetto della stessa scuola: Manuele Giovanola, Beatrice Pesenti e Carmelo Rizzo. Al terzo e al settimo posto due squadre del liceo Gobetti di Omegna con Paolo Beltrami, Fabio Cerutti, Cristina Morandi, Federica Orlandi e Daniel Rabaioli nella prima, Nicholas Allio, Davide Beltrami, Anna Fantini, Paolo Montafia e Michele Vescio nella seconda. All'istituto Cobianchi di Verbania sono andati il quarto e l'ottavo posto grazie a Calogero Cialvano, Matteo Decristofaro, Stefano Todeschini, Leo Vaccari ed Emilio Zaccuri. Quinta e sesta posizione per l'istituto Ferrini-Franzosini di Verbania, con Gloria Borgotti, Marta Brunengo, Mariangela Fulco e Roberta Saglotto. Alla premiazione sono intervenuti il presidente e la vicepresidente dei giovani industriali del Vco, Daniele Marta e Caterina Nolli, la dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Franca Giordano e il direttore dell'Unione industriali Mauro Caminito. Il 13 maggio le prime due squadre parteciperanno alle finali nazionali.

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Intesa storica . Così è stato definito il patto sottoscritto dagli esponenti di Uv, Stella alpina, Fédération e Pdl (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Intesa «storica». Così è stato definito il patto sottoscritto dagli esponenti di Uv, Stella alpina, Fédération e Pdl

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"Un'idea per il tuo paese" Ai soldi ci pensa la Regione (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

POLITICHE SOCIALI. FINANZIAMENTI FINO A 6 MILA EURO "Un'idea per il tuo paese" Ai soldi ci pensa la Regione Riparte il bando destinato ai ragazzi che vogliono attuare progetti sul territorio [FIRMA]DANIELE MAMMOLITI AOSTA Se siete giovani, avete un'idea ma non i soldi per realizzarla, provate a bussare in Regione: potrebbe funzionare. L'assessorato alle Politiche sociali ha attivato, anche per il 2009, un bando in favore di gruppi di ragazzi residenti in Valle, formati da almeno quattro giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni, di cui almeno uno maggiorenne. Basterà presentare un progetto che, se valutato positivamente, potrà godere di un finanziamento fino a un massimo di 6 mila euro. L'iniziativa si chiama «Giovani in m.o.t.o - Musica, ozio, testa e... oltre» ed è arrivata alla sua terza edizione. Il bando 2009 è stato presentato ad Aosta dall'assessore regionale alle politiche sociali Albert Lanièce, che per l'occasione ha scelto una cornice assai poco istituzionale come quella del «Gekoo», locale in piazza Chanoux divenuto uno dei punti di riferimento dei ragazzi valdostani. Il bando, quest'anno, mira espressamente a unire la creatività giovanile con il lavoro sul territorio: «Cosa vorresti fare per il tuo paese?» e «Quale evento, manifestazione, iniziativa legati all'ambito culturale o espressivo o sportivo o sociale ti piacerebbe realizzare?» sono le due domande a cui dovranno rispondere i progetti che verranno presentati. «Il nostro obiettivo - conferma l'assessore Lanièce - è quello di sostenere e stimolare il protagonismo dei giovani invitandoli allo stesso tempo a operare nei territori di appartenenza e a lavorare per la comunità». Un filone che in realtà è stato già percorso («con successo» aggiunge Lanièce) negli anni passati. Scorrendo la lista dei 34 progetti che hanno ricevuto un finanziamento da parte dell'assessorato, si crea una mappa di iniziative che abbracciano tutta la regione. A Saint-Pierre, ad esempio, un gruppo guidato da Paulo Rossan ha organizzato una veillà nelle vie del borgo alla riscoperta delle tradizioni e delle risorse del paese, attraverso un percorso culturale e didattico che ha coinvolto le associazioni presenti sul territorio e che si è concluso con una manifestazione enogastronomica. Nell'area di La Salle un altro gruppo, che aveva Ester Fonte come referente, ha messo in piedi un'indagine sulla Comunità montana Valdigne-Mont Blanc e sulle sue caratteristiche economiche, lavorative, culturali e sociali, che ha coinvolto anche adulti e anziani. Un progetto che punta a scrivere «un'ipotesi di patto locale tra territorio e giovani generazioni». Ancora: ad Aymavilles è stata attivata una sala prove per i gruppi musicali regionali; a Hône è stato aperto un nuovo centro di aggregazione giovanile; a Nus è stata condotta una ricerca che ha portato alla realizzazione di costumi di epoca medievale; sono state realizzate diverse rassegne cinematografiche, concerti musicali, ma anche un cd che mette insieme l'innovazione dei gruppi hip-hop locali con musicisti della tradizione valdostana come i fratelli Boniface. «Nelle due precedenti edizioni - conclude Albert Lanièce - abbiamo riscontrato il forte interesse da parte dei giovani ma anche la capacità di proporre iniziative di qualità. Siamo convinti che anche quest'anno il bando riceverà molte risposte e che ciò possa contribuire sia a venire incontro alle esigenze dei ragazzi, sia ad animare i territori e i paesi della nostra regione».

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E morta l'ultima rappresentante della storica "Casa del gelato" (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PERSONAGGIO ROSALBA NOBILE AVEVA 87 ANNI, DOMANI I FUNERALI E morta l'ultima rappresentante della storica "Casa del gelato" SAVONA E' morta ieri mattina Rosalba Nobile, 87 anni, ultima rappresentante della storica famiglia savonese legata alla «Casa del gelato» di via Guidobono. Quella crema, panna e cioccolato (e tanti altri gusti), preparati con grande abilità e metodi artiginali, hanno reso felici centinaia di bambini savonesi e appagato il palato degli appassionati di coni e coppette. Alida, figlia unica, ricorda: «Fu mio nonno Giobatta, detto "Baciccia", ad avviare nel 1913 l'attività, portata avanti per decenni - sino alla fine degli anni '70 - con l'aiuto di mia madre e dei suoi fratelli, che per me erano gli zii Piero e Renzo. Mio nonno fu anche presidente della società Fulgor, grande appassionato di sport e organizzatore di prestigiose gare di cliclismo. Un impegno che gli valse la Stella d'argento al merito». Giobatta Nobile è stato uno dei primi maestri gelatai della provincia, attività svolta sempre con grande passione e metodi artigianali, alla ricerca della qualità. E la signora Rosalba, sempre gentile e sorridente dietro il bancone, per anni ha dato il suo prezioso contributo all'attività della famiglia. La tradizione del gelato in via Guidobono va avanti: l'eredità è passata alla famiglia Minetti che porta avanti il lavoro avviato ormai quasi un secolo fa. Rosalba Nobile, ultima rappresentante di quella prima gelateria, si è spenta ieri mattina presso la clinica Rossello. I suoi funerali si svolgeranno domani alle 9,30 nella chiesa dei Salesiani, in via Don Bosco.

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Ultimo Consiglio tra le polemiche (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PIETRA LIGURE Ultimo Consiglio tra le polemiche Sarà ampliata l'area parking, con 50 posti auto e verde, dell'ex campo sportivo di Pietra grazie ad un intervento edilizio (Impresa Orso) che prevede il trasferimento di quasi 5 mila metri cubi, da vicino al camposanto a via Piani. E' uno dei provvedimenti urbanistici varati l'altra sera in Consiglio (l'ultimo della legislatura) di Pietra. Approvata anche la nuova strada fra viale Repubblica e via Soccorso. Votati i documenti dell'assessore Mario Carrara contro la paventata soppressione dei treni intercity da ed per il Ponente, dell'assessore Paolo Palmarini a sostegno dell'iniziativa del Comitato Abitato Ranzi che chiede all'Autofiori misure antirumore ed antinquinamento e dell'assessore Dario Valeriani che chiede alla Regione di concedere una deroga alle volumetrie per i portatori di handicap. Non sono mancate le polemiche, soprattutto quando il consigliere Carla Mattea (Lega) ha chiesto di devolvere un gettone di presenza ed un mese di stipendio degli assessori ai terremotati. «Il volontariato è un fatto personale. Facile far versare ad altri mille euro», hanno detto dai banchi della maggioranza.\

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Udeur, lista giovane e "rosa" (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

MADRINA ROBERTA GASCO APPOGGIA ANGELO VACCAREZZA ALLA PRESIDENZA Udeur, lista giovane e "rosa" Lista al femminile per l'Udeur che alle Provinciali del 6 e 7 giugno sosterrà Angelo Vaccarezza (centrodestra). I candidati, presentati ieri al Flora di Pietra, sono per il 74% donne, l'età media è di 31 anni, la più giovane ha 19 anni, la «meno giovane» 50. Ha detto Roberta Gasco (consigliere regionale) madrina della lista: «In un momento in cui la politica è sempre più lontana dalla gente e soprattutto i giovani sono sempre più lontani dalla politica, noi vogliamo provare a cambiare questo sistema. Ecco il motivo per cui, per questa lista, abbiamo voluto mettere insieme solo volti nuovi, pieni di entusiasmo e tanta voglia di fare, volenterosi di mettersi in gioco. Primo punto del nostro programma è realizzare uno sportello in cui dare a tutti le informazioni sulle occasioni che arrivano da tanti bandi e finanziamenti europei, e non. Le opportunità sono tante ma scarsamente utilizzate in provincia. In bellezza e simpatia vinciamo sicuramente». Ha detto il candidato presidente Angelo Vaccarezza: «Non a caso la presentazione della lista è stata fatta a Pietra. Roberta Gasco in Regione ha fatto mancare il numero legale quando si doveva votare per la deaziendalizzazione del Santa Corona. Questa lista è nata senza promesse di posti. L'adesione di tante donne e tanti giovani confermano che il segno era veramente colmo dopo le scelte sbagliate del Pd in Provincia». Questa è la lista completa: Barbara Biani Ferrari (collegio Borghetto-Ceriale), 33 anni, imprenditrice; Bianca Revello (Alassio), 35 anni, consulente legale; Giampiero Letizia (Andora), 40 anni, impiegato in banca; Monica Berton (Loano), 30 anni, agente di viaggio; Alessandro Giraldi (Albenga I), 37 anni, impiegato; Maria Teresa Bergamaschi (Pietra), 43 anni, avvocato-commercialista; Teresa Gaibisso (Albenga II), 50 anni, imprenditrice; Anna Maria Gottardi (Noli), 27 anni, patrocinatore legale; Francesca Acasto (Finale), 29 anni, laureanda in medicina; Tiziano Beccia (Savona II-V), 19 anni, impiegato; Riccardo Zonta (Varazze, Celle), 35 anni, impiegato; Daniela Crivelli (Savona VII, Albissola Marina, Albissola Superiore), 36 anni, avvocato; Ilaria Prampolini (Cairo), 26 anni, fisioterapista; Micaela Pellicciotta (Dego, Sassello, Stella), 31 anni, impiegata; Francesca Brusati (Savona VI), 27 anni, consulente di comunicazione; Simona Giordani (Carcare), 19 anni, studentessa; Francesca Rinaldi (Cengio-Millesimo), 23 anni, impiegata; Mattia Manotti (Savona III-IV), 25 anni, vigile del fuoco; Ilaria Visentin (Quiliano, Savona I, Vado, Savona VIII), 29 anni, impiegata. Erano presenti ieri il segretario provinciale dell'Udeur, Alain Barbera ed il segretario regionale, Roberto Cifarelli.\

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Un successo il Meeting provinciale della Sen Kai (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

KARATE IN VIA TRINCEE Un successo il Meeting provinciale della Sen Kai Si è svolto nella palestra di via Trincee il 2° Meeting provinciale Csen. All'iniziativa, perfettamente organizzata dalla Sen Kai Karate delle Albisole presieduta da Andrea Rombol, ha partecipato oltre un centinaio di atleti, dai 6 ai 35 anni di età. Oltre al gran numero di tesserati dello Sen Kai Karatw, sui tatami si sono cimentati anche gli atleti di Karatè club Sassello Stella e Cartosio, White Dragon Karate School Spotorno, Shabukai Albenga e Wado Ryu Genova. La manifestazione si è svolta col patrocinio dello Csen nazionale e del Comitato provinciale presieduto da Mauro Diotto. Presenti all'evento i maestri Alan ed Emiliano Lazzarini, Tiziana Tobia, Enzo Tripodi, Gianni Bassi, Martino Foglietti e Gianni Magaraggia. A quest'ultimo, il presidente del Coni Lelio Speranza e il vicepresidente della Centro provinciale Libertas di Savona, Arturo Actis, hanno consegnato un premio per l'attività a favore dello sport giovanile. Le gare disputate erano percorso ludico ed agilità, katà (forme) e kumité (combattimento).

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Anche l'on. Amalia Sartori tra i nomi del rinnovato cda (sezione: Costi dei politici)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Anche l'on. Amalia Sartori tra i nomi del rinnovato cda VENEZIA. Tredici consiglieri, due in rappresentanza di Comune e Provincia di Venezia, l'ex viceministro dei Trasporti Cesare De Piccoli e Dino Lazzarotto. Gli altri 11 di nomina Marco Polo Holding, tra i quali, nuovi: Daniele De Giovanni, ora in Eni e capo dell'ufficio di presidenza di Prodi nel suo ultimo governo; Andrea Mencattini, una carriera alle Generali di cui è vicedirettore per l'Italia; Mauro Sbroggiò, chief financial officer della Fin.int, e Sandro Trevisanato, ex sottosegretario alle Finanze del «Berlusconi I», ex presidente della Sogei e oggi presidente della Vtp, Venezia Terminal passeggeri. Per gli altri consiglieri, a partire da Marchi, che resta presidente, e cioè Vittorio Ambrogi, Andrea Riello, Amalia Sartori, Monica Scarpa e Paolo Simioni (amministratori delegati di Save) si tratta della conferma per un altro triennio. Fissati i compensi: 200 mila euro a Marchi come presidente, 15 mila per ciascuno dei consiglieri più un gettone di presenza di 500 euro a seduta. Per il collegio sindacale che vede presidente Arcangelo Boldrin e sindaci Nicola Serafini e Paolo Venuti, i compensi sono fissati in 30 mila euro per il presidente e 25 mila per i sindaci.

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La terza vita di Pasquale alla Ghirada (sezione: Costi dei politici)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

La terza «vita» di Pasquale alla Ghirada Oggi alle 12 nella sala conferenze in Ghirada il presidente Giorgio Buzzavo presenterà il nuovo procuratore generale orogranata. Un momento storico, un cambio generazionale per una nuova era in casa Sisley. Si è scelto di affidarsi ad un ex giocatore, procuratore, che sa muoversi bene nel mondo della pallavolo capace di ottime public relations. Sarà la terza volta di Pasquale Gravina a Treviso, le prime due entrambe da giocatore: era l'estate del 1996 quando Gravina fu prelevato dalla Cariparma per cominciare il ciclo del dopo Montali. Il primo anno con Ho Chul fu un disastro, ma nella stagione successiva, una volta arrivato Bagnoli cominciarono i successi. Dopo 5 stagioni passò a Macerata (2 anni) e poi ancora a Cuneo prima di tornare nel settembre del 2004 a Treviso dove chiuse la carriera con l'ultimo dei suoi 4 scudetti trevigiani, oltre a 2 coppe dei campioni, 1 coppa Italia, 2 Cev e 3 supercoppe in 234 presenze complessive. Ma il Pasquale da Campobasso, 39 anni il prossimo 1 maggio, vanta anche 284 gettoni in nazionale con 2 mondiali vinti (94-98), 3 europei (93-95-99) e 6 World League oltre al doloroso argento olimpico di Atlanta'96 e il bronzo di Sidney 2000. Adesso il suo compito sarà quello di togliere le ragnatele dalla bacheca orogranata che da 577 giorni non conosce vittoria. A Gravina e alla nuova Sisley il compito di fermare questo conteggio. (em.sp.)

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Cremonesi e Stella si raccontano attraverso le inchieste da inviati (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Cremonesi e Stella si raccontano attraverso le inchieste da inviati Oggi il convegno «Viaggiare con la parola» Viaggi con le parole è in sintesi il filo conduttore della giornata di oggi al FilmFestival. Un convegno intitolato "Viaggiare con la parola" a cura di Jordi Canals e Elena Liverani della Università degli Studi Trento che propone un'esplorazione all'interno dei generi della letteratura e del giornalismo di viaggio. S'inizia alle 9 di mattina con "Narrare il viaggio: resoconti di viaggiatori e letteratura di genere". Si prosegue, alle 15, con una seconda sessione dedicata a "Parola di viaggiatore, parola di lettore", un colloquio con gli scrittori Enrico Brizzi, Danilo Manera, Marco Aime, Sylvie Coyaud, Josep Bernadas, Renzo Bassi e Duccio Canestrini. Lo scrittore Enrico Brizzi interviene anche alle 15.30, per letture di brani inediti a «Libri&Caffè Il Papiro». L'ultimo incontro di questo ciclo Bussole del viaggiatore: l'editoria del turismo e la pubblicità di settore si terrà alle ore 9 di domani. Alle ore 17 alla Biblioteca Comunale in via Roma 55 si terrà una conferenza di presentazione della mostra di ex- libris "Montagna incartata" a cura della Biblioteca Comunale in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, interverranno Gian Carlo Torre, il regista Mario Brenta e Maurizio Nichetti. A MontagnaLibri, nuovo significativo appuntamento di Emozioni tra le pagine in serata. Alle ore 21, alla Sala Conferenze della Fondazione presentazione del libro "Dai nostri inviati. Inchieste, guerre ed esplorazioni" nelle pagine del Corriere della Sera di Lorenzo Cremonesi. Interverranno l'autore Lorenzo Cremonesi e Gian Antonio Stella, inviati del Corriere della Sera. Firme autorevoli del giornalismo italiano dialogheranno tra loro raccontando il libro e ripercorrendo l'appassionante "viaggio" di Cremonesi nella storia del giornale per cui scrivono sulle tracce dei grandi inviati del quotidiano milanese, dai primi "redattori viaggianti" di fine Ottocento, fino a Dino Buzzati.

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la volata per lo scudetto al rush finale (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 15 - Empoli La volata per lo scudetto al rush finale Stasera le gare di andata, riflettori puntati sulla sfida tra Sovigliana e Ponzano EMPOLI. Si inizia a fare dannatamente sul serio. Riflettori accesi sui campi da gioco di Limite sull'Arno e Monteboro, dove questa sera scattano le partite d'andata dei quarti di finale. Quattro le sfide mozzafiato per una volata scudetto che rincorre il titolo dello scorso anno del Sovigliana Magis. Per i campioni di mister Rizzo si tratta del debutto ufficiale nella fase. Ma vediamo nel dettaglio le gare. Gavena-Sg Villanova. La sorpresa del torneo, quell'Sg Villanova (nella foto) mattatore della Scalese agli ottavi, si affida di nuovo al trio Gabbanini-Marcucci-Favagrossa per provocare un altro scherzetto. L'avversario è di tutto rispetto, il Gavena di Chiti e Romeo. Che risponde con Parva in avanti supportato da Innocenti e Lovito. Scintille assicurate, insomma, tra due ottimi attacchi. Fischio d'inizio a Limite alle 20,45. Villanova-Piaggione. Attento Villanova, il Piaggione fa sul serio. Reduce dal 4-1 rifilato alla Cdp, la formazione di Neri chiede a Magnolfi altre prodezze dopo quelle mostrate negli ottavi. Il Villanova risponde con una solida difesa: a destra Magazzini, nel mezzo Falchi e Targetti, a sinistra Morelli. Lensi è il centrale d'attacco. Lazzeretto-Strettoio. Tifo assicurato per lo Strettoio Pub, nell'arduo compito di battere quella che Di Marino ha identificato come formazione più forte del torneo. Insomma, parte avvantaggiato il Lazzeretto che, però, non vede bomber Fabbri tra i titolari. In ogni caso, Giaconi, Ammannati e Giunti incutono rispetto. I tre in campionato hanno segnato molte reti. Per lo Strettoio c'è il figlio del mister ha guidare la mediana. Sovigliana-Ponzano. Inutile dire che è questa la sfida più attesa, visto che si tratta del battesimo dei campioni in carica nella fase finale. A Monteboro, ore 22,15, al Ponzano di Dino Biondo, reduce da una sofferta vittoria sul 4 Mori, il compito di creare problemi alla Rizzo-band. Gli empolesi perdono Cipriani ma recupera Pequini, il Sovigliana si affida a Porrino super star per metterla alle spalle di Bettini. è davvero l'ora del grande spettacolo. Filippo Cioni

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allo stella debutta il circolo pidocchino (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 8 - Grosseto Allo Stella debutta il circolo Pidocchino GROSSETO. Inizia stasera l'avventura del "Pidocchino", il primo circolo cinematografico grossetano. Nato per far riscoprire alla città la magia della pellicola, il "Pidocchino", che ha ereditato il nome dal celebre cinema di via Tripoli, si presenterà alla città alle 21 al cinema Stella con la proiezione di un documentario sulle storiche sale grossetane. L'attività del circolo proseguirà poi ogni giovedì con proiezioni e incontri allo Stella. Giovedì 30 aprile partirà la rassegna su Hitchcock, con "Gli uccelli". Le proiezioni sono gratuite per i soci. Iscrizioni (15 o 25 euro) e informazioni, telefonare al 320 4552593 o visitare il sito www.ilpidocchino.org.

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cinema warner, fine del film - cristina zagaria (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina III - Napoli Il caso Domenica chiude la multisala di via Chiaia: troppo alti i costi di gestione e mancano parcheggi Cinema Warner, fine del film CRISTINA ZAGARIA Titoli di coda. Tra tre giorni il Metropolitan chiude. Nessuna cerimonia, nessuna proiezione speciale: domenica il Warner Village di via Chiaia proietta l´ultimo film. E poi? Poi 17 lavoratori vengono licenziati. Domani l´ultimo faccia a faccia tra azienda e sindacati. Incerto anche il futuro della struttura. Si annunciano, nella migliore delle ipotesi, almeno quattro mesi di stop. La voce che diventa sempre più insistente, in questi giorni, è che sia rimasto un unico candidato per rilevare la multisala, la StellaFilm di Luciano Stella, che però non subentrerebbe subito, ma dopo l´estate. Ma l´imprenditore, appena tornato dall´estero, dice: «Smentisco, naturalmente». La Warner abbandona il Metropolitan per due motivi: un piano industriale su scala nazionale e il contratto d´affitto della struttura da 95 mila euro al mese. E poi mancano i parcheggi in zona. Il successore starebbe trattando proprio sui costi fissi della struttura. «è una sconfitta se 17 ragazzi, o come sembra almeno 15, vengono mandati a casa», insorge Osvaldo Barba, Cgil. Secondo le ultime trattative infatti il direttore del Metropolitan ha accettato il trasferimento a Roma e anche per un altro caso si sarebbe giunti a un accordo, ma agli altri 15 lavoratori (tutti giovanissimi) sarebbe stata offerta solo una "liquidazione". «Hanno offerto un paio di mensilità, pochi spiccioli. Non ci sta bene - dice Barba - . Se non ci sarà accordo gireremo la pratica all´ufficio regionale all´impiego, non li abbandoniamo questi ragazzi e non bisognerà abbandonare neanche la struttura, se non si vuole un castello deserto nel cuore di Chiaia».

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schermo al plebiscito per il concerto di muti il primo maggio (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina III - Napoli STELLA CERVASIO A PAGINA XI Musica Schermo al Plebiscito per il concerto di Muti il Primo Maggio SEGUE A PAGINA XI

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primo maggio al san carlo e al plebiscito - stella cervasio (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina XIII - Napoli Primo Maggio al San Carlo e al Plebiscito Dopo diciotto anni il maestro torna a dirigere i Berliner: in piazza ci sarà un megaschermo In programma la sinfonia de "La forza del destino" di Verdi, "La canzone dei ricordi" di Martucci e "La Grande" di Schubert. In scena la soprano Violeta Urmana STELLA CERVASIO Un evento che ogni anno ha un significato particolare per la Germania dove si sono susseguiti i flussi di immigrazione, approda a Napoli sotto la guida di uno dei direttori più amati dalla città: Riccardo Muti. Dopo diciotto anni per la prima volta il maestro torna sul podio per dirigere i Berliner Philarmoniker nella giornata di venerdì primo maggio, Festa dei lavoratori. Ogni anno la grande compagine musicale tedesca per tradizione tiene un concerto, che quest´anno, per una precisa scelta di Muti, avrà come teatro Napoli e come palcoscenico quello del San Carlo. Alle 11 i Berliner, diretti da Muti, suoneranno al Massimo nella sala ristrutturata. Un evento ispirato alla democrazia, che sarà condiviso da tutti i napoletani che lo vorranno, anche quelli che non potranno essere in platea: il commissario straordinario del San Carlo, Salvatore Nastasi, ha voluto offrire la possibilità di seguire l´esecuzione da un megaschermo che sarà collocato in piazza Plebiscito, che diffonderà il concerto in diretta. Nastasi ha rivolto soprattutto il suo invito alle organizzazioni sindacali, «affinché la loro manifestazione, nella giornata del 1 maggio, possa trovare convergenza in piazza del Plebiscito così da seguire questo prezioso concerto». Il programma scelto da Muti prevede la sinfonia de "La forza del destino" di Verdi, "La canzone dei ricordi" di Martucci, con la partecipazione della voce solista della soprano lituana Violeta Urmana, vera star nella lirica di questi ultimi anni che tornerà in quest´occasione al ruolo di mezzosoprano con il quale ha esordito agli inizi della carriera. Martucci e un "repechage" che Muti ripropone da qualche tempo, la cui notorietà nell´Europa della fine dell´Ottocento e nei primi decenni del Novecento, si perse successivamente. Quella di Martucci, compositore nato a Capua nel 1856 e maestro di Respighi, dice Muti, è «una melanconia mediterranea filtrata attraverso Wagner, Mahler, Brahms, Liszt, la cultura musicale europea che il primo direttore italiano di Tristano e Isotta possedeva come patrimonio vissuto». I Berliner eseguiranno anche la "Grande" di Schubert, la sinfonia numero nove, l´ultima completata dall´autore, autentico capolavoro del repertorio sinfonico di ogni epoca nella storia della musica. Sponsor unico ufficiale del concerto napoletano diretto da Muti è la Volkswagen, che ha diffuso gli inviti per un cinquanta per cento dei posti a disposizione in teatro. L´altra metà viene venduta nel botteghino del Massimo, dove in pianta ci sono ancora posti disponibili. Per chi non avrà modo di assistere al concerto in sala o in piazza Plebiscito, come ultima speranza c´è la diretta tv in mondovisione. L´evento segna la ripresa della collaborazione tra Muti e i Berliner Philharmoniker, iniziata ai tempi in cui direttore musicale era Herbert von Karajan. Un sodalizio che si era interrotto quando il direttore, che ha studiato al Conservatorio di Napoli, aveva lasciato per l´incarico di direttore musicale della Scala di Milano. Anni di grande feeling, quelli con una delle orchestre più importanti del mondo, e di grandi concerti dal vivo e registrazioni discografiche. Soprattutto, fra quelle degli anni Ottanta e Novanta, le "Sette ultime parole del nostro Redentore in croce" di Franz-Joseph Haydn, la Sinfonia n.41 "Jupiter" di Wolfgang Amadeus Mozart e i poemi sinfonici "Aus Italien" e "Don Juan" di Richard Strauss, per citarne solo alcuni. Per una volta, si rompe la tradizione che vuole l´ensemble berlinese sul palco nella sua città nel giorno della Festa dei Lavoratori, che si celebra soprattutto nel quartiere-simbolo di Kreuzberg. Il concerto di Napoli verrà replicato nei giorni successivi alla Philarmonie di Berlino. Il maestro, che si è sempre detto disponibile per dare il suo contributo in favore del Massimo napoletano, che attraversa una ormai lunga crisi, l´aveva dichiarato nello scorso mese di febbraio: «Napoli è una grande capitale europea - aveva affermato Muti - e io intendo lavorare sempre più spesso in quella che considero la mia città». La promessa militante del musicista era stata accompagnata da una "politica" del governatore Bassolino, che aveva annunciato «un Auditorium a Scampia, a conferma di un momento di intensa attività culturale per la Campania».

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zincar, il dossier delle spese d'oro - alessia gallione (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina V - Milano Zincar, il dossier delle spese d´oro Consulenze e sponsorizzazioni a pioggia. E si cerca un´auto scomparsa Il documento Doveva occuparsi di ecomobilità ma figurano fondi per patrocinare convegni su Galileo, mostre e spettacoli teatrali Gli uffici in centro erano "ridondanti", il milione di euro per i dipendenti "da dimezzare", i manager "in conflitto tra loro" L´impietosa analisi dei liquidatori sulla società comunale affondata da 18 milioni di euro di deficit ALESSIA GALLIONE I numeri che raccontavano il naufragio della nave si conoscevano già: un deficit patrimoniale che sfiora i 18 milioni di euro. Quello che non era ancora chiaro era il mistero della Zincar e come avesse fatto una società a controllo pubblico a finire sommersa dai debiti. Un mistero che gli stessi liquidatori (Angelo Provasoli e Angelo Casò) hanno affrontato sfiorando soltanto la punta dell´iceberg. è verosimile che quel deficit, dicono, «abbia origini assai lontane e si sia via via accresciuto nel corso del tempo». Ma il pasticcio rimane legato a questa amministrazione e a quelle che l´hanno preceduta, come nota Basilio Rizzo (Lista Fo): «Anche se le responsabilità dovessero essere distribuite negli anni, la gestione della Zincar è sta ta direttamente o indirettamente, tramite A2A, nelle mani di questa maggioranza». Nel frattempo, l´ultimo amministratore delegato della società Enzo Giudice, di Forza Italia, è stato imposto dal partito come presidente di una controllata di Mm che dovrà seguire la costruzione della nuova metropolitana di Brescia. Tornando alla relazione dei liquidatori di Zincar, si legge un giudizio impietoso sui suoi dieci anni di vita: «La società non aveva attivato i più elementari strumenti di programmazione dei costi e dei proventi». E «si ha la consapevolezza dell´assenza di una guida ben orientata ai risultati». [I DIPENDENTI E I CONSULENTI] è una delle tre voci su cui sono intervenuti i liquidatori per ridurre i costi. Analizzando l´organico (2 dirigenti, 10 dipendenti di vario livello più 6 consulenti) «sono risultate evidenti disfunzioni». Tra i problemi spunta la mancanza di obiettivi anche quando lo stipendio prevedeva bonus variabili a seconda dei risultati e una guerra intestina: «La struttura aziendale che risultava disgregata in due gruppi separati e in conflitto tra loro o quantomeno decisi a non collaborare». Serve una cura dimagrante dell´organico. In questo modo, «il costo aziendale effettivo del lavoro dipendente, che nel 2008 è stato pari a 1,011 milioni si riduce a 435mila euro nel 2009, con un risparmio del 57%». Per i consulenti: da 460mila euro a 212mila. [L´affitto] Gli uffici, per dirla con il gergo degli agenti immobiliari, erano di prestigio: per gli spazi di via Albricci, la Zincar versava un affitto di 159mila euro all´anno, più 18mila euro di spese di condominio. A settembre aveva rinegoziato il contratto, ma si era allargata e aveva stipulato un altro canone da 39.000 euro per uno spazio sempre al secondo piano. «Da subito ridondante», chiosano i liquidatori, che prevedono una sforbiciata anche sui metri quadrati. [L´AUTO SCOMPARSA] è procedendo all´inventario dei beni della società da mettere in vendita, che salta fuori il mistero dell´auto scomparsa. I liquidatori citano i due Fiat Doblò immatricolati nel dicembre del 2004 da cui si spera di ricavare 4.200 euro l´uno. Ma, precisano: «Dalle carte di circolazione intestate alla società risultano immatricolati tre Fiat Doblò. Il terzo veicolo è stato consegnato a una sede del Comune di Milano e, al momento, non si ha riscontro dello stesso». [LE MANIFESTAZIONI] «Inefficienze produttive o errori negoziali». Ma anche «costi che non dispongono di una documentazione idonea per essere considerati riferibili all´oggetto sociale e all´attività aziendale». Eccole le voci che, per i liquidatori, avrebbero gonfiato i conti della società. Perché se ti occupi di mobilità sostenibile, è difficile trovare qualche attinenza con la "Apologia di Galileo" realizzata a Verbania nel 2005, "L´interpretariato lingua greca per visita municipalità di Thermi", l´evento "Momo e il Principe" (Pallanza, 2006) o il concorso "Valorizzazione pietre tradizionali del Verbano-Cusio-Ossola". Una lista che conduce sempre sulla pista di Verbania o del lago Maggiore: dalla mostra "Arnaldo Ferraguti" al "Museo del paesaggio" (Verbania) fino allo spettacolo teatrale "Io, Caravaggio luce nelle tenebre" (Pallanza). Potrebbe essere solo l´inizio. Avvertono i liquidatori: «L´esame ha evidenziato rapporti poco chiari che richiederanno approfondimenti, anche per importi maggiori». E soprattutto: «Perplessità suscitano i rilevanti oneri sostenuti da Zincar al titolo di "attività di comunicazione, immagine e promozione"».

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calcio a cinque figc (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 12 - Pisa CALCIO A CINQUE FIGC GILBARCO CECCHI - TIRRENIA: 1 - 4 TIRRENIA BALDERESCHI: Del Greco, Fruzzetti, Passanezi, Farnocchia, Pennacchi, Cinquini, Paul Gross, Vasile, Adriano Lazari, Birghillotti, Borsacchi, Burchielli. All. Bernardo Olanda - Andrea Moretti. RETI: Salvadori; Birghilotti 2, Pennacchi, Vasile A due giorni dal sonoro 6-1 sul campo del Dream Team Viareggio i giallo oro si ripetono sconfiggendo ancora fuori dalle mura amiche il Sorms Gilbarco Cecchi. La gara comunque è stata piuttosto equilibrata nella prima frazione e si è visto un buon Gilbarco stoppato solo dalle mani di Del Greco e dall'organizzazione difensiva giallo oro, segreto di questa magnifica e forse indimenticabile stagione agonistica. La rete giallo oro arrivava a metà del primo tempo con una bella conclusione di Birghillotti, mentre nella ripresa c'era la risposta locale. Il Tirrenia segnava ancora con Pennacchi. La partita scivolava via lentamente e nel finale prima Birghillotti r poi il giovane Sebastian Vasile (quarto centro stagionale) chiudevano sul 4-1. A.T. QUIRAT SOCCER FIVE - TORRITA: 2 - 2 QUIRAT PISA SOCCER FIVE: Ceselli, Adili, Birindelli Alessandro, Barsotti, Serafini, Pio, Birindelli Alessio, Bini, Maraia, Puzio, Rodà, Iacoponi. All. Piludu. RETI: Bini, Barsotti, Adili, Birindelli Alessio. Il Quirat Pisa Soccer Five supera l'ostico Torrita e, conquistando matematicamente l'accesso ai play-off, resta al secondo posto del campionato di serie C1 di calcio a cinque. Missione compiuta, quindi, per i ragazzi di Piludu, ma la vittoria-sicurezza è arrivata al termine di un match più difficile di quanto si pensasse alla vigilia visto che gli ospiti non avevano più niente da chiedere al torneo. Il primo tempo è stato tutto di marca arancioblù visto che Bini, Barsotti e Adili hanno portato la compagine di Piludu sul 3-0 con il quale le squadre sono andate al riposo. Nella ripresa, però, la musica è cambiata e gli ospiti hanno accorciato le distanze. Alessio Birindelli ha siglato il 4-2, ma gli ospiti hanno accorciato nuovamente e nel finale hanno provato, inutilmente, a rientrare in partita. Il match si è chiuso sul 4-2 con i padroni di casa che hanno festeggiato il traguardo raggiunto. Ottima la prova di tutto il collettivo con Bini e Alessio Birindelli sopra le righe. F.D.P. AMICI DELLA CONCORDIA - CALCETTO PISA: 12 - 8 CALCETTO PISA: Fiaschi, Cazzarotto, Martelli, Burchielli, Reali, Marzocchi, Tonini. All. Pannocchia. RETI: Cazzarotto 4, Martelli 3, Tonini. Ancora una sconfitta per il Calcetto Pisa che inizia benissimo, ma alla fine cede sul campo di una compagine impegnata per evitare la retrocessione e, quindi, sicuramente, più motivata. Buona la prova di tutti i biancorossoblù con una nota di merito particolare per Cazzarotto e Tonini. CASCINA COLORTECNICA - PSB PISTOIA: 8 - 3 FUTSAL CASCINA COLORTECNICA: Garzella, Casaregola, Rocchi, La Rocca, Del Corso, Di Mauro, Tavella, Blotta, Crudeli, La Ferla, Rizzo, Salutini. All. M. Gambini. RETI: Del Corso 2, Rizzo. Il Futsal Cascina Colortecnica paga le assenze del bomber Bartelletti e di Rocchi, iscritto a referto, ma inutilizzabile, e cede al Psb Pistoia nello scontro diretto per l'accesso ai play-off. Con questa sconfitta, i gialloazzurri danno addio alle speranze di centrare gli spareggi promozione dopo essere stati per molto tempo anche al terzo posto del torneo di C2. In una serata negativa da salvare la prestazione di Capitan Casaregola. OSPEDALIERI - HELLAS: 7 - 6 OSPEDALIERI: Panelli, Sodero, Taccini, Bini, Ghelardi, Del Mese, Scalsini, Mazzanti. All. Gazzotti. RETI: Sodero 2, Ghelardi 2, Del Mese 2, Bini. Gli Ospedalieri soffrono, ma conquistano tre punti importanti per rimanere al terzo posto del campionato di serire D. Il successo di Taccini e compagni è stato comunque meritato ed è stata simpatica la festa fatta per Giacomo, nato nei giorni scorsi, figlio del portiere titolare Bardi. I giallorossi, ormai sicuri di partecipare ai play-off, hanno iniziato male il match visto che sono andati sotto prima 1-0, poi, dopo il pari di Sodero, 3-1. La reazione della compagine di Gazzotti non si è fatta attendere e Ghelardi, Sodero e Del Mese ribqaltavano il risultato prima del riposo. Nella ripresa Ghelardi segnava il 5-3, l'Hellas accorciava, ma Bini siglava il 6-4. Dopo un'altra rete ospite, Del Mese siglava il 7-5 che significava la vittoria visto che il 7-6 definitivo arrivava solo nei secondi di recupero. In evidenza Ghelardi e Del Mese. Fabrizio Del Pivo

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La lista della Lega Nord debutterà il 25 aprile (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

TUTTI I CANDIDATI CHE CORRERANNO IN APPOGGIO A VACCAREZZA Provinciali La lista della Lega Nord debutterà il 25 aprile Renzo Briano con «Il bene comune» un nuovo candidato alla presidenza Provocazione di Bronda: "Liberiamo la Provincia" SAVONA Il segretario provinciale della Lega Nord Andrea Bronda ha comunicato i nomi dei candidati della lista che appoggerà il candidato del Pdl Angelo Vaccarezza alle prossime Provinciali. La presentazione ufficiale avverrà sabato 25 aprile, a Cairo. «Una data simbolica, che significa liberazione, per presentare i nostri candidati - sottolinea il segretario provinciale del Carroccio, Andrea Bronda -. Vogliamo così indicare la via da seguire per liberare la Provincia e destinarla a chi ha capacità di governo». Questi i nomi:Luca Villani, odontoiatra (collegio 1 di Alassio); Rosalia Guarnieri, libero professionista (collegio 2 Albenga); Stefano Mai, manager (collegio 3 Albenga); Natale Gatto, dirigente (collegio 4 Albisola Superiore); Paolo Ripamonti, agente immobiliare (collegio 5 Andora); Pier Paolo Villa, artigiano (collegio 6 Borghetto); Enrico Caviglia, pensionato (collegio 7 di Cairo); Marco Moraglio, ristoratore (colelgio 8 di Carcare); Rossella Firpo, imprenditrice (collegio 9 di Celle); Davide Costa, amministratore (collegio 10 di Millesimo); Oscar Dogliotti, pensionato (collegio 11 Dego-Sassello-Stella); Nicola Daccò, commerciante (collegio 12 di Finale); Mauro Averame, geometra (collegio 13 di Loano); Massimo Arecco, architetto (collegio 14 di Noli); Carla Mattea, insegnante (collegio 15 di Pietra Ligure); Diego Rovigi, marittimo (collegio 16 di Quiliano); Erasmo Belledonne, pensionato (collegio 17); Alfredo Capozza, libero professionista (collegio 18 di Savona); Cristoforo Astengo, artigiano (collegio 19 di Savona); Renato Giusto, medico (collegio 20 di Savona); Mauro Barlocco, medico (collegio 21 di Savona); Alda Dallaglio Rebagliati, imprenditrice (collegio 22 di Albissola Marina); Giancarlo Bertolazzi, geologo (colelgio 23 di Vado); Daniela Scorza Castello, impiegata (collegio 24 di Varazze).Un nuovo candidato scende in campo per le Provinciali. Si tratta di Renzo Briano, combattivo consigliere della IV Circoscrizione, che di recente era uscito da Forza Italia per intraprendere un'attività politica più marcatamente ambientalista. Briano sarà il candidato presidente della lista «Per il bene comune» a cui hanno collaborato una serie di gruppi e associazioni ambientaliste che hanno aiutato Briano nella stesura del programma. «Sinceramente, questa volta, non era mia intenzione scendere in campo, speravo in una lista con un programma senza incenerimento rifiuti, senza l'ulteriore gruppo a carbone della centrale Tirreno Power e senza Cdr, visto e considerato che nessuno dei candidati alla presidenza avrebbe un programma, realmente, in favore all'ambiente ed alla salute pubblica, mi sono sentito in dovere, mio malgrado, di dover fare ancora la mia parte in una lista totalmente autonoma e slegata dagli altri paartiti».

