PRIVILEGIA NE IRROGANTO    di    Mauro Novelli

“Più dei tanti che tumultuano, i tiranni temono i pochi che pensano”. (Platone)

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ACTA   DIURNA    31 Marzo -  1° Aprile      2022       di  Mauro Novelli

 

AGENZIA DIRE. Le prime pagine dei quotidiani di oggi.

 

(4) E GLI ALTRI PAESI NON NATO?

31-3-2022. Formiche.net. Svezia, Finlandia e non solo. Il grande Nord alla prova Putin. di Domenico Vecchiarino. Svezia, Norvegia, Finlandia. L’invasione russa in Ucraina ha risvegliato vecchi timori e ruggini nel grande Nord. Viaggio per capire un cambio di fase (storico). L’analisi di Domenico Vecchiarino

(3) Il Fatto. Gazprom interrompe le spedizioni di gas russo in Germania tramite il gasdotto Yamal

Gazprom ha interrotto le spedizioni di gas russo in Germania attraverso il gasdotto Yamal-Europe. Lo riporta Bloomberg citando l’operatore di rete Gascade. Stamane gli ordini di gas dalla Polonia alla Germania erano a zero e in calo da circa 7 GWh/h durante la notte. Le consegne attraverso l’Ucraina sono previste a circa 107,6 milioni di metri cubi, leggermente inferiore a quelle di giovedì, ma ancora vicino al livello massimo. I flussi attraverso Nord Stream, il collegamento diretto alla Germania, stamane erano a circa 73,3 GWh/h, leggermente al di sotto del livello di ieri ma ancora vicino alla piena capacità del gasdotto.

(2) PUTIN BLUFFA O HA LE CARTE GIUSTE?

31-3-2022 Formiche.net. Stop al gas russo in Europa? La partita a poker di Putin. di Otto Lanzavecchia. Il Cremlino alza la posta, Francia e Germania vedono, sperando sia un bluff. La Russia ha approntato un sistema di conversione con Gazprombank per salvare la faccia e la credibilità del suo ultimatum, che scadeva oggi. Ma non si tratta solo di gas: il viaggio di Lavrov a Nuova Delhi dimostra che Mosca intende minare il potere del dollaro (e dell’euro) sui mercati mondiali. Il prossimo nodo saranno le materie prime

 Non capisco la manovra di Putin. Rinuncia ad introitare direttamente valuta pregiata (preziosa per chi vive di sole esportazione di materie prime e idrocarburi) per generare una rivalutazione del rublo.  Il meccanismo finanziario pensato da Putin causa, sì, una rivalutazione del rublo ma scoraggia di conseguenza le esportazioni russe, qualora  Putin insistesse perché siano pagate in rubli. Mah…

Mi sembra che l’iniziativa di Mosca serva più che altro a mantenere con l’Occidente una valenza finanziaria aperta attraverso GazpromBank.

Ricordo che, comunque, le filiali di GazpromBank aperte nei paesi europei ricadono sotto i controlli o della BCE o, qualora il paese ospitante non facesse parte di Eurolandia,  della banca centrale di quel  paese

1-3-2022 Il Sole 24 Ore. Il collasso di Sberbank, l’istituto con filiali in Ue ora rischia anche il bail in. La Bce ha dichiarato la filiale europea, Sberbank Ag con sede in Austria, «failing or likely to fail». Prelievi contingentati ai bancomat sloveni e croati. di Laura Serafini

(1) LA CINA IMPORTA DALLA UE LA METÀ DI QUANTO NON ESPORTI.

31-3-2022 AGI. La strategia della Ue per staccare Pechino da Mosca. Economicamente è la Cina a dipendere di più dall'Europa. E non viceversa. Ogni anno Pechino esporta 472 miliardi di euro beni verso i Ventisette. Invece l'Europa esporta verso la Cina meno della metà, 223 miliardi di euro. Attesa per il vertice di venerdì primo aprile

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