PRIVILEGIA NE IRROGANTO    di    Mauro Novelli

“Più dei tanti che tumultuano, i tiranni temono i pochi che pensano”. (Platone)

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ACTA   DIURNA   2 - 3   Luglio   2022   di  Mauro Novelli 

 

(2) LO STATO ITALIANO: “LA BANANE C’EST MOI!”

3-7-2022 AGI. Per la Cgia, lo Stato ha 'dimenticato' di pagare 5,2 miliardi ai fornitori. Dei 12,8 miliardi onorati, inoltre, il 28,2 per cento (pari a 3,6 miliardi di euro) è stato pagato in ritardo, secondo una prassi sempre più consolidata.

Minigramma(1) Riflessione  n° 37/ 2022  (1-7-2022)

Europa addio!

Hanno vinto i barbari del Nord, approfittando dei barbari dell’Est.

 

L’idea d’Europa incarnata (bene o male) dalla UE è finita. Gli Anglosassoni, dominatori della Nato,  hanno cancellato quell’idea. Provarono, senza riuscirci, a controllarla con l’ingresso della Gran Bretagna nella CEE nel 1973. Ma col successo di Eurolandia  e dell’euro competitivo nei confronti di dollaro e sterlina, gli Anglosassoni si convinsero di dover  impostare la liquidazione politica dell’Unione Europea. Hanno preso la palla al balzo approfittando dell’iniziativa di Putin contro l’Ucraina. Praticamente l’Unione Europea, rinunciando alla strutturazione di una difesa e di una politica estera comune, è diventata una semplice espressione geografica. Rubiamo questa espressione ad un altro barbaro del Nord, Von Metternich, il quale, a metà Ottocento, così qualificava l’Italia.

E’ la prosecuzione – con altri mezzi – della “diplomazia  delle cannoniere” del Regno Unito del 1800, affiancata, nei primi anni del ‘900, dalla diplomazia “del grosso bastone” di  Theodore Roosevelt.

Non è un caso che il segretario della Nato a Madrid si sia lamentato per il fatto che molti paesi aderenti all’alleanza non abbiano ancora raggiunto il livello di spesa in armamenti definito nel 2% del rispettivo PIL. E il problema della difesa comune europea timidamente accennato da Macron? De minimis non curant Britannici! Molto più utile creare, all’interno dell’espressione geografica Europa, delle zone di influenza, una sorta di protettorati del terzo millennio, in Polonia, nei paesi baltici ed ora in Ucraina e in Moldavia.

2-7-2022 Linkiesta: Il nuovo Occidente è Nato. Il punto di Luciolli sul vertice di Madrid. Con l’adozione del nuovo Strategic concept, la Nato risulta più solida, coesa e dotata di una coerente visione politico-strategica. Il nuovo Concetto Strategico testimonia dunque la straordinaria capacità di adattamento dell’Alleanza. L’analisi di Fabrizio W. Luciolli, presidente del Comitato atlantico italiano   

2-7-2022 Linkiesta. di Gianfranco D'Anna. La Nato mette il turbo e riparte  dall’Ucraina. Il vertice Nato di Madrid ha segnato una profonda svolta non solo della strategia difensiva ma anche della stessa motivazione ideale e costitutiva dell’Alleanza Atlantica. In primo piano l’esigenza del continuo potenziamento della resistenza ucraina. L’analisi di Gianfranco D’Anna.

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