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A Loano passerella con i big delle boccette (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

A Loano passerella con i big delle boccette biliardo / sabato il via con gli italiani individuali Scatta nel fine settimana la lunga kermesse sui panni verdi del Bocciodromo di via Alba che si concluderà domenica 3 maggio 23/04/2009 TUTTO è pronto nel bocciodromo di Loano per il lungo tour all'insegna delle boccette Aib, che si concluderà il 3 maggio con le premiazioni dei vincitori del campionato interprovinciale a squadre. Le gare nel bocciodromo prendono il via sabato e domenica con gli italiani individuali di Prima, Seconda, Terza categoria e Master, validi come settima ed ultima prova del Grand Prix. Sono attesi a questo appuntamento, dove i savonesi nel 2008 non si erano particolarmente distinti, oltre duecento giocatori savonesi e più di centocinquanta provenienti da altre regioni. Ci sarà anche Marco Bovio (Cavallino di Pietra), giocatore di prima categoria, che grazie al fatto di essere già matematicamente promosso nel Grand Prix, ha già in tasca il pass per far parte della categoria master, nella prossima stagione. Sempre in Prima categoria sono attesi anche Francesco Di Mari del Carla di Imperia, e Cristian Vimercati del Nuovo Bar Lorenzo di Vado. In Seconda si giocano invece il titolo Raffaele Minerva (Giardini di Borghetto) ed Emanuele Tamarindo (Stella 2000 di Ceriale), che attualmente dominano la classifica. In Terza categoria, tra i ponentini, da segnalare anche Gianni Petrucci del Carla di Imperia. Sempre per il comitato Aib di Savona, Cristian Raggi del Mercato di Genova è nelle prime posizioni della classifica. Il 27, 28 e 29 aprile, spazio ai campionati provinciali a coppie di Prima, Seconda e Terza categoria, tutti e tre i giorni con inizio alle 20. Il 27 giocheranno 72 coppie di Terza categoria, il 28 sarà la volta di 56 coppie di seconda e il 29 oltre alle fasi finali di Seconda e Terza categoria, scenderanno in campo le 16 coppie di prima. In questo caso sono attesi anche i campioni 2008, che sono Mario Cauteruccio e Massimo Bertozzi (Cavalluccio Marino 4), in prima categoria. In Seconda campioni uscenti sono invece Giorgio Tatti e Luciano Pileri (La Boccia Carcare), in Terza difendono il titolo Manuel Vinti e Nicola Di Mauro (Giardini, Borghetto). Il 30 aprile spareggi del campionato interprovinciale a squadre di serie A, mentre il primo maggio staffetta provinciale a squadre, dove difende il titolo la formazione composta da Mario Cauteruccio, Marco Grillini, Patrik Orefice e Renato Micheli. Sono attese 42 staffette, per un totale di quasi duecento giocatori contando le riserve. Il 2 maggio alle 10 spareggi di C, alle 13 spareggi di B, alle 17 quarti di finale di B e C, alle 20 spareggi Amatori e, sempre alle 20, quarti di finale di serie A. Il 3 alle 10 semifinali di C e Amatori, alle 13 semifinali di A e B, alle 17 finali di tutte le categorie e alle 21 spazio alle premiazioni. Mario Schenone 23/04/2009

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Lo Slam di Stella apre il ricco programma di gare della Csen (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Lo Slam di Stella apre il ricco programma di gare della Csen ciclismo / previste quattro rassegne In calendario il Tour su strada, la Vuelta a cronometro e Il Giro della Provincia. Ventuno le tappe complessive 23/04/2009 PROSEGUONO a tamburo battente le manifestazioni legate al calendario ciclistico 2009 Csen Uce. Il programma prevede oltre al tour strada, la vuelta cronometro (cinque tappe dal 10 maggio), il giro della provincia Mtb (6 tappe dal 20 settembre) e lo slam sempre di mountain bike, che inizia domenica. Domenica 26 aprile e 3 maggio, ci saranno infatti le prime due prove dello slam, che comprende cinque appuntamenti, ed è abbinato alla maglia verde Mario Mastroianni e, per le donne, alla maglia amici di Franco Ferrarassa. Il primo appuntamento dello slam, trofeo Cicli Zanini, sarà a Stella Corona, da dove la prova prenderà il via alle 10 dal campo sportivo e impegnerà un tracciato di 30 km. «Domenica è atteso al via il campione del giro mountain bike 2008, Marco Rebagliati della cicli Zanini - afferma il presidente provinciale Csen Uce, Raffaele Alienda - Contiamo sulla presenza anche di Roberto Marchisio del team omonimo di Millesimo e del carcarese Michele Piras. Tra le donne aspettiamo invece la varazzina Elena Pichierri, sempre della Zanini. Lo slam Mtb è una novità del 2009 che abbiamo realizzato per coinvolgere maggiormente coloro che prediligono i tracciati sterrati». Il 3 maggio la seconda tappa dello slam sarà abbinata al Gran Premio Mioglia, una cross country di mountain bike che impegnerà un tracciato di 27 km. Per quanto riguarda invece il tour strada maglia gialla ceramiche San Giorgio, dopo la seconda prova che si è svolta a Vezzi Portio, la maglia gialla è passata dal carcarese Michele Piras a Gabriele Bottarel (Olmo Celle), mentre tra le donne Barbara Ramorino di Stella (Csen Uce Savona), ha conservato la maglia "Fiori d'arancio". La terza delle cinque cicloturistiche in calendario partirà il 24 maggio da Savona Lavagnola, col Gran premio di primavera.FCI - Savonesi in gran spolvero nel trofeo Bar Birò, prima prova del Giro ciclistico Fci della provincia di Savona per giovanissimi, che si è svolta ad Andora su un circuito cittadino di 800m da ripetere più volte. I migliori della provincia. Categoria G2: 1) Alessio Cauteruccio (Alassio Bdano gas), 2) Mattia Zeccola (Andora), 3) Nicolò Monterosso (Alassio). G3: 1) Samuele Manfredi (Alassio), 4) Davide Elena (Andora). Femminile: 1) Gloria Scarsi (Alassio), 2) Camilla Facelli (id.). G4: 1) Raffaele Romani (Andora), 2) Noah Balduzzi (Alassio), 3) Davide Valle (Andora). Femminile: 1) Camilla Pesenti (Alassio), 2) Miriana Elena (Andora). G5: 4) Andrea Carossino (Alassio). Femminile: 1) Giulia Esposito (Andora), 3) Valentina Zeccola (id.). G6: 1) Filippo Bertone (Alassio), 2) Leonardo Canepa (Andora), 4) Francesco Canepa (id.). Tra le società: 1) Alassio, 2) Andora. M. S. 23/04/2009

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SENZA VOTOsBRUTTO*MEDIOCRE**INTERESSANTE/DIVER... (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

GLI AMICI DEL BAR ... Commedia. Regia di Pupi Avati, con Diego Abatantuono e Laura Chiatti. A Bologna nel 1954 Taddeo sogna di frequentare il bar sotto casa, luogo di ritrovo di eccentrici personaggi. CINEMA: Eliseo, Massimo, Pathé, Reposi CHE L'ARGENTINO Drammatico. Regia di Steven Soderbergh, con Benicio Del Toro e Demiàn Bichir. L'autore di «Sesso bugie e videotape» e «Ocean's eleven» ricostruisce la storia del celeberrimo Comandante Ernesto «Che» Guevara. Il film esce nelle sale in due parti, la prossima il 30 aprile CINEMA: Due Giardini, Greenwich, Medusa, Pathé COMPLICI DEL SILENZIO Drammatico. Regia di Stefano Incerti, con Alessio Boni e Florencia Raggi. Nel 1978 un giornalista sportivo viene inviato in Argentina per i Mondiali di calcio: s'innamorerà di una giovane donna di Buenos Aires e sarà coinvolto nella repressione del regime. CINEMA: Nazionale DISASTRO A HOLLYWOOD Commedia. Regia di Barry Levinson, con Robert De Niro e Sean Penn. Un produttore cinematografico americano, in crisi sentimentale, cerca di dar vita a un film: si troverà di fronte un regista instabile, un divo, uno stressato agente di attori. Dal libro del produttore Art Linson («Gli intoccabili»), dirige l'autore di «Rain man». CINEMA: Reposi, Ideal, Arlecchino, Massaua, Pathé, Medusa DIVERSO DA CHI? Commedia. Regia di Umberto Carteni, con Luca Argentero e Claudia Gerini. Il brillante politico gay del nord-est Piero s'invaghisce dell'attraente collega Adele, simbolo vivente dei valori tradizionali della famiglia. CINEMA: Pathé DRAGONBALL EVOLUTION Fantasy. Regia di James Wong, con Justin Chatwin e Emmy Rossum. Trasposizione cinematografica dell'omonimo fumetto, s'incentra sulle avventure del giovane intraprendente Goku. CINEMA: Ideal, Massaua, Pathé, Medusa DUPLICITY Commedia d'azione. Regia di Tony Gilroy, con Julia Roberts e Clive Owen. Gli agenti segreti Claire Stenwick e Ray Koval sono assoldati da due importanti società per garantirsi i piani di un nuovo rivoluzionario prodotto. CINEMA: Greenwich, Reposi, Medusa, Pathé EARTH Documentario. Regia di Alastair Fothergill, Mark Linfield. Dalla serie tv «Pianeta Terra», un viaggio dal Polo nord al Polo sud attraverso le esperienze di una famiglia di orsi polari, un branco di elefanti e una balena megattera. CINEMA: Reposi, Pathè FAST & FURIOUS. SOLO ... Azione. Regia di Justin Lin, con Vin Diesel e Paul Walker. Tornato a Los Angeles, l'ex galeotto Dom Toretto lotterà suo malgrado con l'agente di polizia Brian O' Conner contro uno spacciatore che sta inondando gli States di una droga letale. Quarto capitolo della saga automobilistica. CINEMA: Reposi, Massaua, Pathé, Medusa FRANKLYN Fantasy. Regia di Gerald McMorrow, con Eva Green e Ryan Philippe. Quattro personaggi al centro di altrettante storie collocate a Meanwhile City, metropoli futuristica dominata dal caso, e nella Londra contemporanea. CINEMA: Ideal, Pathé FORTAPASC Drammatico. Regia di Marco Risi, con Libero De Rienzo e Valentina Lodovini. L'autore de «Il muro di gomma» ricostruisce la storia di Giancarlo Siani, giornalista del «Mattino» vittima della camorra. CINEMA: Erba FUGA DAL CALL CENTER Commedia. Regia di Federico Rizzo, con Angelo Pisani e Natalino Balasso. Laureato in vulcanologia, Gianfranco trova lavoro soltanto in un call center. CINEMA: King Kong GRAN TORINO Commedia drammatica. Regia di Clint Eastwood, con Eastwood e Cory Hardrict. Walt Kowalski è un decorato della guerra di Corea, burbero e solitario, che vive nei sobborghi di Detroit attorniato da asiatici che detesta. CINEMA: Romano, Fratelli Marx, Pathé, Ideal IO & MARLEY Commedia. Regia di David Frankel, con Jennifer Aniston e Owen Wilson. Nella vita di John e Jenny Grogan, giornalisti trasferitisi a vivere in Florida, irrompe un cane labrador. CINEMA: Arlecchino,Reposi, Pathé, Massaua, Medusa LA MATASSA Comico. Regia di Ficarra e Picone. L'eredità di un albergo di Catania costringe due cugini da tempo in lite a riavvicinarsi. CINEMA: Empire FINE:TLCMANMOSTRI CONTRO ALIENI Cartoon. Regia di Rob Letterman e Conrad Vernon. Un gruppo di stravaganti personaggi, a cominciare da una ragazza alta quindici metri, sono chiamati dal governo a difendere la terra da un'invasione aliena. CINEMA: Ideal, Greenwich, Pathé, Medusa, Massaua, Reposi QUESTIONE DI CUORE Commedia. Regia di Francesca Archibugi, con Kim Rossi Stuart e Antonio Albanese. L'affermato sceneggiatore Alberto e il carrozziere Angelo si conoscono nella sala di rianimazione di ospedale dove sono ricoverati: il loro grande rapporto di amicizia continuerà una volta dimessi. Dal romanzo di Umberto Contarello, dirige la regista di «Mignon è partita». CINEMA: Eliseo, Greenwich, Massimo, Pathé SBIRRI Azione. Regia di Roberto Burchielli, con Raoul Bova e Alessandro Sperduti. Un giornalista televisivo svolge un'inchiesta all'interno della Squadra Speciale della Polizia che combatte lo spaccio di droga a Milano. CINEMA: Reposi, Medusa THE MILLIONAIRE Commedia drammatica. Regia di Danny Boyle, con Dev Patel e Anil Kapoor. Jamal, giovane della periferia di Mumbai, diventa popolare con il programma tv «Chi vuol essere milionario»: le risposte alle domande corrispondono a frammenti della sua vita. CINEMA: Centrale THE READER Drammatico. Regia di Stephen Daldry, con Kate Winslet e Ralph Fiennes. Nella Berlino dell'immediato dopoguerra nasce una storia d'amore tra la trentaseienne Hanna e il quindicenne Michael. All'improvviso, lei scompare: anni dopo, lui diventato avvocato la ritroverà in tribunale, imputata per crimini di guerra. CINEMA: Arlecchino THE WRESTLER Drammatico. Regia di Darren Aronofsky, con Mickey Rourke e Marisa Tomei. Eroe del wrestling negli anni Ottanta, Randy Robinson lavora oggi in un grande magazzino e, appesantito e decaduto, pratica la lotta nei fine settimana. CINEMA: Marx TUTTA COLPA DI GIUDA Commedia. Regia di Davide Ferrario, con Kasia Smutniak e Fabio Troiano. Irena accetta la proposta di mettere in scena all'interno di un penitenziario uno spettacolo sulla «Passione di Cristo: nessun carcerato vuole interpretare Giuda. CINEMA: Romano, Eliseo TWO LOVERS Sentimentale. Regia di James Gray, con Joaquin Phoenix e Gwyneth Paltrow. Leonard torna a casa dai genitori dopo aver tentato il suicidio: mentre comincia una relazione con la dolce Sandra, s'invaghisce della misteriosa vicina di casa. Dall'autore de «I padroni della notte».CINEMA: Romano LA VERITA' E' CHE NON... Commedia Regia di Ken Kwapis, con Jennifer Aniston e Jennifer Connelly. Il ritratto di un gruppo di trentenni di Baltimora le cui vite s'incrociano. CINEMA: Alfieri LA VITA SEGRETA DELLE API Commedia drammatica. Regia di Prince-Bythewood, con Dakota Fanning e Paul Bettany. Ancora ossessionata dal ricordo della madre scomparsa, la quattordicenne Lily fugge dal padre e, assieme alla tata Rosalee, va a vivere nell'estate del 1954 da una famiglia in una casa nella Carolina del Sud. CINEMA: Reposi TRAME A CURA DI DANIELE CAVALLA - GIUDIZI DI LIETTA TORNABUONI SENZA VOTOsBRUTTO*MEDIOCRE**INTERESSANTE/DIVERTENTE***BELLO****

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lista dei richiedenti scuole comunali dell'infanzia per l'anno scolastico 2009/10. ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 10 - Livorno Lista dei richiedenti scuole comunali dell'infanzia per l'anno scolastico 2009/10. ... Lista dei richiedenti scuole comunali dell'infanzia per l'anno scolastico 2009/10. Nati dal 1/1/2006 al 31/12/2006: Camilla Abdulkadir 8,75; Edoardo Agostini 9,25; Leonardo Agostini 9,00; Rachele Allegra Agostini 9,00; Ryan Alderigi 9,00; Giulia Allegri 9,00; Gabriele Altini 8,00; Andrea Amilini 8,25; Mattia Antonini 9,00; Giovanni Anzovino 9,00; Luca Aquino 9,00; Giorgio Arigoni 8,75; Angelo Michele Armillei 13,00; Dalia Artz 9,25; Giulia Assatourian 9,50; Sara Atiki 12,25; Martina Baccigalupo 8,75; Lorenzo Baggiani 8,25. Tommaso Baldeschi 8,00; Giacomo Baldi 8,75; Alessandro Balestri 9.00; Diego Balestri 7,25; Micole Balleri 8,25; Beatrice Ballini 8,75; Andrea Banchetti 9,00; Gabriele Bandinelli 8,75; Francesco Barbanti 9,25; Filippo Barbensi 8,75; Lorenzo Barbini 9,25; Aurora Bardarè 9,00; Camilla Bardocci 9,25; Matteo Barontini 7,50; Laura Bartelloni 7,25; Viola Bartoli 8,75; Tommaso Bartorelli 8,00; Cristiano Battaglia 8,25; Francesca Battaglia 8,75; Chiara Battini 9,00; Emma Beccai 8,75; Andrea Becciu 8,75. Federico Bellucci 9,25; Sarah Ben Ghith 10,00; Tommaso Benedetti 9,00; Andrè Bergamo 9,25; Nico Berni 9,25; Claudio Bernini 6,00; Ginevra Bernini 9,25; Giovanni Bernini 10,25; Alice Berti 8,75; Edoardo Betti 8,75; Mattia Betti 8,25; Francesco Biacchi 8,75; Mattia Biagi 8,25; Mia Biagi 8,25; Alessadro Biagini 9,25; Andrea Biagiotti 9,00; Saverio Bianchi 9,00; Andrea Bindi 8,75; Dario Bisà 7,50; Alessio Bitossi 9,00; Beatrice Bomarsi 9,00. Anna Bonaccorsi 9,25; Cristiano Bonaccorsi 7,25; Leonardo Bonechi 8,00; Vittorio Bordin 9,25; Camilla Boschetto 9,40; Elia Bosono 8,25; Eva Bozzolani 10,75; Sara Braccini 9,25; Diego Brandini 8,75; Sebastian Antonio Bringas Gabezas 8,00; Leonardo Brullo 8,75; Matilde Bruni 9,00; Pietro Brutto 9,00; Davide Bufalini 8,25; Serena Bufalini 8,00; Tommaso Bufalini 9,00; Simone Buonapace 8,75; Diego Burlicchi 8,25; Stefano Busetta 7,25; Sara Caciorgna 9,15; Alessandro Cadoni 9,00; Cristian Calloni 8,75. Benedetta Camerini 9,25; Matilde Campanelli 9,25; Daniel Campani 9,50; Diego Campochiari 9,00; Giorgio Canepa 9,00; Daniel Cannarsa 8,50; Federico Cannone 9,00; Lucrezia Capretti 9,00; Michela Capuano 9,25; Valentina Caracciolo 9,00; Elisa Cardella 8,00; Marcelo Stefano Cardenas Ostos 9,00; Anna Cardillo 8,75; Diego Carmignani 9,50; Luca Carmignani 9,50; Rebecca Carniato 9,00; Angelica Abigail Carpina 10,00; Matilde Carrai 8,50; Alfonso Carrano 8,00; Ginevra Carretti 9,25; Matteo Carrone 8,75; Diego Caruso 8,75. Gabriele Casati 8,75; Giulia caschetto 9,25; Sara Casini 9,00; Anna Cataldi 8,50; Aurora Cataldo 9,00; Guendalina Cataldo 9,00; Alessia Catanorchi 9,25; Margherita Causarano 9,00; Camilla Cavalieri 9,25; Christian Cavallin 8,25; Natalia Cavallini 9,75; Francesco Cavuoto 9,00; Francesco Ceccanti 9,00; Gabriele Ceccarini 9,00; Irene Ceccarini 8,75; Emanuele Cecchini 9,25; Zoe Cheli 9,00; Nicolas Chelli 7,00; Alessandro Chen 8,75; Francesco Chiappini 8,00; Anna Chiavaccini 9,00; Gemma Chidini 8,75. Pietro Ciaravolo 8,50; Linda Cignoni 9,15; Alice Cinelli 8,25; Emma Cinquini 8,75; Carolina Ciolli 8,75; Matilda Cioni 8,75; Isabella Cipriani 9,25; Iacopo Civetta 8,25; Anita Collazo 10,25; Jacopo Colombi 8,75; Lorenzo Colombini 9,00; Emily Conforti 9,50; Caterina Consani 8,75; Marta Consigli 9,00; Silvia Consolandi 9,00; Cristiano Conte 9,00; Giacomo Contini 9,25; Angelica Carla Contu 9,00; Elio Coppola 9,00; Emma Coppola 9,00; Andrea Corradi 8,75; Alice Corsinovi 8,75. Sofia Cosentino 9,25; Isabella Costalli 8,75; Giacomo Costanzi 8,25; Kevin Enrico Cozzi 8,90; Enrico Crea 9,00; Filippo Crea 8,00; Natalia Crescimbeni 8,75; Cecilia Crimella 9,00; Filippo Cristofani 9,00; Giulia Cuoco 8,75; Antonio D'Alesio 9,00; Filippo D'Andrea 8,75; Alice D'Angelo 9,00; Ginevra D'Echabur 9,00; Filippo D'Ercole 9,25; Leonardo Daghetti 9,00; Leonardo Danti 8,00; Giulia Danza 9,00; Giorgia De Chirico 7,50; Matteo De Franchi 9,25; Aurora De Zio 9,25; Del Corona Edoardo 9,00. Simone Del Mazza 9,50; Gaia Del Vivo 8,00; Amalia Dell'Omo 8,75; Gabriele Dello Sbarba 9,00: Giulia Deri 9,25; Tommaso Desideri 7,00; Chantal Di Bianco 7,25; Angelo Di Dato 9,00; Leonardo di Maio 7,25; Lorenso Noto 10,75; Eva Di Salvo 9,25; Giacomo Diamanti 9,00; Kevin Dodaj 7,25; Margherita Domenici 9,00; Valentina Donati 9,00; Edoardo Doria 9,25; Chiara Durante 8,75; Abdeljabber El Kniri 7,25; Hatim El Yousfi 9,50; Yasmin Ennabaoui 7,50; Cloe Errante 11,75. Sara Esposito 8,00; Samuele Evangelista 9,00; Alessio Fabbri 9,00; Chiara Fabbri 9,00; Giulia Fabbri 8,75; Leonardo Fabbri 9,25; Matilde Failli 8,00; Sofia Falaschi 9,00; Sofia Falcitelli 8,25; Alice Fanelli 9,00; Francesca Fatarella 9,25; Vittoria Fedi 7,00; Giorgia Ferretti 8,75; Iacopo Ferretti 8,25; Matteo Ferrini 8,75; Matteo Fiorentino 9,15; Angelica Fiorenzani 9,00; Martina Fiorenzani 9,00; Francesco Flammia 8,75; Gaia Franceschi 7,25; Martina Franceschi 9,00; Matilde Fraschi 8,75. Ginevra Frati 9,00; Federico Funghi 8,75; Luca Galgano 8,50; Irene Galia 8,75; Leonardo Galli 7,25; Federico Galoppini 9,00; Anna Gambogi 9,00; Niccolò Gammanossi 9,25; Andrea Garofoli 9,00; Anna Gasparri 9,00; Helen Gelli 8,25; Diego Gennari 9,00, Daniele Gentile 9,50; Giulio Ghisu 9,00; Federico Giachetti 9,00; Ludovica Giachetti 8,75; Martina Giammattei 8,25; Andrea Giannetti 8,75; Giorgio Giannetti 9,25; Otto Giannetti 8,75; Valentina Giromini 8,75; Viola Girotto 9,00. Giorgia Giudice 8,25; Giorgio Giudice 9,00; Diego Giuliani 8,75; Beatrice Giusti 9,00; Lorenzo Giusti 9,50; Vittoria Giusti 9,00; Federico Gori 9,00; Marco Gori 9,00; Samuele Gottardi 9,00; Gabriele Graniero 9,00; Elena Grassi 9,25; Veronica Grechi 8,50; Giulio Gucci 8,75; Aurora Guerri 9,00; Vittoria Guerrieri 9,50; Jasmine Guidi 8,00; Arjan Hoxha 7,00; Fabiola Ximena Hurtados Ostos 8,25; Marta Jacopini 7,50; Alessio Ianitto 8,25; Matilde Iannaccone 9,50; Emma Impallazzo 8,75; Aurora Interrante 8,25; Ayoub Katbeni 7,25; Sahar Khaboud 7,00; Krystina Kowalcze 8,75; Claudia Kukowska 8,25; Ludovica Lami 15,75; Thomas Landi 8,00; Matteo Langella 8,00; Davide Lavoratori 14,00; Samuele Leonardo 9,25; Luca Leone 8,75; Shaun Leone 8,00; Irene Tea Liguori 9,25; Carolina Locci 7,25; Federico Lombardi 9,50; Marta Lomi 9,50; Gregorio Lonzi 8,75; Aurora Lopez 7,00; Arianna Rodica Lotti 8,00; Giorgio Lotti 8,75; Emma Lucchesi 9,00; Francesco Lucchesi 8,25; Melissa Luce 9,25; Lorenzo Lucioli 7,00; Margherita Lupi 9,00; Leonardo Maggini 9,00; Martina Magherini 9,00; Emanuele Magnelli 8,75; Andrea Mainardi 8,75; Eva Mainardi 8,75; Ludovica Mainardi 8,75; Gabriele Maiorano 7,50; Linda Mancini 9,25; Sofia Mancuso 8,00; Kevin Maniscalco 9,25; Valentina Mannini 9,00; Emma Mannucci 9,25; Giacomo Mannucci 8,75; Ranya Mansour 8,75; Giorgia Manzi 8,75; Melissa Marc 9,50; Marta Marchetti 8,75; Giorgia Marcia 8,25; Giorgio Margelli 9,25; Teresa Mariani 8,75; Eva Marinari 9,00; Francesco Martinelli 9,00; Fernando Marzini 9,00; Giulia Marzini 9,25; Ginevra Mataresi 8,25; Gabriele Mazzanti 9,00; Tommaso Mazzi 8,75; Alice Meatu 9,00; Elias Meliani 9,25; Eva Mercedi 10.75; Klaudia Merku 7,00; Klerjon Merku 8,00; Aurora Michelazzi 8,75; Giovanni Micheli 9,50; Andrea Libero Michelucci 9,00; Pietro Milianelli 9,50; Clara Maria Miliardi 9,00; Alessio Mobono 8,00; Edoardo Molinari 8.75; Caterina Montana 9,25; Gabriele Monticelli 9,00; Alice Morelli 8,75; Samuele Giovanni Morisi 7,75; Elena Mortara 9,00; Luca Musolino 7,00. Giorgio Negro 9,00; Linda Nigiotti 9,00; Federico Nisticò 9,00; Massimo Nocchi 9,00; Sara Nosiglia 9,00; Alessia Nuti 9,00; Aurora Ognissanti 8,00; Emanuele Olivieri 8,75; Gioele Orsini 8,25; Denise Maria Teresa Pacelli 8,75; Matteo Pachetti 7,25; Anna Pagni 9,00; Max Pagni 7,25; Caterina Palamidessi 8,75; Viola Pandalone 7,25; Sara Poaolini 8.75; Federico Paolucci 9,00; Elisa Papucci 8.75; Mattia Parente 9,50; Francesco Parziale 9,25; Vittoria Pasquali 9,25, Emanuele Pasquetti 8.75; Alessandro Pavesi 9,25; Francesco Pavesi 9,25; Virginia Pavesi 9,25; Giorgio Pavoni 8,25; Flavio Pellumbi 7,25; Francesco Penco 9,00; Tommaso Perucci 8,75; Flavia Petriglieri 8,00; Viola Picchi 9,25; Asia Piergiacomi 8,00; Rei Pilinci 8,00; Matteo Pini 8,00; Chantal Pisani 9,50; Alberto Poli 8,00; Valeria Poli 10,75; Franscesca Aleida Polidori 9,25; Cristiano Politi 8,75; Emma Pollidoro 9,00; Michele Poltri 9,25; Alissa Ponzolini 8.75; Sara Porciani 9,00; Cristina Potalivo 8,25; Marina Prandelli 10.75; Annalisa Pratesi 9,25, Mattias Prota 12,00; Cristiano Prunetti 8,75. Massimo Quartarone 9,00; Eva Raffalli 8,25; Tommaso Raglianti 8.75; Thomas Renda 8,25; Edoardo Ribecai 9,00; Carolina Ricci 8,50; Alessia Ricciardi 9,25; Emma Ricciardulli 9,25; Matteo Riccioni 8,75; Federico Rimo 8,75; Giorgia Roch 9,00; Gabriele Romanacci 8,25, Anna Romano 9,00; Nicolas Romano 7,00; Giosa Romboli 9,25; Lucia Rosa 8,75; Matilde Rosa 8,75, Clara Rossi 9,25; Emma Rossi 8,75; Federico Rossi 9,00; Lorenzo Rossi 8,75; Andrea Sabetta 7,25, Aurora Saccà 9.00; Emma Salani 9,00; Teresa Saltarelli 9,00; Vittoria Sanna 9,25; Azzurra Santoni 9,50; Mirko Sardi 9,00; Francesco Sarri 9,50; Lorenzo Sarri 9,00; Aurora Sarti 9,00; Filippo Sarti 9,50; Elia Sbrana 8,25; Mattia Scapuzzi 8,00; Alice Scardigli 9,25; Leonardo Scarselli 9,25; Manuel Schiaffino 8,00; Melissa Sciabà 8,25, Maria Sole Scotto 9,00; Camilla Selmi 9,25; Noemi Shuri 11,00; Alessia Silano 8,75; Eva Silvestri 9,00; Vittorio Silvestri 8,75; Christian Sirigatti 9,00; Daniele Smedile 7,00; Flavia Soldati 9,00; Stella Sonetti 9,00; Manuel Sorrentino 9,25; Matilde Sottile 9,25; Giorgio Spinella 9,25; Nicola Stankovic 9,25; Alica Stanziola 8,50; Elisa Stingone 8,75; Sara Strazzullo 9,00; Lorenzo Dimitri 8,75; Nicolas Tani 7,25, Matteo Taranto 8,00; Eva Tedeschi 8,75; Nausicaa Telloni 8,00; Aurora Terreni 9,00; Chiara Terreni 9,25; Leonardo Tesauro 9,00; Ledian Thaci 7,25; Eva Todisco 9,00; Alessia Tofacchi 9,00; Manuel Tognetti 7,50; Filippo Toriani 9,00; Alessandra Torres Cespedes 10,00; Alessia Torri 9,50; Aurora Trambusti 9,00; Gaia Turchi 8,75; Lorenzo Ulivari 9,00; Roberto Ulivieri 9,00; Alessio Vacca 7,00; Dario Vaccai 8,00; Alessia Vallari 9,00; Arianna Vanni 8,75; Giulia Varletti 8,75; Margherita Vassena 9,25; Chiara Vernazza 7,25; Nina Verucci 9,00; Olimpia Verucci 8,75; Sara Vesprini 9,00; Marcello Vigni 9,25; Diletta Vigoni 9,00; Lorenzo Vinciguerra 11,00; Alessio Viscoli 9,00; Benedetta Viscusi 7,25; Sabrina Vitale 9,00; Lavinia Vivaldi 8,75; Elisabeth Joan Shalo Williams 8,75; Mattia Zanatta 8,25; Chiara Zannotti 8,75; Lorenzo Zari 9,00; Manfredi Zecca 9,50; Celeste Zucchino 10,75. MEDI Lista dei richiedenti nati dal 1/1/2005 al 31/12/2005: Antonio Argiolas 8,90; Aurora Bagnoli 8,50; Cristiano Basiricò 7,40; Vittoria Bernini 9,25; Valentina Brandi 8,50; Aurora Bullari 7,25; Gabriele Campani 9,25; Alessia Carabici 8,15; Nicole Defrancisci 7,00; Jasmine Della Vedova 9,15; Daniel Di Nasso 8,40; Martina Forassiepi 7,65; Licia Foster 8,90; Gaia Gazzarrini 9,00; Diego Giannetti 9,25; Marcus Granchi 9,40; Gabriele Gri 9,15; Giulia Grillo 8,90; Alba Guerrazzi 9,15; Xhovani Hokja 7,00; Caterina Launaro 8,90; Michele Libardo 10,65; Cristiano Lomi 7,40; Lorenzo Lomi 7,40; Hellen Maldonado Aguilar 9,15; Leonardo Manetti 8,40. Alessia Manica 7,50; Jacopo Marinari 9,50; Gemma Martini 8,90; Andrea Messana 8,90; Rachele Montomoli 8,75; Asya Nigiotti 9,15; Hamish Orsini 9,00; Erica Pampana 8,00; Allyson Passamonti 7,40; Matteo Petarca 9,15; Sofia Elettra Pisano 8,25; Pietro Ristori 8,50; Aida Alessandra Runcan 8,15; Michele Sansò 8,15; Letizia Santucci 9,00; Stella Savi 8,90; Vanessa Sheshi 9,00; Diego Stefanini 8,90; Giulio Tinucci 9,00; Tommaso Tomei 9,00; Alexandra Tonazzi 8,25; Elena Roxana Vlajanca 9,00; Monir Yahiaoui 8,75; Rachid Zougari 7,50. GRANDI Lista dei richiedenti nati dal 1/1/2004 al 31/12/2004: Emma Barsotti 8,65; Leandro Bettinetti 9,25; Amedeo Bianchi 9,00; Lorenzo Casula 8,00; Tommaso De Ranieri 8,75; Johan Del Campo 7,00; Daniele Greco 8,50; Alessio Lavoratori 9,15; Edoardo Lucarelli 9,25; Arianna Piludu 7,40; Nico Scaffai 8,65; Giulia Stratulat 9,00; Luis Xhumari 9,15; Ingrid Zettel 7,75.

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Progetti e interventi mirati a partire dal gemellaggio' con Sulmona (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

FAENZA pag. 9 Progetti e interventi mirati a partire dal gemellaggio' con Sulmona SOLIDARIETÀ CONTINUA L'IMPEGNO PER LE POPOLAZIONI DELL'ABRUZZO CONTINUA la gara di solidarietà nel faentino in favore delle popolazione colpite dal terremoto che ha sconvolto parte parte del territorio della provincia dell'Aquila. A Riolo Terme, il Comune e le associazioni di volontariato hanno istituito un conto corrente sul quale si può versare un contributo personale e le somme raccolte in altre iniziative per i terremotati dell'Abruzzo che siano state organizzate a Riolo. Per effettuare una donazione a Riolo Terme per l'Abruzzo', codice Iban: IT 83 M 08462 67580 000005011102 alla Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale, filiale di Riolo Terme, con la causale: Solidarietà per l'Abruzzo'. Quanto raccolto verrà impiegato in iniziative coordinate dalle province e da concordare con le istituzioni locali delle aree colpite dal terremoto. In questo modo sarà possibile fare interventi mirati che possano rispondere alle reali necessità del territorio. Anche a Casola Valsenio sono stati aperti i conti correnti bancari per i versamenti delle donazioni di gruppi, associazioni e singoli cittadini. I conti correnti sono i seguenti: Casola Valsenio per l'Abruzzo', Banca di Imola, codice Iban IT 73 F 05080 67520 CC0210613666; Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale, codice Iban IT 40 U 08462 67520 000005011087; Monte dei Paschi di Siena, codice Iban IT 56 K 01030 67520 000001115578. A FAENZA sono scesi in campo per la solidarietà amministrazione comunale e Gruppo municipale del Palio del Niballo, in collaborazione con la Bcc Ravennate e Imolese. «Si tratta di raccogliere le risorse, liberamente versate dai cittadini di Faenza per un progetto di solidarietà a favore di una fra le città aquilane più colpite dal sisma. Il progetto spiega Gabriele Romanato, primo capitano del Gruppo municipale sarà individuato dai Comuni di Faenza e Sulmona e dai rispettivi comitati organizzatori delle rievocazioni storiche delle due città, nell'ambito dell'amicizia e collaborazione di lunga data tra il Palio del Niballo e la Giostra Europea della città abruzzese». All'iniziativa hanno già aderito un contributo, sia il Cral dei dipendenti comunali; e tutti i consiglieri hanno già deciso di versare una somma equivalente al gettone di presenza di una seduta. Da citare infine il Cinedream Multiplex in via Granarolo. La multisala, aderisce alla giornata a favore delle popolazioni colpite dal sisma: gli incassi di oggi verranno devoluti a loro favore.

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NELLA 31 giornata dell'A1 continua la galoppata trionfale del Manuel La Tozzona I... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

ROMAGNA SPORT pag. 9 NELLA 31ª giornata dell'A1 continua la galoppata trionfale del Manuel La Tozzona I... NELLA 31ª giornata dell'A1 continua la galoppata trionfale del Manuel La Tozzona Imola, già vincitore del titolo e alla sua 23ª vittoria, con le più imemdiate inseguitrici a ben 18 punti. Salvezza diretta poi per Circolo Cittadino Forlimpopoli, Sport Villamarina, Settecrociari Cesena e Pineta Novellara, mentre il Bonacci & Baldini Santo Stefano ha più di un piede in A2. Manuel La Tozzona Imola-Emmegi Plutone Rimini 5-1: Giovannini-Serri contro Donati-Spadoni 81-48, Molduzzi c Cau 99-54, Manara-Cortecchia c Mussoni-Pieri 71-80, L. Casadei c Lisi 94-68, Mazzarini c Semprini 92-19, Gasperini c Barbanti 94-34. Leon D'Oro Molinella-Nuovo Olimpic S.Pietro in Casale 2-4: Monti-Chiarini c Pozzi-Caputo 83-57, Naldi c Vitelli 100-70, Bandini-Maragno c Pagnin-Gambato 75-80, M. Zoffoli c Chinellato 68-93, Cristofori c Vanin 51-96, Franchini c Pinardi 72-94. Carrozzeria Settecrociari Cesena-Sirenella Cattolica 4-2: Bianchi-L. Merloni c Spezi-Buldrini 80-66, M. Fabbri c Gamboni 90-78, Gasperini-Piraccini c Di Marco-Andruccioli 46-80, Comandini c Cardellini 68-90, A. Casadei c Galli 90-78, B. Cicognani c Borselli 90-66. Rimini Rimini-Agrimarsica 2 Molinella 4-2: Bagli-Lettoli c Parma-Zanardi 33-80, D. Ricci c Draghetti 90-53, Bartolini-Migani c Morelli-Ansaloni 80-59, Rosa c Stella 90-29, Perugini c Giustiniani 90-73, Piepoli c M. Romualdi 50-90. Circolo Cittadino Forlimpopoli-Asirelli Cotignola 6-0: Forcellini-Prati c Berti-Baruzzi 92-64, Gardini c Negrini 96-38, Turroni-Giacchini c Turrini-Marangoni 80-72, Calubani c Bacchilega 91-54, Minoccheri c Pirazzini 94-29, Montaletti c Taroni 97-39. Stuoie Lugo-Bar Sport Villamarina 1-5: Facciani-Morini c Della Chiesa-Romani 24-80, Taroni c Leonardi 73-90, Pergolari-Benedetti c Bolognesi-Marini 14-80, Loreti c Foiera 90-68, R. Ravaioli c L. Orlandi 89-90, Dal Monte c A. Zoffoli 66-90. Capitan Bagati Bellaria-Via Vai Gelaterie Europa Ra 3-3: Funghetti-Vasini c S. Casadei-Grilli 60-84, Morri c Lugli 90-82, Cucchi-Ugolini c Romualdi-Sacchetti 88-63, Protti c Ancarani 34-94, M. Merloni c Graffieti 98-77, Patrignani c Giordani 45-97. Bella Vita Cafe' Alfonsine-Taverna Verde Forlì 2-4: Minguzzi-Laghi c Bartolini-Ravaglia 80-52, Boccalon c L. Bandini 82-90, Poletto-Calegati c Turchi-R. Ricci 70-82, Baldassarri c Catellani 84-90, Verlicchi c Batani 94-85, Barducci c Garavini 84-92. Bonacci & Baldini S. Stefano-Bar Pineta Novellara Re 3-3: Goffi-Santoro c C. Bussei-Braglia 80-60, A. Palazzesi c Gavioli 78-90, Berti-Tricomi c Pinotti-Catellani 80-63, Ravaioli c S. Bussei 88-93, Ferri c Beneventi 102-87, Galassi c Masoni 75-90. CLASSIFICA: Manuel La Tozzona Imola punti 75; Rimini Rimini, Leon d'Oro Molinella e Sirenella Cattolica 57; C. Cittadino Forlimpopoli 50; Sport Villamarina e Carrozzeria Settecrociari Cesena 48; Bar Pineta Novellara 46; Via Vai Gelaterie Europa Ra 44; Capitan Bagati Bellaria e Nuovo Olimpic S.Pietro in Casale 39; Taverna Verde Forlì e Emmegi Plutone Rimini 34; Stuoie Lugo 33; Bella Vita Cafe' Alfonsine 32; Agrimarsica 2 Molinella 29; Bonacci & Baldini S. Stefano 24; Asirelli Cotignola 15.

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IL DIFENSORE civico può attendere. Ieri, al settimo punto dell'ordine d... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

ROVIGO pag. 4 IL DIFENSORE civico può attendere. Ieri, al settimo punto dell'ordine d... IL DIFENSORE civico può attendere. Ieri, al settimo punto dell'ordine del giorno del consiglio comunale c'era l'elezione di questa figura di garanzia che si potrebbe definire un avvocato dei cittadini' super partes. Da otto mesi quello che dovrebbe essere il suo 'ufficio, in via Sacro Cuore, al civico 11, è vuoto. Per eleggerlo però. oltre ad un accordo sul nome, è necessario che si raggiunga una maggioranza di due terzi del consiglio. Ma ieri è mancato il numero legale. Lo stesso dicasi per il Collegio dei revisori dei conti. Più che la nomina del difensore civico, che pure è una figura importante che dovrebbe mettere a disposizione della comunità un servizio utili, l'atmosfera si è surriscaldata al momento della discussione di una variante del piano di lottizzazione che riguarda la Città Giardino'. La variante dovrebbe consentire che una fascia di verde che fiancheggia la pista ciclabile venga affidata alla cura dei privati, piuttosto che alla manutenzione comunale. La variante prevederebbe però un vincolo per l'uso pubblico e l'obbligo, per chi costruisce, di mantenere lo stesso allineamento degli altri edifici circostanti. Insomma una sorta di privatizzazione' di una zona di verde pubblico che consentirà al Comune di risparmiare sugli oneri di manutenzione. Contro l'approvazione hanno votato i consiglieri del Pdl, sostenendo che la zona finirà per essere abbandonata, una volta affidata ai privati, all'anarchia o peggio all'incuria. Critico anche il consigliere Placido Maldi, dei Socialisti che invece ha ipotizzato che un provvedimento simile lascerà campo libero ai costruttori che «finiranno per costruire a una distanza inferiore ai 5 metri previsti per gli altri palazzi». La variante è stata approvata con il voto contrario di Pdl, del socialista Maldi e di Franco Fiorenzato (centro-sinistra). Una interpellanza, a firma Paolo Avezzù, è stata invece presentata sul tema della nomina, e relative selezioni, del direttore artistico del teatro Sociale. Il consigliere d'opposizione è tornato a chiedere, come aveva fatto nei giorni scorsi, quali siano i criteri di selezione dei partecipanti. Per la poltrona di direttore artistico sono arrivati, da tutta Italia una sessantina di candidati. Unica tregua, tra maggioranza e opposizione, per la mozione di Avezzù che ha previsto di devolvere il gettone di presenza de iconsiglieri a sostegno delle popolazioni d'Abruzzo. ti.pi.

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Soddimo non ha più la sufficienza (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CALCIO pag. 7 Soddimo non ha più la sufficienza Promossi & Bocciati Sirigu si ritrova al secondo posto senza giocare Ancona ANCHE SODDIMO scende dal podio dei sufficienti, per cui ora nei «Promossi & Bocciati» si «salvano» soltanto il capolista Mastronunzio e il panchinaro Sirigu, che si gode la propria media accumulata in tempi ormai lontani. Anche «Mastro» perde, scendendo da 6,17 a 6,14, ma il bomber è incappato in una partita da dimenticare. Rizzato, unico a rimediare la sufficienza contro il Bari resta sesto e lunedì starà a guardare per la prima volta in tribuna. Nell'edizione di ieri è saltato il voto di Colacone (un 5), entrato ad inizio ripresa. Camillucci precipita e comincia a contendere la maglia nera a Rincon. CLASSIFICA. 1. Mastronunzio 6,14 (35 partite con voto); 2. Sirigu 6,00 (15); 3. Soddimo 5,96 (14). 4. Catinali 5,92 (32); 5. Miramontes 5,91 (18); 6. Rizzato 5,87 (36); 7. De Falco 5,86 (26), 8. Vanigli 5,81 (19); 9. Schiattarella 5,76 (13); 10. Comazzi 5,74 (25); 11. Da Costa 5,73 (21); 12. Turati 5,72 (22); 13. Olivieri 5,71 (14); 14. Surraco 5,47 (20), 15. Siqueira 5,42 (13); 16. Camillucci 5,37 (16); 17. Rincon 5,17 (17). FUORI CLASSIFICA. Eusepi 6,00 (1); Anderson 5,83 (3); Anastasi 5,58 (6); Piccoli 5,50 (1); Langella 5,45 (10); Di Fausto 5,28 (7); Colacone 5,16 (6); Masiero 5,00 (2)..

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Tre turni a Diaw dell'Avellino Due giornate a Guigou (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CALCIO pag. 8 Tre turni a Diaw dell'Avellino Due giornate a Guigou Giudice sportivo IL GIUDICE SPORTIVO ha squalificato per tre turni Diaw dell'Avellino e per due giornate Guigou del Treviso. Fermati per un turno Cordaz (Treviso), Fusco (Salernitana), Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagouraga (Modena), Grauso (Mantova), Loviso (Livorno), Marchese (Salernitana), Masucci (Sassuolo), Moro (Treviso), Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato (Ancona), Russo (Salernitana), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia), Volta (Vicenza). Tra le società multe a Bari (3.000 euro), Triestina (2.000) e Salernitana.

