PRIVILEGIA NE IRROGANTO    di    Mauro Novelli

“Più dei tanti che tumultuano, i tiranni temono i pochi che pensano”. (Platone)

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In nero e in grassetto i miei commenti

ACTA   DIURNA    25 - 26     Maggio      2022       di  Mauro Novelli

 

AGENZIA DIRE. LE PRIMEPAGINE DEI QUOTIDIANI DI OGGI.

Minigramma(6) Riflessione  n° 33/ 2022  (26-5-2022)

Stragi americane.

Immagino i molti giovani americani, cresciuti a film western e ketchup, gracili mentalmente e fortificati solo dall'idea di possedere un'arma, che a 18 anni fanno un salto in negozio e comprano fucili d'assalto ed altre armi da guerra. Vere.

Li immagino come, una volta tornati a casa, davanti allo specchio mimino gli assalti finti con mitragliatori veri: “pampam” come facevano da bambini con i fuciletti di plastica. Poi a nanna pensando di essere diventati invincibili. Li immagino avviliti e depressi, dopo un mese di quei giochi allo specchio, per non poter passare dal gioco del mimo ad un assalto vero.

Ed eccoli risolvere le loro frustrazioni: imbracciare la bacchetta magica che li rende invincibili, rifornirsi di munizioni ed uscire di casa e recarsi a scuola, magari la loro scuola dove sono stati presi in giro per le loro posizioni antropologicamente inaccettabili e inaccettate da parte di quegli amici che, "normali, li prendevano in giro per i loro ragionamenti tanto infantili quanto pericolosi.

Ora  l'assalto finto si trasforma in vero e non serve più fare "pam...pam..." imitando gli spari: questa volta gli spari parlano da soli e uccidono veramente.

A quale soluzione pensano molti Americani per evitare queste tragedie? Per molti di loro è sufficiente che si armino maestri e professori, bidelli e inservienti,  e si addestrino per rispondere col fuoco vero all'assalto vero. In questo modo si potrebbero dimezzare o addirittura ridurre ad un terzo i morti del gioco vero del commando. Istruzione, informazione, cultura, approfondimento delle dinamiche cerebrali sottostanti? Troppo complicato, meglio un M12 nel cassetto della cattedra o della guardiola.

Queste posizioni mi ricordano la guerra ucraina. Diplomazia, incontri, studi, conoscenze reciproche, consultazioni periodiche con chi si atteggia ad avversario o a nemico? Troppo complicato. Meglio che Zalensky sia rifornito di missili. Però, una domanda: Zalensky è presidente dell'Ucraina dal 20 maggio 2019. Possibile che non abbia pensato per tempo ad armarsi, proprio alla luce delle sue intenzioni di dichiarare al mondo di voler entrare nella Nato?

Mistero!

(5) ADDIO TECNOLOGIE CINESI.

25-5-2022 Formiche.net. Meno Cina, più America. Berlino spinge per una svolta commerciale Ue. di Gabriele Carrer. Prima i valori, poi gli interessi economici. Il ministro delle Finanze Lindner si sgancia da 16 anni di mercantilismo targato Merkel e denuncia la dipendenza da Pechino e Mosca. In Germania si parla di rilanciare Ceta e Ttip, che fu congelato proprio da Berlino. Il Ttc può essere la base di partenza.

Ormai è chiaro: il proseguire della guerra convince l’Occidente a ricercare nuovi equilibri commerciali, finanziari e soprattutto tecnologici. Certo, ai ritrovati tecnologici cinesi si spalanca il mercato di Russia e Bielorussia. Almeno finché ci saranno Putin e Lukascenko.

I Cinesi non hanno avuto il coraggio di cogestire gli affari mondiali. Gestiranno quelli siberiani. Finché sarà loro permesso. Da globalizzatori vincenti a localizzatori perdenti.

(4) ANCORA IL PROBLEMA DEI DECRETI ATTUATIVI.

25-5-2022 OPENPOLIS. Il governo è ancora alle prese con la questione dei decreti attuativi

Fin dal suo insediamento, il governo Draghi ha riposto una grande attenzione nel cercare di risolvere l’annoso problema dei cosiddetti decreti attuativi. Quelle norme di secondo livello che contengono indicazioni operative di dettaglio indispensabili per l’applicazione pratica delle disposizioni stabilite da leggi, decreti legge e decreti legislativi. Negli ultimi anni, specie dopo l’esplosione della pandemia, il ricorso a questo tipo di atti si è fatto più consistente e i vari esecutivi che si sono succeduti hanno faticato nel pubblicare tutte le attuazioni richieste in tempi ragionevoli. Proprio per questo motivo il governo nel 2021 aveva annunciato l’introduzione di un nuovo modello operativo che prevedeva, tra le altre cose, l’assegnazione di specifici obiettivi di produzione per ogni ministero.

E’ la più formidabile arma in mano ai grands commis. Non  si applica alcuna nuova legge se il burocrate non procede all’emanazione dei decreti attuativi.

(3) NON SE N’ERA ACCORTO NESSUNO.

25-5-2022 PMI. Shrinkflation: giro di vite Antitrust sulle confezioni ridotte per il caro prezzi

Bene l’Antitrust. Il fatto che da parte delle aziende commerciali ci sia stato un utilizzo tempestivo e generalizzato della trappola per il consumatore, dimostra che l’offerta  ha utilizzato sistemi di “cartello” finora non indagati.  Una delle regole del liberismo economico impone al versante dell’offerta di fornire alla domanda (consumatori)  ogni informazione utile e necessaria sulle caratteristiche dei prodotti offerti, perché un mercato è libero se rispetta certe regole. Ma gli sperticati fautori del liberismo ne seguono le regole finché conviene e, troppo spesso, dimostrano che per loro il mercato libero è quello brado, senza regole.

(2) ANTIMAFIA E METODI DANNOSI PER LO STATO.

26-5-2022 Linkiesta. Effetti perversi La cattiva antimafia che ha fatto più danni allo stato di diritto che ai delinquenti. Iuri Maria Prado. Non è difficile da individuare: se è fatta di passerelle, abusi carcerari, patti taciti con i pentiti mentitori, allora non è certo buona. Per combattere la criminalità organizzata serve un lavoro duro, difficile e lontano dalle telecamere

Menti deboli cadute nella trappola del finto ed effimero mito della notorietà mediatica.

(1) ALTRO GRANDE SUCCESSO DI PUTIN.

25-5-2022 AGI Sulla futura stazione spaziale Axiom ci sarà un modulo tutto italiano.  Abbiamo intervistato Tejpaul Bhatia, chief revenue officer dell'azienda aerospaziale che sta lavorando alla struttura che subentrerà alla Iss e che è appena stato in Italia per sottoscrivere un memorandum di intesa con il governo. di   

La Russia  di Putin abbandonerà il progetto ISS. Preghi XI di aggregarlo alle ricerche spaziali cinesi. Certo potrebbe sempre sviluppare ricerche autonome con la Bielorussia...

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