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(sezione: Costi dei politici)

( da "Riformista, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

intervista Arthur Schneier, il rabbino più influente d'america che accolse il papa in sinagoga «Grazie Italia per aver disertato Ginevra» «La mano tesa di Obama verso l'Iran? Saranno i fatti a giudicarla e non le parole. E grazie Italia per aver disertato il comizio di Ahmadinejad a Ginevra». Arthur Schneier, il rabbino più influente d'America martedì sera ha ricevuto dal console Francesco Talò a New York una delle più alte onorificenze dello Stato Italiano: il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana. Sul diploma, la firma del presidente Giorgio Napolitano e del ministro degli Esteri Franco Frattini. La data - il Giorno della Memoria dell'Olocausto (Yom Hashoa) - è carica di significato per Rabbi Schneier, nato 79 anni fa a Vienna e lui stesso sopravvissuto allo sterminio nazista. Trasferito negli Usa nel '47 e dal '62 leader spirituale della sinagoga di Park East - dove un anno fa ha ospitato il Papa Benedetto XVI -, Schneier è stato premiato dalla Repubblica italiana per i suoi sforzi nel migliorare le relazioni fra gli Usa e il nostro Paese e per il suo ruolo di ponte fra culture e religioni diverse. Alla cerimonia presso il consolato italiano su Park Avenue era presente anche il nuovo arcivescovo cattolico di New York Timothy Dolan che, secondo Schneier, ha iniziato bene il suo mandato lanciando i segnali giusti a favore del dialogo inter-religioso. L'abbraccio fra i due leader religiosi sotto il tetto della "casa italiana" può segnare una fase nuova nella collaborazione Italia-Usa e Vaticano-ebrei contro il fondamentalismo e per la pace in Medio Oriente. Come giudica ciò che è avvenuto a Ginevra? L'Onu si è svalutata ospitando il presidente di un Paese che viola le sanzioni delle stesse Nazioni Unite e usa il forum di Ginevra per i suoi attacchi a Israele. Era prevedibile che andasse a finire così e per questo l'Italia e' stata saggia a non partecipare. A dimostrazione che era giusta la scelta dell'Italia e degli altri Paesi che hanno disertato Ginevra - Israele, Canada, Stati Uniti, Germania, Olanda, Svezia ed Australia - anche gli altri rappresentanti europei sono poi usciti dalla conferenza per protesta verso il discorso di Ahmadinejad. Il documento finale di Duban 2 riprende quello della prima conferenza del 2001: che cosa prova a leggerlo un sopravvissuto all'Olocausto come lei? Ho perso quasi tutta la mia famiglia nei campi di concentramento nazisti e non posso certo dimenticare il passato. Ma non sono nemmeno paralizzato dal passato. Chi ha approvato quel documento non ha imparato dagli errori della storia. Comunque sono orgoglioso che il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon abbia respinto con decisione le parole di Ahmadinejad. Che cosa pensa della nuova politica dell'amministrazione Obama di apertura all'Iran? Credo che l'offerta della mano tesa sia stato soprattutto un gesto simbolico verso il popolo iraniano, che vanta una lunga tradizione di tolleranza religiosa e che merita una miglior leadership. Ma sono certo che non significa cedere sui princìpi fondamentali che hanno tenuto finora separati i governi degli Usa e dell'Iran. Quale effetto potrà avere sulla pace in Medio Oriente? C'è la speranza in un miglioramento, a patto che gli interessi del mondo libero siano protetti e la sovranità degli stati membri dell'Onu sia sicura. Il test della nuova politica di Obama verrà comunque dai fatti e non dalle parole. Che ruolo può giocare l'Italia? Contribuire a raggiungere un comune approccio della Ue su questi problemi. E che cosa si aspetta dal prossimo viaggio del Papa in Israele? Un momento di preghiera che rafforzi la comprensione reciproca fra popoli e religioni. M.T.C 23/04/2009

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Donatella Filippi Rimini GIOIE e dolori: le prime arrivano dal campo, i secondi dall&... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CALCIO pag. 7 Donatella Filippi Rimini GIOIE e dolori: le prime arrivano dal campo, i secondi dall&... Donatella Filippi Rimini GIOIE e dolori: le prime arrivano dal campo, i secondi dall'infermeria. Il Rimini martedì sera è tornato alla vittoria contro la Salernitana, ma dovrà rinunciare fino al termine della stagione ad Alfredo Cardinale. Dopo Augustyn e Regonesi, la stagione è finita dunque anche per il centrocampista irpino. Distorsione del legamento collaterale del ginocchio sinistro e circa due mesi di stop forzato. Un guaio non da poco per i biancorossi che continuano a fare a botte con l'infermeria. ALLA RIPRESA ieri degli allenamenti in vista dei novanta minuti di sabato al "Neri" contro l'Avellino, mister Selighini ha ricevuto la brutta notizia che si aggiunge allo stop, almeno per 15 giorni, pure di Paraschiv, bloccato da un piccolo stiramento. Insomma, dopo la difesa, questa volta è il centrocampo che torna a lanciare serissimi segnali d'allarme, considerando anche che sabato non ci sarà neppure Basha, stoppato come previsto per un turno dal giudice sportivo. Qualche notizia positiva per il tecnico biancorosso è arrivata invece da Bravo e Vitiello, che hanno superato in poche ore i risentimenti muscolari post-Salernitana. GUARDANDO la classifica, invece, il Rimini ora abbozza un sorriso, ma ancora non può affatto tirare un sospiri di sollievo. Infatti, capitan Ricchiuti e compagni restano di un solo punto al di sopra dalla zona playout, anche se il gruppo, settimana dopo settimana, si infoltisce sempre più. Una vera e propria bagarre nella parte bassa della graduatoria, che attualmente vede coinvolte ben undici squadre nella lotta per sopravvivere in cadetteria. SE IL TREVISO pare ormai decisamente spacciato (con 31 punti la squadra di Gotti occupa l'ultimo posto), l'Avellino (penultimo a quota 33) proprio a Rimini si giocherà l'ultima carta a disposizione per poter evitare la retrocessione diretta, sognando almeno i playout. Qualche speranza in più ce l'ha il Modena che con 36 punti è rimasto staccato di sole' 4 lunghezze dalla Salernitana (40), cioè dal prima squadra piazzata ad un posto utile per disputare i playout. Un gradino, anzi due, più in alto c'è il trittico formato da Cittadella, Frosinone e Ancona, prima di arrivare a Rimini, Pisa e Mantova (43), le tre squadre attualmente fuori dagli spareggi con tutti e due i piedi. Ma non possono sentirsi ancora del tutto in salvo neppure Vicenza e Piacenza con i 46 punti conquistati, quando mancano sei gare al termine. La lotta è aperta e accesa, quindi, e per il Rimini di Selighini saranno di fondamentale importanza i tre punti in palio contro l'Avellino, preziosi per dare una svolta decisiva a tutta la stagione. QUESTO pomeriggio i biancorossi si alleneranno a Longiano, poi da stasera tutti nel ritiro portafortuna' e sempre con le bocche cucite, in silenzio stampa di Verucchio, dove domattina capitan Ricchiuti e compagni svolgeranno l'allenamento di rifinitura. GIUDICE SPORTIVO. Stop per 3 giornate al difensore Doudou dell'Avellino; per 2 è stato fermato Guigou del Treviso; infine 1 giornata a Cordaz e Moro (Treviso), Fusco, Marchese e Russo (Salernitana), Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagouraga (Modena), Grauso (Mantova), Loviso (Livorno), Masucci (Sassuolo), Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato (Ancona), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia) e Volta (Vicenza).

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Il vertice Rai ripara Stasera torna Vauro (sezione: Costi dei politici)

( da "Manifesto, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CENSURA Il cda chiude il caso «Annozero» Il vertice Rai «ripara» Stasera torna Vauro Micaela Bongi Ricevendo il tapiro d'oro di Striscia la notizia per aver sospeso Vauro da Annozero, il direttore generale della Rai Mauro Masi si difende: «Non è stato sospeso, è un collaboratore che per un periodo non abbiamo utilizzato. È previsto nel contratto». Peccato che Vauro fosse stato effettivamente allontanato, «in via cautelativa», da tutte le reti e le testate della tv pubblica. E peccato che il tg satirico di Antonio Ricci non abbia consegnato il tapiro anche al suo editore, Silvio Berlusconi, per aver provocato, con la sua sfuriata, la censura contro la satira, «per un periodo». In ogni caso la sospensione - o comunque la si voglia chiamare - finisce qui. Il caso è chiuso. Con il direttore generale che, di fronte a un cda che si era subito diviso su eventuali nuovi provvedimenti da prendere contro Vauro e Michele Santoro per le due puntate di Annozero sul terremoto - quella che aveva fatto infuriare Berlusconi e Fini e quella che, secondo il dg, avrebbe dovuto «riparare» - arriva a più miti consigli. E, dopo i provvedimenti censori, ripara. Già stasera Vauro tornerà in trasmissione fisicamente (nell'ultima puntata era presente con le sue vignette). E prossimamente - forse già oggi - Masi incontrerà Santoro per parlargli del suo contratto da direttore giornalistico che risponde al direttore generale e non a quello di rete o di testata (se non in periodo di par condicio, al Tg3). Una «anomalia» che Masi, con l'accordo del cda, vorrebbe modificare. E in tutti i contratti potrebbe essere inserita una clausola che dice che la responsabilità civile e penale di quello che va in onda è a carico dei conduttori. Una misura che, nella mente di chi intende partorirla, dovrebbe portare a una maggiore cautela (nel mirino non c'è solo Santoro: recentemente Milena Gabanelli è incappata nelle ire di Giulio Tremonti per un servizio sulla social card). Come se il punto fosse che i giornalisti della tv pubblica fanno inchieste senza uno straccio di verifica, tanto paga mamma Rai. Nella riunione del cda, il dg si limita a ricostruire il «caso» invitando subito i consiglieri a tenersi sul tecnico: «Non è nel nostro interesse parlare di censura e di libertà di espressione». I più agguerriti sono i consiglieri del Pdl, in particolare, per il pungo di ferro è Antonio Verro, ex parlamentare forzista molto legato al Cavaliere. Ma poi tutti si convincono che il punto sono i contratti. La discussione è surreale. Il presidente Paolo Garimberti, rimasto finora in silenzio, si propone come mediatore. Apre il suo intervento dicendo che «la libertà di espressione va sempre e comunque tutelata ma è necessario tutelare l'azienda dagli abusi di tale libertà». E aggiunge che «è doveroso in qualunque struttura sapere chi risponde a chi. In Rai spesso non succede». Il problema semmai è il contrario: si sa fin troppo chi, a viale Mazzini, risponde a chi. Ma Garimberti non si riferisce ai partiti. Risoluto anche il consigliere veltroniano Giorgio Van Straten, che dedica il suo intervento a «chi si assume responsabilità in azienda». A un certo punto Nino Rizzo Nervo solleva la questione dei vertici a casa Berlusconi per fare le nomine, dicendo che sull'episodio si sarebbe aspettato da parte del direttore generale la stessa tempestività dimostrata per il caso Annozero. Imbarazzo del dg, riferiscono i presenti. Dunque, stasera torna Annozero con Vauro, che potrà riprendere la sua collaborazione, ma «nel rispetto e negli obblighi delle condizioni contrattuali». Ospite ieri sera di Otto e mezzo sulla 7, Vauro commenta: «Non ho capito quale obbligo ho infranto».

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E' stato un 2008 super, il 2009 va ancora meglio (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SAN BENEDETTO pag. 10 E' stato un 2008 super, il 2009 va ancora meglio I CONTI DELLA CLINICA A DOMANDARLO agli addetti ai lavori nel campo della sanità, la risposta è scontata. Due cliniche private e un Ospedale civile che calamita la stragrande percentuale della domanda di cure mediche e interventi chirurgici, sono troppe per San Benedetto. Considerazione discutibili poiché sono i bilanci a stabilire il contrario, che va bene così. Come alla casa di cura privata Stella Maris' che, in risposta alle illazioni circa il non navigare in buone acque', sottolinea: «Con vera soddisfazione della proprietà e di tutti coloro che hanno prestato la propria attività lavorativa a Stella Maris', si può affermare che il 2008 è stato chiuso con un notevole incremento del fatturato, degli utili e, cosa non secondaria vista l'attività esercitata, del livello assistenziale prestato. Non è tutto è la conclusione dei vertici operativi della casa di cura Stella Maris' perché anche il 2009 è iniziato con un ulteriore incremento sullo stesso periodo del 2008». Crediamo che vada bene anche alla clinica privata Villa Anna' (attendiamo un comunicato ufficiale), così da smentire le Cassandre' che continuano a dubitare sulla funzione dei 2 centri sanitari privati, con il Madonna del Soccorso' a recitare il ruolo di protagonista. p. b.

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di PASQUALE BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De Nicola, proprietario della ca... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SAN BENEDETTO pag. 10 di PASQUALE BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De Nicola, proprietario della ca... di PASQUALE BERGAMASCHI IL PROFESSOR Carmine De Nicola, proprietario della casa di cura Stella Maris' e socio di minoranza della clinica Villa Anna', non sembra preoccupato più di tanto per quanto gli è stato addebitato dal gip del Tribunale di Ascoli, Alessandra Panichi: tentata estorsione, falso in comunicazioni sociali e falso in scrittura privata. La conferma è il documento scritto dal direttore generale di Stella Maris', il dottor Gianfranco Salvi, con tanto di approvazione del prof. De Nicola. Questo il testo integrale: «E' anzitutto opportuno ricordare che il progetto del prof. De Nicola, assolutamente innovativo oltre che impegnativo dal punto di vista economico, era la creazione di un complesso sanitario privato nell'area sambenedettese che riunisse sotto un'unica regia le due realtà private esistenti, oggi in concorrenza tra loro, nell'obiettivo di creare un polo sanitario di eccellenza in varie discipline specialistiche. Non solo, poiché il progetto prevedeva un collegamento con l'Università di Roma, per sviluppare una ricerca sanitaria, una struttura residenziale per medici specializzandi, insomma un campus per attività diagnostica e cura. Tutto ciò avrebbe portato a San Benedetto prestigio in campo sanitario nazionale e notevoli ricadute occupazionali». «Per realizzare tale progetto - prosegue il documento - era necessario acquisire il consenso della due società, cosa che il prof. De Nicola ha attuato con notevoli impegni economici, acquisendo quote molto al di sopra del loro valore. Se l'operazione è riuscita per Stella Maris' non altrettanto è accaduto per Villa Anna' di cui è riuscito ad ottenere oltre il 48 % e sulla cui vicenda legale si è in attesa di un pronunciamento giudiziale. Nulla di più falso circa le presunte pregresse battaglie sindacali. I rapporti sono sempre stati improntati a correttezza, dialogo e rispetto dei diritti reciproci, pur in un'ottica di ruoli contrapposti». «Il dialogo è sempre stato ed è tutt'ora costante e propositivo è la conclusione del documento del vertice operativo di Stella Maris' nella ricerca continua dell'ottimizzazione delle risorse, dei diritti del malato e delle giuste esigenze dei lavoratori nel delicatissimo settore della sanità».

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Alberghini (Idv) ritira la candidatura a sindaco della città (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

BONDENO E ALTO FERRARESE pag. 15 Alberghini (Idv) ritira la candidatura a sindaco della città BONDENO A Mirabello in segno di solidarietà alle popolazioni d'Abruzzo terremotate, i consiglieri comunali devolveranno l'importo corrispondente al gettone di presenza di uno o più sedute del consiglio. La proposta-invito del sindaco Giancarlo Pincelli è stata accolta pressoché unanimemente positiva. Ciascun consigliere indicherà ora la sua decisione.

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consulenti, venditori e personal trainer (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 7 - Cecina Consulenti, venditori e personal trainer Personal trainer/istruttori fitenss. Li cerca il Centro Benessere Bwell di Cecina. Età tra i 25 e i 40 anni, con almeno un anno di esperienza nel settore. Offriamo: formazione costante, training sul campo, corsi di aggiornamento. Per presentare la candidatura inviare il c.v. all'e-mail: info@b.well.it o al fax 0586/668335. Per ulteriori informazioni 0586/661732. Giovane cameriere. Tenuta La Lupa Country Hotel a Castellina Marittima cerca giovane cameriere con esperienza a cui affidare le mansioni più importanti di gestione della sala e del bar. Si richiedono spiccate capacità comunicative, spigliatezza ed attitutdini al contatto con il pubblico. Lavoro prevalentemente serale da marzo a settembre. No alloggio. Tel. 050/699711. Aiutante in cucina. La Tenuta La Lupa Country Hotel di Castellina Marittima, aiutante in cucina disponibile anche a fare le pulizie a lavaggio stoviglie. 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livorno, la testa è già sul modena - gianni massone (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 15 - Livorno Livorno, la testa è già sul Modena Perticone e Diamanti ci saranno, Candreva farà il regista Pulzetti ha nove punti di sutura allo zigomo ma potrebbe farcela L'attacco con una prima punta GIANNI MASSONE LIVORNO. Fuori dal tunnel della pareggite. Otto giornate senza vittorie. La scorpacciata di Treviso ci voleva proprio per riprendere la corsa in classifica e ridare fiducia a tutto l'ambiente. I mugugni, però, non si sono affatto sopiti e c'è qualcuno che continua a scrivere sui muri dello stadio delle frasi contro il presidente. Anche ieri notte c'è stata un'altra incursione. E ieri mattina sono state cancellate. Dopo aver scardinato il cartellone nella gradinata e averlo ridotto a pezzi, ci sono questi murales proprio fuori luogo. Andiamo avanti. Il Livorno deve pensare alla classifica e dietro l'angolo c'è il Modena con l'acqua alla gola reduce dalla sconfitta di Frosinone, che verrà all'Ardenza adottando una tattica molto chiusa e a sperare nella Provvidenza. Tutti di nuovo sotto pressione. Non c'è un attimo di tregua. Modena, Salernitana, Triestina, Sassuolo, AlbinoLeffe, Ascoli: è la sestina dalla quale dipenderà il destino degli amaranto. Sette punti dal Parma, un punto avanti al Brescia. E con Sassuolo, Empoli, AlbinoLeffe in agguato, pronte a dare l'assalto finale. Sempre sui carboni accesi. La vendemmiata in terra trevigiana è stata archiviata con logica soddisfazione perchè è stato respinto l'attacco del Brescia e degli altri concorrenti. La situazione è sempre delicata e imprevedibile. Leo Acori dimostra un determinato ottimismo e la crisi sembra superata perchè dopo la bella prova sostenuta contro il Parma ha fatto seguito la risposta di Treviso nonostante i ranghi fossero incompleti. «Dobbiamo puntare al secondo posto per difendere il terzo». E' il comandamento del mister trasmesso alla sua truppa. Qualche recupero. Il quadro generale è discreto. Riguarda il settore degli infortunati. In prima linea dobbiamo metterci Nico Pulzetti. Gli sono stati praticati nove punti di sutura allo zigomo destro. Aveva dovuto giocare con la testa bendata e con i punti provvisori. E' rimasto a riposo, logicamente, ma oggi potrà riprendere a fare qualcosa sotto il profilo atletico. Resta da vedere se potrà essere disponibile. Il dottor Porcellini appare ottimista. Perticone ha superato l'attacco influenzale, Grandoni il dolore muscolare, Rizza, Volpe, Bergvold hanno cominciato a effettuare delle sedute leggere. Non possono avere delle chance per ovvie ragioni. Chi può giocare? Perticone è abile e arruolato. Dovrebbe riprendere il suo posto al centro della difesa insieme a Miglionico. E Grandoni è di nuovo nella lista dei disponibili. Ma c'è da tenere presente che Fabio Galante, autore del raddoppio, ha disputato una buona partita ed è sicuramente abile e arruolato. Loviso squalificato. Il pericolo giallo. Questa volta ha colpito Massimo Loviso che dovrà scontare un turno di squalifica. Adesso i diffidati sono rimasti cinque: De Lucia, Grandoni, Pulzetti, Antonio Filippini, Bergvold. Due giorni al match con il Modena. Mancherà il regista Loviso. Il tecnico umbro ha cominciato a pensare chi può sostituirlo. Il candidato principale appare Candreva. Il resto del centrocampo appare delineato con i gemelli Filippini e Pulzetti se sarà dichiarato abile. E in prima linea? FantaAlex di nuovo nella mischia, "Tavaninho" non si tocca. è il reuccio dei cannonieri. Non sembra che i due siano gli attaccanti come era successo contro il Parma. Una decisione che era stata preventivata. Questa volta il Modena deve essere affrontato con una prima punta: Danilevicius, Cellerino, Rossini. Un trio che viene dato pressochè alla pari. Il settore avanzato è al completo. Acori potrà fare delle varie combinazioni per scardinare lo schema dei canarini e avere sempre delle frecce al proprio arco. Basta avere le idee chiare e proseguire sul cammino delle ultime due partite.

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cecchi elettronica, vittoria su due fronti (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Msp Livorno. L'attività del calcetto si divide tra campionato e coppa Toscana Cecchi elettronica, vittoria su due fronti LIVORNO. Tanta carne al fuoco nell'ultima settimana di attività per l'Msp Livorno, i cui tornei si avvicinano all'esito finale, ma intanto si apre il fronte regionale per alcune delle squadre affiliate. Calcio a 8. Regina indiscussa del campionato di calcio a 8, la Carrozzeria Elleci debutta con un ko nella Coppa Toscana di calcio a 7, a cui partecipano otto formazioni, suddivise in due gironi nella prima fase. Il gruppo A si inaugura con il successo per 3-2 che gli Amici miei conquistano contro l'Elleci, mentre nel girone B l'Arcadia si impone per 7-5 sul Settimo Cielo dopo i calci di rigore. La squadra di bomber Tagliaferri si rifà sul fronte interno, piazzando un 7-1 ai danni dell'Impresa Tedesco, nella prima delle tre finali del Trofeo Banca Mediolanum di calcio a 8. Il campionato, invece, registra solo un risultato: Fluminense batte Mediterranea Legnami 3-2 e sale a 49 punti, sempre al secondo posto. Calcio a 5. Coppa Toscana al via anche nel calcio a 5, ma qui sono quindici le squadre partecipanti, suddivise in 5 raggruppamenti. Già sicura del passaggio l'Impresa Edile Ce.Pa., che vince due gare su due e prende il comando del girone A. Esordio amaro per Tomei e Fonti del Corallo, dolce invece per la Cecchi Elettronica, capace di un 4-3 alla B&B Idraulica. Nel capitolo campionati, la serie A fa il punto alla decima giornata, dove brilla la Cecchi Elettronica (9-0 alla Fonti del Corallo), mentre la capolista Impresa Edile Ce.Pa. vince a fatica (5-4) contro l'M.O. La Tegliata. Successi importanti per Voliani e Labronica Infissi, che prendoo una boccata d'ossigeno. Nel trofeo Effegi Cartongessi, la Stazione di Servizio F.lli Cappagli perde 6-3 la prima finale contro l'Impresa Edile Ce.Pa., ovviamente favorita per il titolo. In serie B1, la terza di ritorno segnala il tonfo della Stella Rossa Venezia, che subisce un 4-1 dalla Concessionaria Nuova Tirrenauto, ma il primo posto non è al momento in discussione. Dietro, vince il Ristorante Universal, che così si porta a -5 dalla vetta. Quadro analogo in B2, dove perde la capolista Santo Pneumatici, 7-2 dal Lena, che come il Bar Charlie sale a 38 punti, riducendo a 5 le lunghezze di ritardo dal vertice. In C1, la terza di ritorno è il turno dell'Amedeo, che batte 3-2 il Nuovo Orizzonte e poi beneficia del ko della Thermo Idraulica Pino Morreale per slaire in testa alla classifica con 47 punti. In C2, Pub Made in Heaven a gonfie vele, mentre in D1 c'è sempre il Deportivo La Sfortuna a fare il vuoto in cima alla graduatoria (+10 sulla seconda della classe). Il Bar Sporting Le 5 Querce, invece, perde amaramente il big match della D2 con l'Uccio Frutta, e così vede ridursi a soli tre punti il vantaggio sull'avversario di turno, secondo in classifica. La serie E, infine, sposta i riflettori sulla Coppa Livorno, dove si sono giocate le prime due finali, con esito negativo per il Deportivo, che prima perde 5-4 contro l'Affiloplast, quindi rimedia un 6-2 dalla Turbomeccanica. Dario Serpan

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Fucilata a pallettoni sui vetri dell'autoscuola (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Provincia di Nuoro Pagina 5019 Siniscola. Martedì notte, in via Gallura, un messaggio intimidatorio per gli eredi di Pino Solinas Fucilata a pallettoni sui vetri dell'autoscuola Siniscola.. Martedì notte, in via Gallura, un messaggio intimidatorio per gli eredi di Pino Solinas --> Un attentato intimidatorio scuote per l'ennesima volta la quiete di Siniscola. Dopo i raid messi a segno di recente al Multiplex Andromeda e i pesanti avvertimenti ai danni di alcuni cittadini privati, i malviventi questa volta hanno preso di mira la vetrina dell'autoscuola Stella di proprietà degli eredi di Pino Solinas. Martedì notte, ignoti hanno esploso un colpo di fucile caricato a pallettoni su una delle vetrate d'ingresso dell'edificio di via Gallura, strada prospiciente alla centralissima via De Gasperi. Era passato da poco mezzanotte e mezzo quando il rumore provocato dalla fucilata ha fatto sobbalzare dal letto gli abitanti della zona. Immediatamente è scattata la segnalazione alla centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Siniscola, che ha subito messo in allerta una delle pattuglie in servizio nella cittadina baroniese. Una volta arrivati sul posto i militari hanno appurato che il bersaglio dell'attentato era appunto l'autoscuola Stella, attività di proprietà degli eredi di Pino Solinas, personaggio storico del settore ormai defunto che a Siniscola, ma anche nei paesi limitrofi, aveva fatto prendere la patente a migliaia di persone. Le indagini sembrano assai difficili. Gli inquirenti si sono immediatamente messi al lavoro per cercare di capire se qualcuno avesse visto aggirarsi nella zona individui sospetti. Tutte le persone sentite hanno però dichiarato di non essersi accorte di nulla e di non aver notato niente di strano. I malviventi probabilmente hanno agito nel momento più propizio, entrando in azione una volta certi di non essere visti da nessuno. Misterioso resta anche il movente, anche perché gli stessi proprietari dell'autoscuola, hanno detto ai carabinieri di non capire i motivi di un gesto di questo tipo e di non aver nessun sospetto. La notizia in città ha destato grande sdegno tra l'opinione pubblica e tantissime persone hanno espresso la loro solidarietà alle vittime dell'ennesimo e inspiegabile episodio malavitoso. Un fenomeno, quello degli attentati intimidatori, che nel capoluogo baroniese sta assumendo una preoccupante piega, tanto da mettere sull'avviso anche il mondo politico cittadino. Proprio qualche settimana fa, subito dopo il pesante messaggio dinamitardo messo a segno contro la multisala Andromeda, il consiglio comunale cittadino si era riunito per discutere del grave problema e per cercare di approfondire i motivi scatenanti di una piaga che negli ultimi tempi sta facendo lievitare il malessere nella capitale della Baronia. Nonostante la ferma condanna espressa in quell'occasione dagli amministratori comunali e da numerose personalità, la criminalità resta insensibile agli appelli presentando di tanto in tanto il proprio biglietto da visita. FABRIZIO UNGREDDA

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a firenze il fascino del tango - gabriele rizza (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 22 - Spettacolo A Firenze il fascino del tango Corpi che si sfiorano, gambe che si intrecciano: kermesse al Saschall GABRIELE RIZZA FIRENZE. Chi pensa che il tango in Italia abbia toccato il massimo, che la tango mania ha esaurito la spinta e la sua stella sia un po' in declino, si sbaglia di grosso. Di tango e tanghisti sono ancora piene le sale e le scuole. Senza scomodare Borges, e il fascino letterario un po' decadente che questo ritmo si porta dietro come un fardello, o la celebre definizione di Enrique Santos Discepolo, il "pensiero triste che si balla" è sempre di gran voga. E continua a fare proseliti. Soprattutto a Firenze. Come sanno bene la bionda, tutta nervi e guizzi, Patricia Hilliges, e il suo compagno d'arte e di vita, sguardo tenebroso e occhio predatore, Matteo Panero, che da sette anni organizzano il "Firenze tango festival", kermesse a prova di abbracci, corpi che si sfiorano e gambe che si incrociano, in programma al Saschall da oggi a domenica. «Chi percorre le strade di Buenos Aires - dicono Matteo e Patricia - è attratto dall'energia e dai colori del tango. E' questa forza, questo sentimento vitale, questa sensualità che cerchiamo di ricreare con il nostro festival, che non è solo una serie di spettacoli o esibizioni ma una vera e propria full immersion nell'anima segreta e autentica del tango». I dati parlano da soli. A frequentare i corsi, seguire le lezioni, assistere agli spettacoli o solo curiosare sono state ogni volta più di quattromila persone, di tutte le età, dai 18 agli 80 anni. Il tango che Matteo e Patricia propongono è quello doc argentino. Senza contraffazioni. Che poco ha di trasgressivo e peccaminoso come da immaginario popolare. Niente locali pieni di fumo, l'uomo e la donna che si sfidano e si lanciano occhiate assassine. «Il nostro festival rispecchia le vere ambizioni artistiche di questa danza, lontana sia dagli eccessi di atteggiamenti tutto passione e desiderio, che da certe facilonerie e mistificazioni televisive, come quelle recenti di Emanuele Filiberto di Savoia e Lorella Cuccarini». I fili del tango sono comunque un groviglio di storie, fra emigrazione e emarginazione, e un marchio di fabbrica, letteratura, cinema, grafica, Gardel e Piazzolla, una "fantasia" che viaggia fra alti e bassi, da Pina Bausch a Maurice Bejart, dai Gotan Project agli Avion Travel. Fino ai canali della pubblicità che sfruttano la sua inequivocabile carica seduttiva. I quattro giorni al Saschall sono una sequenza di esibizioni, spettacoli, concerti, incontri, lezioni, esposizione di materiale e mostre fotografiche. Col tango declinato in tutte le forme, tradizionale e popolare, innovativo e sperimentale. Dalle balere alle sale da concerto. A Firenze sono attesi tangueros da tutta Europa, i soliti habitués ultrasettantenni che vanno avanti per ore e ore senza fermarsi, e formidabili coppie di ballerini, autentici virtuosi come Javier Rodriguez e Stella Missé, Ricardo Barrio e Laura Melo che accompagnati dall'Hyperion Ensemble domani danno vita allo show "Colores de tango", seguito sabato da "Swingtango", la tradizione del tango mescolata alle trame del jazz. Fra milonghe e chacarera, lezioni gratuite per principianti e speciali "menu tanghero", replica anche quest'anno lo spazio "Tango lounge" dedicato all'ascolto e alla prova di tango elettronico. Per contatti, iscrizioni e informazioni 055 340166 o segreteria@tangoclub.it.

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Ecco come si muove la Milano su due ruote (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: PRIMA PAGINA data: 23/04/2009 - pag: 1 Bike sharing Ecco come si muove la Milano su due ruote di ARMANDO STELLA La rotta più battuta collega la stazione di Cadorna al centro, piazza Duomo e San Babila. Comune e ClearChannel hanno mappato i percorsi degli abbonati al bike sharing: «Sono pendolari, usano la bici per andare in ufficio». A PAGINA 4

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In ufficio con il bike sharing (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Cronaca di Milano data: 23/04/2009 - pag: 4 Due ruote Cantieri per altre nove stazioni. Croci: mezzo preferito dai manager del centro «Niente traffico e parcheggio» In ufficio con il bike sharing Da Cadorna a Duomo e San Babila: ecco le rotte di chi affitta le bici Dalle 8 alle 9 l'ora di punta del servizio Nuova legge sulla mobilità ciclistica. Legambiente: servono più fondi Il manager della banca d'affari, l'impiegato di A2A, la commessa della Rinascente e la titolare della boutique in via Montenapoleone: abitano fuori città, sono pendolari, viaggiano con le Nord, arrivano a Cadorna, smontano dal treno e inforcano la bici. Direzione: centro. Destinazione: piazza Beccaria, Duomo, San Babila e via San Pietro all'Orto. Cinque mesi di sperimentazione e ora sappiamo chi sono e come si muovono gli utenti del bike sharing, il servizio BikeMi delle due ruote in condivisione. Comune e Clear- Channel, il gestore, hanno seguito le tracce (elettroniche) e mappato gli spostamenti degli oltre novemila abbonati (9.032, ultimo dato, più uomini che donne). Gli orari di punta dimostrano la funzione del sistema: «Un mezzo di trasporto pubblico che integra la rete di treno, tram e metrò». I ciclisti prelevano la bici per andare al lavoro (ore 8-10), la riprendono in pausa (ore 13-14) e la ritrovano per cena (ore 18-19). Percorsi più battuti: da Cadorna al centro, e ritorno. «Abbiamo toccato punte di 2.800 prelievi al giorno e raggiunto i 120mila complessivi. È un servizio in continua crescita per il quale stiamo lavorando con impegno», assicura l'assessore alla Mobilità, Edoardo Croci. I numeri dicono anche che il bike sharing si diffonde nonostante le strade «poche piste ciclabili e percorsi protetti!», protestano le associazioni non prevedano corsie ad hoc per le due ruote. I milanesi si stanno «prendendo» il loro spazio e l'hanno capito anche le società di marketing, che la bici è di moda: una pattuglia di hostess ha riempito proprio ieri i cestini del Bike- Mi di salviettine e coprisella, è stata una sorpresa anche per il Comune, «altro segnale che il servizio piace». Infatti: nel weekend prima di Pasqua sono stati sottoscritti 40 mini abbonamenti al giorno (per le 24 ore). Mentre sono stati aperti i cantieri per altre 9 bici-stazioni: Santa Maria del Carmine, viale Gadio, piazza Mentana, largo Ansperto e le vie Manzoni, D'Ancona, Mascagni, Molino delle Armi, San Marco, Ansperto e viale Gadio. La rete ne conta ormai un centinaio. Tutte le tracce portano in centro. Alle fermate BikeMi di Cadorna, Duomo, San Babila, corso Italia e Porta Venezia: sono le più utilizzate. Da ieri a domenica, in occasione del Salone del mobile, l'orario di chiusura di tutto il servizio è stato prolungato dalle 23 alle 2 di notte: «Vogliamo condividere il successo del sistema con i visitatori della Fiera», sottolinea l'assessore Croci. Per altro, aggiungono da Palazzo Marino, se la sperimentazione dovesse funzionare il fuori-orario potrebbe diventare regola: «È la prima richiesta degli iscritti». L'altra sono le piste. Di più e più sicure. Ieri l'altro la Regione ha approvato la nuova legge sulla mobilità ciclistica, tra i dubbi di Legambiente: «Buone le intenzioni, ma le risorse sono troppo scarse». È ormai insufficiente, visto l'afflusso dei pendolari treno+bici, anche la stazione del bike sharing di Cadorna. Il Comune ha già previsto un raddoppio, la fermata bis, «ma forse bisognerà potenziarla ancora». Si triplica. Armando Stella

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Zincar, dossier sui 14 milioni perduti (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Cronaca di Milano data: 23/04/2009 - pag: 5 Crac Dura analisi sulla società di Comune e A2A: affitti e stipendi d'oro, mancano i documenti. Sparita perfino un'auto Zincar, dossier sui 14 milioni perduti I liquidatori accusano: nessun controllo sulle spese, sponsorizzazioni ingiustificate Casò e Provasoli (ex rettore della Bocconi): «Documenti consegnati in ritardo, sparita anche un'auto aziendale» È sparito tutto. Anche una delle tre Fiat Doblò immatricolate dalla società. Il fascicolo firmato dai liquidatori Angelo Provasoli e Angelo Casò conferma che la storia di Zincar, società a capitale quasi interamente pubblico che avrebbe dovuto occuparsi di energie rinnovabili e che pesa per 14 milioni di euro di passivo sulle tasche dei milanesi, è costellata da buchi neri e carenze gestionali. Si parla infatti di una società «che non aveva attivato i più elementari strumenti di programmazione e controllo della produzione». E, spiegano i liquidatori, «in assenza di adeguati strumenti di controllo gestionale è normale che si generino inefficienze anche significative ». Ancora? «Mancava in azienda una puntuale stima dei costi totali previsti in fase di sottoscrizione dei disciplinari e di partitura delle commesse. Veniva omesso l'aggiornamento periodico dei costi preventivi. Anche l'attività negoziale risultava approssimata. L'oggetto delle commesse era descritto in modo generico ». Inutile dire che gli archivi di Zincar non contengono carte che ricostruiscano l'evoluzione degli accordi sulle commesse «sia nei contenuti tecnici e/o nei costi e nei corrispettivi ». La conseguenza di questa allegra visione aziendale è in euro: «Di qui anche l'emergenza di una stima di maggiori costi futuri per il completamento delle commesse, certamente figlia di inefficienze gestionali passate, che aggiunge 6,8 milioni di euro». I liquidatori precisano che la loro analisi «non ha consentito di raccogliere gli elementi informativi necessari per identificare i modo compiuto eventuali atti che hanno concorso a determinare le pesanti perdite rilevate e le relative responsabilità ». Complice «anche il ritardo con cui gli amministratori uscenti hanno consegnato la documentazione sociale non ha contribuito al compito di acclaramento delle eventuali responsabilità». In attesa di approfondimenti, però, si può dire che «l'analisi svolta ha posto in luce comportamenti che in taluni casi non paiono informati al rispetto degli interessi e degli obiettivi della società». La fotografia del disastro prosegue con gli esempi di costi che non corrispondono a spese certificate, a confusione fra le commesse e i servizi generali, a investimenti ingiustificati. Perché Zincar finanzia la manifestazione culturale Apologia di Galileo (Verbania, 2005)? O il concorso «Valorizzazione pietre tradizionali del Verbano-Cusio-Ossola»? E che dire della rappresentazione teatrale «Io, Caravaggio luce nelle tenebre»? Ma che dire, anche, del proliferare di consulenti (il costo certificato dal bilancio degli ultimi amministratori è di 460 mila euro, che i liquidatori hanno ridotto a 212 mila). E come spiegare l'enorme spesa sostenuta per gli affitti della sede di via Albricci che, oltre alle due unità immobiliari principali, contava una terza unità nello stesso stabile con uno «spazio enorme » che secondo i liquidatori «risulta ridondante». Ma ci sono anche gli stipendi del personale, con tanto di bonus variabili pagati «anche quando non esistevano obiettivi assegnati ». E via discorrendo, fino alla Fiat Doblò, «di cui non si ha riscontro nè evidenza». Sparita. La musica non è cambiata, dal 2001 al 2008. «Sempre gestioni di centrodestra osserva il consigliere Basilio Rizzo e bisogna spiegare ai milanesi perché dobbiamo pagare con i soldi pubblici responsabilità altrui, per altro non accertate ». Ultima nota. Anche i liquidatori sono stati pagati: 452 mila euro. Altra spesa per le tasche dei milanesi. Elisabetta Soglio Il flop Tra i «fiaschi» della Zincar, colonnine di rifornimento di auto elettriche in largo Richini (foto Fracchia)

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Playoff: Porto Torres ad Anagni Playout: l'Olbia a Lucca (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sport Pagina 10054 oggi basket B dilettanti Playoff: Porto Torres ad Anagni Playout: l'Olbia a Lucca Oggi basket B dilettanti --> La Silver ha perso la prenotazione per le semifinali che possono riportarla nella A dilettanti, l'Olbia ha invece staccato già mezzo biglietto di permanenza nella B dilettanti. Le due sarde scendono di nuovo in campo stasera, in trasferta. Ad Anagni il Porto Torres e a Lucca la Santa Croce. I turritani hanno gestito male il secondo posto che ha portato in dote il fattore campo in garauno contro la settima: la formazione laziale ha vinto sabato per 78-67. Rispetto a quella partita il coach Mazzoleni sa di avere Ziranu in migliori condizioni ma ha qualche dubbio in più su Brembilla. Spera pure di avere un arbitraggio più equilibrato: in garauno l'Anagni ha battuto 18 liberi in più e ha beneficiato dell'espulsione di Montesu. L'esterno della Silver è stato squalificato per un turno ma la società pagherà la multa per averlo in campo. I pronostici si sono rovesciati, ma se i turritani riescono a fare il colpaccio avranno poi la bella in casa domenica. Per riuscirci devono attaccare meglio rispetto a sabato, quando solo Desole (17 punti) e Puggioni (16) sono rimasti in linea col proprio standard. L'Olbia ha più strade aperte. La prima, la più diretta, è quella di bissare stanotte a Lucca il netto successo al Pala Datome: 92-73, con un ottimo secondo tempo e l'eccellente 18/18 dalla lunetta di Cappa. Se dovesse poi andar male c'è sempre lo scontro con la perdente di Tiber-Stella Azzurra. GIAMPIERO MARRAS

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di Rizzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Tempo Libero data: 23/04/2009 - pag: 23 SULLO SCHERMO «Fuga dal call center» di Rizzo «Fuga dal call center», un film del milanese Federico Rizzo ora al Metropolitan, racconta precarietà, sogni, ambizioni della nuova generazione di lavoratori. Al centro Gianfranco (Angelo Pisani, nella foto), giovane precario catapultato dalla gioia di una laurea a pieni voti in vulcanologia direttamente in un call center, e della fidanzata Marzia (Isabella Tabarini), costretta a lavorare come centralinista in un telefono erotico per mantenersi agli studi. Il precariato lavorativo finisce per diventare anche precarietà dei sentimenti. Le interviste raccolte dal regista in numerosi call center fanno da contrappunto realistico a un lucido affresco sociale. Nel cast Paolo Pierobon, cammei di Tatti Sanguineti, Natalino Balasso e Debora Villa.

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La bella favola (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

La bella favola La bella favola di Michael Cipolla Le storie di "Chi l'ha visto?" hanno il merito di portarci nella provincia italiana, a contatto con vicende vere, che conservano il sapore dei dialetti e movenze non artefatte dagli studi televisivi. Una delle ultime narrate dalla Sciarelli è quella del cosentino Michael Cipolla, il bambino sfuggito alla sorveglianza della nonna per andare in cerca del padre, al lavoro nei campi. Le telecamere di "Chi l'ha visto?" ce l'hanno mostrato, ad avventura (felicemente) conclusa dopo una notte di vagare per campi e cadute - Michael è un puntino che respira nella gran notte bruna - con le manine tormentate dai rovi ma nel lettone di casa, al calduccio, stupito tra i giocattoli e i suoi. Quando vedo sul treno un bambino che somiglia tutto a Michael penso che, dalla storia di San Marco Argentano, potrebbe venir fuori un illustratisssimo libro per ragazzi. Tra l'altro, se per Pinocchio s'è scomodato un fior di monsignore valutandolo come un'introduzione al cristianesimo, qui la metafora della vita come ricerca e ritorno al Padre appare trasparente e sicura. Il titolo? E'già bell'e pronto. Naturalmente sarebbe "La favola di Cipollino". Ruggero Morghen A questi prezzi, Air Alps finisce come l'Alitalia Premesso che sono un convinto sostenitore della necessità di moderni collegamenti dalla nostra regione verso il resto del mondo, ma che un viaggio andata e ritorno Bolzano - Roma Air Alps costi come un volo intercontinentale, per giunta con un servizio che non include nemmeno un caffè caldo e con informazioni sul volo solo in lingua tedesca ed inglese, mi sembra fuori mercato. In questa situazione penso che la compagnia aerea in oggetto meriti solamente di fare la fine dell'Alitalia. Alfred Fill BOLZANO Povera la nostra Italia sempre sotto ricatto Crediamo di essere una libera nazione democratica, dove il popolo è sovrano, invece abbiamo: un governo sotto continuo ricatto, da parte della Lega Nord partito che ha affossato la "Liga Veneta", unico vero partito del Nord, che ha calato le braghe nei confronti di Bossi. La Rai sotto continuo ricatto di Santoro, visto che nessuno è in grado di farlo stare al suo posto, come dipendente pubblico imponendogli di comportarsi, onestamente nei confronti di tutti gli italiani e cioè, equidistante da tutti i partiti, essendo pagato da tutti noi bianchi, rossi, o neri. La magistratura che interpreta le leggi a suo piacimento, anziché applicarle, cosi come sono elaborate dal Parlamento l'unico autorizzato a legiferare, essendo l'espressione di un voto popolare che lo autorizza, mentre i magistrati non lo sono, visto che se anche indipendenti, sempre al servizio dello stato e del cittadino sono. Regioni, Province, Comuni che non recepiscono le normative emanate dai vari governi, che si sono succeduti. Come si è visto ultimamente, solo alcune hanno recepito le normative, emanate sulle costruzioni, e come renderle sicure in caso di terremoto, l'Aquila docet, dove il terreno destinato a punto di raccolta in caso di calamità era adibito a mercatino di Pasqua. Dopo queste considerazioni c'è qualcuno che ancora pensa di essere in un paese democratico dove il popolo è veramente sovrano? Perché non diamo in mano a Di Pietro tutto il carico della ricostruzione dell'Abruzzo visto che è anche casa sua, e si sta facendo la bocca larga in tutte le trasmissioni televisive, infangando persone anonime, visto che non fa nomi anche se sottointesi, e aspettiamo, a vedere che cosa combina, a ridere c'è sempre tempo, visto che per il momento possiamo solo piangere, e fare un mutuo per comperarci una casa, mentre ad altri questo non è proprio necessario. Rolando Caldana BOLZANO La politica dev'essere di volontariato Scrivo in merito alla recente proposta di dimezzare i costi della politica ridimensionando il numero dei componenti del consiglio comunale, e a quella di far partecipare i presidenti di circoscrizione e le associazioni di volontariato alle decisioni della comunità e riducendone le indennità. Tutto ciò mi sembra un provvedimento ragionevole e consono allo spirito stesso dell'impegno politico del cittadino. E' necessario ridurne i costi e creare inoltre un legame forte con il Consiglio Comunale e le Circoscrizioni che attualmente sono organi consuntivi e completamente scollegati alle decisioni della giunta comunale. In generale bisognerebbe avvicinarsi ad una politica di volontariato: tagliando per esempio i gettoni di presenza e dimezzando quelli per le commissioni e le retribuzioni dei presidenti. A quel punto chi si impegna in politica lo farebbe per spirito di servizio. Proprio in questi giorni ho ricevuto una nomina in un associazione di volontariato come revisore dei conti. Dallo statuto della stessa avrei dovuto essere affiancato da un revisore nomina:o dal Comune, mi sono rivolto al Sindaco sollecitando una nomina, quando ha appreso della gratuità della carica, mi ha confermato la rinuncia al diritto di nomina. Per me partecipare alle istituzioni dovrebbe rappresentare un impegno per la comunità, una soddisfazione che non ha un prezzo in denaro ma suscitato dalla voglia di fare qualcosa per la collettività sia essa rappresentata da un'associazione sportiva, da un organo scolasti coda una cooperativa sociale o da una piccola comunità territoriale come la circoscrizione. Trovo che l'idea di partecipazione più estesa e gratuita sia vicina ad uno spirito politico civile di stampo mitteleuropeo, ambito a cui nel nostro territorio siamo storicamente e culturalmente sempre legati. Lorenzo Valla TRENTO La ferocia dei talebani contro i due amanti L'ultima, grande inciviltà dei Talebani, chiamiamola pure linciaggio, ferocia, ignoranza, giustizia trailalà, sta in quei due corpi straziati, buttati a terra come pupazzi polverosi, un uomo e una donna, che pare, ma sarà la verità? nel peccato si sono amati, cornificando i rispettivi sposi e contravvenendo ai dictate. di Allah e Maometto. Miseri amanti, ciò che li ha fregati è stato tradire in terra talebana. Tra censori del menga di sanguinaria vocazione, Trucidi macellai, che nell'imbrattarsi di sangue altrui, sfogano la loro dis-umana perversione. Cesarina Il 25 aprile sia occasione di unità Il 25 aprile Berlusconi sarà a Onna, uno dei paesi più colpiti dal terremoto, che fu teatro di una strage nazista. Operazione mediatica? Probabilmente sì. Ma sarebbe bello che diventasse davvero un'occasione per rendere questa festa la festa di tutti gli italiani. Perché non c'è (popolo della) libertà senza Liberazione. Marco Pedrotti

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vauro torna ad annozero, masi annuncia tagli (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 11 - Interni Le tappe Vauro torna ad Annozero, Masi annuncia tagli Il dg della Rai vedrà Santoro. Il vignettista: rifarei tutto. Nomine in due tappe Garimberti: "La libertà di espressione va tutelata, ma con responsabilità" ROMA - Vauro torna stasera ad Annozero. Le sue vignette non se ne sono mai andate, ma anche il suo viso andrà in diretta regolarmente oggi alle 21. Ieri si è riunito il cda della Rai. Il direttore generale della Rai Mauro Masi ha svolto una relazione sulle puntate del programma dedicate al terremoto che avevano portato alla sospensione del vignettista. Non ci sono stati nuovi provvedimenti disciplinari, né nei confronti di Vauro né di Santoro. Masi però incontrerà presto il conduttore, gli illustrerà l´esito del confronto in consiglio e la sua posizione, apprezzata da tutti i membri del cda. Vauro tornerà nella cornice degli obblighi contrattuali, dicono fonti di Viale Mazzini. E anche sul contratto di Santoro si vigilerà perché venga rispettato fino in fondo. Questa linea, portata avanti dal consigliere Giorgio Van Straten, ha placato la contestazione dei consiglieri Pdl. Anche se il "patto" che lega Santoro alla Rai è molto blindato, gli lascia un´autonomia assoluta. Il presidente della Rai Paolo Garimberti ha spiegato che «la libertà di espressione va sempre tutelata ma è anche doveroso ispirarsi al principio della responsabilità, non abusare della libertà e capire chi risponde a chi. Nell´azienda questo concetto non sempre è chiaro». Vauro comunque non sente di avere nulla da farsi perdonare. «Non ho mai infranto il contratto né dal punto di vista etico né morale. E rifarei la vignetta sull´aumento delle cubature nei cimiteri tale e quale», dice alla trasmissione Otto e mezzo. Secondo l´autore «la satira non deve avere limiti». Masi ha aperto il fronte dei conti economici. Il deficit aziendale viaggia attorno ai 120 milioni di euro ed entro il prossimo mese il direttore generale presenterà «una rimodulazione del budget». Senza dare pubblicità al caso, i consiglieri hanno chiesto a Masi e Garimberti di intercedere presso il ministero dell´Economia per accelerare la pratica dei compensi riservati agli amministratori, rinviata da Tremonti al 25 maggio. Il consigliere Nino Rizzo Nervo ha fatto mettere a verbale la sua protesta per le indiscrezioni sul vertice di Palazzo Grazioli sulle nomine e ha chiesto conto del silenzio del consiglio sulla vicenda. Ma proprio le nomine rischiano uno slittamento ulteriore, addirittura a dopo le europee. Tranne che per il Tg1 (torna in corsa Mauro Mazza) e del Tg2 dove la partita è tra Mario Orfeo e Augusto Minzolini. (g.d.m.)

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PATTO DI STABILITA' E 20 PER CENTO IRPEF: COMUNI VENETI AVANTI TUTTA OGGI SI APRE LA RASSEGNA "DIRE E FARE NEL NORDEST" IN VILLA CONTARINI A PIAZZOLA SUL BRENTA. PRESENTI SARTORI, (sezione: Costi dei politici)

( da "marketpress.info" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Giovedì 23 Aprile 2009 PATTO DI STABILITA´ E 20 PER CENTO IRPEF: COMUNI VENETI AVANTI TUTTA OGGI SI APRE LA RASSEGNA “DIRE E FARE NEL NORDEST” IN VILLA CONTARINI A PIAZZOLA SUL BRENTA. PRESENTI SARTORI, SILVESTRIN, ZANONATO, CASARIN E MENGOTTO Rubano, (Pd), 23 aprile 2009 - Il patto di stabilità interno così non va. I comuni veneti hanno un miliardo di euro fermi nelle casse. E proprio la finanza locale sarà l´argomento di apertura dell´ottava edizione di “Dire e Fare nel Nordest”, la rassegna delle buone pratiche della pubblica amministrazione in programma a Villa Contarini – Piazzola sul Brenta – da oggi a venerdì 24 aprile. Oggi (giovedì) alle 10 si terrà il convegno “Comuni e comuni: siamo tutti uguali?”, un viaggio fra le differenze dell´Italia dei municipi. Interverranno Flavio Silvestrin, assessore regionale agli Enti Locali, Flavio Zanonato, sindaco di Padova, Vittorio Casarin, presidente della Provincia di Padova, Calogero Pumilia, sindaco di Caltabellotta (Ag), Gianfranco Pizzolitto, sindaco di Monfalcone, Antonio Guadagnini, coordinatore del movimento del 20% Irpef, l´onorevole Lia Sartori e Vanni Mengotto, presidente Anciveneto. Moderatore Gian Antonio Stella, giornalista del “Corriere della Sera”. . <<BACK

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Un misterioso "blob" nello spazio (sezione: Costi dei politici)

( da "Scienze.it, Le" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Astrofisica E' stato battezzato Himiko Un misterioso "blob" nello spazio Inizialmente identificato tra 207 galassie distanti osservate nelle lunghezze d'onda ottiche, si è poi riusciti a stimarne la distanza passando a misurazioni spettroscopiche APPROFONDIMENTI Un blob primordiale che svela la materia oscura Un misterioso oggetto, esistito quando l'universo aveva solo 800 milioni di anni di età: è quanto ha permesso di osservare una serie di telescopi terrestri - tra cui il giapponese Subaru, il britannico United Kingdom Infrared Telescope e il Very Large Observatory (VLA) dell'ESO - e spaziali, come lo Spitzer Space Telescope della NASA e il satellite XMM-Newton dell'ESA. Battezzato Himiko, dal nome di una misteriosa e leggendaria principessa giapponese, l'oggetto appartiene alla classe dei cosiddetti blob di Lyman-Alpha, costituiti essenzialmente da enormi masse di gas, che si ritiene possano rappresentare i precursori delle galassie. Himiko possiede dimensioni eccezionali per il tipo di oggetto: è infatti lungo circa 55.000 anni luce, quanto all'incirca il raggio del disco della Via Lattea. La natura dell'oggetto rimane un enigma per i ricercatori: data la debolezza della radiazione che emette, si riesce soltanto a fare alcune ipotesi circa la sua costituzione. Potrebbe essere infatti gas ionizzato alimentato da un buco nero supermassiccio, una galassia primordiale con un ampio disco di accrescimento, oppure una collisione tra due galassie giovani o ancora una singola galassia gigante con una massa di circa 40 miliardi di volte quella del Sole. "Siamo rimasti molto sorpresi dalla scoperta: non ci saremmo mai immaginati che un simile oggetto potesse esistesse in uno stadio così primordiale della storia dell'universo”, ha commentato Masami Ouchi, astronomo degli Observatories of the Carnegie Institution che ha guidato il team internazionale di ricercatori. “Secondo il modello della cosmologia del Big Bang, nell'universo si formarono prima i piccoli oggetti, e poi dalla loro fusione i sistemi più grandi: questo blob aveva le dimensioni di una tipica galassia attuale in un epoca in cui l'universo aveva solo il 6 per cento della sua attuale età.” Il gruppo ha inizialmente identificato Himiko tra 207 galassie distanti osservate nelle lunghezze d'onda ottiche utilizzando il telescopo Subaru nel Subaru/XMM-Newton Deep Survey Field localizzato nella costellazione del Cetus. Utilizzando poi misurazioni spettroscopiche si è riusciti a stimare la distanza dell'oggetto. "Utilizzando i dati nello spettro infrarosso dello Spitzer Space Telescope della NASA e dello United Kingdom Infrared Telescope, i dati radio del VLA, e l'imaging a raggi X del satellite XMM-Newton, siamo riusciti a stimare il tasso di formazione stellare di questa galassia e a studiare se esso contiene un nucleo attivo alimentato da un buco nero supermassiccio”, ha sottolineato James Dunlop, membro del gruppo di Edimburgo che ha partecipato al consorzio di ricerca. "Si è così trovato che la massa stellare di Himiko è di un ordine di grandezza maggiore rispetto a oggetti noti della stessa epoca, ma allo stato attuale delle conoscenze non possiamo dire se effettivamente al suo centro si trovi un buco nero." (fc) *** Sei già iscritto alla nostra newsletter? Puoi richiedere sul tuo computer il nostro "notiziario a domicilio", il servizio gratuito di informazione e aggiornamento scientifico personalizzato, semplicemente iscrivendoti a questo link (23 aprile 2009) AGGIUNGI UN COMMENTO

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Il vertice Rai Stasera torna Vauro (sezione: Costi dei politici)

( da "Manifesto, Il" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CENSURA Il vertice Rai «ripara» Stasera torna Vauro Il cda chiude il caso «Annozero» Micaela Bongi Ricevendo il tapiro d'oro di Striscia la notizia per aver sospeso Vauro da Annozero, il direttore generale della Rai Mauro Masi si difende: «Non è stato sospeso, è un collaboratore che per un periodo non abbiamo utilizzato. È previsto nel contratto». Peccato che Vauro fosse stato effettivamente allontanato, «in via cautelativa», da tutte le reti e le testate della tv pubblica. E peccato che il tg satirico di Antonio Ricci non abbia consegnato il tapiro anche al suo editore, Silvio Berlusconi, per aver provocato, con la sua sfuriata, la censura contro la satira, «per un periodo». In ogni caso la sospensione - o comunque la si voglia chiamare - finisce qui. Il caso è chiuso. Con il direttore generale che, di fronte a un cda che si era subito diviso su eventuali nuovi provvedimenti da prendere contro Vauro e Michele Santoro per le due puntate di Annozero sul terremoto - quella che aveva fatto infuriare Berlusconi e Fini e quella che, secondo il dg, avrebbe dovuto «riparare» - arriva a più miti consigli. E, dopo i provvedimenti censori, ripara. Già stasera Vauro tornerà in trasmissione fisicamente (nell'ultima puntata era presente con le sue vignette). E prossimamente - forse già oggi - Masi incontrerà Santoro per parlargli del suo contratto da direttore giornalistico che risponde al direttore generale e non a quello di rete o di testata (se non in periodo di par condicio, al Tg3). Una «anomalia» che Masi, con l'accordo del cda, vorrebbe modificare. E in tutti i contratti potrebbe essere inserita una clausola che dice che la responsabilità civile e penale di quello che va in onda è a carico dei conduttori. Una misura che, nella mente di chi intende partorirla, dovrebbe portare a una maggiore cautela (nel mirino non c'è solo Santoro: recentemente Milena Gabanelli è incappata nelle ire di Giulio Tremonti per un servizio sulla social card). Come se il punto fosse che i giornalisti della tv pubblica fanno inchieste senza uno straccio di verifica, tanto paga mamma Rai. Nella riunione del cda, il dg si limita a ricostruire il «caso» invitando subito i consiglieri a tenersi sul tecnico: «Non è nel nostro interesse parlare di censura e di libertà di espressione». I più agguerriti sono i consiglieri del Pdl, in particolare, per il pungo di ferro è Antonio Verro, ex parlamentare forzista molto legato al Cavaliere. Ma poi tutti si convincono che il punto sono i contratti. La discussione è surreale. Il presidente Paolo Garimberti, rimasto finora in silenzio, si propone come mediatore. Apre il suo intervento dicendo che «la libertà di espressione va sempre e comunque tutelata ma è necessario tutelare l'azienda dagli abusi di tale libertà». E aggiunge che «è doveroso in qualunque struttura sapere chi risponde a chi. In Rai spesso non succede». Il problema semmai è il contrario: si sa fin troppo chi, a viale Mazzini, risponde a chi. Ma Garimberti non si riferisce ai partiti. Risoluto anche il consigliere veltroniano Giorgio Van Straten, che dedica il suo intervento a «chi si assume responsabilità in azienda». A un certo punto Nino Rizzo Nervo solleva la questione dei vertici a casa Berlusconi per fare le nomine, dicendo che sull'episodio si sarebbe aspettato da parte del direttore generale la stessa tempestività dimostrata per il caso Annozero. Imbarazzo del dg, riferiscono i presenti. Dunque, stasera torna Annozero con Vauro, che potrà riprendere la sua collaborazione, ma «nel rispetto e negli obblighi delle condizioni contrattuali». Ospite ieri sera di Otto e mezzo sulla 7, Vauro commenta: «Non ho capito quale obbligo ho infranto».

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Liberazione, studenti in visita alla Caserma "Pierobon" del 32 Reggimento (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Liberazione, studenti in visita alla Caserma "Pierobon" del 32° Reggimento (23/4/2009 09:48) | (Sesto Potere) - Padova - 23 aprile 2009 - Nel sessantaquattresimo anniversario della Liberazione il Consiglio Quartiere n. 6 Ovest di Padova ha promosso e realizzato, la visita di 230 alunni delle quinte elementari e di terza media alla Caserma "Luigi Pierobon", sede del 32° Reggimento trasmissioni. Scopo della visita è stato quello di far prendere coscienza agli alunni del coinvolgimento del territorio durante la 2^ Guerra Mondiale e la consapevolezza che i valori di libertà e democrazia hanno bisogno di essere continuamente rinnovati e vissuti. La scelta della Caserma "L. Pierobon" deriva dal fatto che essa fu sede della rappresaglia del 17 agosto 1944, quando vi vennero fucilati sette partigiani tra cui il Caporale Allievo Ufficiale di Fanteria, all’epoca Comandante della Brigata Partigiana "Stella", Luigi Pierobon, Medaglia d’Oro al Valor Militare. Durante la visita, gli alunni, accompagnati da 20 insegnanti, hanno ricevuto il saluto del Comandante del Reggimento, reso omaggio alla Bandiera cantando l’Inno di Mameli, visitato il cippo che ricorda i Caduti del 17 agosto 1944 ed incontrato lo storico del Quartiere e testimoni dell’epoca.

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Rita Levi Montalcini festeggiata in Campidoglio, una vita dedicata alla ricerca e ai valori della persona (sezione: Costi dei politici)

( da "Italia Sera" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Cronaca Roma Rita Levi Montalcini festeggiata in Campidoglio, una vita dedicata alla ricerca e ai valori della persona Un convegno scientifico con la partecipazione di tre premi Nobel: Stanley Cohen (Nobel per la Medicina nel 1986), Aaron Ciechanover (Nobel per la Chimica nel 2004) e Torsten Wiesel (Nobel per la Medicina nel 1981). Cosi’, l’European Brain Research Institute (Ebri) ha scelto di festeggiare il centesimo compleanno di Rita Levi Montalcini, senatrice a vita della Repubblica, ricercatrice di fama internazionale, premio Nobel per la Medicina nel 1986. Al convegno, organizzato in Campidoglio, hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Gianni Alemanno, i presidenti dei consigli comunale provinciale, Marco Pomarici e Giuseppina Maturani, l’assessore regionale alla Sicurezza, Daniele Fichera, il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. Il “miracolo” compiuto da Montalcini, secondo il sindaco, e’ stato quello di aver “creato un collegamento indissolubile tra la liberta’ di ricerca e l’importanza dei valori della persona umana”. Poco prima dell’inizio del convegno, Montalcini e’ stata ricevuta dal sindaco nel suo ufficio privato, dove Alemanno, in compagnia della moglie Isabella Rauti, ha regalato alla senatrice centenaria un esemplare della lupa capitolina e un mazzo di fiori. Successivamente, Montalcini e’ stata invitata a firmare il Libro d’oro del Campidoglio, dove ha scritto: “Con profonda ammirazione e gratitudine, infiniti auguri”. Se Maturani ha tenuto a ringraziare Montalcini per il “suo inestimabile contributo al progresso scientifico” e Fichera ha augurato alla senatrice che “possa aggiungere molti giorni ancora alla sua vita per aggiungere molta vita ai nostri giorni”, Alemanno ha sottolineato come “Montalcini sia l’esempio concreto che per chi ha volonta’ e determinazione non c’e’ nulla di impossibile”. Infine, Gelmini ha auspicato che “l’esempio di Montalcini possa illuminare il cammino dei tanti giovani che si dedicano con passione alla ricerca”. “Il merito di Rita Levi Montalcini è quello di aver avuto un’attenzione costante nel mettere insieme i valori della persona umana con la libertà della ricerca, creando tra questi due aspetti un legame indissolubile”, ha detto il sindaco Gianni Alemanno “Di fronte ad una personalita’ come Montalcini - ha aggiunto Alemanno - occorre riflettere sul valore della ricerca scientifica e considerare che gli investimenti che non sembrano avere effetti immediati in realta’ sono fondamentali”. Basti pensare, come ha fatto notare Alemanno, che “senza la ricerca non riusciremo a vincere le sfide poste dalla globalizzazione”. Edizione n. 2168 del 23/04/2009

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Lo scudetto all'Empedocle (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Lo scudetto all'Empedocle Domato il Trecate. L'apporto fondamentale dei due della Fortitudo Anello e Mecca Sarà lo stadio di Campobello di Mazara ad ospitare la sfida finale dei play off del girone A dell'Eccellenza tra Licata e Villabate. La conferma è arrivata nel corso dell'allenamento pomeridiano dopo una serie di telefonate. Designata la sede si è già messa in moto la macchina organizzativa dei tifosi che si stanno adoperando per invitare quanti più tifosi per l'importante sfida che vale un'intera stagione. Anche ieri Tommaso Napoli ha svolto il solito programma giornaliero: breve riunione negli spogliatoi, seduta di riscaldamento muscolare intorno al campo, esercizi di richiamo atletici e dopo una breve partita del tipo calcio a sette. I giocatori che martedì avevano usufruito di un giorno di permesso sono regolarmente rientrati, ossia Concialdi, Lo Bue, Corona e Saheed, mentre Riganò e Romano sono ancora in permesso. Si lavora con il massimo impegno per recuperare la forma fisica e a tal proposito oggi capitan Grillo e compagni affronteranno in amichevole al Liotta con inizio alle ore 16 il Campobello di Licata, neo promosso in Eccellenza, che aveva già affrontato qualche settimana fa. La formazione di Raimondo Filippazzo rappresenta un buon banco di prova per saggiare l'assetto tattico in vista della sfida col Villabate. L'orientamento è quello di confermare la squadra che ha vinto con il Bagheria, ma sarà solo il tecnico a decidere in merito. E' molto probabile che per la trasferta di Campobello di Mazara la società decida di mandare in ritiro la squadra per trovare la giusta concentrazione, vista l'importanza della posta in palio. Anche contro la squadra palermitana il Licata potrà contare su due risultati sui tre a disposizione, grazie alla migliore posizione in classifica. Per l'importante sfida i tifosi organizzati hanno già iniziato a raccogliere le adesioni per prenotare i pullman con cui raggiungere Campobello di Mazara. Gaetano Licata Prima categoria Duro esame per l'Agrigentina a.rav.) Cresce l'attesa per la finale play off di Prima categoria tra l'Agrigentina e il Corleone in programma domenica prossima. Con molta probabilità si giocherà a Cianciana, anche se per l'ufficialità bisognerà aspettare la decisione della Lega. Quel che conta però in casa della seconda squadra della città dei templi è, essere arrivata in finale. Qualsiasi fosse il risultato finale di domenica scorsa, quel che conta per la squadra del presidente Pino Motisi è la consapevolezza di avere disputato una soddisfacente stagione, che senza la catena di infortuni, di un paio di cali di tensione, il tutto accompagnato da alcune discutibili decisioni arbitrali, i punti in classifica sarebbero stati molti di più di quelli conquistati. In un torneo che sotto molti aspetti è stato uno dei più equilibrati visti negli ultimi anni. «Io mi ritengo soddisfatto lo stesso - afferma Motisi - l'obiettivo che ci eravamo fissati a inizio della stagione era proprio quello di arrivare alla finale play off. Impresa riuscita, e ora tutto quello che arriverà sarà un merito in più per l'allenatore Criscenzo e i suoi ragazzi. Voglio ricordare che giocheremo la partita con il Corleone con uno dei giocatori più giovani del campionato. In porta infatti andrà nuovamente Federico Valenti che ha solo 15 anni. Prodotto del nostro fiorente vivaio. Posso assicurare che c'è la giocheremo sino alla fine dei 90 minuti». Calcio a cinque Il Ribera di Bonafede promosso in serie C e.m.) Amabile Bonafede, il trainer più volte campione d'Italia nei tornei nazionali femminili nei quali le ragazze riberesi hanno vinto tanti scudetti, sa vincere anche con le squadre maschili. Il Ribera vince il torneo regionale di calcio a 5 e approda così in serie C, nel campionato della Figc. I calciatori riberesi, nell'ultima gara, battono il Concordia Agrigento per 5-2, con reti di Cavaleri (3), di Li Voti (1) e di Soldano (1), raggiungono quota 52 punti, due lunghezze più avanti degli agrigentini. Parlano i numeri per il Ribera: 17 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta, con un attacco atomico di 141 reti realizzate e con un bomber eccezionale, Giuseppe Cavaleri, autore di ben 51 goal. La difesa, la migliore del torneo, subisce appena 32 reti. Questa la rosa della compagine riberese: Alessandro Di Caro, Domenico Urso, Antonino Soldano, Domenico Di Caro, Calogero Cortese, Daniele Cortese, Maurizio Geremia, Giuseppe Cavaleri. L'allenatore è Amabile Bonafede e il direttore sportivo Filippo Lattanzi. La squadra, nella gara decisiva contro la Concordia Agrigento, gioca l'intera posta in palio sui campetti di «Camemi» davanti a 500 tifosi che regalano agli atleti la standing ovation finale per l'importante traguardo sportivo. Per Bonafede si tratta di un risultato eccellente come per i ragazzi, per la società, i tifosi e la città. Questi i risultati conseguiti del Ribera in tutto il campionato, tra partite di andata e ritorno: Atenea 4-2, 4-5, Cammarata 7-3, 2-0, Canicattì 9-3, 10-3, Caltabellotta 9-3, 3-2, S. Lorenzo 7-3, 10-4, Licata 8-1, 3-3, Cammarata 6-2, 3-3, Vicari 8-2, 6-1, Serradifalco 8-4, 14-3, Concordia 4-4, 5-2. Pallavolo La Rimural Licata spera sempre nella promozione g.cel.) Continua la corsa della Rimural Volley Licata in testa alla classifica del campionato di Prima Divisione di pallavolo femminile. La squadra del presidente Angelo Bruna ha da poco cambiato la guida tecnica, al posto dell'ex coach Ciccio Barrera, che ha comunque conseguito ottimi risultati, è stato chiamato Simone Rizzo ed è con lui in panchina che la società licatese proverà ad andare all'assalto della promozione diretta in serie D. Nell'ultimo match disputato a Ravanusa in casa dell'Ibla Volley, le ragazze gialloblu hanno dominato la gara vincendo con il punteggio di 3 set a 1, mantenendo la vetta della classifica a quota 37 punti in condominio con la formazione del Pallavolo Aragona. Domenica prossima è in programma un importante e forse decisivo scontro diretto tra la Rimural Volley e l'Aphesis Favara che insegue il duo di testa ad un punto di distanza.

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Lsu , accordotra Ato CL1 e sindacatiper i contratti individuali (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

incontro con il presidente cimino Lsu «a comando», accordo tra Ato CL1 e sindacati per i contratti individuali “Si” ai contratti individuali per gli Lsu a comando dell'Ato CL1. È questa la novità più importante che è emersa in occasione dell'incontro tra Ato CL1 e sindacati per la discussione di questa delicata questione. Una riunione importante quella che s'è tenuta nella sede dell'Ato CL1 di viale della Regione, e che ha visto darsi convegno da una parte il presidente Giuseppe Cimino e, dall'altra, i sindacati con la Cgil rappresentata nell'occasione da Totò Pelonero e la Cisl rappresentata da Mario Stagno e Domenico Stella. Il tema dei contratti individuali è stato affrontato con la consapevolezza che bisognava cercare di dare risposte forti alle richieste provenienti dalle decine di lavoratori Lsu comunali a comando dell'Ato CL1 che, ormai da parecchi mesi, attendevano risposte certe su questo delicato fronte dei contratti. Alla fine, Ato CL1 e sindacati hanno trovato l'accordo per la stipula dei contratti individuali per questa specifica categoria di lavoratori a tempo determinato. I contratti saranno stipulati sulla base di quelle che sono le mansioni ricoperte dagli stessi dipendenti a comando che, dunque, avranno l'integrazione a 36 ore settimanali di servizio. Per quanto concerne gli arretri contrattuali, invece, l'Ato CL1 ha fatto rilevare che, anche qui, c'è la massima disponibilità a venire incontro a quelle che sono le legittime spettanze economiche dei lavoratori, ma ha fatto rilevare come, al momento, non c'è la disponibilità economica alla copertura dell'importo previsto, ma che ha chiesto un'anticipazione alla Serit, per cui, nel momento in cui avverrà l'anticipazione da parte dell'Istituto bancario, potranno essere liquidati gli arretri contrattuali previsti per i lavoratori alle dipendenze dell'Ato Cl1. Il terzo punto ha riguardato il piano di riorganizzazione dei servizi e la definizione degli organici. In questo caso, Ato Cl1 e sindacati si sono dati appuntamento per la prossima settimana al fine di affrontare e vedere di risolvere anche questi aspetti tecnici. «Dopo questo incontro - ha affermato Totò Pelonero della Cgil - da parte nostra c'è una cauta soddisfazione. Continueremo a confrontarci con l'Ato CL1 nell'interesse dei lavoratori, ma anche nella prospettiva di poter consentire, con una migliore riorganizzazione dei servizi, anche alla migliore riorganizzazione degli stessi lavoratori per ottimizzare la loro vita lavorativa». C. L.

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Cresce l'attesa per la Coppa Nissena con tanti big (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

ecco l'elenco degli iscritti alla manifestazione motoristica. Stamattina la presentazione allo stadio Pian del lago Cresce l'attesa per la Coppa Nissena con tanti big Sono 217 i piloti che domenica si sfideranno nella 55esima edizione della Coppa Nissena, la grande "classica" dell'automobilismo nazionale con il Trofeo Michele Tornatore, il Memorial Luigi Campione e quest'anno anche la Coppa Massimo Nemola. Questo l'elenco degli iscritti alla manifestazione che verrà presentata ufficialmente questa mattina alle 12 negli uffici dell'assessorato comunale allo Sport allo stadio Pian del lago. CAMPIONATO DI VELOCITA' MONTAGNA GRUPPO N. 125) Samuele Lo Piano (Citr. Saxo), 126) Rosario Alessi (Peug. 106), 127) Antonio Fichera (P. 106), 128) Giovanni Lisi (P. 106), 129) Baldassare Cariello (P. 106), 131) Cosimo Rea (C. Saxo), 132) Angelo Di Luccio, 133) Francesco Cicalese, 134) Gianluca Rodino, 135) Giacomo Liuzzi, 136) Antonino Migliuolo, 137) Gianfranco Ficara (tutti su P. 106), 138) Antonio Lo Certo (P. 206), 139) Gianpaolo Fazzino (Honda Civic), 141) Antonino Bracco (Op. Astra), 142) Oronzo Montanaro, 143) Achille Lombardi, 144) Giovanni Regis (tutti su Ren. Clio), 145) Serafino Ghizzoni (H. Civic), 146) Rudy Biccato (Mits. Lancer). GRUPPO A. 147) Rino Tinella (P. 106), 148) "Luis" (R. Clio), 149) Domenico Chirico (P. 106), 151) Paolo Parlato (H. Civic), 152) Ferdinando Cimarelli (Alfa 147), 153) Salvatore D'Amico (R. Clio), 154) Romy Dell'Antonia (Mits. Evo.), 155) Claudio Conti (S. Impreza). GRUPPO E1 ITALIA. 156) Giuseppe Faro (F. 500), 157) Moreno Perez (P. 106), 158) Sergio Alogna (P. 106), 159) Vincenzo Catalano (P. 206), 161) Patrizio Miceli (Alfa 33), 162) Nicola Capriati (F. Punto), 163) Giuseppe Aragona (P. 106), 164) Giovanni Del Prete (P. 106), 165) Giuseppe Messina (P. 106), 166) Battistino Rotella (O. Astra), 167) Ruggero Nicolosi (H. Civic), 168) Raffaele Gurrieri (R. New Clio), 169) Francesco Di Natali (Bmw 320), 171) Biagio Mingoia (R. Clio), 172) "Iver" (R. Clio), 173) Salvatore Macrì (Alfa 147), 174) Vincenzo Mazzara (R. Clio), 175) Luigi Sambuco (Alfa 155), 176) Sebastiano Vattiato (Ren. 5), 177) Cateno Castorina (R. Clio), 178) Giovanni Grasso (F. Uno), 179) Giuseppe Maugeri (R. 5), 181) Salvatore Riolo (Bmw 320), 182) Marco Iacoangeli (Bmw 320), 183) Angelo Roberto Faro (F. Uno), 184) Silvano Laschino (Alfa 155), 185) Fabrizio Pandolfi (Alfa 155), 186) Angelo Bonforte (Seat Leon), 187) Alessandro Gabrielli (Audi A4), 189) Giovanni Carfì (Bmw), 191) Roberto Di Giuseppe (Alfa 155). GRUPPO GT. 192) Francesco Mannino (Porsche 996), 193) Francesco Curatolo (Por. 911), 194) Gianni Martellucci (Ferrari 360), 195) Luca Pacini (Por. 997), 196) Antonio Forato (Ferr. F430), 197) Ferdinando Serafino (Lamborg. Gallardo), 198) Denny Zardo (Ferr. F430), 199) Stefano Pierdomenico (Ferr. 360), 201) Leonardo Isolani (Ferr. 575), 202) Marco Gramenzi (Chrysl. Viper). GRUPPO CN. 203) Antonio Ruggirello, 204) Francesco Marceca, 205) Giuseppe Coppola, 206) Tommaso Carbone, 207) Giuseppe Camarda, 208) Giuseppe Buscaino, 209) Lorenzo Scotti, 211) Gianluca Caldani (tutti su Osella), 212) Giovanni Angelini (Picchio), 214) Salvatore Anelli, 215) Michele Camarlinghi, 216) Sebastiano Grillo, 218) Giuseppe D'Anca, 219) Santo Ferraro (tutti su Osella), 221) Giuseppe Di Stefano (Gisa), 222) Rocco Aiuto (Osella). GRUPPO E2 B. 223) Giuseppe Spoto (Elia Aviro), 224) Adriano Scammacca (Elia Aviro), 225) Cataldo Esposito (Suz. Radical), 226) Piero Raiti (Osella), 227) Domenico Scola (Osella), 228) Giovanbattista Motta (Ren. Gisa), 229) Giuseppe Di Marco (Osella), 231) Roberto Lombardo (Gisa), 232) Angelo Palazzo (Gisa), 233) Salvatore Vitale (Osella), 234) Orazio Marinelli (Breda), 235) Vincenzo Conticelli, 236) Andrea Raiti, 237) Giovanni Cassiba (tutti su Osella). GRUPPO E2 M. 238) Francesca Aiuto (Formula Gloria), 239) Nino Ghidini (Ghipard), 241) Mirco Savoldi (Suz. Radical), 242) Nicola Barletta (Formula Bmw), 243) Lorenzo Bindi (Suz. Gloria), 244) Francesco Leogrande (Gloria), 245) Andrea Picchi (Lola H.), 246) Antonio Paone (Lola D.), 247) Samuele Cassibba (Form. Master), 248) Luigi Bruccoleri, 249) David Baldi, 251) Pietro Nappi, 252) Francesco Corallo (tutti su Lola), 253) Omar Magliona (Osella), 254) Franco Cinelli (Lola), 255) Carmelo Scaramozzino (Lola), 256) Simone Faggioli (Osella). ASSOMINICAR GRUPPO E3 N VSO. 79) Salvatore Lo Vetere (A. 112 Ab.), 81) Angelo Talluto A. 112 Ab.), 82) Cataldo Palmeri (P. 205), 83) Gianluca Filesi (P. 106), 84) Andrea Patanè, 85) Salvatore Fichera, 86) Salvatore Monzone (tutti su P. 205), 87) Salvatore Leotta (F. Uno), 88) Domenico Budano (P. 106), 89) Fabrizio Gioè (P. 106), 91) Gianluca Sciortino (R. Clio), 92) Liborio Claudio Galizia (F. Ritmo), 93) Antonio Santoro (R. Clio), 94) Liborio Messina (R. Clio), 95) Rosario Nasca (Ford Sierra), 96) Gaspare Rizzo (Ford Escort). GRUPPO E3 A VSO. 97) Antonino Cacioppo (A. 112 Abarth), 98) Michele Castellano (A. 112 Ab.), 99) Luca Bellia (P. 106), 101) Salvatore Di Caro, 102) Salvatore Garzia, 103) Salvatore Sciarrotta, 104) Antonino Bongiovì, 105) Vincenzo Taibbi, 106) Calogero Lombardo, 107) Carmelo Cascino (tutti su P. 106 e 205), 108) Vincenzo Velles (O. Corsa), 109) Edoardo Cappello (F. Ritmo), 111) Salvatore Di Franco (R. Clio), 112) Olindo Cassibba (F. Ritmo), 114) Valter Consorte (L. Delta), 115) Carmelo Carollo (L. Delta), 116) Alfonso Gambino (F. Sierra), 118) Luciano Dierna (F. Escort). 119) Antonino Longo (F. 500), 121) Orazio Laudani (F. 500), 122) Giuseppe Bucolo (F. 126), 123) Salvatore Sotera (F. 500), 124) Giuseppe Di Salvo (F. 126). AUTOSTORICHE PRIMO RAGGRUPPAMENTO. 1) Sergio La Monica (Ford Lotus Cortina), 2) Mariano Saluto (Triumph), 3) Antonino Pumo (F. 850), 4) Manlio Munafò (A. Giulia), 5) Roberto Costantino (F. 124), 6) Pietro Falcone (A. Gtv), 7) Angelo Contino (Ots Ab.), 8) Saverio Costa (Ots Ab.), 9) Enrico Guttilla (L. Fulvia), 11) Gaetano Gioè (P. 911), 12) Gerlando Alletto (L. Barchetta). SECONDO RAGGRUPPAMENTO. 14) Andrea Ferrarella (Aut. 112 Ab.), 15) Luigi Bingo (Aut. 112 Ab.), 16) Marcello Certisi (Inn. Mini Cooper), 18) Roberto Bellavia (Alfa Gt), 19) Giovanni Magaddino (Bmw), 21) Giovanni Vitale (Alfa Gtv), 22) Salvatore Cavallaro (Giannini), 23) Francesco Maltese (Ab. 595), 24) Angelo Bellia, 25) "Olmat", 26) "Tioneo" (Giannini), 27) Giuseppe Criscione (F. Abarth), 28) Vincenzo Barone (F. 128), 29) Bruno Cacciatore (Ren. Gordini), 31) Diego Bartolotta (F. 128), 32) Giuseppe Perez (Alfa Giulia), 33) Francesco Valenza (F. 128), 34) Quintino Gianfilippo (Alfetta), 35) Salvatore Bonfiglio (Bmw), 36) Nello Tonzuso (Alfa Gtv), 37) Carlo Angilella, 38) Salvatore Lombardo, 39) Antonio Guttilla, 41) Vittorio Gabriele (tutti su L. Fulvia), 42) Salvatore Spinelli (Alfa Spyder), 43) Domenico Guagliardo (P. 911), 44) Giovanni Filippone (P. 911), 45) Michele Guarino (L. Fulvia), 46) Michele Mancuso (R. Alpine), 47) Antonino Damiani, 48) Luca Palermo, 49) Giosuè Rizzuto, 51) Carmelo Bruno, 52) Luigi Di Natali (tutti su P. 911), 53) Eugenio Guglielmino (L. Zagato), 54) Giampaolo Ceraolo (Daren). TERZO RAGGRUPPAMENTO. 55) Calogero Carlino (F. 500), 56) Antonino Pino (Alfa Giulia), 57) Salvatore Mortellaro (R. 5 Alpine), 58) Giuseppe Trapani, 59) Pietro Dispenza, 71) Calcedonio Agnello (tutti su Fiat X/9), 72) Aldo Geraci /Ferr. 308), 73) Stefano Geraci (P. 911), 74) Salvatore Reina (Giannini), 75) Pietro Fonti (Aut. 112 Ab.), 76) Filadelfio Bulla (F. 128), 77) Ciro Barbaccia (Osella), 78) Alberto Santoro (Lucchini).

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(sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

piazza armerina. Annuncio di Riccardo Calamaio «Museo della città fine lavori a giugno» Barrafranca. Sono ritornati i due volontari dell'associazione Misericordia dalle zone terremotate dell'Abruzzo dopo che hanno consegnato prodotti alimentari e vestiario. A partire lo scorso 17 aprile dopo una raccolta avvenuta nei supermercati barresi i volontari della Misericordia, Giuseppe Giadone e Antonio Di Palo. «Siamo stati nella zona di Bazzano - riferiscono i due volontari - e nel campo abbiamo consegnato il materiale dentro il nostro furgone. La vita in quei posti è davvero difficile e non è come il telegiornale che ci fa vedere forse soltanto una parte della realtà». Ma ci siamo fatti spiegare quale è la differenza nel vedere le scene in tv e nella realtà. «Certo che vedere di presenza quello che ha provocato il terremoto - ci raccontano i due volontari - è tutta un'altra storia. Si vede la drammatica vicenda di ogni persona sapendo che oltre ad aver perso la loro casa fra di loro c'è chi ha perso i figli, il marito, la moglie, il padre, la madre, la sorella o il fratello. Tutte le macerie delle case provocate dal sisma davano l'impressione di un paese bombardato». Queste le provvigioni raccolte a Barrafranca e distribuite nel campo di Bazzano: 10 quintali di pasta; 100 paia di calze bimbo; 500 paia slip uomo; 150 canottiere bimba 200 paia calze bimba; 250 paia calze e collant donna, 200 paia di calze per neonato; 60 pigiami bimbo - bimba; 2 tutine neonati e infine 300 paia calze uomo. La raccolta del materiale distribuito in Abruzzo era avvenuto la scorsa settimana con la collaborazione dell'Aics (associazione italiana per la cultura e lo sport) del presidente provinciale Sandrino Lanza e la Misericordia del governatore Giuseppe Farchica. «Sicuramente Barrafranca ha voluto dare il proprio contributo - riferisce Lanza - una goccia nell'oceano che pero ha dato la possibilità ai nostri sfortunati fratelli di avere qualche cosa di nuovo tra le mani». In paese intanto in questi giorni quattro associazioni locali, l'Aics del presidente Lanza, l'Avis di Sandrino Baiunco, Maria SS. della Stella di Pina Marotta e Raggio di Sole di Giuseppe Paternò hanno raccolto in diversi giorni con gli appositi stand le offerte dei barresi da destinare ai terremotati dell'Abruzzo. RENATO PINNISI

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a difesa dell'ambiente (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pozzallo «Notti blu» a difesa dell'ambiente Scicli. Andrà in scena domenica al Majazzè di Scicli "Even Eighth" del QuartaDimensione Trio. Un nuovo spettacolo organizzato dall'Associazione The Entertainer inserito nel calendario nazionale della Settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dopo La Bonne Chanson a Modica sarà infatti la volta di Even Eighth in un doppio appuntamento al Majazzè di Scicli. Si cambia atmosfera dunque nel calendario The Entertainer, ma si mantiene l'originalità della proposta: da un inedito di Gabriel Fauré, alla presentazione di un cd prodotto da Rai Trade/VideoRadio. Even Eighth è infatti il nome della prima fatica discografica del QuartaDimensione Trio, al secolo Claudio Quartarone (chitarra), Alberto Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (percussioni). Tre musicisti siciliani - Quartarone è catanese, Tringali nisseno, Fidone, sciclitano, gioca in casa - dalla formazione classica che hanno arricchito e ampliato il loro percorso artistico avvicinandosi, individualmente o insieme, al jazz, al blues, al rock, alla techno, all'elettronica. Esplorando mondi così diversi il trio ha sviluppato l'idea che la musica debba viaggiare al di là di schemi ed etichette, con un'unica distinzione in buona e cattiva. Ma non è solo un'idea. Il QuartaDimensione Trio ha infatti creato un linguaggio personale frutto di svariate influenze, di strutture armoniche moderne in cui confluiscono elementi anche molto distanti per genere ed epoca musicale. Ne deriva un sound ricco di echi e atmosfere differenti, inatteso, nato dalla sperimentazione, dal fondere insieme e dal sottrarre. Even Eighth contiene composizioni originali di Quartarone e gli standard jazz Stella by Starlight ed Alone Together. Data la capienza del Majazzè gli abbonati alla Stagione 2009 sono invitati a partecipare ai due concerti di domenica 26 in base alla lettera iniziale del loro cognome, seguendo un criterio "universitario": alle ore 18 A-L, alle ore 21 M-Z. Entrambi i concerti saranno preceduti da un drink curato dal Millennium Trend Cafè servito un'ora prima dell'inizio degli spettacoli e per entrambi i concerti è previsto sbigliettamento. Adriana Occhipinti

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Melilli, il grande aiuto dei volontari ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Melilli, il grande aiuto dei volontari ai terremotati Priolo Guardia medica 0931/768077 Farmacia notturna Di Vincenzo via Palestro, 0931/769239 Floridia Guardia medica 0931/942000 Farmacia notturna Carbonaro Via Giusti Melilli Guardia medica 0931/955526 Farmacia notturna Caminito via Rizzo, 0931/951044 Solarino Guardia medica, 0931/922311 Farmacia notturna Mangiafico via Plebiscito, 0931/921778 Numeri utili Comune, piazza del Popolo, 0931/920111 Acquedotto, 0931/920293

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Costanzo campione con i giovani (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

titoli nell'under 14 e under 16 femminile Costanzo campione con i giovani m. b.) Dopo la festa-promozione adesso l'obiettivo è quello di concludere la stagione facendo l'en plein. Vincere le restanti tre gare di Serie D, vorrebbe dire per l'Omega Akrai, fresca di salto di categoria, suggellare un'annata che non ha precedenti. E in attesa che a Palazzolo venga realizzata una struttura che permetta la disputa delle gare interne (il tensostatico non è sufficientemente idoneo) senza peregrinare per palazzetti vari di provincia, l'Akrai si gode il successo. Promozione figlia di un lavoro di squadra, dallo staff dirigenziale composto da Delfo Risuglia, Riccardo Messina e Francesco Puglisi, a quello tecnico con il mister Peppe Conti (coadiuvato da Maurizio Carpino e Daniela Benvenuto per il settore giovanile), alle atlete Adriana Bazzano, Giovanna Pluchino, Luana Croce, Laura Liistro, Katia Maltese, Liliana Galfo, Loredana Magro (il libero), Daniela Greco e Stella Grasso. Appuntamento domenica a Viagrande, quindi Linguaglossa in casa (al tensostatico di Palazzolo) e ultima ad Adrano.

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Storie di una giovinezza bruciata (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

l'opera di salvatore scalia Storie di una giovinezza bruciata a. st.) «Un romanzo struggente», l'ha definito Marinella Fiume sulle colonne del nostro quotidiano, una storia dalla lunga gestazione a cui l'autore, Salvatore Scalia, caposervizio Cultura e spettacoli de «La Sicilia», ha lavorato per tanti anni; si tratta di "Fuori Gioco. Vita bruciata di un calciatore di provincia" (Marsilio ed.), l'ultimo atteso romanzo del giornalista che ha ammaliato tantissimi lettori con il suo primo libro, «La punizione. Catania 1976: quattro ragazzi spariti nel nulla», che gli ha fatto conquistare il Premio Vittorini, sezione Opera Prima. Mercoledì 29 alle 17.30 il libro sarà presentato nell'Aula Magna dell'I.T.C. «Rizza» di viale Diaz ; all'appuntamento culturale, organizzato dalla sezione aretusea della Dante Alighieri, sarà presente Salvatore Scalia. Gioia Pace, presidente della Dante Alighieri di Siracusa, delineerà un breve profilo dell'autore poi interverranno Simona Lo Jacono, il professore universitario Carmelo Strano e il regista e giornalista Aldo Formosa.

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Farmacia e ludoteca prefabbricateAdrano raccoglie fondi pro Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Farmacia e ludoteca prefabbricate Adrano raccoglie fondi pro Abruzzo Fra i Consigli comunali etnei, l'oscar della generosità a favore delle popolazioni terremotate dell'Abruzzo spetta a Maletto. Buona parte delle assemblee consiliari, infatti, hanno deciso di devolvere in beneficenza il gettone di presenza di una seduta, per contribuire in maniera simbolica all'azione di grande generosità che tutta Italia sta compiendo. Quella di Maletto, presieduta dal giovane Giuseppe Spadafora, invece ha deciso di non fermarsi a un'azione simbolica, ma di racimolare un bel gruzzolo, donando il gettone di presenza di un intero anno. Questo l'esito della votazione effettuata nell'ultima seduta. La proposta era stata avanzata dal consigliere Luigi Saitta che al Consiglio aveva chiesto di uniformarsi agli altri, donando un gettone. Durante il dibattito, però, il consigliere d'opposizione Giuseppe Parrinello, che tra l'altro è il comandante dei Vigili dei fuoco volontari di Maletto, oltre a essere un esperto di Protezione civile, ha lanciato l'idea di donare il gettone di un intero anno, raccogliendo il consenso del Consiglio, che ha votato la sua proposta all'unanimità. Tutti si chiedono però a quanto ammonta la donazione. Ai 15 consiglieri ogni seduta viene riconosciuto un gettone di 25 euro. Ogni anno, più o meno, vengono svolte circa 20 sedute e di conseguenza la donazione ammonta a circa 7 mila 500 euro.

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Tra Comune e Apnon c'è accordoper la scala mobile (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Tra Comune e Ap non c'è accordo per la scala mobile Il massimo della pena prevista nei procedimenti con il rito abbreviato. A chiedere la condanna a 30 anni di reclusione per Vincenzo Sprone, accusato del delitto del giovane avvocato ennese Roberto Rosso, il pm Marcello Cozzolino, al termine della sua requisitoria che ha tenuto ieri dinanzi al Gup del tribunale di Enna Stefania Di Rienzo. Per l'accusa Vincenzo Sprone, 32 anni, artigiano, non solo è l'autore del delitto, ma aveva anche premeditato di assassinare il professionista. Oltre alla premeditazione per il pm a Sprone vanno anche contestate le aggravanti della crudeltà e dell'avere agito sotto l'effetto di stupefacenti che aveva assunto poco prima di accoltellare per ben 30 volte Rosso nella cucina del suo appartamento. Per 3 ore l'accusa ha ripercorso i fatti della mattina del 17 luglio 2008 nella casa di proprietà della madre di Sprone, dove l'uomo viveva dopo la separazione dalla moglie, ma il pm ha anche ricostruito gli eventi dei giorni precedenti, con le telefonate fatte dall'imputato alla vittima. Sprone dopo avere accoltellato a morte Rosso, malgrado la presenza di un comune amico che terrorizzato si era chiuso in bagno, si era cambiato gli abiti macchiati di sangue ed era uscito. Per l'accusa Sprone meditava anche di cancellare le tracce del suo crimine dando fuoco all'appartamento, come testimoniano le taniche di benzina scoperte dagli uomini della squadra mobile nell'auto del presunto omicida. Il pm ha anche ricostruito il movente di un delitto assurdo, scaturito da due convinzioni di Sprone. L'artigiano sarebbe stato convinto che Rosso stava tradendo la loro amicizia e che avesse allacciato una relazione con la sua ex moglie tanto da cercare di favorirla nella causa di divorzio. Inoltre da casa sarebbe sparita una piccola somma di denaro e secondo Sprone tra i sospettati poteva esserci il giovane avvocato che si era recato a trovarlo per discutere della causa di divorzio. Circostanze del tutto infondate, come assolutamente infondata è risultata l'ipotesi di una relazione della vittima con la ex moglie dell'omicida, ma che nella mente di Sprone queste ipotesi frutto della sua fantasia, si sarebbero gonfiate fino a fargli decidere il delitto. All'udienza erano presenti il padre ed il fratello di Rosso, costituiti con gli altri familiari parte civile con gli avvocati Francesco Russo e Valeria Rizzo del Foro di Catania. Sprone, difeso dall'avvocato Walter Tesauro del Foro di Caltanissetta, malgrado le prove schiacciati e la presenza del testimone nell'appartamento, continua a proclamarsi innocente. Il Pm Cozzolino ha sottolineato che in un procedimento con rito ordinario la richiesta sarebbe stata l'ergastolo, ma che con il rito abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena, la massima pena che può essere inflitta sono 30 anni di carcere. Al termine della requisitoria il Gup ha fissato il calendario delle prossime udienze. Il 5 maggio gli avvocati di parte civile concluderanno avanzando le loro richieste, quindi il 13 maggio, udienza dedicata all'arringa della difesa al termine della quale sarà pronunciata la sentenza. L'avvocato Tesauro ha ottenuto l'abbreviato condizionato all'ammissione delle perizie e dei rilievi fatti dalla polizia scientifica sul luogo del delitto. A dare l'allarme era stato proprio il testimone che aveva accompagnato Rosso in casa di Sprone. Il giovane chiuso in bagno aveva chiamato la polizia, ma quando gli agenti erano arrivati Rosso era ormai morto. Sprone era stato arrestato circa 3 ore dopo, a poche decine di metri da casa. Giulia Martorana

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Abruzzo, via libera a 8 mld. Berlusconi: fondi trovati senza aumentare le tasse (sezione: Costi dei politici)

( da "Soldionline" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Abruzzo, via libera a 8 mld. Berlusconi: fondi trovati senza aumentare le tasse Il piano prevede 1,5 mld per l'emergenza, da affidare in buona parte alla Protezione Civile, e il resto per la ricostruzione. Il premier: ''Chiederò aiuti esteri per 44 beni artistici''. Tremonti: ''Dopo le polemiche 5 per mille non si tocca, 150mila euro per ogni abitazione distrutta''. E annuncia ''eventuali nuove risorse dalla lotta all'evasione internazionale'' L'Aquila, 23 apr. (Adnkronos/Ign) - Via libera del Consiglio dei ministri, riunito per l'occasione a L'Aquila, al decreto per il terremoto in Abruzzo. Il piano del governo vale complessivamente 8 miliardi: 1,5 miliardi per l'emergenza, da affidare in buona parte alla Protezione Civile, e il resto per la ricostruzione.Centodieci i milioni stanziati per l'edilizia scolastica e 70 quelli per la ricostruzione dell'Università de L'Aquila, secondo quanto ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini. Inoltre, niente tasse universitarie per gli studenti che il prossimo anno si iscriveranno all'università dell'Aquila."Per la prima volta si risponde ad accadimenti come il terremoto e di così grandi dimensioni senza un aumento della pressione fiscale. Non si mettono le mani nelle tasche degli italiani" ha rivendicato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "Sono stati giorni e anche notti difficili ma i risultati sono soddisfacenti - ha poi aggiunto - C'è una città di 75mila abitanti che sono fuori dalle loro case a cui garantiamo l'alloggio, tre pasti caldi, l'assistenza logistica, medica, il riscaldamento, in moltissimi casi servizi televisivi. Credo che sia qualcosa che non si è mai verificato al mondo. Qualcuno per farmi capire come sia eccezionale questo tipo di intervento ci ha fornito le fotografie di situazioni che riguardavano nel mondo occidentale molti, ma molti meno sfollati".Quanto ai monumenti danneggiati dal terremoto, l'Italia chiederà una sorta di "adozione a distanza", ai Paesi stranieri che si sono fatti avanti, per 44 beni artistici. La lista dei monumenti è stata presentata oggi dal ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi. ''Se ci sarà una scelta fatta sulla carta" da parte dei capi di stato e di governo, ha affermato il presidente del Consiglio, in occasione del G8 "sarà certamente doveroso accompagnarli sul luogo in modo che possono direttamente e personalmente rendersi conto di quello che restaureranno". Insomma, ha concluso Berlusconi, "un'azione a distanza con verifica successiva".A illustrare nel dettaglio il piano dell'esecutivo per la regione colpita dal sisma è stato Giulio Tremonti, sottolineando il lavoro fatto, "bello, ma molto complesso", anche se non si conosce ''ancora l'importo definitivo del danno e una stima potra essere fatta solo nei prossimi mesi". Il ministro ha indicato quattro ragioni per cui il lavoro del governo è stato "particolarmente complesso". Primo, "per la prima volta concentriamo l'intervento per l'emergenza e quello per la ricostruzione". Secondo, "siamo intervenuti a saldi di finanza pubblica già chiusi". Terzo, "non ci sono aumenti di accise, lo strumento che viene tipicamente utilizzato in questi casi". Quarto, "siamo ancora durante la crisi economica e un conto è fare questi interventi con il pil che cresce, un conto è farli durante una crisi".Il titolare del dicastero di Via XX Settembre ha annunciato, fra le misure, che sarà ''possibile rinunciare al proprio mutuo, girandolo a Fintecna che gestirà il rapporto con la banca, se si ha la casa gravemente danneggiata o distrutta". Tra le cifre indicate, 150mila euro a fondo perduto assicurati dal governo per ogni casa distrutta, a fronte della presentazione della fattura dei lavori svolti, mentre se la casa è gravemente danneggiata il contributo dello Stato sarà di 80mila euro. Inoltre, sono pronti 500 milioni per la costruzione di alloggi provvisori entro l'autunno, che ospiteranno 13mila persone.Il ministro ha spiegato poi che nel decreto legge non si interviene con il 5 per mille a favore della ricostruzione in Abruzzo "a causa delle polemiche politiche" ma se dovessero servire ulteriori risorse rispetto agli 8 miliardi stanziati, "si farà ricorso a un inasprimento della lotta all'evasione e all'elusione internazionale".Nel provvedimento è previsto anche un piano straordinario per la verifica del rischio sismico, "per la prima volta nella storia", come evidenziato dal sottosegretario alla Protezione Civile, Guido Bertolaso. In particolare, nel caso accertato di rischio sismico, per la ristrutturazione di immobili privati è disposto un credito d'imposta pari al 55%, fino a un importo di 48mila euro. Mentre per la ricostruzione degli immobili industriali e commerciali danneggiati è riconosciuto un credito d'imposta dell'80% fino a un importo di 80mila euro da utilizzare in cinque anni."Il comportamento del governo è stato ineccepibile, esemplare, tempestivo" ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, commentando il via libera al decreto Abruzzo oggi dal Cdm, che ha anche deciso il rinvio alla fine dell'anno di tutte le elezioni amministrative previste nelle aree colpite dal sisma.Il governatore ha voluto ringraziare il Consiglio dei ministri e il presidente Berlusconi che "fin dal primo momento del sisma hanno lavorato esclusivamente per arrivare a questo risultato che ritengo positivo per l'Abruzzo e per gli aquilani". "Tutte le indicazioni che come Regione Abruzzo abbiamo presentato al governo sono state accolte e in molti casi migliorate, l'importante - ha concluso Chiodi - è che il governo abbia dato una risposta esaustiva immediata".

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Serie B, le squalifiche (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sport Pagina 10052 Serie B, le squalifiche --> In serie B, il giudice sportivo ha squalificato per tre giornate Diaw (Avellino) per ingiurie agli ufficiali di gara alla fine dell'incontro col Brescia. Due giornate di squalifica sono state inflitte a Guigou (Treviso). Altri diciassette giocatori sono stati fermati per un turno: Cordaz, Moro (Treviso) Fusco, Marchese e Russo (Salernitana), Basha (Rimini), Bonvissuto (Cittadella), Diagourada (Modena), Grauso (Mantova) Loviso (Livorno), Masucci (Sassuolo), Morrone (Parma), Padelli (Avellino), Rizzato (Ancona), Sabato (Empoli), Salamon (Brescia), Volta (Vicenza).

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Alla scoperta di Comicon (3) (sezione: Costi dei politici)

( da "superEva notizie" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Alla scoperta di Comicon (3) 23-04-09 Altri gustosi dettagli della manifestazione: non solo fumetti d'autore ma anche una anteprima del nuovo film degli X Men... ed è tutto Wolverine! COMICON[OT] (Off Topic Fuori tema Giallo) Ambulacri - primo piano di Castel Sant'Elmo Castel Sant'Elmo ospiterà inoltre le mostre COMICON[OT] negli spazi del mercato editoriale, dove sono presenti gli stand di vendita dei maggiori editori, librai e collezionisti d'Italia, oltre che gli incontri con gli autori, le proiezioni cinematografiche e un'area giochi. Nei corridoi e nelle sale dei bellissimi Ambulacri trovano posto anche alcune mostre off-topic, fuori tema Giallo, in particolare relative ad anteprime editoriali, fumetti e autori presentati come novità al nostro Salone. - MINUS HABENS Da segnalare nella sezione off-topic: la nuova proposta editoriale di una giovane e intraprendente casa, la gRRRzetic, che pubblica la nuova fatica di Squaz (Pasquale Todisco), già Premio Micheluzzi nel 2007, che, in Minus Habens, ci regala un gioiello di grafica dalle caratteristiche anche originali, grazie ad un testo in endecasillabi che accompagna una storia amara di disabilità mentali. - FUMETTI CONTRO LE MAFIE Una piccola sezione a parte verrà dedicata ad uno dei fenomeni editoriali degli ultimi anni che può essere definito come "graphic journalism", in un ambito ancora più circostanziato quale lo spinoso tema delle Mafie. Sarà possibile vedere tre mostre di albi a fumetti recenti che trattano di camorra e mafia tra episodi cruenti e sperimentazione grafica. Per questo mi chiamo Giovanni, edito da Rizzoli, graphic novel di Claudio Stassi, ispirato all'omonimo romanzo di Luigi Garlando, sulla storia di Giovanni Falcone. Segue Marco Rizzo che ha poi sceneggiato la trasposizione a fumetti della vita di Peppino Impastato, Un giullare contro la mafia, disegnata da Lelio Bonaccorso in uscita per BeccoGiallo. E ancora il lancio della collana Libeccio, proposta dall'Associazione daSud e dalla casa editrice Round Robin, con le biografie di eroi (spesso non per scelta) della lotta alle mafie: la prima in uscita è Per amore del mio popolo, dedicata a Don Peppe Diana, prete anticamorra assassinato nel 1994 a Casal di Principe, scritta da Raffaele Lupoli e Francesco Matteuzzi e illustrata da diversi autori tra cui Anna Ciammitti. - [NO]VIZI NUOVI VIZI E NUOVI SATIRI Una mostra di satira e vignette, tema a cui purtroppo COMICON non sempre riesce a dare la giusta visibilità e continuità, e che prova ad affrontare con questo progetto di alcuni giovani cartoonist che hanno coinvolto altri nomi, anche molto noti come Ellekappa e Vincino, per realizzare alcune immagini inedite raccolte nel titolo [NO]VIZI. Si tratta di un ricettacolo di Vizi Capitali (e non) che neanche il più immaginifico Dante avrebbe potuto ipotizzare per il suo inferno, in cui sfileranno non solo i classici sette viziacci ma anche tutti quelli che abbiamo potuto inventarci in secoli di in-civilità. La mostra, a cura di Mario Natangelo, è in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti. Una selezione di stampe delle tavole originali sarà esposta anche presso la sede dell'Ordine dei Giornalisti (Piazza dei Martiri) rientrando anche nel programma OFF. CARTOONA Si conferma, nell'ambito del progetto VisioNa, il prosieguo di CartooNA. La consueta e corposa sezione d'Animazione di COMICON viene resa più indipendente già da quest'anno, in attesa di trovare anche una diversa collocazione temporale per le successive edizioni. Grandi anteprime di cinema, chicche gustose, e rassegne qualificate saranno comunque l'ossatura portante dell'evento nell'evento, e della sua successiva data interna al Napolifilmfestival. Il grande Auditorium del Castello ospiterà importanti eventi nazionali, retrospettive in pellicola, incontri con gli autori; inoltre le altre ben tre sale Video proporranno il meglio dell'animazione contemporanea, le novità dal mondo asiatico, ma anche produzioni italiane e campane; ovviamente alcune rassegne avranno il Giallo al centro del proprio dispiegarsi. In particolare, grazie al team LetMeDo, si conferma e potenzia il contest 3DNA, tutto dedicato al 3D. CINEMA Anche quest'anno, grazie a importanti partnership con case di produzione e distribuzione cinematografica, ci saranno importanti chicche e anteprime: prima fra tutte, l'anteprima mondiale assoluta di 20 minuti di X-Men le origini - Wolverine, di Gavin Hood con Hugh Jackman, in collaborazione con TWENTIETH CENTURY FOX. COMICON ospiterà poi una maratona Watchmen, dedicata al recente film uscito nelle sale a firma Zack Snyder, tratto dalla grande saga degli anni Ottanta di Alan Moore e Dave Gibbons. Grazie alla collaborazione con UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY. A COMICON si vedrà il film in versione originale, con sottotitoli in italiano, verrà presentato in anteprima anche il cartone animato I racconti del Vascello Nero, ispirato al fumetto nel fumetto presente nel Watchmen di Moore e Gibbons. Continua a leggere! Come raggiungere la manifestazione! Torna indietro PUBBLICITà PUBBLICITà Invia tramite EMAIL | Versione per la STAMPA |-->Le vostre opinioni Questo Speciale sulle Galassie è stato ospitato sul sito di ScienzaOnLine del Comune di Roma--> Pubblicato il 23 aprile 2009 in: Collezionismo Trovatutto Comics e fumetti » Invia tramite EMAIL » Versione per la STAMPA--> » Le vostre opinioni

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Comicon: come raggiungere la manifestazi (sezione: Costi dei politici)

( da "superEva notizie" del 23-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Comicon: come raggiungere la manifestazione 23-04-09 Le prezione informazioni per raggiungere il luogo della manifestazione e l'elenco degli ospiti di Comicon 2009 COMIC(ON)OFF Mostre, eventi, presentazioni editoriali, raccolte nel cartellone COMIC(ON)OFF, al di fuori dal Castello, in città e fuori regione, grazie alle tante collaborazioni e partnership con le maggiori istituzioni, gallerie, centri di cultura e librerie della città. Il programma completo è visibile sul sito www.comicon.it GLI OSPITI DI COMICON 2009 Oltre ai già citati Liberatore, Ortolani, gli artisti dalla Cina, Zezelj e Lurie, Carnevale e Recchioni, i giovani di Futuro Anteriore, Squaz, Stassi, Lupoli e Matteuzzi, Rizzo, Bonaccorso, David Vecchiato (Diavù), AlePOP, Pino Creanza, Ale Giorgina, Mijn Schatje e Jeremyville segnaliamo, tra gli ospiti internazionali: dall'Inghilterra Alan Davis, notissimo per il suo lavoro per il mercato americano, in particolare per il genere supereroistico; dalla Germania Isabel Kreitz, protagonista di una delle mostre OFF al Goethe-Institut di Napoli; dagli USA Phil Ortiz, uno dei principali animatori dei Simpson, e Bill Willingham, autore di Fables; dal Libano Zeina Abirached, pubblicata in Italia da BeccoGiallo e autrice di un interessantissimo reportage di guerra; dalla Francia Catherine Meurisse, Clément Oubrerie, Bastien Vivès, Mathieu Sapin, Alfred e Lewis Trondheim dalla Spagna Ángel de la Calle, protagonista di un'esposizione al Cervantes dedicata al suo graphic novel su Tina Modotti, e Paco Roca, in forza al COMICON grazie alla collaborazione con Tunué; Dall'Argentina Eduardo Risso, grazie alla collaborazione con 001 edizioni. Per finire, tra i tantissimi italiani presenti, il sempre più noto a livello mondiale Gipi, e ancora Ivo Milazzo, Vincenzo Cerami, i tanti autori portati dall'editore Sergio Bonelli (Gianfranco Manfredi, Angelo Stano, Bruno Brindisi, Raul e Gianluca Cestaro, Roberto De Angelis, Marco Foderà, Luigi Siniscalchi, Luca Raimondo, Giancarlo Olivares), Igort, Davide Toffolo, Andrea Bruno, Marino Neri, Paolo Parisi, Massimo Giacon, Laura Scarpa, Gabriella Giandelli, Massimo Semerano, gli autori di Diabolik, i Superamici, Francesco Ripoli, Luigi Bernardi e Onofrio Catacchio, Claudio Calia e Luana Vergari, Giorgio Franzaroli, Fabrizio Mazzotta, e Monica Ward, i napoletani Paco Desiato, Alessandro Rak, Lorenzo Ruggiero, Andrea Scoppetta, Daniele Bigliardo, Gianluca Acciarino e tanti altri. Il cartellone di Napoli COMICON si completa, inoltre, con l'immancabile Comicon Cosplay Challenge, la consueta finestra sul festival partner GameCon, e sul mondo dei giochi e videogiochi, il Concorso IMAGO, anch'esso all'undicesima edizione, che coinvolge le scuole e gli appassionati. Da non dimenticare poi i prestigiosi Premi Attilio Micheluzzi-COMICON, per opere pubblicate nel corso dell'anno 2008, con una giuria di assoluto prestigio. Tutto questo e molto altro al Napoli COMICON 2009, all'insegna della potenza metaforica del GIALLO! L'11^ edizione di Napoli COMICON è realizzata con il co-finanziamento dell'Unione Europea e dell'Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, è promossa dalla Soprintendenza SPAE e per il Polo Museale della Città di Napoli, con il contributo dell'Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, con il patrocinio della Provincia di Napoli e in collaborazione con il Goethe-Institut Neapel, l'Instituto Cervantes Nápoles e l'Ordine dei Giornalisti della Regione Campania ORARI: Venerdì 24 e Domenica 26: 10,00-20,00 - Sabato 25: 10,00-22,00 PREZZI: Biglietto intero: 8 euro - Ridotto: 6 euro - Tessera 3 giorni: 16 euro Ingresso ridotto per titolari CartaPiù (e 1 accompagnatore), per soci FNAC, soci ARCI, under 12, over 65 PER INFORMAZIONI STAMPA: Lorena Borghi - Studio Sottocorno - lorenaborghi@gmail.com cell. 348 5834403 SEGRETERIA ORGANIZZATIVA FactaManent - via Chiaia, 41 - 80121 Napoli Tel/fax: 081 4238127 info@comicon.it antonio@comicon.it COME RAGGIUNGERCI Castel Sant'Elmo è in via Tito Angelini 20. In macchina Uscendo dall'autostrada (A1 da Nord, A3 da Sud o A16 da Sud-Est), si deve imboccare la Tangenziale in direzione Pozzuoli e uscire al Vomero (uscita 9) e prendere la rampa via Caldieri, seguire il senso di marcia mantenendosi sulla destra, svoltare in via Mascagni e proseguire sulla salita di via Tosti. Al semaforo svoltare a sinistra in via Cilea, salire fino a quando si deve svoltare obbligatoriamente a destra in via Luca Giordano, proseguire e svoltare obbligatoriamente a destra in via Mattia Preti, poi a sinistra per via Cimarosa; svoltare quindi a sinistra in direzione di piazza Vanvitelli, tenersi sulla destra e salire per via Scarlatti, all'incrocio girare a sinistra per via Morghen e seguire sempre il senso di marcia. Girare infine a destra per via Tito Angelini e di lì a pochi metri sulla destra si arriva a Castel Sant'Elmo. In aereo All'Aereoporto di Capodichino è presente un servizio di Taxi. Castel Sant'Elmo dista circa 15 minuti, una volta imboccata la Tangenziale, che è vicinissima all'uscita dell'Aereoporto. E' presente anche un servizio di autobus per il centro città (3S e Alibus). In treno Arrivati alla Stazione Centrale usare il sottopassaggio per Piazza Garibaldi e prendere la Metropolitana Linea 2 direzione Pozzuoli, scendere a Cavour, percorrere il sottopassaggio che conduce alla fermata Museo della Linea 1. Presa la direzione Piscinola, scendere alla fermata Vanvitelli, collegata con un servizio autobus (V1) per Castel Sant'Elmo. In collaborazione con l'Azienda Napoletana di Mobilità viene intensificato per Napoli COMICON il collegamento tramite navetta (V1) da piazza Vanvitelli a Castel Sant'Elmo. Torna all'inizio! PUBBLICITà PUBBLICITà Invia tramite EMAIL | Versione per la STAMPA |-->Le vostre opinioni Questo Speciale sulle Galassie è stato ospitato sul sito di ScienzaOnLine del Comune di Roma--> Pubblicato il 23 aprile 2009 in: Collezionismo Trovatutto Comics e fumetti » Invia tramite EMAIL » Versione per la STAMPA--> » Le vostre opinioni

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il gettone di presenza ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 24-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SANTA CROCE Il gettone di presenza ai terremotati SANTA CROCE. Gli assessori e i consiglieri comunali presenti all'ultima seduta del consiglio comunale hanno deciso di devolvere l'importo equivalente al gettone di presenza previsto per la partecipazione alle sedute consiliari agli interventi a sostegno delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto. Analogamente, i dipendenti comunali, tramite le proprie rappresentanze sindacali, hanno deciso di devolvere per le stese finalità l'equivalente di un'ora di lavoro. Nel frattempo, il sindaco Ciaponi si è messo in contatto con il sindaco di Livorno Cosimi, che è anche presidente dell'Anci regionale, per chiedere che venda individuata un'area o un'opera su cui far convergere i fondi che verranno raccolti e messi a disposizione dai diversi Comuni toscani, in modo da evitare che questi si disperdano in mille, inutili rivoli. Nel mentre venivano decise queste prime iniziative, un commovente attestato di solidarietà è arrivato dal cuore dell'Africa: Jeans Sawadogo, sindaco di Boulsa, uno dei cinque Comuni del Burkina Faso con cui l'amministrazione santacrocese sta collaborando per aiutarli nell'organizzare ed informatizzare i servizi comunali di stato civile e di contabilità, ha inviato un messaggio con cui «appresa con grande tristezza la notizia della catastrofe che ha colpito il popolo italiano» comunica tutta la partecipazione di quel lontano paese al dolore di tante famiglie.

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santa fiora, il bilancio è ok è un comune in salute (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 24-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

L'assessore Federico Balocchi: «Conti in equilinrio» Santa Fiora, il bilancio è ok «è un Comune in salute» SANTA FIORA. Il Consiglio Comunale di Santa Fiora ha approvato il bilancio per il 2009, ultimo atto di una legislatura, segnata da rapporti politici tesi, come commenta il capogruppo del centro-sinistra per Santa Fiora, Federico Balocchi. «Questa amministrazione ha lavorato in modo costante per rendere sane le finanze comunali, avverte Balocchi Fino a quest'anno il bilancio veniva quadrato grazie ad entrate una tantum, mentre da quest'anno il bilancio è in equilibrio, quindi ci sembra di aver svolto un buon lavoro. Agli amministratori della prossima legislatura lasciamo una buona eredità. è stata recuperata l'evasione fiscale, realizzando la perequazione fiscale fra i cittadini; si sono operati grandi risparmi di spesa, in particolare diminuendo in modo drastico i "costi della politica"; altri soldi sono stati risparmiati aumentando i servizi delegati alla Comunità Montana. Ulteriori finanziamenti saranno tratti dal Protocollo sulla geotermia, firmato lunedì in Regione, un ottimo risultato politico che giunge a coronamento di un lavoro che portiamo avanti da quattro anni. Quindi, pur nel costante calo dei finanziamenti statali, ogni anno inferiori rispetto all'anno precedente, abbiamo approvato un bilancio sano, in equilibrio, che non è frutto del caso ma di un costante lavoro amministrativo e politico che, pur nella scarsità di risorse, ha voluto mantenere la tassazione più contenuta possibile ma al contempo ha voluto garantire ai cittadini un alto livello di servizi (nido, trasporti scolastici, servizi agli anziani, sport, cultura, associazionismo...). Sono stati ottenuti moltissimi finanziamenti per realizzare gli investimenti, che sono il frutto di una notevole capacità amministrativa di reperire risorse tramite bandi provinciali, regionali, nazionali ed europei, di cui va dato merito innanzitutto al sindaco Verdi. Il complesso piano dei lavori pubblici sta mutando il volto del Comune e contiamo che produrrà ricadute positive sul territorio; questo piano realizza le infrastrutture che sono la premessa necessaria per lo sviluppo futuro: si apre ora la fase della gestione, che impegnerà la prossima legislatura» Fiora Bonelli

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Una, due, tre vittorieCarcare non si ferma (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 24-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Una, due, tre vittorieCarcare non si ferma bocce Le formazioni de La Boccia dominano la selezione a terne "C" e nelle coppie per le categorie "C" e "D" 24/04/2009 MOMENTO magico per la Boccia Carcare nelle gare provinciali di bocce. I valbormidesi si sono aggiudicati la selezione dei campionati italiani a terne categoria C disputata sui campi della Vadese. Mauro Core, Giuliano Siri e Ivano Suffia hanno superato in finale (13-10) il Bragno di Ugo Berta, Mauro De Bon e Livio Pesce. Completano il podio, nella gara diretta da Mario Maio, Albisola (Ruffino-Campora-Ferrero) e Bragno (Meinero-Vigliero-Ramognino). Bis carcarese nella prova a coppie cat. D sui campi della Letimbro, con settore a Carcare. Enrico Magliano e Luciano Povigna hanno battuto (13-7) i padroni di casa Giacomo Chiarlone e Sergio Ferro. Terza piazza, nella gara diretta da Maurizio Zunino, per Plodio (Riccardo Ghione-Luciano Rizzo) e Vadese (Carletto Scotto-Carmelo Trieste). Il tris è servito nella selezione a coppie di categoria C organizzata dalla Cairese. Sandro Rapetti e Carlo Torello hanno avuto la meglio (13-4) sulla quotata formazione di casa composta da Luciano Leoncini e Bruno Montano. Gradino più basso del podio, nella rassegna arbitrata da Giorgio Romano, per Albisola (Mario Salvetto-Giuseppe Fierro) e Plodio (Valerio Ghisolfi-Gianpiero Bracco). Trionfa, in campo femminile, La Rocca nella selezione a coppie sui campi della Cairese. Ida Berardinelli e Ofelia Montepiano hanno superato in finale (13-6) il Plodio di Angela Iberti e Stefania Saffirio. Terzo posto, nella gara diretta da Carlo Magliano, per Letimbro (Vincenza Fiore-Leonilde Pescio) e Boccia Carcare (Giovanna Decastelli-Gloria Piobalbo). Albisola A e Plodio partono con il piede giusto nel campionato italiano di seconda categoria (girone A). Le due squadre si sono imposte entrambe 8-2 con Boccia Carcare e Bocciofila Savonese. Situazione più delineata nei quattro gironi di Terza categoria, dopo due turni. Nel girone A guidanoLetimbro e Bragno. Risultati: Cairese-Bragno 3-7, San Nazario-Letimbro 2-8, Dlf Savona-Rebagliati 4-6, San Nazario-Cairese 4-6, Bragno-Rebagliati 7-3, Letimbro-Dlf 8-2. Classifica: Letimbro e Bragno 4, Cairese e Rebagliati 2, Dlf e San Nazario 0. Plodio e Albisola lepri nel gruppo B. Risultati: Plodio-Boccia Carcare blu 6-4, Cellese-Albisola 2-8, Vadese rossa-Boccia Savona 6-4, Cellese-Plodio 0-10, Boccia Carcare blu-Boccia Savona 8-2, Albisola A-Vadese rossa 6-4. Classifica: Plodio e Albisola 4, Boccia Carcare blu e Vadese rossa 2, Boccia Sv e Cellese 0. Boccia Carcare bianca sola al comando nel girone C. Risultati: Dego-Ferrania 6-4, Boccia Carcare bianca-Bocciofila Savonese 8-2, Vadese blu-Familiare 4-6, Boccia Carcare bianca-Dego 6-4, Ferrania-Vadese blu 7-3, Bocciofila Savonese-Familiare 8-2. Classifica: Boccia Carcare bianca 4, Ferrania, Bocciofila Savonese, Dego e Familiare 2, Vadese blu 0. Nessuna squadra a punteggio pieno nel gruppo D. Risultati: Millesimo-Cengese 8-2, Stella Corona-La Rocca 5-5, Stella Corona-Millesimo 5-5, La Rocca-Albisola B 5-5. Classifica: Millesimo 3, Stella Corona e La Rocca 2, Albisola B 1, Cengese 0. MARCO BATTAGLINO 24/04/2009

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agenda 21, il sito fermo a 10 mesi fa (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 24-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

GIANNOTTI (PDL) «Agenda 21, il sito fermo a 10 mesi fa» FORTE. «Il buongiorno si vede dal mattino e andando a visitare il sito di Agenda 21 si capisce subito quanto sia seguito questo progetto: infatti l'ultimo aggiornamento risale a venerdi 6 giugno 2008». Il consigliere del Pdl Fabio Giannotti, riapre così il dibattito sul progetto amministrativo legato alla partecipazione dei cittadini. «Ammiro la tenacia e la grande forza di volontà dell'amministrazione comunale nel credere in questo progetto, ma i risultati, a due anni di distanza dall'avvio - spiega Giannotti - sono veramente pochi, nonostante il grande sforzo nel portare avanti questo percorso partecipativo. Ci sono stati, a dire il vero, forum partecipati ma sono stati pochissimi, soprattutto quelli sul tema prima casa, ma dovevano la grande presenza di cittadini ad un progetto atteso da anni e sul quale l'interesse è veramente alto. Sono inoltre venuto a conoscenza che l'amministrazione starebbe elaborando un progetto per poter dare ai coordinatori dei forum un gettone di presenza: su questo mi sono sempre opposto, e ancora di più adesso che il bilancio non permette nemmeno agli assessori di compiere opere e lavori come ha ammesso l'assessore Tommasi. In commissione feci inserire a verbale che Agenda 21 non pesasse sul bilancio del comune - continua Giannotti - e mi fu risposto che a parte le spese relative alla pubblicizzazione non ce ne sarebbero state altre, e così stabilì anche il consiglio comunale, dove si approvò lo statuto che non prevede assolutamente gettoni o rimborsi a nessuno; e così dovrà rimanere, anche perché troverà la nostra opposizione, come Pdl, in tutte le sedi. E vorrei fugare, anche - continua l'esponente del Pdl - ogni dubbio di possibile accanimento contro il dirigente ad Agenda 21, Dazzi, che gode del mio totale rispetto». R.F.

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In anteprima le "Memorie" di Stella&Rizzo ndp (sezione: Costi dei politici)

( da "Riformista, Il" del 24-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

In anteprima le "Memorie" di Stella&Rizzo ndp In molti ci hanno chiesto il perché del successo de "La casta" e notizie sul nostro modo di lavorare insieme. Un giorno ci siamo detti: «I nostri governanti ci prendono per i fondelli, vediamo un po' il loro bluff». Quindi abbiamo cercato un titolo. Stella, il creativo che opera con la musica dei Pitura Freska in sottofondo, ama passare serate in ameni ristoranti romani in compagnia di Ilvo Diamanti intrattenendosi in complicatissimi giochi mnemonici - tipo «dire, fare, baciare, lettera e testamento» -, il tutto innaffiato da abbondanti libagioni a base di grappa. Del resto, agli esordi cercò di far ubriacare Nereo Rocco per farlo parlare. Ma el Paròn lo fregò, esortandolo: «Zovine, son vecio sì, ma mona no: bevo mi ma ti bevi anca ti». Finì con Stella così ubriaco che al confronto Charles Bukowski sarebbe sembrato astemio (si è smaliziato nel tempo: quando arrivò da Asolo a Milano per lavorare al Corriere d'Informazione, trovò sistemazione in una pensione in centro. Vedeva un gran via vai di signorine, pensava fossero modelle: era l'unico all'ombra della Madonnina a non sapere che erano peripatetiche, trattandosi di albergo a ore). Stella comunque punta da sempre sulla brevitas ("Schei", "Tribù", "Chic"), quindi pensava a "Il buco", "Il naufragio", "La cloaca" fino a, memore di Rocco, "Non siamo mone". Rizzo, un vero cane da tartufi su leggi e leggine, capace di citare a memoria interi passi di qualsiasi numero della Gazzetta Ufficiale (pare che sia la sua tattica di corteggiamento: prende le donne per sfinimento), preferiva una perifrasi, tipo "Dalla nomenklatura sovietica ai satrapi dell'Italietta: viaggio nelle disfunzioni e negli abusi di un establishment incapace perfino di dirigere il traffico", oppure "Quel gran pezzo dell'Italia, tutta nuda e tutta calda tanto i suoi privilegi glieli paghiamo noi". Alla fine, il compromesso. Prima abbiamo proposto "La casta non è una ragazza vergine e morigerata", ma alla Rizzoli hanno osservato che poteva essere scambiato per un libro soft-core di Rocco Siffredi. Quindi abbiamo trovato la versione definitiva: "La casta: così i politici italiani sono diventati intoccabili". Ma a fronte della nostra documentata denuncia, un milione e 200mila copie vendute (e una montagna di diritti incassata: Stella, che è più sparagnino, il denaro l'ha sotterrato in un podere nel Trevigiano; Rizzo si è regalato l'edizione completa rilegata in oro di tutti codici più importanti della storia: da quello di Hammurabi a quello a barre), è cambiato qualcosa? Purtroppo no. Se infatti molti dei nostri politici sono degli incapaci, i rimanenti sono capaci, e rapaci, di tutto. Prendete la tanto sbandierata abolizione delle Province, che «bisogna eliminare», aveva proclamato Silvio Berlusconi in campagna elettorale. Al quale aveva fatto eco, tra un'immersione e un'altra a caccia di cefali, scortato da un ex "maiale" della Decima Mas, l'attuale presidente della Camera Gianfranco Fini: «Un carrozzone da abolire». Sì, ciao bella! Ne hanno addirittura proposte di nuove. L'ex aennino Benito Braccioteso ha indicato Predappio, Salò, Orte («O Roma o Orte»). Il democratico Giuseppe Baffone a Pugnochiuso e Falce. L'Udc Bruno Tabacci - tu quoque, Brune, filii mii - a Cattolica, Sacrofano, Sanremo, Santo Sepolcro e Ballo di San Vito. Il leghista Ulderico Bernasconi si è concentrato sulle realtà di Usmate, Uggiate, Pippate, Strombazzate sul Seveso, Smandrappate sul Serio. Quisquilie. Pinzillacchere. Vuoi mettere con le spese del Senato, che nel 2008 hanno sfondato il tetto dei 570 milioni di euro? Con un aumento del 3 per cento, 17 milioni in più. Finiti dove? In acquisti che talvolta si spiegano - dentiere, cateteri, carta igienica, bastoni da passeggio - e altre volte no - fucili modello Moschetto 91, collant, piante carnivore, la serie tv "Villa Arzilla" in dvd, interi stock del piccolo dinosauro elettronico Pleo, che pare funga da ottimo cardiotonico. Non basta: nelle pieghe di una leggina votata nottetempo da tutti i gruppi in commissione, "lor signori" hanno disposto che, in caso di malaugurata scomparsa di un proprio congiunto, anche alla lontana, sia lo Stato a farsi carico delle relative incombenze. È stata quindi chiusa una convenzione con Ikea per l'acquisto a prezzi scontati dei loro sarcofaghi: dal modello "Odino" (quello basic) alla versione extralusso "Ultima Thule" (imbottita con pelle di daino). Se passate alle dichiarazioni dei redditi dei nostri rappresentanti, c'è poi di che rimanere basiti. Uno in particolare ha presentato il modello Unico (unico davvero: non s'era mai visto un ricorso a tali dosi massicce di fantasia) scrivendo "zero" nella casella dell'imponibile. Ha spiegato di provenire da una famiglia indigente, così povera che, quando lui era puteo negli anni Sessanta, riceveva pacchi-dono dall'India. Altri invece arrotondano: alla trimalcionesca indennità parlamentare aggiungono altri euro rivestendo i comodi panni dei "questori", per mantenere l'ordine in un'aula sorda e grigia, di solito desolatamente deserta, quindi non bruciando una caloria che sia una. Come nel caso del vicesindaco di Roma e senatore Mauro Cutrufo, che ricoprì il ruolo nella XIV legislatura dando sempre l'impressione di adempiere al motto «Per quello che mi date, faccio quello che mi dite. Le idee si pagano a parte» (e un tanto al chilo, vista la stazza non proprio da silfide). E via con altro fumo negli occhi del "popolo bue". Che un giorno, ne siamo certi, finirà di muggire per caricare finalmente a testa bassa. Abbiamo già pronto il libro: "La sinistra suona il piano e Silvio la tromba". (dal libro di memorie di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo) di Antonello Piroso 24/04/2009

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Dopo l'esecuzione di lavorimanto stradale sconnesso (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 24-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

corso san giorgio Dopo l'esecuzione di lavori manto stradale sconnesso L'Aventino delle opposizioni sta producendo una particolare "prassi politica": si entra in aula, si firma la presenza ma al momento dell'appello si ci trasforma in tanti Mandrake. A stigmatizzare la strana "sparizione", dagli effetti politici devastanti con la paralisi dei lavori consiliari, senza considerare il danno economico dell'ente per l'erogazione a vuoto del gettone di presenza, ci pensano i consiglieri di maggioranza Gurrieri (Pd) e Prelati (Idv). "Rispetto - dice il pidiessino - la scelta politica, invece nutro perplessità sulla condotta di chi si dichiara presente ma è lesto ad abbandonare l'aula prima che venga chiamato dal Segretario Generale". Intanto Gurrieri semina il germe del dubbio sulla paventata illegalità dell'erogazione del gettone di presenza in caso di sedute andate deserte". Con le opposizioni non è affatto tenero nemmeno Prelati. "Avevo già paventato - dice - l'inizio di una strategia d'opposizione basata sull'ostruzionismo. Un atteggiamento politico irrispettoso che nuoce solo alla città e, inoltre, al danno amministrativo si aggiunge quello finanziario. E va anche rimarcato che altrove, pur in assenza della maggioranza, le divisioni politiche vengono messe da parte per il bene pubblico". Duro monito anche del primo cittadino ."Mi si vorrebbe imbavagliare - dice Nicosia - in cambio di una manciata di volti in aula e che non dica la verità su alcune vicende amministrative e sui comportamenti poco ortodossi di alcuni consiglieri". D. C.

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Gli alunni del Caia a lezionecon la scrittrice Pirreco (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 24-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Gli alunni del Caia a lezione con la scrittrice Pirreco Nessuno è profeta in patria, E' proprio il caso di ricordare l'antico detto a proposito del sindaco di Noto Corrado Valvo. E' di pochi giorni fa la notizia della sua elezione a vice presidente nazionale dell'associazione «Città e siti italiani patrimonio mondiale dell'Unesco». Una straordinaria attestazione che fa esultare Corrado Valvo: «La carica consentirà importanti e costanti interlocuzioni con realtà consolidate e di grande esperienza nella gestione e valorizzazione dei beni culturali, come Assisi, Ferrara, Firenze, Tivoli e Roma e soprattutto consentirà una interlocuzione con il Ministero per i Beni Culturali». Ma proprio nel momento in cui riceve fuori città straordinari attestati di stima, fra le mura della città barocca è costretto ad incassare amarezze e critiche di straordinaria asprezza. In questi giorni è stato infatti diffuso un comunicato congiunto dei consiglieri dell'opposizione Giovanni Baviera e Paolo Tringali dell'Mpa, Corrado Bianca del Pd, e Salvo Veneziano di Noto in Movimento. In esso si sottolinea la paralisi in cui l'amministrazione ha catapultato la città. «Da quasi un mese non è convocato il consiglio comunale e il presidente dell'organo consiliare ha inviato una nota al sindaco e al Segretario Generale per informarli che non può convocare il consiglio per mancanza di atti deliberativi da proporre». Il comunicato così va avanti: «Comprendiamo che il Presidente del Consiglio tenda a cautelarsi dall'accusa di venir meno al ruolo di garante dell'intero consiglio. Un'amministrazione forte di una maggioranza consiliare di 16 consiglieri non riesce a produrre nessuna proposta di atto deliberativo». L'opposizione fa riferimento ai provvedimenti che non sono stati approvati, come ad esempio il Piano Commerciale, o il bilancio di previsione 2009. Corrado Valvo a tal proposito è lapidario: non può portare in consiglio atti non completi solo per accollare al comune spese per inutili gettoni di presenza. Ma il gruppo degli oppositori fa una proposta provocatoria: «Considerato che il Sindaco ritiene di aver già realizzato oltre l'80% del programma elettorale, ci faremo noi, promotori di una convocazione di consiglio comunale per discutere anche se a distanza di quasi tre anni e non dopo un anno come previsto dalla legge, dal suo insediamento, la relazione annuale sullo stato di attuazione del programma e sull'attività svolta». Ce n'è quanto basta per far cessare a Valvo il ricordo delle gioie per i riconoscimenti fuori Noto. Roberto Nastasi

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Sindaco e assessori donano due stipendi alla gente d'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 24-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Prov Ogliastra Pagina 6024 Elini Stanziati anche 5000 euro Sindaco e assessori donano due stipendi alla gente d'Abruzzo Elini. Stanziati anche 5000 euro --> Sono i piccoli gesti a trasformare il piccolo torrente della solidarietà in un fiume in piena. Lo sa bene il sindaco di Elini, Vitale Pili, che ha deciso di donare due indennità mensili, sue e degli assessori, alla causa delle popolazioni terremotate dell'Abruzzo ha invitato amministratori locali di altri Comuni e della provincia a fare altrettanto. Il Consiglio comunale di Elini riunitosi la scorsa settimana ha deliberato l'erogazione di un contributo economico di altri cinquemila euro a favore degli abitanti dell'Aquila e dintorni. Gesto che si aggiunge all'altra iniziativa: il versamento sul conto corrente destinato alla ricostruzione dei centri terremotati delle indennità di sindaco, assessori e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali del piccolo centro ogliastrino. In una lettera inviata ai primi cittadini e agli amministratori provinciali Pili spiega i motivi della sua scelta e si appella alla generosità degli altri amministratori. Per il primo cittadino del centro ogliastrino un gesto di solidarietà come questo, unito a tutti gli altri, rappresenta un aiuto concreto e reale a favore delle popolazioni abruzzesi che, seppure in ginocchio, sono pronte a ricominciare. «Mi rivolgo a tutti i sindaci e allo stesso presidente della provincia Ogliastra - scrive Vitale Pili - affinché venga dimostrata quella generosità e quell'altruismo tipico della popolazione sarda e in particolar modo della nostra provincia. Non restiamo a guardare - prosegue Pili - porgiamo la mano a chi con dolore la tende nella speranza che qualcuno lo aiuti». Una generosità peraltro già ampiamente dimostrata nei fatti in tutto il territorio ogliastrino. Nei giorni immediatamente successivi al sisma che ha sconvolto il capoluogo abruzzese e tanti altri centri, innumerevoli sono state le iniziative in favore della popolazione. Dalla decisione dell'amministrazione comunale di Tortolì di devolvere alla causa dell'Abruzzo un euro per ogni cittadino alla raccolta fondi che è stata prontamente organizzata dalle diverse associazioni di volontariato. Anche molti cittadini, privatamente, hanno voluto donare. L'Ogliastra, che tante volte ha ricevuto solidarietà - ultimo esempio la tragica alluvione che ha colpito Villagrande - è pronta ad offrirne, a fiumi. Stavolta il destinatario è l'Abruzzo, scenario dell'ultima apocalisse. GY. FE.

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San Damiano adotterà i terremotati di Barisciano (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

ABRUZZO.CONTINUANO GLI AIUTI DALL'ASTIGIANO San Damiano adotterà i terremotati di Barisciano Ieri allo stadio «Bosia» l'amichevole a scopo benefico tra Asti e Settimo. Altre iniziative Il lavoro dei pompieri e le iniziative nei paesi Concerti, raccolte fondi e persino simboliche adozioni: non si ferma la solidarietàastigiana per le vittime del terremoto in Abruzzo. E' stato di un centinaio di euro l'incasso del match amichevole tra Asti e Settimo che si è disputato ieri pomeriggio allo stadio «Censin Bosia» di Asti, amichevole organizzata dalla società biancorossa per raccogliere fondi a favori dei terremotati dell'Abruzzo. Hanno vinto per 2-1 i torinesi. Rete astigiana di Tavella. Il Comune di San Damiano adotterà quello di Barisciano, patto d'amicizia che verrà suggellato ufficialmente in estate con la visita del sindaco Domenico Panone. Se ne è parlato in Consiglio comunale: è stato Francesco Canta, consigliere d'opposizione e volontario della Protezione civile, a prendere contatto con l'amministrazione di Barisciano. La commissione servizi sociali ha mobilitato i gruppi di volontariato: «A una prima riunione si sono presentati una trentina di portavoce - spiega Simona Rabino, presidente della commissione - ognuno, dalle scuole alle società sportive, agli altri gruppi, avvierà un progetto e una raccolta fondi, il Comune farà da tramite in base alle esigenze di Barisciano». Fra le idee, l'acquisto di libri di testo per le scuole o campi Scout estivi in Abruzzo. Nei giorni scorsi anche il Consiglio di Tigliole ha avviato iniziative, devolvendo gettoni di presenza e un'indennità del sindaco Giuseppe Conti come prima forma di aiuto, che proseguirà insieme alle associazioni locali. Hanno raggiunto Barisciano anche tre volontari della Croce Verde di Mombercelli, partiti con il coordinamento regionale delle Anpass. Andrea Demartini, consigliere comunale di Penango, è partito per l'Abruzzo con una squadra della Protezione civile di Castagnole Monferrato. Intanto sono appena tornati dall'Aquila l'ingegnere Andrea Pappalardo, vicecomandate dei vigili del fuoco di Asti e l'autista capo squadra Franco Vercelli, di Moncalvo. Il loro era il nucleo d'intervento ristretto con il compito di esguire verifiche statiche su immobili gravemente danneggiati dal terremoto. Pappalardo e Vercelli oltre a controllare 146 alloggi e 9 palazzi inagibili hanno consentito il recupero di vestitied effetti personali a 400 sfollati. I volontari del Gruppo della Protezione civile di Castel Boglione organizzano oggi alle 20 «Aiutaci ad aiutarli», serata da trascorrere giocando a tombola per raccogliere fondi a favore dei terremotati. Stasera a Refrancore cena nella sede della Pro loco: il ricavato sarà devoluto ai terremotati. Prenotazioni: 0141 67 277. Tra le iniziative pro terremotati d'Abruzzo da segnalare anche quella del pittore Cosimo Gatti di Agliano che domani sarà presente con 2000 opere (dai 3 ai 50 euro) alle «Giornate della Barbera d'Asti» e devolverà metà del ricavato per la ricostruzione delle scuole terremotate.

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piccoli comuni, domani festa a riparbella (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Musica ed escursioni Piccoli comuni, domani festa a Riparbella RIPARBELLA. Torna la festa nazionale dei piccoli comuni, che come negli anni scorsi coinvolge anche Riparbella. "Voler bene all'Italia", questo il motto. Domani il programma prevede dalle ore 10.30 l'apertura con il canto dell'inno nazionale, l'escursione a piedi nel bosco con la guida e il pranzo gratis offerto dalla Pro Loco e dall'amministrazione. Nel pomeriggio, musica dal vivo con i due gruppi "Raccolta differenziata" e "Decuplico", noti non solo nella nostra zona. La giornata sarà dedicata, prosegue il primo cittadino, non soltanto ai piccoli comuni, ma all'Abruzzo, colpito dal terremoto. E per questo l'amministrazione ha promosso una raccolta fondi in cui finiranno il gettone di presenza del consiglio comunale e 1000 euro donati da Palazzo civico. L'iniziativa sarà coordinata dai sindaci della Bassa Val di Cecina.

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La Tribuna del portavoce Il Cal, un nuovo caravanserraglio che non tiene conto della crisi (sezione: Costi dei politici)

( da "Italia Oggi" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

ItaliaOggi sezione: Economia e Politica data: 25/04/2009 - pag: 10 autore: La Tribuna del portavoce Il Cal, un nuovo caravanserraglio che non tiene conto della crisi Non convince la creazione della seconda Camera della Regione. Ai politici l'istituzione del consiglio delle autonomie locali piace poco: soprattutto agli esponenti del centro destra. Il più esplicito è proprio il presidente della provincia Armando Cusani. «A mio avviso si tratta di un organismo nobile, ma inutile, afferma Cusani, ritengo che il Cal non possa incidere sull'attività legislativa del consiglio regionale. I pareri che esprime non sono vincolanti. Mi sono battuto per aumentare i poteri di questo ente, riducendo il numero dei componenti. Siamo di fronte a una “pletora” di consiglieri (40) e anche l'indennità economica prevista per l'ufficio di presidenza del Cal si scontra con la tendenza a tagliare i costi della politica. Insomma, termina Cusani, il Cal rischia di non tenere conto della realtà generale del paese».Per non lasciar dubbi ai lettori sul come la pensava il presidente della provincia di Latina Armando Cusani rispetto all'istituzione del consiglio delle autonomie locali, abbiamo rispolverato una sua dichiarazione stampa rilasciata a Il Tempo il 30 gennaio del 2008. Quindi in epoca non sospetta. Come in tempi non sospetti e inascoltato il presidente della provincia di Latina aveva offerto il suo contributo per la redazione equilibrata e produttiva dello statuto della Conferenza delle Autonomie Locali.Che questo istituto di partecipazione alla vita politica e amministrativa della regione Lazio sarebbe stato un caravanserraglio lo si poteva con un minimo di lungimiranza politica e amministrativa intuire da subito, ma evidentemente alla giunta e alla congregazione di sinistra che governa da quattro anni la regione Lazio importa poco.La necessità contingente in tempi di scarso consenso elettorale, come quello che attraversa Marrazzo e soci, impongono evidentemente organismi assembleari totali e globali, come la frittura di Caccamo, noto giornalista ittico-sportivo della fortuna trasmissione Mai Dire Gol. E poco importa a Marrazzo e ai 40 componenti del Cal, siano essi di destra o di sinistra, se tra poco meno di un anno, a norma di statuto, questo organismo dovrà smobilitare.L'altro giorno alla prima chiamata dei 40 rappresentanti degli enti locali grandi, piccoli e piccolissimi del Lazio da parte del presidente del consiglio regionale Milana c'era, ma fuori dall'aula, anche il presidente della provincia di Latina Armando Cusani. «No ho voluto essere registrato fra i presenti per far risparmiare il Consiglio regionale ma anche perché ritengo si tratti di un organo inutile e vanamente costoso.Già nello scorso mese di gennaio avevo fatto presente ai vertici della regione Lazio che il Cal poteva avere un senso, anche per le spese che comporta, solo ed esclusivamente se il parere sulle decisioni fosse stato vincolante per la regione Lazio.Avviare procedure, prendere decisioni o fornire pareri che il Consiglio regionale può non tenerne conto, non ha senso.Con il Cal non si fa altro che aumentare la burocrazia per poi produrre incontri e decisioni che hanno valore pari allo zero, ma non a costo zero. A questo punto era meglio continuare con la Conferenza Regione – Enti Locali, che non era vincolante ma almeno non costava nulla. Con questo nuovo organismo, dotato di una maxi segreteria che garantisce indennità e gettoni di presenza agli eletti e che di fatto non produce nulla, si spenderanno dai 200 ai 250 mila euro l'anno. Senza contare che il Cal rimarrà operativo sino alla scadenza della legislatura regionale (circa 12 mesi), così come regola lo statuto, poi sarà sciolto e si andrà al rinnovo contestualmente con il Consiglio regionale. Consiglio che in questi quattro anni ha legiferato poco, figurarsi cosa può fare questo organismo nei pochi mesi che lo separano dalle elezioni del 2010». Ovviare alla carica dei 40 membri e relativi benefit in fondo sarebbe stato facile e produttivo. Sarebbe bastata una piccola modifica alla legge elettorale regionale finalizzata a portare gli stessi rappresentanti degli enti locali a sedere sui banchi della Pisana con una «quota di rappresentanza». Ma questo non può interessare certo un governatore che in questi giorni, tra gli altri sprechi, produce anche quello dell'istituzione della «Casa del Coraggio e della Legalità».Proprio così, Marrazzo ha istituito per la modica cifra di 1.200mila euro (costo di partenza) questo ulteriore «carrozzone».A leggere gli atti ufficiali non c'è modo di comprendere il senso compiuto del progetto adottato.Il documento di indirizzo si limita, infatti, ad affermare che servirà a sviluppare le attività «che si renderanno necessarie per contrastare e sensibilizzare il territorio sulla lotta alla criminalità organizzata», attraverso ricerche da parte di enti istituiti sul tema, oltre a «convegni e manifestazioni per lo sviluppo di attività normative all'uopo finalizzate».Questo sistema di gestione della pubblica amministrazione posto in pratica sin dall'inizio della legislatura regionale è stato, in effetti, l'unico e vero collante tra tutti i componenti dei partiti della coalizione di Piero Marrazzo. Metodo che il presidente Cusani ha denunciato più volte all'opinione pubblica e a ogni livello di responsabilità politica. Una metodologia creativa e da fumisteria politica che ha prodotto, tra gli altri, uffici campioni di enigmaticità come il coordinamento operativo di supporto alle attività della cabina di regia o il servizio di valutazione e controllo strategico. In un momento particolarmente delicato sotto l'aspetto economico per migliaia di cittadini, dove i conti della sanità sono alla bancarotta e i ticket sempre più cari, l'emergenza rifiuti dietro l'angolo e il risanamento del bilancio regionale tarda ad intraprendere la giusta strada, Marrazzo&Partners continuano ad avere la sola capacità di moltiplicare poltrone e funzioni speciali per milioni di euro l'anno.Naturalmente a carico dei cittadini laziali.Everardo LongariniPortavoce del presidente della Provincia di Latina Armando Cusani

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IL RIMINI con Paolo Dondarini di Finale Emilia non ha mai vinto, stessa sorte anche per l ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CALCIO pag. 6 IL RIMINI con Paolo Dondarini di Finale Emilia non ha mai vinto, stessa sorte anche per l ... IL RIMINI con Paolo Dondarini di Finale Emilia non ha mai vinto, stessa sorte anche per l'Avellino, questi i due precedenti con i biancorossi: Rimini Napoli 1-1 (10 marzo 2007, 7 cartellini gialli e due rigori concessi), Empoli Rimini 2-1 (14 febbraio 2009, 5 ammonizioni). I lupi campani in sette partite hanno collezionato 4 pareggi e 3 sconfitte: Avellino Brescia 1-1 (15 nvoembre 2008), Avellino-Albinoleffe 0-0 (20 ottobre 2007), Torino Avellino 1-0 (29 aprile 2006), Napoli Avellino 1-0 (22 febbraio 2004), Avellino Atalanta 1-1 (6 gennaio 2004), Avellino Torino 1-3 (23 settembre 2003) e Avellino Palermo 0-0 (12 marzo 2000). 25 ammonizioni, 3 espulsioni e un rigore concesso nel match del Partenio con l'Atalanta. . Quest'anno Dondarini ha arbitrato 14 partite (6 in serie A e 8 in B) e nella serie cadetta il bilancio è di 3 pareggi, 4 vittorie casalinghe e una sola affermazione esterna nella sfida Frosinone Empoli 0-1 dell'8 novembre 2008. Al Neri Dondarini toccherà le 100 presenze nella serie cadetta, 90 i gettoni in serie A, 47 le sfide di C1 e 45 quelle al piano di sotto. Gli assistenti di Dondarini saranno Alessandro Griselli (Livorno) e Massimo Biasiutto (Vicenza), quarto uomo Simone Di Francesco (Teramo). Antonio Montefusco

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* CARLI'S WAY (sezione: Costi dei politici)

( da "Riformista, Il" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

* CARLI'S WAY Mirabile su Silvio Gentilissimo direttore, ho letto l'articolo nel quale spiega che, in Silvio Berlusconi, «mirabile» e «furbo» sono la stessa cosa, e l'ho trovato mirabile. Tante belle cose. Luigi Castaldi, Napoli la furbizia del premier Caro direttore, sono d'accordo con lei quando, in merito alla condotta abruzzese del premier, individua nella risoluzione della bravura, nella furbizia la cifra specifica del berlusconismo. Dissento totalmente sul fatto che ciò possa essere un beneficio per il Paese. Un bravo premier è quello che organizza un sistema di regole (edilizie e ambientali in questo caso) per prevenire le tragedie. Un premier furbo è quello che organizza, pure ammettendo che un qualche vantaggio possa andare alla gente, una commedia sulla tragedia. Una commedia nazionale e ora finanche internazionale. Giuseppe Cappello Berlusconi fiuta l'affare Non va dimenticato che Berlusconi nasce come imprenditore e come tale sa qual è la legge del capitalismo: usare bene le risorse a disposizione per trarre il maggior profitto possibile. Come tutti i veri imprenditori, ha il fiuto per gli "affari giusti" e sa anche rischiare il dovuto. Allora che cosa c'è di strano nel veder cambiare improvvisamente la collocazione del G8, trasferendolo dalla "Guantanamo dei ricchi" alla città del terremoto? In un solo colpo, Berlusconi riesce a mantenere viva l'attenzione sul terremoto abruzzese e conquistare ulteriore consenso da parte dei tanti cittadini che vedono nel G8 un inutile incontro tra potenti, sempre distanti dai problemi reali della gente. Berlusconi riesce con grande efficacia a far convivere la ragion di stato e la voglia di attenzione del popolo lavoratore, nei fatti riaggiorna lo slogan mussoliniano de «L'Italia proletaria e fascista», sostituendo il proletariato con un più moderno e interclassista «popolo» e il fascismo con l'idea del «manager assoluto», capo dell'impresa Italia. Bruno Pierozzi Il G8 all'Aquila un errore Non ho pregiudizi contro Berlusconi ma trasferire il G8 a L'Aquila è un errore. Il cambio di programma non può che portare spese aggiuntive visto che i lavori alla Maddalena non resteranno fermi a metà. Mentre a L'Aquila c'è bisogno di investire in nuove strutture in tempi rapidi (tensostrutture, sala-stampa, basi logistiche): ai soldi spesi per La Maddalena, anche per sopralluoghi, piani di sicurezza, visite varie, si sommeranno i soldi spesi per L'Aquila. Non è vero che non ci saranno problemi di sicurezza. Il vertice, in realtà, si svolgerà nella capitale e i leader alloggeranno nelle loro ambasciate. A Roma è più facile la concentrazione di No-global e contestatori. Tra l'altro, il mese di luglio è un periodo dove si concentrano turisti e pellegrini. A Roma alloggeranno i Grandi e dovranno trasferirsi a Coppito, ogni giorno, con la necessità di impiegare militari per la sicurezza, presidiare strade e autostrade. La Sardegna è un'isola, La Maddalena è facilmente controllabile (già era previsto anche l'arrivo di navi-militari) mentre la conformazione urbanistica di Roma la conosciamo tutti. Gli abruzzesi stanno vivendo giorni difficili e molti di loro vivono in condizioni precarie, nonostante tutta la buona assistenza offerta dal governo. C'è proprio bisogno di portare in quell'area altri problemi, militari e mezzi per proteggere i leader del mondo, concentrare migliaia di giornalisti che vengano, con mezzi e automobili e strutture per il G8? Con tutta la stima per Berlusconi, penso proprio di no! Emilio Mune Quale amicizia per i sardi? Il G8 a L'Aquila. Quando di mezzo c'è il dolore, come la tragedia che ha investito l'Abruzzo ma che ha colpito l'intera nazione viene difficile manifestare apertamente un disagio, una insoddisfazione, quasi un'offesa se non un sopruso subiti, e quando di mezzo c'è l'orgoglio di un popolo come quello sardo che in tema di solidarietà nazionale non ha mai negato la sua abnegazione in termini di solidarietà e di slancio verso i bisogni dello Stato. E viceversa subisce un torto o una mancata considerazione, viene ancora più difficile accettare l'offesa e anche comprenderne le giustificazioni. Berlusconi avrà pensato al sentimento, alla sensibilità e l'orgoglio dei sardi, che non è né di destra né di sinistra, ma dei sardi, appunto, nel vedersi "spogliati" dell'appuntamento, dell'impegno, della solenne promessa del G8 cui tante aspettative vi riponevano? Ricordate le vicissitudini della Maddalena? Ricordate che con la chiusura della base Usa di Santo Stefano tutta la cittadina gallurese si era trovata di punto in bianco sul lastrico? Ossia: una cittadina senza problemi economici, si è trovata improvvisamente povera. Il G8 rappresentava un appuntamento molto importante anche per trovare spiragli positivi al rilancio della sua economia e del suo sviluppo. Ma c'è qualcosa d'altro: ricordate l'alluvione del 4 novembre del 2008, che ha messo ko una buona parte dell'isola e travolto Capoterra, causando cinque vittime? E quella devastante del 28 dello stesso mese di novembre, che ha devastato Orosei e buona parte delle baronie della fascia centro-orientale dell'isola? Sono passati ben cinque mesi da quei terrificanti eventi che hanno messo a soqquadro territorio, abitato ed economia, e lo Stato incede a passo di lumaca nel procedere al ripristino dei danni o dare concreto conforto alle persone duramente colpite nei propri averi dalle imperizie della natura. Un ponte di una strada statale portato via dall'acqua furiosa, soltanto nei giorni scorsi ha visto l'avvio dei lavori di ripristino (sono passati cinque mesi!). Gli indennizzi ai privati sembrano ancora pia illusione, e neppure istruzioni sul da farsi arrivano dalle istituzioni (Regione o Stato). E le prospettive affidate alla stagione estiva appaiono davvero sconfortanti. Ma è sicuro Silvio Berlusconi di trattare i sardi come veri amici? Intanto, nel tendere ancora una volta il nostro abbraccio sinceramente affettuoso e solidale ai nostri connazionali d'Abruzzo, diciamo a Silvio Berlusconi che questa volta non l'abbiamo davvero capito. Mario Nanni Con la Mancina pro referendum Gentile Direttore, ho letto i suoi articoli molto critici verso il referendum elettorale. Non mi hanno convinto e mi sono sembrati dettati soprattutto dalla preoccupazione che il sistema elettorale che uscisse da una vittoria del sì consegnerebbe, chissà fino a quando, una maggioranza assoluta al Pdl, a Berlusconi. Non ho trovato il tempo per argomentare il mio dissenso finché ho letto l'articolo di Claudia Mancina che mi sento di condividere. Di certo riesce a esporre molto meglio di come avrei potuto fare io, perché ritengo sia preferibile mandare un messaggio forte e chiaro ai partiti che l'attuale legge elettorale va cambiata e sensibilmente migliorata. Manlio Rizzo La stella gialla dei radicali Caro Direttore, considero completamente fuori luogo, per usare un eufemismo, che proprio i Radicali utilizzino la Stella Gialla - simbolo della persecuzione antisemita introdotta dal regime nazista nel Terzo Reich - per protestare contro una presunta discriminazione nei loro confronti da parte dei media. Condividendo, quindi, le sagge parole che ha detto, tra gli altri, l'onorevole Lele Fiano (Pd), esorto gli amici radicali a lasciare che altri si coprano di ridicolo insinuando certe insulse similitudini, come per esempio Di Pietro, che paragonò i magistrati italiani agli ebrei. Giuseppe Nitto, Associazione Italia Israele - Sezione di Napoli il ripensamento di alemanno Signor Direttore, il sindaco di Parigi ha dichiarato che «non si può garantire che le relazioni che c'erano con Veltroni restino tali mentre Roma è amministrata da responsabili politici che fanno il saluto fascista entrando in Campidoglio». La dichiarazione ha scatenato l'indignazione di Alemanno e di tutta la destra. Ma è giustificato tanto clamore? Se è falso che Alemanno abbia fatto il saluto romano, è vero che lo hanno fatto alcuni suoi fans, e non fu un bello spettacolo. Ma saluto o no, la sostanza è un'altra. Lo ricordiamo, in polemica con Fini, dichiarare: «Il fascismo non è il male assoluto e io non me la sento di condannarlo». Se ora si è convertito sulla via di Damasco, come tanti altri improvvisamente, sulla scia della conversione di Berlusconi nei confronti del 25 aprile, non può che farci piacere. Ma ce lo dica. Ezio Pelino 25/04/2009

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L'Ancona davanti alla tv fa il tifo per il Brescia (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CALCIO pag. 6 L'Ancona davanti alla tv fa il tifo per il Brescia La B in campo Spera nei pareggi a Rimini e a Frosinone ROSA. Foscarini ha impiegato 28 giocatori, di cui 6 ceduti. Nessun fedelissimo. PRESENZE. Cherubin e Iori 35, Pesoli e Meggiorini 32, Volpe 29, De Gasperi 28, Turato e Bonvissuto 25, Olivera e Pierobon e Castiglia 24. Manucci 23, Carteri e Teoldi 20, Musso 17, Marchesan 12, Carparelli e Gerardi 10, Gorini 8, Di Matteo 7, Rossini 6, Riberto 5. CEDUTI. Ganci (14) alla Salernitana, Rossi (14) al Monza, Zotti (12) al Bellinzona, Campo (1) all'Alto Adige, Colman (1) alla Pro Vercelli. EX. Per Bonvissuto, peraltro ora squalificato, 11 gettoni e 1 rete nel 2005-'06 in C2. RETI. Sono 36, media una a partita. Meggiorini 14, Iori (7 (tutte su rigore), Bonvissuto 6, Olivera 2, Manucci, Pesoli, Carteri, De Gasperi, Ganci, Gorini e Gerardi 1. RIGORI. Nove a favore e 7 contro. De Gasperi se ne è fatto parare uno in casa da Bassi (Empoli). Iori ne ha firmati sette, nell'ordine ad Ascoli, in casa col Bari, a Modena, in casa col Piacenza, due a Salerno e uno in casa col Pisa. Invece Pierobon ne ha parato uno in casa a De Zerbi (Avellino) e un altro a Mantova a Godeas. ESPULSI. Otto «rossi». Tre per Pesoli, uno a testa per Meggiorini, Volpe, Manucci, Cherubin e Teoldi. PAREGGITE. Con 15 ics (10 in casa) ha impattato meno solo del Livorno (20). TRASFERTA. Il bottino è di 5 vittorie, pareggi e 8 sconfitte. Il pieno a Treviso (1-0), Ascoli (2-1), Pisa (3-0), Salerno (2-1) ed Empoli (1-0), ultimo datato 21 febbraio.

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L'obiettivo della crisi è bloccare il Puc (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Nuoro e Provincia Pagina 5015 I consiglieri della Margherita stanno intanto boicottando anche l'attività delle commissioni, protesta l'opposizione L'obiettivo della crisi è bloccare il Puc I consiglieri della Margherita stanno intanto boicottando anche l'attività delle commissioni, protesta l'opposizione La giunta Zidda è rimasta ormai senza maggioranza --> La giunta Zidda è rimasta ormai senza maggioranza Mentre permane l'atteggiamento di sfiducia nei confronti del sindaco, i socialisti ribadiscono le accuse sulle vicende del Pd, impegnato in una lotta interna e che trascura gli interessi della città. I partiti della ex maggioranza e quelli di opposizione, dopo una settimana di feroci attacchi al sindaco Mario Zidda da parte dei consiglieri della Margherita, paiono ormai più impegnati a spartirsi l'eredità di questa amministrazione, per povera che sia, piuttosto che a pensare come raggiungere un accordo per una conduzione dignitosa degli ultimi mesi di legislatura. Il tutto, denunciano socialisti e opposizione, sulla testa degli interessi della città. Mentre quello che viene indicato come il regista occulto dell'operazione, il presidente della Provincia Roberto Deriu, continua a tacere, pur essendo presidente regionale del Pd. IL PUC La tesi più accreditata nel mondo politico cittadino sulle ragioni, più o meno occulte, che hanno animato l'iniziativa dei consiglieri comunali della Margherita è quella che l'obiettivo reale sia bloccare l'approvazione del piano urbanistico comunale. Uno strumento in discussione da ormai venti anni (l'architetto Paolo Portoghesi si dimise dall'incarico disgustato dalle incertezze della politica nuorese) che una parte significativa della maggioranza vorrebbe approvato prima di fine legislatura. Cercare le ragioni di questa volontà dilatoria sarebbe un interessante esercizio di dietrologia ma, un esempio su tutti, è la questione delle cubature nelle zone B, ritenute eccessive da Portoghesi e che questa amministrazione ha deliberato di bloccare. Eppure appena cinque mesi fa, nell'accordo che sanciva il rimpasto in giunta, tutti i partiti della maggioranza erano stati unanimi nel sostenere l'attuazione del programma elettorale soprattutto per questioni come il Puc, il monte Ortobene, Pratosardo e l'Università. DEIARA Il consigliere socialista Mondino Deiara prende lo spunto dall'attuale situazione di crisi per stigmatizzare: «Il Pd è un partito mai nato, sommatoria di classi dirigenti che mal si sopportano e che spendono le loro energie nella ricerca dei ruoli apicali ove collocare maestranze da Prima Repubblica. È un problema democratico quello che attraversano la città e la Provincia, dove le istituzioni si trasformano in campo di battaglia per mere lotte fra bande». LE COMMISSIONI A fare le spese dell'ostruzionismo dei consiglieri della Margherita, due giorni fa, sono stati i baristi, i cui rappresentanti sono stati convocati dalle commissioni congiunte attività produttive e qualità urbana per discutere la questione dell'occupazione del suolo pubblico per i tavolini all'aperto. I rappresentanti della Margherita, appena iniziata la riunione, hanno abbandonato l'aula. La stessa cosa, denuncia il consigliere comunale dei Riformatori Gianni Falchi, è accaduta ieri in commissione lavori pubblici, dove si discuteva il piano di riqualificazione di monte Gurtei. «Allora fate dimettere i vostri assessori», ha chiesto Falchi. Far iniziare la riunione della commissione per poi mandarla a gambe all'aria dopo qualche minuto non certamente è casuale: in questo modo i consiglieri partecipanti si garantiscono il gettone di presenza e la giustificazione per assentarsi dal posto di lavoro. Un fatto che la dice lunga sul senso etico di una parte importante del Consiglio comunale, tanto più che rappresenta la maggioranza. GUCCINI Intanto il consigliere del Psd'Az (quella parte che sta col centrodestra) Francesco Guccini ha proposto alla presidenza del Consiglio comunale che il gettone di presenza che, in occasione della seduta che ha sancito il gemellaggio con la città di Tolmezzo, era stato destinato ai terremotati d'Abruzzo, venga invece devoluto alle popolazioni sarde colpite dall'alluvione dello scorso novembre. «La solidarietà con le popolazioni abruzzesi non è in discussione - scrive Guccini - ma se oggi c'è una regione che vive il disagio di un terremoto perenne, quella è la Sardegna. Questo è un gesto che deve suonare ai sardi come monito, perché pensino a salvare se stessi, posto che a loro certo non pensa il Governo. Un discorso di autonomia ed antidemagogico perché la si smetta di fare del buonismo con la faccia di suola e la pancia piena». ANGELO ALTEA

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Consiglio, solidarietàverso i terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

aragona Consiglio, solidarietà verso i terremotati Aragona. Ritorno al passato. Ecco come si può definire il Consiglio comunale di ieri sera dove non sono mancate le consuete e per certi versi ripetitive accuse tra nuova e vecchia amministrazione. Una situazione che non è piaciuta ai cittadini presenti al civico consesso che ben altro si aspettano. Un gesto altamente qualificante comunque è stata la proposta del giovane consigliere Giuseppe Attardo di devolvere il gettone di presenza della seduta ai terremotati dell'Abruzzo. L'invito è stato raccolto da tutti. Ma andiamo ai due dei quattro punti all'ordine del giorno. Il primo era una mozione che riguardava la stabilizzazione di un lavoratore Lsu autista utilizzato per il trasporto dei disabili e degli studenti residenti nelle contrade. Un argomento molto spinoso, quello della stabilizzazione, che ha suscitato polemiche a non finire con i toni di accuse reciproche che si sono alzati soprattutto tra l'ex sindaco Biagio Bellanca e l'assessore Franco Virone. Una discussione accesa che alla fine ha portato al ritiro della mozione impostata, a detta del sindaco in maniera sbagliata. «Non discutiamo il valore del lavoratore - ha precisato Tedesco - quello che si dovrà garantire e si garantirà sarà il normale funzionamento del servizio». Nell'altro punto riguardante il fenomeno del randagismo è stato l'avvocato Buscaglia incaricato dall'amministrazione a relazionare in merito alle iniziative intraprese per cercare di risolvere il problema. Tonino Butera

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(sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

«I costi del Comune di Mussomeli non si abbattono tagliando i buoni pasto» Mussomeli. La rappresentanza sindacale della Cgil del Comune di Mussomeli interviene in merito alle dichiarazioni fatte dal consigliere del Partito Democratico Terenzio Alio, che, per la situazione economica del Comune, aveva suggerito di cominciare a tagliare i costi della politica nonché quelli relativi ai buoni pasto dei dipendenti con l'eventuale chiusura degli uffici municipali nelle ore pomeridiane. La rappresentanza sindacale a tale proposito ritiene che: «Le proposte politiche rimangono nell'ambito di una normale dialettica tra le formazioni partitiche che coinvolgano essi stessi nella programmazione e nella formulazione degli indirizzi meramente politici senza che ciò possa andare ad influire sui diritti economici e contrattuali dei lavoratori pubblici. Qualora si voglia coinvolgere anche la sfera degli interessi dei lavoratori sarebbe quanto mento auspicabile il rispetto delle procedure minime garantite dalle leggi sulla tutela dei lavoratori. Si rappresenta inoltre -continua la Cgil- che la chiusura degli uffici comunali nelle ore pomeridiane sicuramente arrecherebbe gravi disservizi alla cittadinanza con conseguenze che si possono ben immaginare oltre a costituire violazione delle norme contrattuali. L'istituzione della giornata lavorativa del sabato (suppletiva ai rientri pomeridiani perché il contratto di lavoro prevede la spettanza del buono pasto superando le 6 ore lavorative), già da tempo risulta una norma primitiva in controtendenza con l'organizzazione dei servizi dei paesi europei ed ai progetti nazionali di chiusura della giornata del sabato anche delle scuole. La spesa per i buoni pasto ha un incidenza insignificante sul bilancio comunale come certificato nel consuntivo dell'Ente. Per le motivazioni di cui sopra -si legge ancora- si contestano le affermazioni del capogruppo del Pd, consigliere Alio, nella parte in cui si parla del rientro della spesa con la chiusura pomeridiana degli uffici comunali e conseguente risparmio economico della mancata corresponsione della somme relative ai buoni pasto in quanto tale operazione non risolverebbe sicuramente la crisi economica strutturale dell'Ente». Nel suo pacchetto di proposte che dovrebbe presto essere presentato al sindaco per suggerire quali rimedi adottare per salvare l'Ente dalla bancarotta, il consigliere Alio aveva indicato: stop al gettone di presenza dei consiglieri comunali, riduzione degli stipendi a sindaco e assessori (che però da gennaio 2008 non intascano un solo centesimo) e chiusura degli uffici del municipio il pomeriggio con conseguente risparmio sui buoni pasto che spettano ai dipendenti comunali. R. M.

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francofonte (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

francofonte Carlentini. Torna a riunirsi in seduta ordinaria il consiglio comunale di Carlentini. La seduta fissata per lunedì prossimo alle 20 non vede tra gli argomenti segnati all'ordine del giorno l'esame della proposta avanzata, tramite il nostro giornale, dal consigliere del Pd Salvo Genovese anche a nome del compagno di partito Giuseppe Demma di devolvere il gettone di presenza, percepito in una seduta di consiglio a favore delle popolazioni terremotate di L'Aquila. Si tratta ovviamente di una grave omissione. Mentre da tutte le parti giungono segnali incoraggianti dal punto di vista della solidarietà tra popoli, una decisione simile dimostra come il civico consesso in questo caso vada controcorrente. Fin dall'inizio del dramma abruzzese, infatti, si è parlato di bisogni monetari piuttosto che materiali e, seppur il gettone di presenza costituisca un contributo minimo, sarebbe comunque un segnale importante. Il consesso cittadino è però chiamato anche a occuparsi di altri argomenti. A partire dalla variante allo strumento urbanistico, prevista dall'articolo 5 per la realizzazione di un complesso integrato denominato "Tenuta Grande", in contrada Tenuta Grande. Si discuterà anche del regolamento comunale per l'imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni, del piano generale degli impianti e del piano territoriale per l'istallazione di stazioni radio base per la telefonia mobile. Un modo per non intervenire negativamente sul panorama carlentinese preferendogli la tecnologia. g. g.

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A dieci anni già non pagano le tasse (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 25-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Luciano Borghesan A dieci anni già non pagano le tasse Anche tra i nostri bimbi c'è chi ha un futuro da evasore. Sarà che l'imposta è del 40%, sarà che l'euro di cioccolato è meglio di quello di metallo, sta di fatto che alla prima esperienza da contribuente gli alunni di V elementare della Tommaseo si sono «pappati» 56 dei 440 «soldini» che avrebbero dovuto consegnare al sindaco. Se l'iniziativa di insegnare a diventare un corretto cittadino dovesse continuare con il gioco degli euro di cioccolato sarà opportuno cambiare l'aggettivo da «Belle tasse» a «Buone tasse». Golosi e gelosi dei loro «gettoni», i bambini si sono chiesti se sarebbero finiti a favore dei coetanei di altre città. In larga maggioranza hanno sostenuto che dovevano restare sotto la Mole, disponibilissimi però a gesti di altruismo se si tratta degli amici sfortunati de L'Aquila. Il gioco è sicuramente piaciuto, e, oltreché gustoso - parlando seriamente -, è risultato anche molto istruttivo. Imparare la «cosa pubblica» divertendosi: gran merito è del professore Franco Fichera, docente di Diritto tributario dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Gli organizzatori di «Biennale Democrazia» lo hanno scoperto grazie a un esperimento fatto dal Comune di Roma con le scuole elementari. E per due giorni di seguito hanno fatto in modo che fosse ripetuto con successo in Sala Rossa. Alla lezione hanno partecipato: un centinaio di alunni, a ciascuno sono stati consegnati sacchetti di 5 o 10, o 15, o 20 o 25 euro di cioccolato. «Perché a me solo 5?», ha chiesto una bimba con i riccioli. Perché è la vita: diseguale. Nominato il governo, il sindaco (nel caso, Anita, 11 anni), sui banchi della giunta si sono seduti 5 «amministratori» e altrettanti «esattori». Il professor Fichera ha spiegato che tutto ciò che si vede «pubblicamente» nella città - strade, ospedali, giardini, pulizia, illuminazione etc. - è pagato con tasse e imposte, mentre con i soldi propri (privati) il cittadino deve comprarsi da vestire, da mangiare, il caffè... Che cosa serve a Torino? Ecco i programmi dei nostri piccoli amministratori: 25 puntano sulla salute, vogliono migliorare la sanità, gli ospedali «che hanno stanze per 15 persone e dove viene offerta minestrina "surgelata" agli ammalati, anziché spendere soldi per gli alberghi confortevoli»; acquistare apparecchiature sanitarie che servono a salvare la vita alle persone; aiutare anche i canili; 20 ritengono che vada potenziata l'istruzione, le scuole; ottengono 15 voti alla pari: la sicurezza stradale, la presenza di polizia e vigili, gli interventi sociali per i più poveri. Mancano i soldi per far tutto: ogni «futuro cittadino» deve versare il 40 per cento delle risorse, tranne - si decide - chi ha solo 5 ciocceuro. Chi ne ha 10 paga 4, chi ne ha 20 deve darne 8 e così via. L'incasso previsto è di 440, ma la conta si ferma a 386. Andrà meglio nella seconda giornata, ieri, con gli allievi dell'istituto Padre Gemelli dove l'ammanco è stato solo di 10 su 400. Mini-evasioni o piccoli peccati di gola? Poco importa: alla fine la solidarietà ha vinto: il buco di bilancio è stato coperto grazie alla generosità di molti, compresi alcuni esentasse, che si sono tolti il cioccolato di bocca strappando un sorriso di approvazione da parte delle insegnanti. Bravi-e! Domande a valanga: «Se i soldi sono stati spesi male, chi li restituisce?», «Chi controlla il governo?», «Cosa succede a chi non paga?», «Perché le imposte devono pagarle anche i poveri?», «Le tasse di Torino vanno ad altre città?». Un bambino ha posto una questione di particolare attualità: «Visti i soldi versati per il premio Grinzane ora i torinesi dovranno pagare più o meno tasse?». Accidenti che quesito: Anita, sindaco per due ore, è rimasta senza parole. CONTINUA A PAGINA 51

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centomila euro al presidente, 40mila al vice (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 26-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 3 - Lucca Centomila euro al presidente, 40mila al vice Mille euro (lordi a seduta) il gettone di presenza dei consiglieri dell'organo di indirizzo; 30mila euro (lordi) l'anno il compenso dei consiglieri di amministrazione; quarantamila euro al vicepresidente e centomila euro (lordi l'anno) al presidente. Questo è quanto paga la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per mantenere i propri organismi che si occupano della gestione. Gli stipendi risultano essere fra i più contenuti in Italia, nel settore delle fondazioni, anche in considerazione del patrimonio amministrato valutato in 1.135 milioni di euro secondo il bilancio consuntivo 2008 (chiuso il 31 dicembre) e che, probabilmente, dovrebbe diventare, con il bilancio 2009 di 1.147 milioni di euro. In base allo statuto la Fondazione «rappresenta la continuazione ideale della Cassa di risparmio di Lucca, sorta con fini di beneficenza a iniziativa di privati cittadini e approvata con motu proprio di Carlo Lodovico di Borbone duca di Lucca il 9 luglio 1835». La fondazione - ricorda nei suoi articoli lo statuto dell'istituzione - non ha fini di lucro «e persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e promozione dello sviluppo economico del territorio di propria competenza».

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Costi della politica: facciamo due conti oltre la demagogia (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 26-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

di Geremia Gios * Costi della politica: facciamo due conti oltre la demagogia Il tema del costo della politica è da diverso tempo al centro dell'attenzione. In particolare si osserva che tale costo risulta particolarmente rilevante a livello dei comuni. Per questi enti, infatti, si sommano tra loro due aspetti ritenuti particolarmente pesanti. Infatti, da un lato, in provincia di Trento vi è un elevato numero di comuni, dall'altro da pochi anni sono aumentate le indennità di sindaci ed assessori. Basti pensare, in proposito, a quante volte vengono paragonati i più di 200 comuni della provincia di Trento ai poco più dei 120 della provincia di Bolzano o, i frequenti richiami alla cosiddetta legge Amistadi che ha previsto l'aumento delle indennità di sindaci ed assessori comunali (in questo caso nessuno o quasi ricorda che, sempre a Bolzano, tali indennità sono molto più alte così che il costo complessivo non dovrebbe essere molto diverso nelle due provincie). In conclusione, è opinione comune, i costi della politica nei comuni sono troppo elevati. Ecco, allora, che si avanzano proposte per ridurre tali costi. Proposte tra loro molto diverse quali: ridurre il numero dei comuni, ridurre il numero dei consiglieri comunali, ridurre o abolire la giunta comunale, togliere l'indennità agli assessori nei comuni di ridotte dimensioni e via di questo passo. Ritengo che come tutti i dibattiti che si basano più su impressioni di carattere generale che non su analisi approfondite anche quello sul costo della politica nei comuni possa portare a proporre soluzioni peggiori del male che si vuole togliere. In effetti se noi consideriamo il costo del sindaco o della giunta comunale possiamo facilmente sostenere che si tratta di una cifra elevata soprattutto se la paragoniamo ad una pensione minima o all'indennità di disoccupazione. Tuttavia tale modalità di analizzare il problema è fuorviante. Infatti se si calcolasse la remunerazione netta per ora di lavoro sarebbe facilmente dimostrabile che sindaco ed assessori prendono meno di un manovale avendo responsabilità ed assumendosi rischi notevolmente superiori. Anche questo secondo punto di vista non appare, tuttavia, esaustivo. Si potrebbe, infatti, obiettare che in fondo quella di fare l'amministratore è una libera scelta, che vi sono, collegate alla carica, molte soddisfazioni e via di questo passo. In generale sindaco, assessori e consiglieri comunali hanno un ruolo che va molto al di là di quello che si può valutare in un'ottica strettamente economica. Tali figure hanno, infatti, un rilevante ruolo sociale e contribuiscono in maniera determinante a consolidare nelle comunità (in particolare in quelle piccole) quel senso di appartenenza e di condivisione di un destino comune che è alla base di qualsiasi ordinato sviluppo di una società civile. Anche senza voler approfondire questi ultimi aspetti che pur sono essenziali e limitandosi ad un'analisi economica ritengo che una soluzione possibile, per valutare l'adeguatezza del costo degli amministratori comunali, sia abbastanza facilmente rinvenibile. Infatti, possiamo considerare che tali amministratori abbiano il compito di progettare l'attività del comune e di controllarne l'attuazione. Se così è, basta semplicemente rapportare il costo di tali funzioni al bilancio comunale e si può facilmente valutare se il costo complessivo di sindaco, giunta e consiglio è troppo alto. A titolo d'esempio si può prendere un qualsiasi comune con meno di 3000 abitanti e valutare l' ammontare del bilancio. Possiamo limitarci a considerare le spese correnti essendo quelle di investimento molto più variabili. Togliamo inoltre dalle spese correnti le partite di giro. Otteniamo, così, una cifra che ci dà un'idea (prudenziale, molto prudenziale) dell'impegno richiesto agli amministratori per progettare e controllare l'attività della macchina comunale. Consideriamo poi tutti costi degli amministratori: indennità di sindaco e assessori, gettoni di presenza del consiglio e delle commissioni, rimborsi spese. Aggiungiamoci anche le vituperate consulenze relative alla gestione. Calcoliamo ora a quanto incidono queste spese sull'ammontare delle spese correnti depurate come sopra indicato. Si vedrà che difficilmente l'incidenza dei "costi della politica" supera il 5% ed, in molti casi si arriva al 2-3%. Possiamo allora concludere che, in proporzione, il costo degli amministratori comunali dei piccoli comuni è sicuramente più basso di quello di un progettista o dei dirigenti che, in caso di accorpamento di più comuni, sarebbe necessario creare. Questa constatazione ci dà anche una soluzione alternativa a quelle fin qui proposte per rendere più trasparente e contenuto il costo delle amministrazioni comunali. La regione fissi un tetto massimo di spesa come percentuale delle spese del comune. Essendo in tempi di crisi si potrebbe proporre il 2% o il 3% (molto meno di quanto costi un progettista o dei dirigenti che facciano la stessa mole di lavoro). Successivamente consiglio e giunta decidano in piena autonomia come ripartire tale ammontare. Più consulenze? Si, ma riduzione delle indennità. Un assessore lavora più del sindaco? Viene aumentata l'indennità all'uno e ridotta all'altro. Il bilancio fa acqua? Si scende all'1% e via di questo passo. Soluzione semplice si diceva, ma che avrebbe il vantaggio di essere chiara, trasparente, responsabilizzare tutti gli amministratori e consentire a ciascuna comunità di valutare i propri amministratori in funzione anche di come viene percepita la corrispondenza tra impegno e riconoscimento economico. * Sindaco di Vallarsa

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VENERDI' 24 Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Biennale della democrazia. Ore 18,30: "The ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 26-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

VENERDI' 24 Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Biennale della democrazia. Ore 18,30: "The Printed Rainbow" di Geetanjali Rao. Segue "6 Yards to Democracy" di Nishita Jain. Alle 20,30 "John & Jane" di Ashim Ahluwalia. Ingresso libero. Condove CINEMA Valsusa Filmfest. Alle 17,30 proiezione di "Dire Fare Suonare", alle 18 showcase acustico dei The Rosenkranz, seguito da rinfresco. Alle 21 la proiezione dei videoclip fuori concorso e di quelli in concorso. Ingresso libero. Cuorgnè CENTRO CONFERENZE EX MANIFATTURA Ore 21. Anteprima del film-documentario "Rabain avevamo già 22 anni" di Federico Mazzi. Ingresso libero. Nichelino CENTRO SOCIALE GROSA Rassegna "Giovanichelino. primavera al cinema". Ore 21,15: "I nostri anni" di Daniele Gaglianone. Presentazione e incontro con il regista. Ingresso libero. Salbeltrand SEDE DELL'ENTE PARCO Valsusa Filmfest. Ore 15,30: proiezione di alcuni filmati sulle lingue delle minoranze europee. A seguire incontro con i ragazzi del progetto "Barat". Ingresso in sala libero. SABATO 25 Massimo VIA VERDI 18 Sala Uno. Ore 15: proiezione di sei episodi della serie televisiva animata "Uffa! Che pazienza" di Giorgio Valentini. Ore 17,30: "La famiglia Savage" di Tamara Jenkins. A seguire dibattito con l'assessore regionale alla sanità Eleonora Artesio. Ingresso libero. Alle 21, sempre in Sala Uno, per "Cult!" proiezione di "Furyo di Nagisa Oshima. Ingresso: 5,50 euro. Ridotto Aiace 4 euro, anziani 3 euro. Bibliomediateca Mario Gromo VIA MATILDE SERAO 8/A Festa della liberazione. Dalle 15 alle 19 proiezione di "Terra e libertà. Storie della Resistenza in Piemonte". Ingresso libero, previo tesseramento alla bibliomediateca. Balme ANTICO ALBERGO CAMMUSOT Rassegna "Tibet - una nazione isolata". Ore 21,15: proiezione di "Khangri - La Montagna", regia di Nabin Subba. Condove CINEMA Valsusa Filmfest. Dalle 16,30 proiezioni del concorso Doc. Ingresso libero. Grugliasco CAPPELLA DI SAN GRATO Alle 20,30 concerto della Fisororchestra Iris e proiezione del video "Grugliasco, 30 aprile 1945; storia di un eccidio della Liberazione". DOMENICA 26 Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Biennale della democrazia. Ore 15: "Out of Place" di Farian Sabahi e alle 16,30 "Porte, soglie e passaggi" di Enrico Carlesi. Viene anche presentato il nuovo progetto biennale regionale di teatro e promozione della salute "Il Postale della salute". Ingresso libero. Alle 20,45, per "Cult!", "Ultimo tango a Parigi" di Bernardo Bertolucci. Ingresso: 5,50 euro. Ridotto Aiace 4 euro, anziani 3 euro. Bardonecchia SALONE DELLE FESTE Valsusa Filmfest. Dalle 16,30 premiazioni. LUNEDI' 27 Massimo VIA VERDI 18 Sala Uno. Ore 21: "Restauri in musica". Ingresso 3 euro. Collegno CENTRO CINEMATOGRAFICO L'INCONTRO Rassegna "Suburbana". Ore 21: "Signorinaeffe" di Wilma Labate. A seguire "Signorina Fiat" di Giovanna Boursier. Riservato ai possessori dell'abbonamento. Nichelino ISTITUTO MAXWELL Nel corso della mattinata "La Resistenza in Italia", antologia di immagini a cura del critico cinematografico Umberto Mosca. MARTEDI' 28 Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Rassegna "Luci d'inverno. Il cinema scandinavo oggi". Ore 16,30: "Allegro" di Christoffer Boe. Ore 18,15: "Naboer" di Pal Sletaune. Ingresso: 5,50 euro. Ridotto Aiace 4 euro, anziani 3 euro. Alle 20,30 "Corti d'autore 6. Gli anni Sessanta di Iosseliani e Scorsese". Le proiezioni sono introdotte da Gianni Volpi, critico e storico del cinema. Ingresso 3 euro. Baretti VIA BARETTI 4 Rassegna "Portofranco. Il cinema invisibile al Baretti", ore 21: "Racconti da Stoccolma". Ingresso 3 euro. Ridotti a 2 euro. Esedra VIA BAGETTI 30 Cinecircolo Il Pungolo. Ore 21,15: proiezione di "Gomorra" di Matteo Garrone. Ingresso riservato agli abbonati. Grugliasco AUDITORIUM 66 MARTIRI "CinemAlcinema". Ore 18,30 e 21,15: "Tutta la vita davanti" di Paolo Virzì. Ingresso riservato agli abbonati. Grugliasco UNIVERSITA' Aula Magna. Ore 14: proiezione del video "Grugliasco, 30 aprile 1945; storia di un eccidio della Liberazione" e conferenza di Giuseppe Rizzo e Gino Cattaneo. Ingresso libero. Pianezza LUMIERE Club Lumiere. Ore 21,15: "La terrazza sul lago" di Neil LaBute. Biglietto singolo per i non abbonati: 5 euro. Rivoli DON BOSCO Cineclub. Film fuori abbonamento. Ore 18,30 e 21,15: "La giusta distanza" di Carlo Mazzacurati. Abbonati 3 euro, non abbonati 5 euro. Torre Pellice CENTRO CULTURALE VALDESE Ore 21. Per la rassegna "Suggestioni dal cinema di Ingmar Bergman" proiezione di "Come in uno specchio". Ingresso gratuito, ma bisogna prenotarsi allo 0121/93.21.79. MERCOLEDI' 29 Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Rassegna "Luci d'inverno. Il cinema scandinavo oggi". Ore 16,30: "Falkenberg addio" di Jesper Ganslandt. Ore 18,15: "Reprise" di Joachim Trier. Ore 20,30: "Uro" di Stefan Faldbakken. Ore 22,30: "Allegro" di Christoffer Boe. Ingresso: 5,50 euro. Bibliomediateca Mario Gromo VIA MATILDE SERAO 8/A Rassegna "Dialoghi in corso. Presentazioni di novità librarie" alle 20,30 presentazione de "Il caso di Eluana Englaro" di Maurizio Mori e di "Eluana. La libertà e la vita" di Beppino Elglaro ed Elena Nave e proiezione di "Mare dentro" di Alejandro Amenabar. Intervengono Maurizio Mori, Elena Nave, Jessica Cusano. Ingresso libero, previo tesseramento (gratuito). Artintown VIA BERTHOLLET 25 Serata dedicata al cinema. Ore 21: proiezione di "Vietato sognare" di Barbara Cupisti. Ingresso libero soci Arci. Baretti VIA BARETTI 4 Rassegna "Flores. Donne e minori dal mondo". Ore 21,15: "Xiao Pengke" di Davide Arosio e Alberto Gerosa e "Tutto è possibile" di Ernaldo Data. Ingresso libero. Intervengono Vesna Scepanovic e alcuni dei ragazzi protagonisti del film. Esedra VIA BAGETTI 30 Cinecircolo Il Pungolo. Ore 17,15 e 21,15: "Gomorra" di Matteo Garrone. Ingresso riservato agli abbonati. Csoa Askatasuna CORSO REGINA MARGHERITA 47 Kinoglaz cineforum. Ore 21,30: "Las Hurdes. La pericolosa partita". Ingresso libero. Beinasco BERTOLINO Cineclub, titolo fuori abbonamento. Ore 18,30 e 21,15: "La giusta distanza" di Carlo Mazzacurati. Abbonati 3 euro, non abbonati 5 euro. Brandizzo SALA CONSIGLIARE Rassegna "Brandizzo al cinema". Ore 18 e 21: "Stella" di Sylvie Verheyde. Ingresso gratuito, posti limitati. Collegno CENTRO CINEMATOGRAFICO L'INCONTRO Rassegna "Suburbana". Ore 21: "Signorinaeffe" di Wilma Labate. A seguire "Signorina Fiat" di Giovanna Boursier. Riservato ai possessori dell'abbonamento. Piossasco IL MULINO Cineforum. Ore 16,30 e 21,15: "Vicky Cristina Barcelona" di Woody Allen. Ingresso per i non abbonati a 4 euro, ridotto a 2 euro. GIOVEDI' 30 Massimo VIA VERDI 18 Sala Tre. Rassegna in lingua "La voce segreta delle parole". Ore 16,30, 18,30, 20,30 e 22,30: "Stella" di Sylvie Verheyde. Intero 7 euro. Over 60 a 3,50 euro. Avigliana FASSINO "CinemAlcinema". Ore 18,30 e 21,15: "I vicerè'" di Roberto Faenza. Ingresso riservato agli abbonati. San Benigno Canavese BIBLIOTECA Rassegna "C'è un film in biblioteca. Omaggio al grande cinema italiano". Ore 21, a ingresso libero, "I cento passi" di Marco Tullio Giordana. Verolengo ASSOCIAZIONE IL CONFRONTO Ore 21 proiezione del video "Non mi arrendo, Non mi arrendo" e letture interpretate dal testo inedito "Perché ho fatto il ribelle" di Eligio Primo Battù.

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Il Pd attacca la sen. Bianconi (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 26-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

AGENDA CESENA pag. 7 Il Pd attacca la sen. Bianconi QUARTIERI CI DISPIACE che la senatrice Laura Bianconi anziché impegnarsi per eliminare la norma che impedisce ai comuni con meno di 100.000 abitanti di promuovere il decentramento, come richiesto da numerose amministrazioni comunali di tutta Italia, si accodi alla politica tutta berlusconiana di privare i cittadini degli spazi di democrazia e partecipazione. Purtroppo dobbiamo notare che il Pdl, anche nei suoi esponenti locali, vuole trasformare gli italiani in sudditi, pronti all'obbedienza e alla rassegnazione, e privati di ogni strumento di decisione, coinvolgimento, partecipazione, democrazia. LA VOLONTÀ di ridurre i costi della politica, giusta nelle intenzioni, non può partire privando i cittadini degli spazi di democrazia e speriamo che la senatrice Bianconi si sia impegnata nello stesso modo a chiedere a Maroni chiarimenti sul perché non si sia promosso l'accorpamento del Referendum con il primo turno delle elezioni amministrative facendo risparmiare così alle casse dello Stato più di 400 milioni di euro. Come sempre siamo disponibili ad approfondire il discorso sui valori della democrazia, sull'importanza della partecipazione dei cittadini alla vita del Comune in cui vivono e sui costi della politica, un confronto serio, privo di polemiche politiche e fatto nelle sedi deputate. Simone Zignani, segretario Pd Cesare Soldati, Responsabile Quartieri Pd Città di Cesena

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biennale, la carica dei 30mila zagrebelsky: scommessa vinta - (segue dalla prima pagina) vera schiavazzi (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 27-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina II - Torino Biennale, la carica dei 30mila Zagrebelsky: scommessa vinta Il costituzionalista: "C´è voglia e bisogno di pensare sui grandi temi Anche tra i giovani" (SEGUE DALLA PRIMA PAGINA) VERA SCHIAVAZZI (segue dalla prima di cronaca) Ma forse dovrà abituarcisi, se è vero come è vero che la manifestazione della quale è presidente ha fatto il pieno anche ieri, nella sua ultima giornata, e ha dunque ottime possibilità di ripetersi nel 2011, in coincidenza con le celebrazioni per i 150 anni dell´Unità d´Italia e con le ultime battute della giunta comunale guidata da Sergio Chiamparino. Angela La Rotella, direttore della Biennale, dà i primi numeri finali: «Trentamila partecipanti, quasi 200 relatori, 180 incontri, una grande maggioranza di giovani. I costi? Li diremo tra poco, quando avremo tirato le somme delle spese di ospitalità, ma fin d´ora possiamo affermare che un bilancio ridotto all´osso è stata la condizione essenziale della rassegna, e che parecchi tra gli invitati a parlare hanno rinunciato al gettone di presenza, del resto alquanto basso». E Zagrebelsky sottolinea: «Normalmente, per manifestazioni di questa grandezza, le amministrazioni pubbliche si rivolgono all´esterno, coinvolgono agenzie e società di consulenza. Qui invece tutto è stato fatto in casa, dal personale dell´assessorato alla cultura: li voglio ringraziare perché anche questo è un segnale incoraggiante». Poi, il messaggio politico: «Per preparare la Biennale ho fatto qualche ricerca, scoprendo che i convegni e i seminari sulla ‘crisi della democrazia´ sono stato centinaia dal dopoguerra ad oggi. Come ha giustamente osservato Stefano Levi della Torre, la democrazia non è altro che un ‘regime del fallimento´, contiene la crisi nella sua stessa esistenza. Il nostro è un paese pienamente democratico, lo dimostrano anche iniziative come questa, in Italia i cittadini pensano e manifestano, non marciano intruppati. Poi, naturalmente, tra i nostri ideali e la realtà c´è una grande distanza da colmare: pensiamo al pluralismo dell´informazione o a un sistema educativo davvero moderno, due obiettivi per i quali c´è molto da lavorare». Sta di fatto che per ascoltare relatori, e temi, anche assai impegnativi (come è accaduto sabato per il faccia a faccia tra Claudio Magris e Levi della Torre, oltre tre ore di confronto serrato su leggi umane e leggi divine) la gente si è accalcata davanti a teatri e altri luoghi, a caccia dell´ambita contromarca blu, la stessa che ha permesso agli organizzatori di elaborare i primi dati di bilancio sul pubblico. «E´ un fatto consolante», ammette Zagrebelsky. E La Rotella assicura che anche l´obiettivo di una kermesse perfettamente bipartisan è stato raggiunto: «A dimostrarcelo sono stati gli stessi relatori, che in tutta una serie di incontri erano stati scelti proprio per mettere a confronto esponenti di aree culturali diverse e talora contrapposte. A dialogo finito, ci hanno chiamato per esprimerci soddisfazione». Il lavoro nelle scuole, la partecipazione delle quali è stato certamente uno degli aspetti più meritori della Biennale, continuerà fino al 2011, strettamente intrecciato a quello per festeggiare l´Unità d´Italia. Il resto è politica, nonostante ogni lodevole sforzo ecumenico, e per saperne di più bisognerà fare i conti con i risultati elettorali.

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Il 25 aprile è festa di tutti,uniamola con il 2 giugno (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 27-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il 25 aprile è festa di tutti,uniamola con il 2 giugno dalla prima pagina Berlusconi viene da ultimo ma innegabile è il valore simbolico offerto in questa occasione anche perché accompagnato da puntuali e solenni riconoscimenti - mai finora così espliciti e che contraddicono precedenti posizioni - del valore dei principi costituzionali e, persino, dell'importante apporto dato da Togliatti e dai comunisti. Lo ha riconosciuto lealmente il segretario del Pd Dario Franceschini, al quale, peraltro, va il merito di avere spinto Berlusconi a questo passo. Non è mancato chi ha mostrato dispetto per il venir meno di un facile elemento di polemica politica nei confronti del premier mentre le contestazioni a Formigoni nella manifestazione di Milano o le minacce dei centri sociali al sindaco Alemanno evidenziano la sostanziale estraneità di una parte della sinistra radicale o di settori limitati dello stesso antifascismo al senso più profondo degli stessi valori costituzionali. Altrettanto significative le parole pronunciate dal presidente Napolitano che, pur rifiutando ogni equiparazione fra i combattenti dell'una e dell'altra parte, ha sottolineato in modo non formale il rispetto dovuto a tutti i caduti. Ma soprattutto ha evidenziato con parole chiare e decise come i valori della Costituzione repubblicana siano valori (divenuti) unificanti anche per chi allora fu estraneo al processo costituente. Non è una affermazione di poco conto. Per due motivi. Perché non sono mancati - a destra ma anche in qualche sbandata voce della sinistra - tentativi di delegittimare la Costituzione del 1948 per avviare un nuovo processo costituente che vedesse protagonisti anche quanti allora erano rimasti ai margini. E perché ricorrente è la miope tentazione da parte di alcune forze politiche, in particolare quelle riconducibili alla tradizione democristiana o comunista, di erigersi ad esclusivi e gelosi eredi della Carta costituzionale . È inoltre significativo che con la celebrazione della battaglia di Montelungo il presidente Napolitano abbia voluto proseguire - lo ha detto espressamente - nell'obiettivo di evitare che la celebrazione mettesse in evidenza il solo contributo alla Liberazione della componente partigiana o gappista, a scapito di quello delle forze regolari del rinato esercito italiano. Un obiettivo - vorrei ricordarlo - voluto per primo da Carlo Azeglio Ciampi con l'omaggio reso nel 2001 a Cefalonia ai caduti della Divisione Acqui. È dunque un cammino che inizia da lontano e che può finalmente consentire di rinvenire nella Festa del 25 aprile una memoria condivisa, una memoria "pacificata", non "rancorosa", in grado di contribuire alla coscienza identitaria del Paese. Come è noto l'Italia non ha una festa nazionale di alto e riconosciuto valore simbolico, quale il 14 luglio per i francesi o il 4 luglio per i nordamericani. Può divenirlo il 25 aprile - Io ritengo che ce ne siano ormai le condizioni. Il 25 aprile può divenire, oltre che la Festa della Liberazione, anche la festa della Repubblica e della Costituzione. È già, di fatto, la festa della Costituzione perché essa affonda le radici nella Resistenza, nei luoghi dove - come ricorda nel celeberrimo discorso Piero Calamandrei - tanti italiani morirono per conquistare la libertà. Ma può anche essere considerata la festa della Repubblica. La scelta repubblicana non fu, come è noto, solo la scelta per una soluzione istituzionale ma soprattutto il rifiuto di una casa regnante che al fascismo aveva aperto le porte e al fascismo si era piegata approvando le leggi liberticide, le leggi razziali e consentendo l'ingresso in guerra. Sarebbe in grado il Parlamento italiano di dare, anche in modo formale, questa curvatura simbolica alla data del 25 aprile? Potrebbe essere archiviata la festa del 2 giugno, magari trasformandola in una semplice solennità civile? Le due date hanno ormai caratteristiche diverse, più popolare la prima, più istituzionale la seconda, ma proprio perché le grandi feste nazionali hanno in altri Paesi entrambe le caratteristiche questa differenza potrebbe giustificare una loro riunificazione. Se ad essa si dovesse pervenire gli italiani avrebbero, finalmente, un'unica grande giornata di festa nazionale per sottolineare una identità nazionale che faccia perno sui comuni valori costituzionali. Giornata, peraltro, da sempre mancata. Nel periodo sabaudo la festa dello Statuto albertino era affiancata da quella del genetliaco del Re mentre nel periodo fascista la festa della Unità d'Italia (4 novembre) era affiancata alla ricorrenza della marcia su Roma (28 ottobre). Il 25 aprile può divenire, dunque, non la festa della libertà, come parrebbe suggerito da Berlusconi, ma la festa della Liberazione e della Costituzione repubblicana. Non è una decisione da prendere, ovviamente, a maggioranza richiedendo invece ampio consenso e una adeguata maturazione nell'opinione pubblica. Tale consenso fu raggiunto nel 1977 (precisamente con la legge 5 marzo 1977, n. 54) allorché si procedette all'abolizione agli effetti civili di cinque festività religiose (Corpus Domini, San Giuseppe, Ascensione, San Pietro e Paolo, Epifania, quest'ultima riattivata nel 1986) e lo spostamento alla prima domenica di giugno e di novembre della festa della Repubblica e della Festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate. Vennero altresì soppresse tre solennità civili che determinavano vacanze o riduzioni di orario nel solo pubblico impiego e nella scuola (11 febbraio, anniversario dei Patti Lateranensi; 28 settembre, anniversario della insurrezione di Napoli; 4 ottobre festa di San Francesco, Patrono d'Italia). Ne derivò una importante crescita di percentuale della produzione industriale e del Prodotto interno lordo senza danneggiare i lavoratori ai quali fu riconosciuto un più flessibile pacchetto di ferie non goduto. La Festa della Repubblica fu riportata in auge, a partire dal 2001, con la legge 336 del 2000 proprio perché si sentiva il bisogno di trovare una data condivisa che marcasse, alimentando "il patriottismo costituzionale", la storia e la identità repubblicana dell'Italia. Da oggi non è la sola data condivisa. AUGUSTO BARBERA augusto barbera è docente di Diritto costituzionale all'Università di Bologna. È stato parlamentare del Pci, poi Pds, tra il 1976 e il 1994. 27/04/2009 svolta storicaBerlusconi e Napolitano hanno indicato la via: da quest'anno l'Italia ha una giornata nazionale come la Francia o gli Usa 27/04/2009 due date in unaIl 25 aprile già da sé celebra anche la Costituzione e la Repubblica. Il Parlamento potrebbe unificarla con il 2 giugno 27/04/2009 Lorenzo Cuocolo Chiunque provi a fare un elenco delle infrastrutture di cui si ipotizza la realizzazione a Genova rimarrà sbigottito. Se si mettono in fila le principali opere discusse in questi anni, si arriva ad una ventina di progetti principali, da quelli più noti a quelli secondari: oltre al Terzo valico e alla Gronda, ci sono in ballo il nodo autostradale di San Benigno, le stazioni ferroviarie, gli Erzelli, il riempimento delle Calate Bettolo e Ronco-Canepa, la prosecuzione della metropolitana fino al S. Martino, il "bruco", il tunnel sotto al porto e tanti altri ancora. Chi poi provi a fare l'elenco degli attori istituzionali chiamati a realizzare queste opere, sarà ancora più disorientato, perché la lista supera i trenta nomi. A fianco dei ministeri, hanno ruoli di primo piano gli enti territoriali, ma anche le ferrovie, l'Anas, l'Autorità portuale e un drappello di ex-municipalizzate o di società a capitale misto pubblico-privato, come Amt, Slala, Sviluppo Genova e altre. Ne emerge un quadro al tempo stesso stimolante e preoccupante: da un lato, infatti, c'è tanta carne al fuoco e la realizzazione di questi progetti può risolvere molti problemi che affliggono la città da decenni. Dall'altro lato, c'è un fortissimo rischio che manchi una regia unitaria, e che tutto si risolva nello spreco dei pochi denari pubblici che restano. A essere realisti, non si potranno realizzare tutte le opere di cui si discute: bisogna scegliere le più importanti, e tutti gli interventi dovranno essere coordinati. Che senso avrebbe, ad esempio, portare avanti in parallelo lo scavo del Terzo valico e quello del progetto SiTI, cioè il "bruco" da Voltri al Basso Piemonte? Se fossero realizzati entrambi, si avrebbe una sovracapacità inutile, se non dannosa. Ugualmente, che senso avrebbe la realizzazione del tunnel sotto al porto, senza risolvere il problema del nodo di San Benigno? Eppure non tutte le opere sono di competenza degli stessi soggetti, e manca la condivisione delle priorità per Genova e dei modi per realizzarle. Questo momento storico, a ben vedere, deve essere quello in cui trasformare i mille progetti in alcune opere concrete, compiute e collaudate. La particolare situazione economica, le dinamiche anticicliche delle infrastrutture, i finanziamenti ottenuti e gli altri che potrebbero arrivare pongono gli enti pubblici di fronte ad una grande opportunità, che è anche una grande responsabilità. Se la città saprà realizzare in tempi brevi alcune opere strategiche, che consentano di migliorare i collegamenti stradali e ferroviari, di rilanciare l'aeroporto, di rendere attrattivo il sistema portuale e - non ultimo - di migliorare la qualità della vita degli abitanti, allora c'è qualche speranza per una rinascita di Genova. I vantaggi competitivi sono indubbi: dalla posizione geografica, al clima, alla cultura e ad altro ancora. Ma se manca un collegamento con il resto del mondo, sia esso un treno decente per Milano o un volo da Berlino, Genova morirà per consunzione e non avrà alcuna voce in capitolo né come città portuale (o città-porto che dir si voglia), né come città congressuale, né come città universitaria o d'altra foggia ancora. Le responsabilità di chi detiene il potere decisionale sono enormi. Marsiglia, Rotterdam, Barcellona, ma anche Nizza e Savona, si stanno attrezzando con equipaggiamenti di tutto punto, e i risultati già si vedono. È sciagurato, in un simile quadro, stare a guardare. Ma ancora più sciagurato è l'affacendamento inoperoso di autorità che girano a vuoto e non riescono a mettersi d'accordo su cosa fare prima, con il risultato di non fare nulla. Il Presidente dell'Autorità portuale, Luigi Merlo, ha pubblicamente chiesto alle altre autorità, quasi supplicando, un aiuto e una condivisione dei sacrifici e dei progetti. C'è da sperare che venga ascoltato, prima che la situazione in porto si faccia esplosiva. Si parla tanto di costi della politica, di sprechi e duplicazioni. Qui il problema è ben più grave: le ramificazioni istituzionali rischiano di portare ad una paralisi decisionale e alla mancata realizzazione di opere vitali. Sono i costi del non fare, ma stavolta non possono essere imputati a qualche comitato Nimby, bensì alla mancanza di raccordo tra i diversi decisori. Altri ingredienti sono le simpatie e le antipatie personali, i piaceri del protagonismo, il gusto di porre veti, prima che proposte concrete. Qualcuno parla di una poliarchia bloccata: tutti hanno il potere di veto, nessuno il potere di decidere. Ha ragione. E se il débat public fosse tra le istituzioni, anziché con i cittadini? Il mandato ricevuto dai rappresentanti implica anche responsabilità, che non devono essere scaricate sui cittadini in improvvisati processi di democrazia dal basso. Per le infrastrutture urge avere una regia unitaria, una sintesi delle diverse posizioni, un elenco condiviso di opere da realizzare senza perdere un minuto. La città non può permettersi un ente che sostiene il tunnel sotto il porto e l'altro che sostiene la metropolitana, uno che sostiene gli Erzelli e l'altro che sostiene la tramvia veloce in Valbisagno. Nei momenti di emergenza, gli antichi romani chiamavano un dictator, scelto dai consoli per un periodo massimo di sei mesi, che aveva come unico compito quello di risolvere l'emergenza. Noi possiamo accontentarci di un po' meno, ma è indispensabile un coordinatore che gestisca la regia delle opere da realizzare, con programmi chiari e scadenze certe. Una figura tecnica che coordini i cantieri e che, ancor prima, agevoli il dialogo tra le istituzioni, trovando una sintesi delle diverse posizioni. Lorenzo Cuocolo è professore di Diritto costituzionale italiano ed europeo all'Università Bocconi. 27/04/2009

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mantovani, metti un torello nell'arena (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 27-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 20 - Sport Mantovani, metti un torello nell'Arena Cresciuto in granata, a Verona ha trovato la maturità Andrea Mantovani è nato come difensore centrale. L'arrivo di Di Carlo, a Verona, lo ha trasformato in un esterno talvolta arrembante, bravo nelle chiusure e nelle diagonali. Un nome interessante da suggerire a chi vorrebbe trovare - nel prossimo mercato - un taccuino zeppo di profili su cui investire. Classe '84, torinese, cresciuto nelle giovanili granata. Esordio in A nel 2003: pochi scampoli per capire che il ragazzo ci sa fare, copre con profitto la zona di competenza. Attento e puntuale nella marcatura ad uomo, eccellente in acrobazia. Nel corso di quella estate il Toro lo cede alla Triestina: è la stagione in cui Mantovani - che ha giocato pure nell'Under 21 azzurra - annota i suoi progressi. Trentanove gare da titolare disputate, due reti. E' la stagione in cui gli alabardati sfiorano la promozione facendo sognare una città intera. Il fallimento del Toro lo porta lontano dalla sua città e dalla passione verso i colori granata. La strada verso la sua consacrazione, però, è spianata. E' a Verona, sponda-Chievo, che Mantovani sceglie di giocare e di stupire. Tre anni - fino ad oggi - in gialloblù. Quattro sole presenze nel primo campionato, diciotto gettoni nel secondo. Fino allo scorso anno: trentasette partite giocate, rendendo esaltante il ritorno in serie A. Titolare con Iachini, presenza fondamentale nello scacchiere difensivo gialloblù anche con D Carlo. Mantovani è difensore eclettico, duttile tatticamente, bravo a portare la palla e in progressione. E' giovane, vanta una discreta esperienza. Un'idea per chi vorrebbe ringiovanire la propria retroguardia con un ragazzo che, sempre in provincia, è maturato, si è fatto valere ed ha assaporato il successo.

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STRUTTURE PER ANZIANI DISABILI MINOR: IN AUMENTO QUALITA'STRUTTURE CONTRIBUTI 2009 DI 20 MLN PER 74 INTERVENTI SU PATRIMONIO PUBBLICO E PRIVATO VENETO (sezione: Costi dei politici)

( da "marketpress.info" del 27-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Lunedì 27 Aprile 2009 STRUTTURE PER ANZIANI DISABILI MINOR: IN AUMENTO QUALITA’STRUTTURE CONTRIBUTI 2009 DI 20 MLN € PER 74 INTERVENTI SU PATRIMONIO PUBBLICO E PRIVATO VENETO Venezia, 27 aprile 2009 - Per consolidare e aggiornare in termini di qualità l´enorme patrimonio strutturale, pubblico e privato, al servizio dei cittadini anziani non autosufficienti, disabili, minori, in diverso stato di necessità d’ assistenza, la Giunta veneta, su proposta dell´Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha ammesso a contributo 74 interventi su strutture sociosanitarie venete da finanziare in conto capitale per complessivi 20 milioni di euro. Il provvedimento è previsto dall’articolo 36 della legge regionale n. 1 del 2004. “Questi interventi - – spiega Valdegamberi – riguardano l’esercizio 2009 e si riferiscono all´adeguamento e alla realizzazione di strutture, d’impianti e/o arredi nel settore sociosanitario. La suddetta legge regionale ha autorizzato, per ciascuno degli esercizi 2004-2006, la spesa annua di € 20. 000. 000 per attuare costantemente questi miglioramenti strutturali dei servizi sociosanitari che sono indispensabili a soddisfare l’esigenza di convenienti standard di risposta nei confronti dei cittadini bisognosi d’assistenza e delle loro famiglie. L’obiettivo che la Regione si pone, in misura sempre crescente in questi anni, è di mettere al centro della propria azione istituzionale la dignità della persona e il suo diritto a ricevere la migliore assistenza possibile”. I criteri di erogazione dei fondi sono stati definiti dalla Giunta regionale a suo tempo, nel 2004, con il parere della Commissione Consiliare, determinando i parametri di ripartizione del contributo per tipologia e territorio. “Va ricordato – sottolinea l’Assessore regionale – che nei sei anni di programmazione realizzata, cioè dal 2004 al 2009, il bilancio delle risorse erogate e degli interventi finanziati da parte della Regione, ammonta a 140. 362. 576 euro per 429 interventi. Una quantità ingentissima di investimenti che mostra in modo evidente la centralità delle politiche sociali nell’intera programmazione istituzionale della Regione Veneto e che fa capire le importanti ricadute non solo sociali ma anche strettamente economiche che mettono in moto”. Dei 429 interventi su strutture realizzati in questi sei anni di applicazione della legge regionale n. 1 del 2004, 34 sono state fatte in provincia di Belluno (per oltre 11 milioni euro), 79 in provincia di Padova (per circa 24 milioni di euro), 40 in provincia di Rovigo (per circa 15 milioni di euro), 57 in provincia di Treviso (per circa 22 milioni di euro), 58 in provincia di Venezia (per circa 20 milioni di euro), 72 in provincia di Vicenza (per circa 24 milioni di euro), 89 in provincia di Verona (per oltre 25 milioni di euro). Nel riparto 2009 non sono stati ancora assegnati i contributi a valere sul fondo di rotazione, sempre previsto dall´articolo 36 della legge suddetta. Il governo veneto ha deciso infatti di riaprire il relativo bando per l´assegnazione delle risorse disponibili nel bilancio regionale 2009 consentendo a tutti i soggetti interessati, senza limitazione di capacità ricettiva, di presentare domanda utilizzando il modello predisposto ed approvato oggi dalla giunta regionale, inviando la domanda di finanziamento agli uffici regionali entro il 29 maggio 2009. . <<BACK

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Pazzini 6. Sulla rete dell'Este, comunque ininfluente sul risultato, poteva fare qualco... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 27-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

REGGIO SPORT pag. 23 Pazzini 6. Sulla rete dell'Este, comunque ininfluente sul risultato, poteva fare qualco... Pazzini 6. Sulla rete dell'Este, comunque ininfluente sul risultato, poteva fare qualcosa di più andando a disturbare la battuta di Cvetkovic, sul quale in precedenza aveva salvato la porta. Per il resto solo una parata a terra. Tognetti 6. Con un Ferretti non brillantissimo non dà un aiuto alla manovra offensiva limitandosi al compitino. Sul gol si fa trovare fuori posizione, ma è uno svarione indolore. Ramundo 6. I dubbi sulla sua presenza in campo vengono dissipati solo durante il riscaldamento con Masci in preallarme. Le condizioni fisiche precarie ne condizionano una partita con qualche incertezza che non fa parte del suo bagaglio. Caselli 6. Dopo l'infortunio sta cercando di recuperare la forma smagliante del recente passato, ma con il solo Agostini da tenere a bada non deve diventare matto. Qualche grattacapo in più quando entrano Sessolo e Cvetkovic. Masciarelli 6. Sembra un po' in stato confusionale tanto che parte sbagliando un fallo laterale. Sopperisce a qualche amnesia con tanto impegno e volontà. Ferretti 6. Cerca di barcamenarsi in una giornata in cui fatica a cambiare passo. Non stava bene, ma il suo contributo è sempre utile alla causa. Fraccaro 6,5. Più pungente con i traversoni dalla bandierina e calcia la punizione che genera la carambola della rete che sblocca il risultato. Gioca e smista molti palloni che potevano essere sfruttati meglio. Orlandini 7. Si prende la paternità del primo gol, terzo timbro stagionale, e va vicino a segnarne altri due. Gioca una gara da combattente. Baldazzi 6. Gli riesce tutto bene fino a quando è il momento di calciare in porta con una mira da registrare. Ma è un giocatore ritrovato. Luciani 7. Con la nascita del secondogenito Daniele ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Undicesimo gol a parte, tiene alta la squadra e smista palloni più che invitanti per i compagni. Pin 6,5. Quarto gettone da titolare sotto gli occhi di mamma e papà e nel quale dimostra di avere dei numeri. Mora e Masci n.g. Il primo entra quando la partita ha già preso il suo corso, mentre il secondo solo per fare presenza. Arbitro: Roca di Foggia 6,5. Tiene in pugno la partita senza sventolare cartellini gialli a destra e manca, e questo è già un grosso merito. Qualcosa da ridire invece sui due assistenti che sono apparsi non impeccabili sui fuorigioco, soprattutto in occasione della rete di Cvetkovic. Guido Sani

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STELLA 0 REAL MONTELEONE 0 STELLA: Franchi, Pacioni, Fabbri R., Fabbri... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 27-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SECONDA CATEGORIA pag. 28 STELLA 0 REAL MONTELEONE 0 STELLA: Franchi, Pacioni, Fabbri R., Fabbri... STELLA 0 REAL MONTELEONE 0 STELLA: Franchi, Pacioni, Fabbri R., Fabbri F., De Pasquale, Arlotti, Lanci, Angelini, Montebelli, Bucchi G., Vannini. A disp.: Tonini, Cardinali, Rizzo, Venturi. All.: Nicolini REAL MONTELEONE: Angelini, Conti, Vicinanza, Zanotti, Gabrielli, Zamagna, Del Governatore, Fattori, Canuti, Nicolini, Salvatori. A disp.: Vela, Migani, Bucci, Vagnoni. All.: Fattori Arbitro: Rosi SPETTATORI 200 circa

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Abbiamo evitatoall'asino (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 27-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Abbiamo evitato «buffittiate» all'asino Giovanni Finocchiaro Nostro inviato Lecce. Quanto meno, qui a Lecce, il Catania ha facoltà di lanciare i talenti dell'immediato domani. Due stagioni fa toccò a Marco Biagianti inanellare la prima presenza dorata. Ieri il secondo gettone inserito in terra di Puglia porta la firma rossazzurra e orgogliosa di Fabio Sciacca. Sì, abbiamo visto un catanese entrare, timbrare il palo dopo trenta secondi, propiziare, in quella stessa azione, il gol di Martinez. Fabio ha ritentato una, due, tre volte. Si è beccato un giallo per un'entrata adrenalinica su Edinho, poi il bis per un fallo su Munari. Fallo veniale, ma punito con severità dall'arbitro. Ci sta? In tempi di pace diciamo di sì, ma diamo a questo ragazzo l'8… con lode in pagella. Diamo speranza al "carusazzu" cresciuto a San Giorgio con il calcio nel cuore e le scarpe sempre scucite per le pedate distribuite per strada. Cross, tiri, marcature strette, ripiegamenti da terzino, per lui, centrocampista con il cuore in gola e le basette lunghe come Lupin. Otto al coraggio, dieci e lode per l'amore che ha un catanese per questa maglia. Una maglia che, adesso, Fabio appenderà nella sua stanza e che mamma Concetta guarderà ogni santa mattinata quando riassetterà, e che papà Salvatore ammirerà con orgoglio quando, stanco, la sera tornerà a casa. Cinque sorelle (Alessandra, Loredana, Manuela, Monica, Rossella), tre fratelli (Emiliano, Benedetto, Orazio). Il più giovane è lui, Fabio, il calciatore. Che quando il Catania lo convoca, si fa accompagnare da tutto il quartiere a Fontanarossa. Già, Fabio, ieri kapitano (sì, i giovani scrivono con la kappa) della Primavera, adesso elemento utile in prima squadra. Quante emozioni, Fabio. «Troppe per connettere. Troppe. E' passato poco tempo per giudicare, per raccontarvi qualcosa di sensato». Cominciamo dal tiro in porta che ha propiziato il gol. «Ho cercato lo spazio, ho tirato perché pensavo di fare centro. Scrivete che è stato un colpo da giovane incosciente». Al contrario: per usare le parole di Zenga, lei ha avuto personalità. «Non posso essere contento, per via dell'espulsione. Ammetto: la prima ammonizione ci sta. Ero carico, sono entrato sull'avversario in maniera scorretta. Ma il secondo no, il secondo fallo non era neanche da giallo». Cosa le hanno detto i compagni? «Mi hanno perdonato, anzi, mi hanno incoraggiato. Molti complimenti da tutti». Chi ringrazia? «Tutti». Troppo comodo. «I ragazzi di San Giorgio, i miei compagni, i tecnici di Primavera e prima squadra». Dediche? «A mia nonna che ho perso qualche giorno fa. A Marco D'Amico, il compagno di squadra della Primavera che sta rientrando dopo un infortunio. E' il fratello di Andrea, convocato come me in prima squadra». Cosa le ha detto Zenga prima della sostituzione? «Mi ha indicato tatticamente la posizione da tenere, poi mi ha detto di fare filtro». Che soddisfazione vederla con il pugno chiuso, esultare verso la sua panchina dopo il gol di Martinez… «Una soddisfazione parziale, non può essere considerata gioia perché non abbiamo preso punti». Adesso il suo mondo cambia. «Non credo. Intanto dovrò restare fermo per squalifica. Tornerò ad allenarmi con grandi motivazioni». Immagina la festa che avrà quando tornerà a casa? «Mi hanno chiamato i miei familiari, gli amici di San Giorgio, gli amici dei D'Amico da Librino. Belle sensazioni». Dica la verità, Fabio. Dormirà la notte? «Ne trascorrerò un paio in bianco, poi tornerà tutto normale». Fabio in aeroporto si nasconde, un po' come fa Morimoto quando gli inviati del Giappone lo assediano. Si nasconde con Martinez, piazza gli occhi sullo schermo del computer e rivede le immagini del Catania che è reduce dalla partita di Lecce. Occhi sgranati, occhi di un ragazzo che in 45 minuti sembra già diventato grande. Segnatevi questo nome: Fabio Sciacca. Da ieri Catania ne va pazzamente fiera.

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Ancora due nette affermazionidei fratelli Giovanni e Fabio Sollami (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 27-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

tiro a volo Ancora due nette affermazioni dei fratelli Giovanni e Fabio Sollami Clamoroso al "Valentino Mazzola": la capolista Airone Sommatino "perde le ali" e viene costretta al pareggio da una coriacea Govanni Paolo II. Dello stop della battistrada approfitta eccome il Real Petilia Delia, che fa un sol boccone dell'Accademia Mazzarinese e raggiunge la vetta a pari punti coi rivali sommatinesi. Cruciale, adesso, l'ultimo turno, che assegnerà la vittoria del campionato ad una delle due contendenti, o decreterà la disputa di uno spareggio promozione. In zona play-off, passo avanti delle due squadre di Santa Caterina, Caterinese e Libertas Capra, entrambe vittoriose contro le due mussomelesi. Il Real Morello, tuttavia, seppur attardato di due lunghezze, è ancora in corsa per l'ultimo posto disponibile. GIOVANNI PAOLO II 0 AIRONE 0 GIOVANNI PAOLO II SAN CATALDO: Prizzi; Caramia, Dell'Aira, Falzone, Culora (90' Urso); Burcheri, Giammusso, Di Vita, Naro Giuseppe (63' Sorce); Bellomo (83' Firingeli), Treville. All. La Iacona. AIRONE SOMMATINO: Curto; Crapanzano (71' Cammarata), Sciortino, Cigna, Ciranni; Fonti (70' Pulci), Salerno, La Porta, Rabbita (46' Abissa); Giannone (48' Cacciabaudo), Cocita. All. Salerno. ARBITRO: Cansirro di Caltanissetta. REAL PETILIA 5 ACC. MAZZARINESE 0 REAL PETILIA DELIA: Barone, Drogo, Genova G., La Rizza, Giordano, Alfano, Caramanna, Genova A., Lodato, La Magra, Strazzeri. A disposizione Sammartino, Monaco, Barberi, Di Maria P., Rumeo F., Genova Ang., Genova Ant. All. Genova Antonio ACCADEMIA MAZZARINESE: Bevilacqua, Lombardo, Tarziano, Vicari, Toscano, Cardamone, Cusenza, Pulici, Meloni, Gueli, Di Dio. Reti: 8' Strazzeri, 10' Genova G., 30' Genova A., 38' La Magra, 73' Strazzeri. VALLELUNGA 2 ATL. VALLELUNGA 1 VALELUNGA: Zoda; Carta (82' Baudo), Di Grande, De Angelis (46' Grasso), Ognibene (71' Radhoane, 85' Vilardo), Casucci, Garlisi, Calà, Ricotta, Petrantoni, Malta. All. Fina. ATLETICO VALLELUNGA: Trabona Salvatore (46' Trabona Giuseppe); Gioia, Riggi Salvatore, Riggi Calogero, Bordenga, Raimondi, Provitera (46' Di Gangi), Ognibene, La Piana, Cammarata, Fiorella. All. Gargano. ARBITRO: Consiglio di Caltanissetta. RETI: 1' e 84' Ricotta, 70' Fiorella. NOTE: Espulso all'86' Petrantoni (V) per doppia ammonizione. CHIARAMONTANA 0 CATERINESE 4 CHIARAMONTANA MUSSOMELI: Arganello Aldo (46' Arganello Fabio); Canelella, Alessi, Aratore, Costanzo; Arnone (36' Bonfanti), Calà (60' Montagnino), Di Giuseppe, Messina; Corbetto, Saia. All. Cacciatore. CATERINESE: Lazzara Fulvio; Di Martino, Fiorella (54' Vullo), Barbera, Di Natale; Polizzi Davide, Ferrara, Polizzi Francesco, Provenzano; Vullo, La Monica. All. Di Francisca. ARBITRO: Mancuso di Caltanissetta. RETI: 1', 17', 30', 88' Vullo. MILAN MILENA 2 REAL MORELLO 2 MILAN MILENA: Tona, Schillaci, Manta, Antinoro (Garrasi), G. Palumbo, S. Palumbo, Ferlisi (Pellitteri), Matteo Vitellaro, Martorana (Palumbo), Vitello, Piero Vitellaro. REAL MORELLO: Costanzo, Rizzo, Fasciana (Cherico), D. Rivituso, Ferrazzano, Profeta (Scelfo), Macaluso, S. Rivituso (Puglisi), Di Salvo, Ippolito (Graziano), Puzzangara (Bondì). ARBITRO: Ottaviano di Caltanissetta. RETI: 31' Puzzangara , 62' rig. Piero Vitellaro, 75' rig. D. Rivituso, 90' Garrasi. LIBERTAS CAPRA 2 AURORA MUSSOMELI 1 LIBERTAS CAPRA: Amoroso; La Placa, Sangiorgio, Stella Giuseppe, Provenzano Cosimo, Leone (63' Callari), Baldi, Giambra, Cannata, D'Agostino, Giordano 92' Petrantoni). All. Mario Stella. AURORA MUSSOMELI: Misuraca; Ricotta, Carrubba, Sorce Salvatore, Costanzo, Prisca (84' Alessi), Sorce Mario, Belfiore (80' Faletta), Misuraca, Burrogano, Terrio. All. Vincenzo Sorce. RETI: 48' Giordano, 53' D'Agostino, 76' Misuraca. NOTE: Carrubba (A) fallisce penalty al 16'; espulso al 90' Callari (L) per doppia ammonizione. SICILIANAMENTE 1 BOMPENSIERE 2 SICILIANAMENTE: Bufalino; Tulumello Salvatore, Saia, Pace, Tallito, Nugara (75' Salvo Fausto), Salvo Nicolò, Zaccaria Enzo, Zaccaria Calogero, Tulumello Claudio, Corsello. All. Paruzzo. BOMPENSIERE: Alba; Tona Antonino, Martorana, Schifanella Giuseppe, Di Falco Davide (66' Di liberto), Giglia, Ferlisi, Tona Vincenzo, Di Falco Giuseppe (86' Lo Sardo), Anelli Pippo, Tagliarini. All. Gustavo Anelli. ARBITRO: Cancemi di Caltanissetta. RETI: 15' Schifanella, 58' Zaccaria Enzo, 60' Anelli Pippo. CLASSIFICA: Airone Sommatino e Real Petilia Delia 54 punti; Vallelunga 49; Caterinese e Libertas Capra Santa Caterina 40; Real Morello Villarosa* 38; Giovanni Paolo II San Cataldo 32; Aurora Mussomeli, Chiaramontana Mussomeli e Sicilinamente Montedoro 31; Bompensiere e Milan Milena 26; Accademia Mazzarinese* 20; Atletico Vallelunga 17. PROSSIMO TURNO (03/05): Accademia Mazzarinese-Sicilianamente Montedoro; Bompensiere-Libertas Capra Santa Caterina; Aurora Mussomeli-Chiaramontana Mussomeli; Caterinese-Milan Milena; Real Morello Villarosa-Giovanni Paolo II San Cataldo; Airone Sommatino-Vallelunga; Atletico Vallelunga-Real Petilia Delia. * Un punto di penalizzazione.

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Blitz di Ghedini nel ddl tagliastipendi (sezione: Costi dei politici)

( da "Italia Oggi" del 28-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

ItaliaOggi sezione: Primo Piano data: 28/04/2009 - pag: 5 autore: di Roberto Miliacca L'avvocato del Cav insieme al giuslavorista del Pd Ichino per frenare su indennità e portaborse Blitz di Ghedini nel ddl tagliastipendi Sì bipartisan a mille euro al mese in meno per i parlamentari Un taglio bipartisan allo stipendio dei parlamentari. Di circa mille euro al mese, e con l'impossibilità, per deputati e senatori, di percepire gettoni da altri incarichi pubblici e di assumere al proprio servizio familiari fino al terzo grado di parentela. E' quanto prevede il disegno di legge As 1446, tutto Pd, di cui è prima firmataria la senatrice Albertina Soliani, sul quale però ha voluto mettere la propria sigla anche l'avvocato del premier, il piddiellino Gustavo Ghedini. Che non ha aspettato un minuto prima di firmare, assieme al giuslavorista del partito democratico, Piero Ichino, il progetto della Soliani, convinto che «un intervento legislativo orientato a ridimensionare e a «moralizzare» il trattamento economico dei parlamentari nazionali, lungi dall'assecondare pulsioni demagogiche, intende riequilibrare e contemperare due valori costituzionalmente protetti: la garanzia del libero svolgimento del mandato parlamentare e l'effettività del controllo democratico, attraverso la piena trasparenza e accessibilità pubblica dei trattamenti economici riconosciuti ai membri del Parlamento». Soliani-Ghedini-Ichino prendono di mira innanzitutto l'indennità parlamentare, prevedendo una riduzione del 30% del tetto massimo imposto dalla legge (il parametro di riferimento è il trattamento complessivo massimo annuo dei magistrati con funzioni di presidente di sezione della Cassazione). In soldoni, spiega la relazione del ddl, l'indennità parlamentare spettante dal 2007, anno nel quale è stata bloccata per i successivi 5 anni, è pari a circa 5.614 euro netti. Nel caso in cui il parlamentare versi anche la quota aggiuntiva per la reversibilità dell'assegno vitalizio, esso scende a circa 5.355 euro. «La nuova disciplina proposta non solo riduce il tetto massimo previsto dalla legge, imponendo in concreto un taglio minimo di circa 920 euro al mese, ma detta specifici criteri di quantificazione cui dovranno conformarsi gli Uffici di presidenza delle Camere in sede di effettiva determinazione dei trattamenti, e dalla cui applicazione risulteranno verosimilmente ulteriori risparmi di spesa, si legge nella relazione del pdl. Che all'art. 3 vieta il cumulo dell'indennità parlamentare, prevedendo l'incompatibilità oltre che con assegni, gettoni di presenza o altre indennità derivanti da incarichi di carattere amministrativo, anche con compensi da commissioni giudicatrici di concorsi. All'articolo 4 poi si dà una stretta ai rimborsi per spese di soggiorno, la cosiddetta diaria, che verrà riconoscita solo ai deputati residenti fuori Roma. Camera e senato stipuleranno poi apposite convenzioni con le aziende di trasporto pubblico per far viaggiare gratis i parlamentari su treni, navi, aerei e autostrade. Ma la stretta più decisa, dove si sente forte l'apporto del giuslavorista Ichino, è quella sui contratti di lavoro dei dipendenti dei parlamentari, cioè i portaborse. «L'accesso alle risorse per il pagamento delle spese di personale sostenute dai parlamentari sarà subordinato al deposito, presso la Camera di appartenenza, di copia dei contratti di lavoro stipulati con il medesimo personale». Spetterà poi alle camere stabilire le tipologie di contratti sottoscrivibili e i Ccnl applicabili. Comunque non saranno assumibili parenti o affini entro il terzo grado. Novità, infine, anche per i vitalizi, agganciati sempre più al montante contributivo e alla durata del mandato.

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di LUIGI LUMINATI L'ATMOSFERA è un po' strana, sarà il gar... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 28-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PESARO PRIMO PIANO pag. 17 di LUIGI LUMINATI L'ATMOSFERA è un po' strana, sarà il gar... di LUIGI LUMINATI L'ATMOSFERA è un po' strana, sarà il garbino, sarà la lunga attesa. C'è un'aria un po' messianica nella sede elettorale de «La rosa di Pesaro», nonostante l'assenza del predestinato. Giuseppe Mascioni e la lista saranno presentate lunedì prossimo. Il primo approccio è con il programma, con coloro che ci «hanno lavorato da mesi», dice Maria Mencarini, portavoce e candidata. «Scelta metodologica», la chiamano coloro che il programma hanno stilato (l'architetto Francesco Leoni, l'archeologo Daniele Sacco, il dirigente d'azienda con passato da politico Osvaldo Banini). Con loro l'avvocato Giorgio Paolucci, capolista. Le parole d'ordine sono «trasparenza e meritocrazia». I richiami frequenti ad «onestà» e «legalità» sembrano supportare un'idea di «diversità»: «Noi spenderemo in tutta la campagna elettorale meno di 15mila euro». LA PRIMA cosa che balza all'occhio è il simbolo, tutto azzurro con le scritte «la rosa di Pesaro» e «Mascioni sindaco». Il fiore è blu, «perchè la rosa di Pesaro classica è un simbolo registrato». Non si può usare. «Il blu tira verso il mare», dice Francesco Leoni. Mentre l'azzurro sembra fare il verso a Berlusconi ed al Pdl. E, forse, non è un caso, visto che, dopo aver declinato il programma, si fanno precisazioni oltremodo politiche: «La nostra è una lista civica moderata, attenta ai valori. Decisamente alternativa dice Maria Mencarini alla maggioranza uscente». E ancora: «Dato questo per accettato ed irreversibile aggiunge Paolucci , noi siamo per il dialogo ed il confronto, aperti a tutti i contributi». Anche ad un'alleanza con il Pdl nel nome di Mascioni? «Mai porre limiti alla provvidenza». Il dato religioso, cattolico, che sembra innervare la scelta politica di Mascioni, a cominciare dal ruolo nella lista del presidente del Forum delle famiglie Giorgio Paolucci, emerge anche nelle battute: «Abbiamo scelto questo giorno racconta Mencarini perché è la ricorrenza di Santa Zita, una domestica che prendeva il pane avanzato a casa dei nobili per cui lavorava, per darlo ai poveri. Quando fu scoperta, i pani si erano trasformati in... rose, come da lei dichiarato». Nel caso di Peppe Mascioni il «miracolo» sarebbe trasformare pani e... rose in voti. Ma se ne riparlerà. CERTO è che anche nel mettere insieme il programma, gli «sherpa» di Mascioni un po' di fede nelle loro possibilità e nella congiuntura economica ne hanno messa. In alcuni tratti pare addirittura «visionario», soprattutto dove, Osvaldo Banini, con la grinta di un tempo dice secco: «Non solo il secondo casello a S. Veneranda è improponibile, ma è tutta la terza corsia che rovinerà la città. Per questo dobbiamo chiedere ed ottenere l'arretramento dell'autostrada». Ma se la terza corsia è appena stata appaltata? «Si ferma tutto aggiunge Banini , si tratta solo di volontà politica. Possiamo arrivare fino a Berlusconi purché si eviti questo sconcio dentro la città. Diciamo anche la verità: un tentativo serio nel senso di ottenere l'arretramento non è mai stato fatto. Noi vogliamo farlo». Poi l'avvertimento politico: «Noi ci saremo anche il prossimo anno (per le regionali, ndr) conclude Banini , perché non siamo un movimento occasionale, momentaneo. Rimarremo comunque sulla scena». L'altra grande infrastruttura riguarda, ovviamente, la Sanità: «Vogliamo un ospedale nuovo. Non è possibile pensare che tra 10-15 anni Pesaro abbia ancora questa situazione tra San Salvatore e Muraglia. Questo è il tema vero, il resto sono solo soluzioni confuse e pasticciate». Compresa l'azienda unica Pesaro-Fano? «Lo ripetiamo conclude Banini il problema vero è dare un ospedale nuovo a Pesaro». Poi la battuta, ripetuta più volte: «Ci batteremo come Leoni». IL LIBRO dei sogni di ogni movimento politico è ricco di suggestioni. D'altra parte Giuseppe Mascioni era l'assessore alla Sanità che portò 60 miliardi di lire di finanziamenti per un nuovo ospedale, poi spesi, con il suo consenso, nella ritrutturazione del vecchio. Alla stessa maniera come non apprezzare lo sforzo di Daniele Sacco così convinto della «moltiplicazione dei musei»: «Il Comune deve ottenere dallo Stato Rocca Costanza, che è il simbolo dice il giovane archeologo della città. Trasferendovi il museo archeologico e la biblioteca storica. Nell'ex-Bramante si può realizzare un museo delle eccellenze cittadine, mobili e motori. L'area archeologica di piazzale Matteotti va riaperta e gli scavi valorizzati. Allo stesso tempo va siglato l'accordo con la Curia per la valorizzazione dei mosaici del duomo». Ovviamente «vanno mantenuti e potenziati i musei civici». E i soldi per tutto questo? «Si comincerà tagliando i costi della politica...». Una riduzione delle indennità e dei compensi «degli amministratori delle società controllate». Dice il capolista Giorgio Paolucci: «In un bilancio come quello del Comune di Pesaro si possono trovare risorse eliminando sprechi ed inefficienze». Inutile chiedere di più. Bisogna avere fiducia. Francesco Leoni ne ha pochissima «per questa città in degrado» e per «una gestione urbanistica fatta di una sequela di varianti ormai insopportabile». Una bocciatura totale: «Piazzale della Libertà e piazzale Matteotti (dopo anni di tendone da circo una aiuola da scandalo nella sua bruttezza) sono i simboli del degrado cittadino. Mentre il tetto di Palazzo Perticari che crolla è il simbolo di un'incapacità di governo». Infine Paolucci rilancia «un fondo di solidarietà per i più poveri, così come suggerito dalla Caritas, un piano degli orari per le madri che lavorano e grande attenzione alle famiglie». Lunedì prossimo sarà il giorno dei 40 candidati: «Potevamo dice Mencarini fare anche più liste, ma non sarebbe stato serio. Noi siamo persone serie». Ma sarà anche il giorno del candidato a sindaco Giuseppe Mascioni, per lui si alza il tono messianico dei promotori: «Una persona di grande spessore, affidabile, seria ed onesta. Grande regista per far tornare grande la città». E' il progetto della «rinascita pesarese» che la rosa di Pesaro vede incarnata nell'ex-senatore Pci-Ds. Com'è noto alla fede non si comanda.

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Con queste norme diventiamo dei microcriminali (sezione: Costi dei politici)

( da "Unita, L'" del 28-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Con queste norme diventiamo dei microcriminali SEGUE DALLA PAGINA 29 Marino: «Credo sia giusto emanare leggi con poche norme chiare, ma dobbiamo tener presente che oggi, mentre parliamo, i reparti di terapia intensiva dei nostri ospedali sono pieni di pazienti non spiù in grado di decidere se continuare o meno le terapie. E già in questo momento un medico che decide di staccare il respiratore o interrompere l'alimentazione e l'idratazione artificiale ad un paziente in fin di vita, con metastasi diffuse in tutto il corpo, sedato per non farlo soffrire troppo, infrange la legge. Invece la legge dovrebbe dare la possibilità ad ognuno di noi di decidere cosa fare della propria vita in casi simili. Una normativa giusta deve permettere a chiunque quando è nel pieno delle proprie facoltà intellettive di potersi esprimere sul fine vita avendo la certezza che le sue volontà saranno rispettate». Spesso si dice "fare all'italiana": vale a dire interrompere l'alimentazione artificiale senza pubblicizzarlo. Quello che, in sostanza, è stato rimproverato al padre di Eluana Englaro: "perché non se l'è portata a casa invece di creare questo putiferio?". Succede così anche negli hospice? Si fa ma non si dice? Turriziani: «Bisogna capire che chi arriva negli hospice è un paziente la cui evoluzione della malattia non possiamo contrastare. La morte arriverà: si tratta di mettere in campo un team in grado di attuare le scelte condivise tra medico e famiglia. La nutrizione viene adeguata e graduata rispetto al decorso della malattia. L'idratazione non viene sospesa anche per veicolare i farmaci. Il problema per noi è che la politica non ci offre luoghi di formazione: non esiste un esame universitario per le cure palliative, non ci sono infermieri specializzati». È corretto dire che la desistenza terapeutica configura omicidio volontario? Marino: «Il punto è che bisognerebbe avere un Parlamento che lavora in parallelo con il progresso della scienza. Il vero salto è stato quando con le tecnologie si è potuta protrarre l'esistenza in modo artificiale. Sospendere le terapie non è uccidere ma lasciare che il processo di morte naturale riprenda il suo corso. Sono decisioni da assumere in una vera alleanza con il paziente e, se non può esprimersi, con la famiglia. Non si può procedere come accade oggi nell'illegalità o facendo, appunto, le cose all'italiana». Turriziani: «Per noi una cartella clinica ben redatta è uno strumento di bordo. Ed è multidisciplinare. Io ci scrivo tutto quello che è utile per quel paziente». Marino: «Se il disegno di legge Calabrò verrà approvato, però, o la desistenza terapeutica non viene scritta in cartella o si verrà indagati per omicidio. Non colposo, volontario: come se si sparasse in testa a un cittadino». Guglielmino: «La vera stranezza del ddl Calabrò è che né il medico né il paziente potranno più intervenire su alcune aree. C'è un aspetto che va chiarito: nutrizione e idratazione artificiali sono terapie o no? Se lo sono non si possono somministrare contro la volontà del destinatario perché si viola la Costituzione. E a mio avviso lo sono: non si può pensare che un buco nello stomaco, praticato da un chirurgo per inserire un sondino, necessario per sopravvivere, non sia una forma di cura». Arriviamo ai medici "spia": non c'è una contraddizione tra la paura di non riuscire a individuare malattie contagiose e, dall'altra parte, una norma che spinge alla clandestinità sanitaria? Marceca: «La norma che impone la denuncia dei clandestini mostra come si mette in discussione il ruolo degli operatori della salute. Ai medici si chiede di denunciare persone che, dall'oggi al domani, diventano criminali. È assurdo creare dei "clandestini sanitari". Solo l'effetto annuncio ha già prodotto ansia, paura, allontanamento dai servizi. Nessuno dice che in 13 anni questo sistema ha funzionato benissimo, e neppure la Bossi-Fini ha toccato norme che rispondono a esigenze di sanità pubblica. Anche se mi preoccupa l'approccio "dagli all'untore". Le malattie non conoscono confini: riguardano la mobilità umana, non degli immigrati. Ricordo le sofferenze della comunità cinese ai tempi dell'aviaria: la nazionalità diventava elemento di discriminazione per persone che non tornavano in Oriente da anni. Temo che l'enfasi mediatica non aiuti il ragionamento bensì lo complichi». È in Parlamento la legge sulle cure palliative e la regolamentazione degli hospice a livello nazionale. C'è un'attenzione reale della politica in un paese dove l'obiettivo sembra essere l'allungamento della vita ad ogni costo? Turriziani: «Sarebbe auspicabile ascoltare chi ogni giorno piega la schiena sui pazienti. L'hospice non deve essere ultimo a livello di preparazione e formazione. Seguire malati terminali richiede grande competenza. Ed è enorme il significato sociale di queste strutture che assistono intere famiglie. Si va a morire, è vero, ma si vive fino alla fine. Bisogna promuovere un clima positivo, sostenerli culturalmente, evitare che diventino solo dei letti. Mi auguro che il lavoro svolto in questi anni negli hospice attraverso l'ascolto dei pazienti e dei familiari, venga tenuto nella debita considerazione dal legislatore che dovrà scrivere delle norme al riguardo». Marino: «La competenza è cruciale. È stato un errore smembrare in due tronconi gli hospice e il biotestamento che per formazione e ricerca dovrebbero stare insieme. Poi, la Commissione Sanità non ha neppure audito gli oncologi». La politica riuscirà a dialogare e trovare un punto di sintesi che rappresenti la società civile sul testamento biologico? E il Partito Democratico raggiungerà infine una posizione chiara sui temi etici?». Marino: «Credo che serva un passo indietro rispetto all'arroganza attuale con cui si affrontano questi temi. Quanto al Pd: se non riesce a risolvere queste questioni con spirito maggioritario, discutendo al suo interno e votando sulla posizione da prendere, non avrà speranze. Scomparirà, fallirà: non può non dare risposte sui temi che scuotono le coscienze. Purtroppo oggi c'è una classe dirigente che fa riferimento ai due maggiori partiti che c'erano prima, che ragiona per quote e sta sempre a contarsi. Delle due l'una: o tutti costoro verranno spazzati via e si formerà un partito riformista, moderno, oppure sarà il Pd stesso ad essere spazzato via». In Senato, durante il dibattito sul testamento biologico, il Pdl ha applaudito Marcello Pera, intervenuto contro la legge. Poi, però, ha votato compatto per il sì, malgrado dai sondaggi risulti che l'opinione pubblica vuole un testamento biologico vincolante. Perché la politica pensa di non dover rispondere di ciò che fa? Marino: «Questo è il problema centrale: ormai si viene eletti per indicazione del leader e non per le proprie convinzioni. Il 25 febbraio del 2009 la Commissione Giustizia del Senato ha inviato un parere alla Commissione Sanità in cui affermava che il testamento biologico deve essere giuridicamente vincolante. La Commissione Sanità ha dovuto prenderne atto, ma in aula è cambiato tutto. Gli stessi membri della Commissione hanno votato contro il valore vincolante del testamento. Di fatto non hanno espresso un convincimento personale ma hanno risposto ad un ordine di partito. Siamo di fronte alla corruzione della politica, messa sotto ricatto da chi decide le candidature dei singoli». Alla luce di queste nuove leggi, la professione del medico sta diventando un mestiere pericoloso nel nostro Paese? Sta nascendo la figura del "medico disobbediente"? Marceca: «Il nostro è da sempre un mestiere complesso, ma nel caso della denuncia degli immigrati si sono scatenati degli anticorpi che sembravano sopiti. La Federazione degli Ordini dei medici, gli psicologi e gli infermieri hanno reagito compatti per far cambiare una norma che va contro tutti i nostri principi deontologici. Credo sia necessario, però, che si crei una forte alleanza tra medico e società e che i medici ricomincino a rendere conto di quello che fanno in modo trasparente perché ormai la sanità sembra preda di una deriva economicistica». Guglielmino: «Quella del medico disobbediente è una posizione scomoda. I medici non possono essere costretti a compiere ogni giorno atti di "microcriminalità" perché la legge impedisce loro di fare il proprio mestiere secondo scienza e coscienza. È fondamentale alleggerire le norme garantendo la possibilità di fare questo mestiere senza essere costretti a scegliere tra il codice deontologico e la legge dello Stato».

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SEGUE DALLA PAGINA 29 Marino: Credo sia giusto emanare leggi con poche norm... (sezione: Costi dei politici)

( da "Unita, L'" del 28-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SEGUE DALLA PAGINA 29 Marino: «Credo sia giusto emanare leggi con poche norme chiare, ma dobbiamo tener presente che oggi, mentre parliamo, i reparti di terapia intensiva dei nostri ospedali sono pieni di pazienti non spiù in grado di decidere se continuare o meno le terapie. E già in questo momento un medico che decide di staccare il respiratore o interrompere l'alimentazione e l'idratazione artificiale ad un paziente in fin di vita, con metastasi diffuse in tutto il corpo, sedato per non farlo soffrire troppo, infrange la legge. Invece la legge dovrebbe dare la possibilità ad ognuno di noi di decidere cosa fare della propria vita in casi simili. Una normativa giusta deve permettere a chiunque quando è nel pieno delle proprie facoltà intellettive di potersi esprimere sul fine vita avendo la certezza che le sue volontà saranno rispettate». Spesso si dice "fare all'italiana": vale a dire interrompere l'alimentazione artificiale senza pubblicizzarlo. Quello che, in sostanza, è stato rimproverato al padre di Eluana Englaro: "perché non se l'è portata a casa invece di creare questo putiferio?". Succede così anche negli hospice? Si fa ma non si dice? Turriziani: «Bisogna capire che chi arriva negli hospice è un paziente la cui evoluzione della malattia non possiamo contrastare. La morte arriverà: si tratta di mettere in campo un team in grado di attuare le scelte condivise tra medico e famiglia. La nutrizione viene adeguata e graduata rispetto al decorso della malattia. L'idratazione non viene sospesa anche per veicolare i farmaci. Il problema per noi è che la politica non ci offre luoghi di formazione: non esiste un esame universitario per le cure palliative, non ci sono infermieri specializzati». È corretto dire che la desistenza terapeutica configura omicidio volontario? Marino: «Il punto è che bisognerebbe avere un Parlamento che lavora in parallelo con il progresso della scienza. Il vero salto è stato quando con le tecnologie si è potuta protrarre l'esistenza in modo artificiale. Sospendere le terapie non è uccidere ma lasciare che il processo di morte naturale riprenda il suo corso. Sono decisioni da assumere in una vera alleanza con il paziente e, se non può esprimersi, con la famiglia. Non si può procedere come accade oggi nell'illegalità o facendo, appunto, le cose all'italiana». Turriziani: «Per noi una cartella clinica ben redatta è uno strumento di bordo. Ed è multidisciplinare. Io ci scrivo tutto quello che è utile per quel paziente». Marino: «Se il disegno di legge Calabrò verrà approvato, però, o la desistenza terapeutica non viene scritta in cartella o si verrà indagati per omicidio. Non colposo, volontario: come se si sparasse in testa a un cittadino». Guglielmino: «La vera stranezza del ddl Calabrò è che né il medico né il paziente potranno più intervenire su alcune aree. C'è un aspetto che va chiarito: nutrizione e idratazione artificiali sono terapie o no? Se lo sono non si possono somministrare contro la volontà del destinatario perché si viola la Costituzione. E a mio avviso lo sono: non si può pensare che un buco nello stomaco, praticato da un chirurgo per inserire un sondino, necessario per sopravvivere, non sia una forma di cura». Arriviamo ai medici "spia": non c'è una contraddizione tra la paura di non riuscire a individuare malattie contagiose e, dall'altra parte, una norma che spinge alla clandestinità sanitaria? Marceca: «La norma che impone la denuncia dei clandestini mostra come si mette in discussione il ruolo degli operatori della salute. Ai medici si chiede di denunciare persone che, dall'oggi al domani, diventano criminali. È assurdo creare dei "clandestini sanitari". Solo l'effetto annuncio ha già prodotto ansia, paura, allontanamento dai servizi. Nessuno dice che in 13 anni questo sistema ha funzionato benissimo, e neppure la Bossi-Fini ha toccato norme che rispondono a esigenze di sanità pubblica. Anche se mi preoccupa l'approccio "dagli all'untore". Le malattie non conoscono confini: riguardano la mobilità umana, non degli immigrati. Ricordo le sofferenze della comunità cinese ai tempi dell'aviaria: la nazionalità diventava elemento di discriminazione per persone che non tornavano in Oriente da anni. Temo che l'enfasi mediatica non aiuti il ragionamento bensì lo complichi». È in Parlamento la legge sulle cure palliative e la regolamentazione degli hospice a livello nazionale. C'è un'attenzione reale della politica in un paese dove l'obiettivo sembra essere l'allungamento della vita ad ogni costo? Turriziani: «Sarebbe auspicabile ascoltare chi ogni giorno piega la schiena sui pazienti. L'hospice non deve essere ultimo a livello di preparazione e formazione. Seguire malati terminali richiede grande competenza. Ed è enorme il significato sociale di queste strutture che assistono intere famiglie. Si va a morire, è vero, ma si vive fino alla fine. Bisogna promuovere un clima positivo, sostenerli culturalmente, evitare che diventino solo dei letti. Mi auguro che il lavoro svolto in questi anni negli hospice attraverso l'ascolto dei pazienti e dei familiari, venga tenuto nella debita considerazione dal legislatore che dovrà scrivere delle norme al riguardo». Marino: «La competenza è cruciale. È stato un errore smembrare in due tronconi gli hospice e il biotestamento che per formazione e ricerca dovrebbero stare insieme. Poi, la Commissione Sanità non ha neppure audito gli oncologi». La politica riuscirà a dialogare e trovare un punto di sintesi che rappresenti la società civile sul testamento biologico? E il Partito Democratico raggiungerà infine una posizione chiara sui temi etici?». Marino: «Credo che serva un passo indietro rispetto all'arroganza attuale con cui si affrontano questi temi. Quanto al Pd: se non riesce a risolvere queste questioni con spirito maggioritario, discutendo al suo interno e votando sulla posizione da prendere, non avrà speranze. Scomparirà, fallirà: non può non dare risposte sui temi che scuotono le coscienze. Purtroppo oggi c'è una classe dirigente che fa riferimento ai due maggiori partiti che c'erano prima, che ragiona per quote e sta sempre a contarsi. Delle due l'una: o tutti costoro verranno spazzati via e si formerà un partito riformista, moderno, oppure sarà il Pd stesso ad essere spazzato via». In Senato, durante il dibattito sul testamento biologico, il Pdl ha applaudito Marcello Pera, intervenuto contro la legge. Poi, però, ha votato compatto per il sì, malgrado dai sondaggi risulti che l'opinione pubblica vuole un testamento biologico vincolante. Perché la politica pensa di non dover rispondere di ciò che fa? Marino: «Questo è il problema centrale: ormai si viene eletti per indicazione del leader e non per le proprie convinzioni. Il 25 febbraio del 2009 la Commissione Giustizia del Senato ha inviato un parere alla Commissione Sanità in cui affermava che il testamento biologico deve essere giuridicamente vincolante. La Commissione Sanità ha dovuto prenderne atto, ma in aula è cambiato tutto. Gli stessi membri della Commissione hanno votato contro il valore vincolante del testamento. Di fatto non hanno espresso un convincimento personale ma hanno risposto ad un ordine di partito. Siamo di fronte alla corruzione della politica, messa sotto ricatto da chi decide le candidature dei singoli». Alla luce di queste nuove leggi, la professione del medico sta diventando un mestiere pericoloso nel nostro Paese? Sta nascendo la figura del "medico disobbediente"? Marceca: «Il nostro è da sempre un mestiere complesso, ma nel caso della denuncia degli immigrati si sono scatenati degli anticorpi che sembravano sopiti. La Federazione degli Ordini dei medici, gli psicologi e gli infermieri hanno reagito compatti per far cambiare una norma che va contro tutti i nostri principi deontologici. Credo sia necessario, però, che si crei una forte alleanza tra medico e società e che i medici ricomincino a rendere conto di quello che fanno in modo trasparente perché ormai la sanità sembra preda di una deriva economicistica». Guglielmino: «Quella del medico disobbediente è una posizione scomoda. I medici non possono essere costretti a compiere ogni giorno atti di "microcriminalità" perché la legge impedisce loro di fare il proprio mestiere secondo scienza e coscienza. È fondamentale alleggerire le norme garantendo la possibilità di fare questo mestiere senza essere costretti a scegliere tra il codice deontologico e la legge dello Stato».

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Senza titolo (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 28-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Cultura data: 28/04/2009 - pag: 41 IN PAGINA Torna un amore di Bonaviri di MATTEO COLLURA A un mese dalla scomparsa, la Cantinella di Catania (Edizioni dell'Istituto di storia dello spettacolo siciliano), ripropone un romanzo di Giuseppe Bonaviri che può essere considerato una novità, essendo stato pubblicato nel 1998 dalla stessa Cantinella, in appendice a un volume, sempre a cura di Sarah Muscarà ed Enzo Zappulla, dedicato agli scritti inediti dell'autore siciliano che per molti anni esercitò la professione di medico cardiologo a Frosinone, nel cui cimitero ora riposa. Un romanzo autobiografico scritto nel 1954 e che poeticamente racconta la storia d'amore nata, e poi interrottasi, tra lo scrittore, allora ufficiale di complemento in Piemonte, e Carla, una giovane del luogo. Diviso in due parti, quella in cui l'io narrante è lo stesso autore del volume, e l'altra, in cui a raccontare è Carla, La ragazza di Casalmonferrato (pp. 213, e 20, con ricco inserto fotografico) nella struttura ricorda il capolavoro di Bonaviri, Il sarto della Stradalunga, in quello stesso anno accolto negli einaudiani Gettoni di Vittorini.

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Milano senza più poesia ma rimane capitale culturale (sezione: Costi dei politici)

( da "Unita, L'" del 28-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Milano senza più poesia ma rimane capitale culturale La «questione meridionale» continua a essere all'ordine del giorno nel dibattito sulla letteratura italiana: si pensi al caso Saviano. Più difficile trovare scrittori che facciano riferimento a una «questione settentrionale». Eppure al Nord si scrive (e si pubblica, per ragioni storiche di industria editoriale), molto più che al Sud. Sulle due più emblematiche «capitali di carta», Milano e Napoli, si è diretta l'attenzione dei critici di Tirature '09 (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori - il Saggiatore, pagine 288, euro 22,00) nella sezione monografica dell'ormai classico annuario su libri e produzione editoriale, ricco, anche questa volta, di dati e notizie. Il volume verrà presentato domani alle ore 17.30 alla Triennale di Milano dal curatore e da Silvia Ballestra, Gianni Canova, Antonio Franchini, Giorgio Pinotti e Alberto Rollo. Ma quali sono le tesi del libro? Paolo Giovannetti va controcorrente, affermando che Milano sta scomparendo dalla poesia. Invece, guardando alla produzione narrativa più recente, Giovanna Rosa parla di una città «che ha nostalgia di futuro», forse proprio perché il futuro appare quanto mai incerto e nebuloso. Spinazzola affronta i romanzi di formazione «alla milanese» (da Busi a Pischedda), per mostrare come in una Milano che, nonostante tutto, continua a rimanere la capitale culturale del Paese, «i piccoli uomini crescono». Mauro Novelli passa in rassegna i più recenti giornalisti-scrittori del Corriere della Sera: da Gian Antonio Stella a Sergio Rizzo, da Oriana Fallaci a Magdi Allam: da un lato la bandiera della modernizzazione in chiave liberale, dall'altro la questione dell'identità italiana. Su Napoli intervengono, tra gli altri, Mario Barenghi (da Rea a Montesano) e Gianni Turchetta, il quale analizza il rapporto «controverso e irriducibile» degli scrittori partenopei con la loro città. ROBERTO CARNERO roberto.carnero@unimi.it

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come si fa a riconoscere i politici onesti (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 28-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

VERSO LE ELEZIONI Come si fa a riconoscere i politici onesti Sto leggendo "La Casta" di Sergio Rizzo e di Gian Antonio Stella) nel quale si elencano le innumerevoli malefatte della politica (sia della prima Repubblica che della Seconda). Una denuncia a 360 gradi, senza distinzioni di sorta che coinvolge tutti i partiti, di destra, di sinistra o di centro. Si parla di cifre talmente enormi da essere inimagginabili (ci si potrebbe ricostruire non solo l'Abruzzo, ma l'Italia intera), di prevaricazioni, di clientelismo sfrenato, di corruzione e quant'altro ci sia di disonesto. A un certo punto del libro gli autori dicono che però non tutti i politici sono corrotti, e che ci sono anche delle persone oneste in politica, cosa che condivido pienamente. (sono un moderato di sinistra, e lo confermo, non perché la sinistra lo meriti, ma per dare un voto contro il Cavaliere: fra i due mali scelgo il minore). Ma torniamo alle persone oneste della politica. Da qui sorge la mia domanda, e non solo la mia, ma quella di molta gente che nonostante tutto vuole continuare a votare per affermare la propria libertà di scelta, e chiamo in ballo i lettori e il direttore: come si fa a riconoscere quelli giusti e meritevoli? Mi rendo conto della difficoltà di una risposta, ma lasciatemi provare. Io comunque a votare a giugno ci vado lo stesso (pieno di dubbi ma ci vado). Francesco Passalacqua Massa Davvero una bella domanda. Facciamo così: chi ha da dire qualcosa, scriva al "Tirreno". Io intanto abbozzo una prima parziale risposta: è "giusto" chi non abbia conti aperti con la giustizia, non abbia abusato del proprio potere, non abbia fatto ciò che ad altri non è concesso.

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